Negli ultimi anni, l'attenzione verso un'alimentazione più sana e consapevole ha portato ad una maggiore richiesta di farine alternative alla tradizionale farina bianca raffinata. Tra queste, la farina integrale ha guadagnato popolarità, diventando una valida opzione per chi cerca un'alternativa più nutriente e gustosa. Di conseguenza, sempre più pizzerie offrono pizze con impasto integrale, e molti si chiedono se questa scelta possa essere un'opzione più adatta per chi segue una dieta ipocalorica.
La Diffusione delle Farine Alternative
La farina integrale, con il suo caratteristico colore scuro e il sapore più intenso, ha conquistato un numero crescente di consumatori. La sua versatilità la rende adatta a diverse preparazioni, dalla pasta al pane, fino alla pizza. La disponibilità di farine integrali nei supermercati è aumentata, riflettendo la crescente domanda da parte dei consumatori.
Impasto Integrale: Un'Alternativa più Salutare?
L'utilizzo di farina integrale per la pizza solleva interrogativi sull'apporto calorico e sui benefici nutrizionali rispetto alla pizza tradizionale. L'impasto di base per la pizza integrale non si discosta molto da quello tradizionale: acqua, farina (integrale), sale e lievito (di birra o lievito madre).
Un aspetto importante è la lievitazione. Una lunga lievitazione è preferibile perché permette alla maglia glutinica di maturare correttamente, rendendo la pizza più digeribile e con una consistenza croccante.
Calorie a Confronto: Integrale vs. Bianca
La farina integrale ha un contenuto calorico leggermente inferiore rispetto alla farina bianca (circa 319 kcal contro 340 kcal per 100g). Tuttavia, il valore calorico è solo uno degli aspetti da considerare. Il peso medio di una pizza varia tra i 300 e i 350 grammi, il che si traduce in un apporto calorico complessivo di circa 700 kcal.
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A livello di carboidrati e proteine, il valore nutrizionale tra i due tipi di farina è simile, ma la farina integrale si distingue per una maggiore quantità di sali minerali e, soprattutto, di fibre.
Il Ruolo Fondamentale delle Fibre
La farina integrale è significativamente più ricca di fibre rispetto alla farina bianca. In 100 grammi di farina integrale si trovano circa 8,4 grammi di fibre, contro i soli 2,2 grammi della farina 00. Questo elevato contenuto di fibre apporta diversi benefici, in particolare per la regolarità intestinale. Tuttavia, è importante considerare che la dose giornaliera raccomandata di fibre è di circa 30 grammi. Una pizza interamente realizzata con farina integrale può quindi contribuire in modo significativo al raggiungimento di questa quota.
La pizza integrale può essere un'alleata per il benessere dell'organismo grazie al suo contenuto di fibre, ma non è una scelta drasticamente più salutare rispetto alla pizza bianca.
L'Importanza del Condimento: La Chiave per una Pizza Leggera
Il condimento gioca un ruolo cruciale nel determinare l'apporto calorico complessivo della pizza. Una pizza marinara, ad esempio, avrà un contenuto calorico inferiore rispetto a una pizza quattro formaggi o una capricciosa.
È importante prestare attenzione agli ingredienti utilizzati. Alimenti ricchi di grassi, come i salumi, possono compromettere gli sforzi per mantenere una dieta equilibrata. La mozzarella, pur contenendo grassi, può essere utilizzata con moderazione. In alternativa, la Mozzarella Cucina Santa Lucia può essere una scelta più leggera per condire la pizza.
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Le verdure, se non condite con eccessivi grassi, rappresentano un'ottima opzione per arricchire la pizza, sia rossa che bianca. Anche le spezie possono essere utilizzate per aggiungere sapore senza aumentare l'apporto calorico.
Per chi desidera concedersi una pizza senza compromettere la propria alimentazione, è consigliabile optare per farciture semplici, come la marinara.
Consigli per Ridurre l'Apporto Calorico della Pizza
Oltre alla scelta dell'impasto e del condimento, è possibile adottare alcune strategie per ridurre l'apporto calorico della pizza:
- Evitare i bordi: I bordi più spessi contengono più calorie. Mangiare solo la parte centrale della pizza può aiutare a ridurre l'apporto calorico.
- Ridurre le quantità di farcitura: Dimezzare la quantità di mozzarella o eliminare i salumi può fare una grande differenza.
- Preferire ingredienti di origine vegetale: I cibi di origine animale sono generalmente più ricchi di grassi saturi.
Seguendo questi semplici accorgimenti, è possibile ridurre l'apporto calorico della pizza anche del 30%.
Pizza al Kamut: Un'Alternativa da Considerare
Oltre alla farina integrale, un'altra opzione interessante è la farina di kamut. Il kamut è un cereale antico, una varietà di grano duro, che si distingue per le sue proprietà nutrizionali.
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Valori Nutrizionali del Kamut:
La farina di kamut è una buona fonte di proteine, fibre e minerali come il magnesio e il selenio. Rispetto al grano tradizionale, il kamut ha un contenuto proteico più elevato e una maggiore digeribilità.
Kamut vs. Integrale: Quale Scegliere?
Sia la farina di kamut che la farina integrale offrono vantaggi nutrizionali rispetto alla farina bianca raffinata. La scelta tra le due dipende dalle preferenze personali e dalle esigenze individuali. La farina di kamut ha un sapore leggermente più dolce e una consistenza più elastica rispetto alla farina integrale.