Patatine fritte olandesi: una delizia internazionale

Le patatine fritte, un classico intramontabile dello street food, sono amate in tutto il mondo. La loro preparazione, apparentemente semplice, nasconde in realtà alcuni segreti per ottenere un risultato perfetto: croccante fuori e morbido dentro. Questo articolo esplorerà le origini delle patatine fritte, le varianti olandesi e come prepararle in casa.

Storia e origini

La storia delle patatine fritte è oggetto di dibattito tra Francia e Belgio. Entrambi i paesi rivendicano l'invenzione di questo piatto iconico. In Belgio, le patatine fritte vengono tradizionalmente cotte nel sego (grasso di bovino). Oggi, le patatine fritte sono diffuse in tutto il mondo, con ogni paese che vanta la propria versione. Dalle "frietjes" tipiche dei Paesi Bassi alle "patatas bravas" spagnole e alla "poutine" canadese, le patatine fritte si sono adattate ai gusti e alle tradizioni locali.

Le patatine fritte olandesi: un'esperienza unica

Le patatine fritte olandesi, conosciute anche come "frites", sono diventate un popolare street food in Italia, grazie a franchising fiamminghi e imprenditori italiani. Queste patatine si distinguono per la loro preparazione e per l'utilizzo di patate speciali.

Caratteristiche distintive

  • La materia prima: Le patatine fritte olandesi sono preparate con patate di alta qualità, come le Bintje, originarie dell'Olanda. Queste patate sono grandi, a pasta gialla e povere di acqua e amido, il che le rende ideali per la frittura.
  • La doppia frittura: Il segreto delle patatine fritte olandesi è la doppia frittura in olio di arachidi. Questo metodo le rende particolarmente croccanti all'esterno e morbide all'interno.
  • Il taglio: Le patate vengono tagliate a mano in verticale per ottenere fette più lunghe e dalla forma regolare.
  • Le salse: Le patatine fritte olandesi sono spesso accompagnate da una vasta scelta di salse, dalla classica maionese alle varianti più esotiche come curry, paprika, barbecue e ketchup piccante.

Dove gustare le patatine fritte olandesi in Italia

Le patatine fritte olandesi sono diventate un fenomeno culinario in diverse città italiane. A Milano, ad esempio, si possono trovare diverse "patatinerie" che offrono questa specialità:

  • Corso di Porta Ticinese 18: Questo locale offre cartocci di patate olandesi, una vasta scelta di salse (circa 50), birre artigianali e opzioni per intolleranti al glutine. Inoltre, propone altri bocconcini fritti a base di pollo, maiale, fiori di zucca, calamari e baccalà.
  • Amsterdam Chips (Corso Buenos Aires 75) e Chipstar (Via Urbano III 3): Questi negozi offrono le classiche patatine a fiammifero e una buona scelta di salse a prezzi modici. Amsterdam Chips ha anche orari notturni.
  • Chips Amsterdam (Corso San Gottardo 21): Questo locale diversifica il menu con uno speciale hotdog di wurstel e patatine.
  • Amor di patata (Piazzale Stazione di Porta Genova 2): Questo locale offre patatine che seguono la moda: con buccia e senza, a stick e a spirale, nel cartoccio o infilzate in uno stecco.

A Roma, le vere patatine olandesi si possono gustare da Queen's Chips Amsterdam, che ha diverse sedi sparse per la città. Un'alternativa è Fries, che utilizza patate italiane di alta qualità, tagliate a mano e fritte in olio di arachide 100% senza colesterolo.

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Le patatine fritte olandesi sono presenti anche in altre città italiane, come Firenze, Reggio Calabria, Verona, Crema, Pavia, Lamezia Terme e Trapani.

Come aprire una "patatineria" olandese

Per chi volesse intraprendere l'attività di "patatinaro", la cifra di ingresso richiesta dalla "casa madre" è di circa 30-40 mila euro, a seconda del marchio. In cambio, vengono offerti arredamento, formazione del personale, pubblicità e altro.

