Piastra in Ghisa per Crêpes: Caratteristiche, Utilizzo e Consigli

La piastra in ghisa per crêpes è uno strumento versatile e apprezzato sia in ambito domestico che professionale, ideale per preparare crêpes perfette, sottili e dorate. Questo articolo esplora le caratteristiche, i vantaggi e le modalità di utilizzo di questo strumento, fornendo consigli utili per la scelta, la manutenzione e la preparazione di deliziose crêpes dolci e salate.

Introduzione alla Crêpe e all'Importanza della Piastra

La crêpe, una preparazione culinaria sottile e versatile, è apprezzata in tutto il mondo. Che si tratti di una colazione dolce, un pranzo salato o un dessert goloso, la crêpe si presta a innumerevoli interpretazioni. Per ottenere crêpes perfette, dorate e uniformi, la scelta della piastra giusta è fondamentale.

Tipi di Piastre per Crêpes

Esistono diverse tipologie di piastre per crêpes, ognuna con caratteristiche specifiche che si adattano a diverse esigenze e budget. La scelta dipende principalmente dalla frequenza di utilizzo, dallo spazio disponibile e dal tipo di crêpes che si desidera preparare.

Piastre Elettriche per Crêpes

Le piastre elettriche sono le più comuni e versatili. Sono disponibili in diversi formati, con piastre singole o multiple, rotonde o rettangolari. La caratteristica principale è la facilità d'uso: basta collegarle alla corrente, impostare la temperatura desiderata e attendere che la piastra si riscaldi. Molti modelli sono dotati di un rivestimento antiaderente che facilita la cottura e la pulizia.

Vantaggi delle Piastre Elettriche:

  • Facilità d'uso: Semplici da utilizzare e da pulire.
  • Controllo della temperatura: Permettono di regolare la temperatura per una cottura uniforme. Molti modelli di crepiere elettriche presentano funzioni avanzate che possono rivoluzionare l’esperienza di utilizzo. Le migliori crepiere elettriche sono facili da utilizzare grazie alla presenza di un comando che permette di regolare la temperatura da 0°C a 300°C e di una spia che segna l’arrivo in temperatura e l’accensione.
  • Portabilità: Facili da trasportare e riporre. La crepiera è un elemento compatto, leggero e che si adatta a essere appoggiato sopra a qualsiasi piano all’interno delle cucine professionali.
  • Versatilità: Adatte per preparare crêpes dolci e salate.

Svantaggi delle Piastre Elettriche:

  • Potenza: Alcuni modelli potrebbero avere una potenza limitata, influenzando i tempi di cottura.
  • Distribuzione del calore: La distribuzione del calore potrebbe non essere sempre uniforme, soprattutto nei modelli più economici.

Piastre per Crêpes a Gas

Le piastre a gas sono più comuni in ambito professionale, ma possono essere utilizzate anche in casa da chi cerca prestazioni elevate. Offrono un controllo preciso della temperatura e una distribuzione uniforme del calore, garantendo una cottura perfetta delle crêpes. Richiedono un allacciamento alla rete del gas o l'utilizzo di bombole. Su ProjectFood trovi crepiere elettriche o a gas: puoi scegliere modelli con 1 o 2 piastre in base alle tue necessità di produzione.

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Vantaggi delle Piastre a Gas:

  • Potenza: Elevata potenza per una cottura rapida e uniforme.
  • Controllo della temperatura: Preciso controllo della temperatura.
  • Ideale per uso professionale: Perfette per un utilizzo intensivo.

Svantaggi delle Piastre a Gas:

  • Installazione: Richiedono un allacciamento alla rete del gas o l'utilizzo di bombole.
  • Costo: Solitamente più costose rispetto alle piastre elettriche.
  • Ingombro: Possono essere più ingombranti rispetto alle piastre elettriche.

