Arredare la cucina con pentole e padelle adatte può sembrare un compito arduo data la vasta gamma di opzioni disponibili. Comprendere le differenze tra i vari strumenti di cottura è essenziale per preparare ricette di successo. Ogni pentola ha un ruolo specifico e scegliere quella giusta può fare la differenza tra un piatto ben riuscito e un risultato deludente.
Origini e Evoluzione dei Contenitori di Cottura
Le origini dei contenitori di cottura si perdono nella notte dei tempi, indubbiamente dopo aver scoperto che la cottura rendeva alcuni alimenti più digeribili e altri commestibili, gli uomini hanno iniziato ad ingegnarsi per fare in modo che la cottura potesse avvenire non solo su braci o fiamma diretta, ma in appositi utensili. Da allora fino ad arrivare a oggi la strada è costellata di rame, terracotta, argilla, ferro, téganon, patella, sartaginem, ghisa, pietra; dalla Mesopotamia passando per l’antica Roma e la Grecia. L’evoluzione tecnologica e siderurgica, insieme ai cambiamenti dei metodi di cottura ha fatto sì che i materiali di produzione cambiassero nel corso dei secoli, con una netta accelerazione nell’ultimo secolo. Dal punto di vista della forma, la grande innovazione apportata si deve all’introduzione del fornello da cucina, sia esso inteso come cucina economica a legna o più modernamente al fornello a gas, fino pure a giungere all’induzione: si vede modificare il fondo di pentole, tegami e padelle in fondo piatto per garantire stabilità e aderenza. La varietà di materiali a disposizione oggi, sia per la costruzione sia per il rivestimento, pone dinnanzi alla scelta del miglior strumento di cottura: forma, materiale e rivestimento definiscono la funzione, la destinazione d’uso e la corretta manutenzione igienica.
Pentola: L'Indispensabile per Cotture in Liquido
Pentola, termine che presumibilmente deriva dal latino pèndere, essere sospeso attraverso un gancio, pendola, in origine vaso sospeso su fuoco o braci; o sempre dalla lingua latina pincta, riferendosi alle pentole in terracotta verniciate internamente. Di forma cilindrica, con pareti generalmente alte quanto il diametro di base, presenta due manici o maniglie e si intende spesso dotata di coperchio; ideale per la bollitura di liquidi e per la cottura per convezione, ossia quando la trasmissione del calore è demandata al mezzo fluido in cui gli alimenti sono immersi, siano esso liquido o vapore: il liquido scaldandosi nella parte inferiore a contatto con la pentola, trasmette calore con movimenti convettivi. Tendenzialmente è realizzata in alluminio o acciaio inox. La pentola alta è un must-have per chi ama preparare piatti che richiedono lunghe cotture oppure per cucinare la pasta, anche quella in formati lunghi come spaghetti e bucatini. Perfetta per zuppe, brodi e stufati, consente di cuocere uniformemente grandi quantità di liquidi senza il rischio di fuoriuscite. Quando si parla di pentole, soprattutto in Italia, si pensa immediatamente alla cottura della pasta, spesso accompagnata da accessori come scolapasta integrati o inserti a spicchi, ideali per cotture differenziate. Nelle cucine professionali, queste pentole Agnelli in alluminio o acciaio inox sono utilizzate per la preparazione di brodi, zuppe e fondi, che devono essere sempre caldi e pronti all’uso.
Materiali e Caratteristiche delle Pentole
Il materiale più diffuso resta l’alluminio - leggero e termicamente efficiente - oppure l’acciaio inox, ideale per resistenza e durata. Le pentole Agnelli in alluminio sono ideali per chi cerca leggerezza e una distribuzione omogenea del calore. Perfette per cuochi professionisti e per l’uso quotidiano. L’acciaio inox garantisce resistenza alla corrosione e una lunga durata. Questa linea combina acciaio e alluminio in una struttura a doppio strato pensata specificamente per la cottura a induzione.
Casseruola: Versatilità in Diverse Forme e Dimensioni
Casseruola, presumibilmente dal francese casserole e dalla lingua provenzale cassa per indicare un recipiente adatto per cotture in forno; forma cilindrica munita di manico o due maniglie, con pareti di altezza sempre inferiori al diametro, spesso accompagnata da un coperchio. La casseruola fonda, in alcuni casi ovale, ha pareti alte almeno la metà del diametro, la mezza fonda con pareti alte la metà del diametro e quella bassa le cui pareti sono di misura inferiori a mezzo diametro di fondo; quelle destinate alla preparazione di sughi presentano un becco laterale. Usate per la preparazione di cibo in umido, arrosti morti e sughi, possono essere realizzate in alluminio, acciaio inox, rame, ghisa, terraglia, ferro smaltato e vetro da fuoco; in base alla dimensione utilizzata diventa indispensabile valutare il materiale impiegato per evitare che contribuisca il maniera considerevole al peso totale, come ad esempio avverrebbe per il rame stagnato.