Come preparare le patatine fritte perfette in casa

Preparare le patatine fritte in casa è più facile di quanto si pensi. Ecco alcuni consigli e passaggi da seguire per ottenere un risultato impeccabile:

La scelta delle patate

Tra le diverse varietà in commercio, quelle a pasta gialla (con buccia gialla o rossa) sono le più indicate, in quanto povere di amido. Evitare le patate novelle o quelle a pasta bianca, troppo farinose.

Il taglio

Il taglio deve essere netto e preciso, praticato con un coltello affilato. L'obiettivo è ottenere pezzi della stessa dimensione, in modo che la cottura sia uniforme. Ridurre ogni fetta in bastoncini di circa 0,9-1 cm di larghezza.

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L'ammollo

Dopo il taglio, le patate devono essere immerse in acqua fredda per almeno 1 ora. Questo passaggio serve a eliminare l'amido in eccesso, rendendo le patatine dorate e croccanti all'esterno e morbide all'interno.

La frittura

Per una resa eccellente, utilizzare olio di semi di arachide o olio extravergine di oliva, dato che entrambi hanno un punto di fumo alto, intorno ai 200 °C. L'olio d'oliva ha un sapore più intenso di quello di semi.

Riscaldare l'olio in una padella larga fino a raggiungere una temperatura di circa 180 °C. Se non si possiede un termometro da cucina, immergere uno stecchino di legno: se l'olio inizia a gorgogliare costantemente, allora è sufficientemente caldo.

Tuffare poche patatine alla volta e girarle spesso con l'aiuto di un mestolo forato. Dovranno risultare ben dorate: occorreranno circa 5 minuti di frittura.

Trasferire le patatine in un piatto e condirle con un generoso pizzico di sale.

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Consigli e varianti

  • La frittura può avvenire in una padella dai bordi alti o nella friggitrice.
  • Un metodo alternativo, più leggero, è cuocere le patate nella friggitrice ad aria.
  • Non solo a bastoncino, le patatine fritte possono essere tagliate in tanti modi diversi: a spirale, a rondelle, a fiammifero o a chips.
  • Per realizzare delle patatine rustiche, utilizzare un tagliapatate ondulato o una mandolina.
  • Un'altra variante sono le patate soffiate, piccole palline croccantissime e sfiziose, composte da due sottilissime fette di patata messe una sull'altra che si gonfiano in cottura.
  • Si possono preparare anche le patate tornado o twister, tipico street food di fiere e mercatini.

Patatine fritte all'olandese in padella: una variante facile e veloce

Le patatine fritte all'olandese possono essere preparate anche in padella, in modo facile e veloce. In questo caso, le patate non devono friggere in abbondante olio, ma piuttosto rosolare in padella.

Ingredienti

  • 600 g di patate novelle
  • q.b. di olio extravergine d’oliva
  • q.b. di burro
  • q.b. di sale
  • 1 rametto di rosmarino (variante)

Preparazione

  1. Lavare bene le patate novelle e lasciarle a bagno in acqua mezz’ora. Poi sbollentarle per 5 minuti.
  2. Scolarle, lasciarle intiepidire, spellarle (oppure no) e tagliarle a rondelle.
  3. Rosolare le patate in una padella antiaderente con olio extravergine di oliva per una decina di minuti, mescolando.
  4. Aggiungere il burro e il rosmarino e continuare a cuocere sempre girando di tanto in tanto e fin quando le patate saranno ben dorate e croccanti.
  5. Salare e servire calde.

Il business delle patatine fritte

Il mercato dello street food è in forte crescita e le patatine fritte rappresentano un'opportunità di business interessante. Rispetto alle hamburgerie, il prodotto ha un foodcost basso, piace a tutti, è facilmente replicabile e standardizzato nel processo di produzione e nel gusto. L'investimento iniziale è relativamente basso e non servono grandi spazi.

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