Padelle per Crêpes

In alternativa alle piastre dedicate, è possibile utilizzare una semplice padella antiaderente. L'importante è scegliere una padella con un fondo largo e basso, ideale per stendere l'impasto in modo uniforme. Le padelle per crêpes sono spesso realizzate in ghisa o alluminio con rivestimento antiaderente.

Vantaggi delle Padelle per Crêpes:

  • Costo: Generalmente più economiche rispetto alle piastre dedicate.
  • Versatilità: Possono essere utilizzate anche per altre preparazioni.
  • Facilità di pulizia: Le padelle antiaderenti sono facili da pulire.

Svantaggi delle Padelle per Crêpes:

  • Distribuzione del calore: La distribuzione del calore potrebbe non essere uniforme come in una piastra dedicata.
  • Tecnica: Richiedono un po' di pratica per ottenere crêpes perfette.

Fattori da Considerare nell'Acquisto di una Piastra per Crêpes

Prima di acquistare una piastra per crêpes, è importante valutare alcuni fattori chiave per scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze.

Materiale della Piastra

Il materiale di costruzione della piastra di cottura è in linea di massima la ghisa, materiale che permette di diffondere uniformemente il calore e sopporta meglio un uso intenso e prolungato del macchinario stesso. Il materiale della piastra influisce sulla distribuzione del calore e sulla facilità di pulizia. I materiali più comuni sono:

  • Ghisa: Ottima distribuzione del calore e ritenzione termica, ideale per una cottura uniforme e favorire la massima croccantezza. Richiede una manutenzione accurata per evitare la ruggine. La piastra liscia per piadine in ghisa nativa della linea MEROPE ha livelli di performance eccezionali. È ampia e ideale anche ad uso professionale. La piastra in ghisa naturale con doppi manici è versatile adattandosi a ogni tipo superficie di calore. Gli scarti di temperature tra il centro e i bordi della piastra sono minimi. La temperatura costante su tutta la superficie contribuisce a creare un imbrunimento perfetto di verdure e carne esaltandone colore e gusto come nessun altro strumento sa fare. Adatta a tutti i tipi di cottura con risultati migliori in caso di utilizzo al barbecue e alla brace. Due manici per sollevarla facilmente.
  • Alluminio: Leggero e facile da pulire, si riscalda rapidamente ma potrebbe non distribuire il calore in modo uniforme.
  • Acciaio Inossidabile: Resistente e facile da pulire, ma potrebbe non essere il miglior conduttore di calore. Solitamente la crepiera elettrica professionale è composta da una struttura in acciaio inox con piastra in ghisa, per una distribuzione uniforme del calore.
  • Rivestimento Antiaderente: Facilita la cottura e la pulizia, ma può graffiarsi facilmente se non si utilizzano utensili adeguati.

Dimensioni e Forma

La maggior parte delle crepiere ha forma tonda con diametro che si aggira tra i 30 e i 40 cm. Le crepiere con le piastre più grandi, invece, sono adatte per tutti quei locali che offrono ai propri clienti crespelle farcite di crema o di salumi e formaggi. Le dimensioni della piastra determinano la grandezza delle crêpes. Le piastre più comuni hanno un diametro di 25-30 cm. La forma può essere rotonda o rettangolare, a seconda delle preferenze personali e del tipo di crêpes che si desidera preparare. Le piastre multiple permettono di cuocere più crêpes contemporaneamente, ideali per famiglie numerose o per un utilizzo professionale. Si trovano in vendita sia macchinari con piastra singola sia quelli con piastra doppia che vengono utilizzati prevalentemente in tutte quelle attività che hanno un ampio bacino di utenza.

Potenza

La potenza della piastra influisce sui tempi di riscaldamento e di cottura. Una piastra con una potenza elevata si riscalda rapidamente e mantiene una temperatura costante, garantendo una cottura uniforme. Per un uso domestico, una potenza di 1000-1500 watt è sufficiente.