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Le casseruole sono tra gli strumenti più versatili della cucina professionale. Ideali per cotture lente e piatti ricchi di sapore come stufati, spezzatini e sughi, sono perfette anche per salse, fondi, creme e miscele. Utilizzata per brasare, cuocere al forno, arrostire, gratinare e stufare. Adatta anche per mantecare oltre a tutte le altre tecniche sopra citate. Caratterizzata dal manico lungo, è ideale per cucine professionali con piani a gas o a induzione.
Tipi di Casseruole
- Casseruola Alta: Adatta per stufati e brasati che richiedono una cottura lunga in abbondante liquido, soprattutto quando si cucinano grandi quantità. L'altezza del contenitore contribuisce a mantenere l'umidità.
- Casseruola Bassa: Consigliabile per stufati in porzioni più contenute o quando si desidera una maggiore concentrazione di sapori, grazie alla sua forma più bassa e ampia. Scelta ideale per la preparazione di risotti grazie alla sua base larga e bassa che permette una distribuzione uniforme del calore e una facile mescolatura.
Materiali delle Casseruole
La casseruola si distingue per la capacità di distribuire il calore in modo uniforme grazie alla sua struttura compatta e ai materiali di alta qualità come ghisa smaltata, acciaio inox, rame stagnato e alluminio. La ghisa smaltata, ad esempio, trattiene il calore a lungo, garantendo una cottura lenta e intensa, perfetta per piatti tradizionali. L’acciaio inox, resistente e igienico, si adatta alle lunghe preparazioni e all’uso di ingredienti acidi. Il rame stagnato, infine, offre precisione termica, apprezzata dai professionisti.
Padella: L'Alleata per Cotture Veloci e Versatili
Padella, dal latino patella, piccolo piatto, compare già negli scavi di Pompei come strumento di cottura; nella forma attuale la si fa risalire al XVII secolo in ferro battuto, in seguito forgiata in diversi metalli: ferro, alluminio, rame, argento e acciaio inox. Di forma rotonda con sponde curve o diritte, è dotata di manico lungo quanto il diametro di base; la sponda curva la rende perfetta per la realizzazione di frittate o per mantecare, mentre quella diritta per la frittura. Tuttora alcuni esemplari, chiamate lionesi, vengono realizzate in ferro nero, che grazie alla sua modesta capacità di trasmissione del calore agisce come regolatore termico, evitando bruschi sbalzi di temperatura. La padella è la compagna inseparabile di qualsiasi cuoco, principiante o esperto. Ma attenzione, non tutte le padelle sono uguali. Un diametro piccolo (20-24 cm) è ideale per friggere un uovo o preparare porzioni singole, mentre una padella più ampia (28-32 cm) è perfetta per saltare verdure o cucinare bistecche e filetti di pesce.
Le padelle rappresentano uno degli strumenti più versatili e indispensabili in cucina, sia in ambito professionale che domestico. Ideale per caramellare, friggere e arrostire. Progettata per cuocere al salto e mantecare, è lo strumento preferito da chi lavora su fornelli ad alte prestazioni, compresi quelli a induzione. Versatile come poche: permette di caramellare, friggere, cuocere al salto, mantecare e arrostire.
Materiali e Tipi di Padelle
Le padelle Agnelli in alluminio antiaderente uniscono i vantaggi dell’alluminio - leggerezza, maneggevolezza e ottima conducibilità termica - alla praticità del rivestimento antiaderente. Le padelle e pentole antiaderenti Pentole Agnelli sono progettate per resistere fino a 260°C senza compromettere il rivestimento.
