La piadina è un simbolo indiscusso della Romagna, un po' come il pesto per i genovesi o gli arancini per i siciliani. Tra le innumerevoli varianti di preparazione, la piadina fritta occupa un posto speciale nel cuore e nel palato dei romagnoli. Questo articolo esplora la ricetta tradizionale della piadina fritta, le sue origini storiche, le diverse varianti e i consigli utili per prepararla al meglio.
Le Origini Antiche della Piadina Fritta
La storia della piadina affonda le sue radici in tempi lontani. Il primo documento scritto che fa riferimento alla piada risale al 1371: un documento del Cardinale Angelico dove tra i tributi dovuti dalla città di Modigliana c'erano anche due piade. Questa ricetta ha attraversato i secoli, trovando nuovo vigore all'inizio del ventesimo secolo, quando la preparazione della piadina era spesso la prima ricetta che le bambine romagnole imparavano, fin dall'età di cinque o sei anni.
Piadina Fritta: Una Variante Gustosa
La piadina fritta rappresenta una variante prelibata della piadina tradizionale, che si è diffusa in tutta la Romagna. Questa specialità, tipica della Valle del Santerno, è un pane fritto realizzato con ingredienti semplici. La si può trovare rotonda o tagliata a losanghe.
La Ricetta Tradizionale della Piadina Fritta
La ricetta tradizionale della piadina fritta prevede pochi e semplici ingredienti. Ecco una possibile preparazione:
Ingredienti:
- 500 g di farina (alcune ricette utilizzano farina di grani antichi)
- 250 g di ricotta
- Un cubetto di lievito di birra fresco (da sciogliere in un bicchiere di acqua calda)
- 1 uovo
- Sale q.b.
- Olio per friggere (tradizionalmente strutto)
Preparazione:
- Sciogliere il lievito in poca acqua tiepida.
- Disporre la farina a fontana su una spianatoia e versare al centro il lievito sciolto, un pizzico di sale e due cucchiai d’olio.
- Iniziare ad impastare energicamente, aggiungendo acqua tiepida quanto basta per ottenere un impasto morbido ed elastico.
- Lavorare il composto per qualche minuto, quindi coprirlo e lasciarlo lievitare in un luogo tiepido per circa 2 ore.
- Dividere l'impasto in due e stenderlo non troppo fine.
- Ricavare tanti triangoli o rombi di medie dimensioni.
- Scaldare abbondante olio (o strutto) in una padella larga e friggere i triangoli fino a doratura. La temperatura dell'olio dovrebbe superare i 170°.
- Scolare accuratamente le piadine fritte su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
- Tagliare le piadine e farcirle a piacere con squacquerone e crudo, oppure gustarle semplicemente da sole.
Consigli Utili per una Piadina Fritta Perfetta
- Lievitazione: Assicurarsi che l'impasto lieviti correttamente per ottenere una piadina soffice e leggera.
- Temperatura dell'olio: Mantenere la temperatura dell'olio costante durante la frittura per evitare che le piadine assorbano troppo olio.
- Scolatura: Scolare bene le piadine fritte su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso e renderle più croccanti.
Varianti e Fariture della Piadina Fritta
La piadina fritta è una pietanza estremamente versatile che si presta a numerose varianti e farciture. Ecco alcune idee:
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- Piadina fritta ripiena: Questa variante prevede di farcire la piadina prima della frittura con formaggio, salumi o verdure.
- Piadina fritta dolce: Per una versione dolce, si può farcire la piadina con marmellata, Nutella o frutta fresca.
- Piadina fritta con gelato: Un abbinamento audace ma delizioso, perfetto per l'estate.
Piadina Fritta Ripiena: Una Delizia Romagnola
La piadina fritta ripiena è una variante particolarmente gustosa e diffusa. Si tratta di spicchi di piadina fritti, ripieni di formaggio e coperti di speck. La croccantezza dell'impasto e la morbidezza del ripieno creano un contrasto irresistibile.
Come preparare le piadine fritte ripiene:
- Tagliare in quattro 2 piadine preconfezionate.
- In un piatto, unire il gorgonzola e la ricotta (assicurarsi che siano a temperatura ambiente).
- Farcire gli spicchi di piadina con il ripieno di formaggio.
- Friggere in olio caldo fino a doratura.
- Scolare e coprire con speck croccante.
Se non si gradisce lo speck, si può sostituire con prosciutto crudo o cotto. Accompagnare con una fresca insalata primavera.
Piadina Fritta: Un Piatto per Ogni Occasione
La piadina fritta è perfetta come antipasto sfizioso, snack veloce o piatto principale informale. È ideale per un aperitivo con gli amici, una cena in famiglia o una festa di paese. La sua versatilità la rende adatta a ogni occasione.
La Piadina Fritta nelle Sagre e Feste Romagnole
La piè fritta è protagonista delle sagre di paese che animano le contrade di Romagna. Durante queste feste, viene preparata secondo la ricetta tradizionale e offerta ai visitatori come simbolo dell'ospitalità romagnola.
Aneddoti e Curiosità sulla Piadina Fritta
La piadina fritta è spesso legata a tradizioni e aneddoti locali. Ad esempio, in alcune famiglie romagnole, durante la Pasquetta, si usava appendere una calza al camino e riempirla di doni, tra cui anche la piadina fritta. Inoltre, durante la veglia casalinga della Pasquetta, si utilizzavano castagne o piadine fritte contraddistinte da una monetina per predire il futuro dei presenti.
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La Piadina Fritta: Un Simbolo di Convivialità
La piadina fritta è molto più di un semplice piatto: è un simbolo di convivialità, di tradizione e di amore per la cucina romagnola. Condividere una piadina fritta con amici e familiari è un modo per celebrare la cultura e il patrimonio gastronomico di questa regione.
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