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Controllo della Temperatura

Un termostato regolabile permette di impostare la temperatura desiderata per una cottura ottimale. Alcuni modelli sono dotati di spie luminose che indicano quando la piastra è pronta per essere utilizzata.

Accessori

Alcune piastre sono vendute con accessori utili come il rastrello per stendere l'impasto, la spatola per girare le crêpes e il ricettario. Questi accessori possono semplificare la preparazione e la cottura delle crêpes. Grazie all’apposito accessorio a forma di T, poi, l’impasto viene distribuito in modo uniforma sulla piastra per ottenere crepes dall’aspetto uniforme e liscio.

Utilizzo della Piastra per Crêpes

L’utilizzo della crepiera elettrica è molto semplice: basterà infatti portare a temperatura la piastra di cottura e successivamente mettere una dose di impasto sulla piastra.

Manutenzione e Pulizia della Piastra per Crêpes

La peculiarità delle crepiere è il fatto che sono facili da pulire e non necessitano, pertanto, dell’uso di spugne o prodotti abrasivi che, anzi, andrebbero a minare l’integrità della superficie della piastra stessa. Una corretta manutenzione e pulizia della piastra per crêpes è fondamentale per prolungarne la durata e garantire una cottura ottimale. Ecco alcuni consigli utili:

  • Pulizia dopo ogni utilizzo: Dopo ogni utilizzo, pulire la piastra con un panno umido o una spugna non abrasiva. Evitare l'uso di detergenti aggressivi o pagliette abrasive che potrebbero danneggiare il rivestimento antiaderente. Assicurati di lasciare raffreddare la piastra a temperatura ambiente prima di procedere alla pulizia. Utilizza un panno umido per rimuovere eventuali residui di impasto o ingredienti dalla superficie antiaderente. Nel caso di residui ostinati, puoi optare per un panno leggermente imbevuto in acqua saponata, facendo attenzione a non danneggiare la superficie antiaderente. Evita l’uso di utensili metallici, che potrebbero graffiare la piastra.
  • Rimuovere i residui di cibo: Se ci sono residui di cibo attaccati alla piastra, ammorbidirli con acqua calda e sapone prima di pulire.
  • Asciugare accuratamente: Asciugare accuratamente la piastra dopo la pulizia per evitare la formazione di ruggine (soprattutto per le piastre in ghisa).
  • Conservare correttamente: Conservare la piastra in un luogo asciutto e protetto dalla polvere.
  • Evitare shock termici: Non lavare la piastra calda con acqua fredda, in quanto lo shock termico potrebbe danneggiare la superficie.
  • Utilizzare utensili adeguati: Utilizzare solo utensili in legno, silicone o plastica per non graffiare il rivestimento antiaderente.

Precondizionamento della Ghisa

Il precondizionamento è un procedimento che interessa gli utensìli in ghisa (non solo piastre e griglie, ma anche pentole e padelle). Grazie al calore, si accelera un processo chimico chiamato polimerizzazione che trasforma lo strato di grasso rendendolo duro e resistente. I grassi da utilizzare sono i cosiddetti grassi polinsaturi. Senza entrare nel dettaglio, si tratta di grassi che presentano all’interno della loro struttura molecolare più doppi legami di carbonio (C=C). In linea di massima, qualsiasi grasso con le caratteristiche sopra descritte va bene e, infatti, ogni persona ha il suo preferito o quello con cui si trova meglio. Alcuni utilizzano grassi animali come strutto, lardo o grasso di pancetta, altri usano grassi vegetali (i vari olii di semi, olio di avocado, olio di canola, ecc.). Tra i vari olii di semi, l’olio di lino ha spopolato grazie a questo articolo della blogger Sheryl Canter. Tuttavia, leggendo vari forum americani e partecipando a qualche discussione, sembra che i risultati ottenuti siano molto diversi. Ci sono persone molto entusiaste e altre, invece, che hanno avuto pessime esperienze, con il rivestimento che tendeva a sfaldarsi. Dopo aver letto decine di post e articoli, personalmente ho scelto l’olio di vinacciolo raffinato. A proposito del punto di fumo, se non deve essere superato durante la cottura dei cibi, nel caso del precondizionamento è utile andare oltre. Non esiste una procedura corretta in assoluto. Di seguito vi illustro quella che utilizzo io e con la quale ho sempre ottenuto ottimi risultati.