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Tegame: Il Compromesso per Cotture Lente e Uniformi
Tegame, dal greco téganon a sua volta dal verbo téko, liquefare, sciogliere fino al senso lato cucinare o dal verbo latino tego che vuol dire coprire; è un recipiente adatto a contenere cibo coperto in fase di cottura; una padella senza manico, ma con due maniglie ed è sempre dotato di coperchio, di forma cilindrica con pareti di altezza ridotta rispetto al diametro di base, bordo curvo o smussato. Si presta perfettamente per la cottura di stufati e brasati, grazie anche al coperchio che mantiene l’umidità all’interno; nel caso di sponda diritta è indicata per la preparazione di cibi che richiedano ampia superficie di contatto. I tegami possono essere realizzati in terracotta, pietra ollare, alluminio, rame stagnato e acciaio inox. Il tegame è un vero jolly in cucina. Con i suoi bordi bassi e larghi, è perfetto per cotture lente come il risotto o per rosolare carne e verdure prima di completare la cottura in forno.
Perfetti per brasare, arrostire e stufare, i tegami sono simili alle casseruole basse ma con fondo più ampio e pareti basse. Dotati di due manici, sono ideali per cotture senza bollitura, in particolare di carne e verdure. Entrambe adatte per brasare, arrostire, stufare e cuocere al forno o al vapore.
Wok: L'Esalta Sapori Orientali
Direttamente dalla tradizione asiatica, il wok è una pentola versatile che non dovrebbe mancare in cucina. Grazie alla sua forma ampia e svasata, consente di saltare ingredienti in modo rapido e uniforme, preservandone sapore e proprietà nutritive. È perfetto per chi ama cucinare piatti sani e leggeri, come verdure croccanti o noodles.
Altri Strumenti di Cottura Essenziali
- Padella Grill: Hai voglia di un piatto grigliato ma non hai un barbecue? La padella grill è la soluzione. Con le sue scanalature tipiche, permette di cucinare carne, pesce o verdure simulando il sapore e l’aspetto della griglia, senza dover uscire di casa.
- Rostiera: Ti interessa questo tipo di cottura? La rostiera è una scelta indispensabile per chi ama le cotture al forno o lunghe a fiamma bassa.
- Pentola a Pressione: Per chi ha poco tempo, la pentola a pressione è un salvavita. Riduce drasticamente i tempi di cottura di legumi, zuppe e brasati, mantenendo intatti i sapori e i valori nutrizionali degli ingredienti.
- Vaporiera: Cucinare a vapore non è solo un trend, ma una scelta salutare. Con una vaporiera puoi cuocere verdure, pesce e persino dolci senza aggiungere grassi. I sapori rimangono intensi, e i nutrienti vengono preservati al meglio.
- Brasiera: Brasiera si chiama il recipiente metallico, rame o alluminio, ovale o rettangolare adatto alla cottura in forno di carni brasate; deve il nome all’usanza nelle cucine rinascimentali di cospargere il coperchio con le braci, in modo che la diffusione del calore potesse essere quanto più possibile uniforme, provenendo anche dall’alto. Le dimensioni dovrebbero corrispondere alla pezzatura da brasare, facilitando così la completa immersione nei grassi o negli ingredienti di cottura. Dotata di coperchio per favorire il mantenimento del vapore al suo interno, può essere dotata di maniglie fisse o a caduta libera.
- Pesciera: Pesciera è altresì il recipiente di cottura di forma ellittica allungata, e pareti alte così da risultare profonda e ideale per l’immersione. Dotata sempre di coperchio, presenta al suo interno una griglia forata, anche chiamata navicella, su cui adagiare il pesce; due manigliette poste alle estremità della griglia di appoggio facilitano l’estrazione del pesce cotto, evitando che possa rompersi se toccato da utensili da mano. In base alle dimensioni di pesci o crostacei da cuocere le misure posso variare considerevolmente; si utilizza per cottura bolita, affogata, in court buillon o au bleu.
- Polsonetto: Polsonetto, o ponzonetto, indispensabile per cotture a bagnomaria; tradizionalmente, insieme al paiolo per polenta, realizzato in rame non stagnato.
- Bastardella: Bastardella pare debba il suo nome alla sua forma non ben definita, bensì data dall’unione di forme prese da diverse pentole; il nome compare per la prima volta grazie a Bartolomeo Scappi.
Materiali: Conduttività Termica e Prestazioni in Cucina
La conduttività termica è la capacità di un materiale di trasferire calore. La scelta del materiale influisce sulla velocità e l'uniformità di cottura.
- Rame: Campione indiscusso di conduttività termica, il rame si scalda rapidamente e uniformemente, offrendo un controllo preciso sulla temperatura. Richiede cura e manutenzione.
- Alluminio: Ottimo conduttore di calore, leggero ed economico, l'alluminio si presta a cotture veloci ad alte temperature, come la frittura e la cottura al salto. Tuttavia, la sua reattività con alcuni alimenti può alterarne il sapore.
- Acciaio Inox: Resistente e durevole, l'acciaio inox è caratterizzato da una bassa conduttività termica.
- Ghisa: La ghisa è un materiale che accumula e rilascia il calore lentamente.
- Terracotta: Le pentole in terracotta sono apprezzate per la loro proprietà antiaderenti naturali e per la capacità di distribuire il calore in modo uniforme.
Approfondimento sui Materiali
- Alluminio: Caratteristica specifica dell’alluminio è la sua alta conducibilità termica. L’alluminio, infatti, con i suoi 225W/m°K è il quarto materiale con la più alta capacità di condurre il calore dopo oro, argento e rame. Al primo utilizzo, lavare accuratamente la pentola, risciacquare con acqua bollente e asciugare.
- Rame: Inoltre, le pentole in rame sono costituite dal materiale più conducibile tra quelli comunemente utilizzati in cucina con i suoi 392W/m°K. l’esposizione ad alte temperature, cibi acidi e sale possono portare alla formazione di un alone scuro sulla stagnatura.
- AluInox: L’aluinox è una linea di strumenti di cottura con cuore in alluminio ed esterni in acciaio inox registrata da Pentole Agnelli. Questa opzione somma i pregi dei due materiali: l’alta conducibilità termica dell’alluminio si unisce alla resistenza dell’acciaio, garantendo una pentola resistente che però permetta una facile gestione della temperatura e un relativo risparmio energetico.
- Pietra: La pietra è un materiale molto poroso, capace quindi di assorbire e rilasciare le sostanze utilizzate nel suo interno. Pur avendo una bassa conducibilità termica (6,4W/m°K), questo materiale è l’ideale per molti tipi di cotture lente, grazie alla sua capacità di mantenere il calore e di mantenerlo nel tempo. Fin dall’antichità, la pietra ollare viene utilizzata dall’uomo per la produzione di contenitori finalizzati alla cottura del cibo. Il termine “ollare” deriva dal latino “olla”, che si può tradurre proprio con “pentola”.
- Ferro: La padella in ferro è uno strumento per cucinare utilizzato sin dall’antichità. Grazie alla sua contenuta conducibilità termica (60W/m°K), il ferro è un materiale molto versatile in cottura e può essere utilizzato praticamente con ogni fonte di calore. Le padelle in ferro sono particolarmente utili nelle fritture, dato che la contenuta capacità di condurre il calore limita l’innalzamento della temperatura dell’olio al punto di fumo. Menzione d’obbligo per la manutenzione, che risulta essere cruciale nell’utilizzo di pentole di questo materiale per evitare l’arrugginimento. Dopo aver acquistato una padella in ferro, infatti, è bene che la sottoponiate a un primo trattamento definito “condizionamento” oppure “brunitura”: immergete la padella in ferro in acqua calda e detersivo per piatti per 10-15 minuti, poi sfregate con cura con una spazzola per piatti, sciacquatela e asciugatela accuratamente. Quando la padella sarà perfettamente asciutta, versatele sopra uno strato di olio di semi e ponetela in forno fino al momento in cui la superficie avrà assunto una colorazione grigio-blu.
- Ghisa: La ghisa è un materiale formato da una lega ferrosa contenente carbonio caratterizzata dalla capacità unica di irradiare il calore perfettamente: le pentole in ghisa, difatti, hanno una conducibilità termica relativamente bassa di 50W/m°K che risulta quattro volte inferiore all’alluminio. Questa proprietà permette loro di mantenere a lungo il calore incamerato e di distribuirlo in modo uniforme alle pietanze poste nella pentola. non utilizzate spugne o altri strumenti abrasivi in una pentola in ghisa: questo materiale si lava in acqua calda con un normale decisivo per piatti.
Cura e Manutenzione: Consigli Pratici per Prolungare la Vita delle Pentole
Una cura adeguata è fondamentale per preservare la qualità, l'efficienza e l'aspetto di pentole e casseruole nel tempo.
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- Bicarbonato di Sodio: Ottimo per rimuovere macchie ostinate e cibo bruciato.
- Spazio Adeguato: Riporre pentole e casseruole in un luogo asciutto e pulito, lontano da fonti di umidità o sbalzi di temperatura.
- Impilaggio Corretto: Impilare le pentole e casseruole con attenzione, usando protezioni tra gli utensili per evitare graffi.