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  1. Il precondizionamento va fatto sulla ghisa pulita e libera dalla ruggine. Eliminate eventuali residui di cibo. Se presente della ruggine, effettuate un bagno di 30 minuti in una soluzione composta da una parte d’acqua e una parte di aceto bianco, avendo cura di immergere completamente la piastra. Strofinate con una paglietta d’acciaio e risciacquate con acqua fredda.
  2. La piastra in ghisa è stata asciugata solo superficialmente. E’ necessario che tutta l’umidità trattenuta dal materiale venga fatta evaporare. Per fare questo, mettete la piastra nel forno che avrete precedentemente riscaldato, in modalità statica, a una temperatura di 100°C. Tenete la porta del forno socchiusa e fate andare per 15 minuti. La ghisa è un materiale che soffre gli shock termici.
  3. Facendo molta attenzione a non ustionarvi, prendete la piastra dal forno (utilizzando apposite protezioni come presine o guanti idonei) e appoggiatela su un ripiano stabile e resistente al calore (o, comunque, opportunamente protetto). Utilizzando un panno o un pennello, applicate su tutto il pezzo (non solo sulla superficie di cottura) un sottile strato di olio. Questo passaggio è fondamentale. Lo strato di olio deve essere sottilissimo quindi è necessario eliminare tutto quello in eccesso.
  4. Per ottenere uno strato più spesso, è possibile ripetere il procedimento, dal punto 2, ancora una o due volte. Non siate tentati di formare subito un rivestimento spesso. Eseguite correttamente il punto 3 pulendo bene con il panno di cotone l’eccesso di olio. Ricordate che abbiamo steso un sottile strato di olio e non di teflon, quindi non pensate di raggiungere un’antiaderenza assoluta. Se possibile, misurate la temperatura del forno utilizzando un termometro di quelli a sonda.

Dopo l’uso, lasciate raffreddare la piastra a temperatura ambiente (mi raccomando, niente funghi atomici sotto il rubinetto), quindi lavatela con acqua tiepida e una spugnetta non abrasiva. Per sporco ostinato o se sono stati cucinati cibi con odori forti (es. Dopo il lavaggio, asciugate accuratamente la piastra. Qualcuno, prima di conservare la piastra, usa ungerla con dell’olio in modo da proteggerla e dare lucentezza.

Crêpes Dolci e Salate: un Mondo di Possibilità

Le crêpes sono un elemento versatile, un supporto utile per tutte le attività ristorative che propongono snack da asporto, come bar, pasticcerie, gelaterie, ma anche per ristoranti e pizzerie che vogliono includere questo sfizioso piatto tra le loro proposte. Progettata per creare le celebri crepes francesi dolci e salate, la crepiera elettrica o piastra per crepes è uno strumento che sta guadagnando sempre più popolarità in ambito ristorativo per la sua versatilità e semplicità d’uso. Aggiungere una crepiera elettrica alla cucina può essere l’idea giusta per offrire al cliente un prodotto gastronomico tra i più apprezzati.

Se hai un bar, un ristorante o una caffetteria, sai che è sempre utile avere all’interno del menù le crêpes che possono essere proposte sia dolci con panna, cioccolato e marmellata o salate per accompagnare salumi e formaggi.

Per la preparazione delle crepes, l’impasto è importante in quanto viene ottenuto miscelando assieme pochi e semplici ingredienti che devono essere di qualità.

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