- Scomparti Specifici: Considerare l'utilizzo di scomparti o carrelli appositi per organizzare e proteggere gli utensili.
- Riporre i coperchi: Riporre i coperchi in modo ordinato, in appositi spazi o usando supporti specifici.
- Pulizia Professionale: La cura e la manutenzione delle pentole e casseruole sono essenziali per garantirne la durata e l'efficienza nel tempo. Un approccio professionale alla pulizia, tramite detergenti professionali specifici non solo ne preserva l'aspetto, ma contribuisce anche a una cucina più igienica e funzionale.
- Manutenzione pentole in rame: Le pentole in rame richiedono una manutenzione attenta per mantenere la loro brillantezza. Dopo l'uso, lavale con acqua calda e un detergente delicato. Evita spugne abrasive che potrebbero graffiare la superficie. Per lucidarle, usa prodotti specifici per il rame o una soluzione di sale e aceto.
Scelta delle Pentole Professionali: Fattori Chiave
Nella scelta della pentola professionale, non esiste una soluzione universale. Ogni cuoco, con il suo stile e le sue preferenze, troverà gli strumenti più adatti alle proprie esigenze.
- Valuta il tuo stile di cucina e le ricette che prepari più frequentemente.
- Considera il tipo di piano cottura e la compatibilità dei materiali. L'induzione, ad esempio, richiede pentole con fondo magnetico, mentre il gas offre maggiore flessibilità.
- Definisci un budget e valuta il rapporto qualità-prezzo.
- Crea una batteria di pentole completa e versatile. Inizia con le pentole essenziali: una pentola per la pasta, una casseruola, un tegame e una padella.
Marchi di Riferimento nel Settore
Quando si tratta di scegliere pentole professionali, la marca gioca un ruolo fondamentale. Alcuni marchi si distinguono per la qualità, l'innovazione e la durata dei loro prodotti.
- Pentole Agnelli: Le Pentole Agnelli sono sinonimo di eccellenza nel mondo della cucina professionale. Con una vasta gamma di prodotti, dalle casseruole alte in alluminio antiaderente alle padelle basse. Agnelli offre soluzioni per ogni esigenza culinaria. Le loro pentole sono progettate per garantire una distribuzione uniforme del calore, essenziale per una cottura perfetta.
- Pinti Inox: Pinti Inox rappresenta la manifattura italiana nel mondo delle pentole professionali. Con una lunghissima tradizione nella produzione di articoli da cucina di alta qualità, Pinti coniuga l'esperienza artigianale con tecnologie innovative. La loro linea di pentole in acciaio inossidabile offre una gamma completa pensata per soddisfare le esigenze di chef professionisti.
- Pentole Medri: Le Pentole Medri rappresentano l’equilibrio perfetto tra tradizione e innovazione nella cucina professionale. Grazie a una gamma completa di prodotti, dalle pentole in acciaio inox alle padelle in alluminio pressofuso. Medri garantisce prestazioni elevate e durata nel tempo. Le loro pentole sono studiate per assicurare una cottura uniforme e ottimale, rispondendo alle esigenze di chef e ristoratori.
- Vulcania Ceramiche: Vulcania Ceramiche rappresenta l'eccellenza nella produzione di pentole in ceramica. Con una particolare attenzione alla qualità dei materiali e alla performance di cottura, Vulcania offre un'ampia gamma di strumenti per la cucina, dalle casseruole ai tegami, tutti caratterizzati da un rivestimento ceramico resistente e performante. Le pentole Vulcania sono progettate per garantire una cottura uniforme, esaltando i sapori naturali degli ingredienti.
- Lagostina: L'acciaio Lagostina è garanzia di durata e performanceDal 1934 produciamo e garantiamo i nostri articoli in acciaio per un uso intensivo giorno dopo giorno nelle cucine degli italiani. Ha tecnologie esclusive per i fondi che permettono di avere una perfetta ed omogenea diffusione del calore senza rischi di punti di bruciatura. Fondi testati manualmente sia contro gli shock termici, sia con un test sonoro per verificare la perfetta distribuzione degli strati. I nostri prodotti hanno una lucidatura effetto specchio che fa la differenza. Un prodotto che è praticamente indistruttibile ed inalterabile. I nostri prodotti sono controllati manualmente per la saldatura e la rivettatura dei manici. La diffusione uniforme del calore permette di cucinare risparmiando energia ed evitando l'attaccamento dei cibi.
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