L'Origine del Grano nella Pasta Voiello: Un Viaggio nel Cuore dell'Italianità

La pasta, simbolo indiscusso della tradizione culinaria italiana e pilastro dell'export agroalimentare, suscita un crescente interesse riguardo l'origine del grano utilizzato nella sua produzione. L'obbligo di indicare in etichetta la provenienza del grano ha innescato una trasformazione nel panorama dei supermercati, con un'impennata di marchi che garantiscono l'utilizzo esclusivo di grano italiano. Questo articolo esplora in dettaglio l'origine del grano impiegato nella pasta Voiello, analizzando il contesto generale del mercato e le dinamiche che influenzano le scelte dei produttori.

L'Importanza dell'Origine del Grano per i Consumatori

I consumatori sono sempre più attenti all'origine delle materie prime alimentari, in particolare per prodotti come la pasta di grano duro e l'olio extravergine di oliva, considerati pilastri della dieta mediterranea. Molti, erroneamente, presumono che questi prodotti siano realizzati quasi esclusivamente con materie prime italiane. Tuttavia, un'attenta lettura delle etichette rivela che gran parte della pasta e dell'olio extravergine in commercio sono ottenuti da miscele di materie prime importate da Paesi UE ed extra UE.

L'interesse per la pasta 100% di grano italiano è cresciuto con l'entrata in vigore dell'obbligo di indicare l'origine in etichetta. Questo elemento di trasparenza ha portato a un cambiamento sullo scaffale dei supermercati dove si è assistito alla rapida proliferazione di marchi che garantiscono l’origine italiana al 100% del grano impiegato. Dal 2018, i produttori sono tenuti a specificare in etichetta se la materia prima è di origine italiana, europea o extraeuropea.

Voiello: Un Impegno per il Grano 100% Aureo Italiano

Voiello si distingue per il suo impegno nell'utilizzo esclusivo di grano 100% aureo italiano. Sul sito web dell'azienda, si legge chiaramente che la pasta Voiello è prodotta con questo grano speciale. Il Grano Aureo, nato nel 2009 da una collaborazione con l'azienda sementiera "Produttori Sementi Bologna", unisce qualità pastificatoria a una filiera di alto valore sociale e ambientale.

Grano Aureo: Origine e Caratteristiche

Il Grano Aureo è il risultato di un lungo percorso di ricerca e selezione, volto a valorizzare le caratteristiche uniche del grano italiano. Questo grano si distingue per le sue proprietà qualitative superiori, che conferiscono alla pasta Voiello una consistenza al dente e un sapore inconfondibile. La filiera del Grano Aureo è attentamente controllata, dalla semina alla macinazione, per garantire la massima qualità del prodotto finale.

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Il Contesto del Mercato della Pasta: Grano Italiano vs. Grano Estero

Nonostante l'aumento dell'interesse per il grano italiano, la produzione nazionale non è sufficiente a soddisfare la domanda interna. Secondo un dossier di Mediobanca, l'Italia deve ricorrere all'importazione di grano dall'estero per coprire il proprio fabbisogno. Il tasso di autoapprovvigionamento si attesta intorno al 60-70%.

Questa dipendenza dall'estero ha portato molti produttori a utilizzare miscele di grani italiani ed esteri nella produzione della pasta. Tra i marchi che adottano questa pratica troviamo Barilla, De Cecco e Granoro. Tuttavia, negli ultimi anni si è assistito a un'inversione di tendenza, con un numero crescente di aziende che scelgono di investire nel grano 100% italiano.

L'Obbligo di Indicazione dell'Origine in Etichetta: Un'Evoluzione Normativa

L'obbligo di indicare il Paese di coltivazione del grano in etichetta, insieme al luogo di molitura, è stato introdotto dai Decreti Ministeriali del 26 Luglio 2017, prorogati fino al dicembre 2021. Questa normativa ha rappresentato un passo avanti nella trasparenza e nella tutela dei consumatori, consentendo loro di fare scelte più consapevoli.

Tuttavia, è importante sottolineare che l'utilizzo esclusivo di grano italiano non è sempre sinonimo di qualità superiore. La qualità della materia prima dipende da diversi fattori, tra cui la varietà del grano, le tecniche di coltivazione e le condizioni climatiche. Alcune delle migliori paste italiane sono prodotte con miscele di grani stranieri, così come alcuni oli non DOP.

Marche di Pasta e Origine del Grano: Un Panorama Dettagliato

Di seguito, un elenco di alcune marche di pasta e l'origine del grano utilizzato:

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  • Agnesi: Grano 100% italiano.
  • Alce Nero: Grano duro biologico 100% italiano.
  • Antonio Amato: Grano 100% italiano.
  • Armando: Grano 100% italiano.
  • Barilla: Grano italiano, UE e non UE (nei formati classici utilizza grano 100% italiano selezionato).
  • Baronìa: Grano 100% italiano.
  • Casa Prencipe: Grano 100% italiano.
  • Combino (LIDL): Grano duro UE e non UE.
  • Conad: Grano UE e non UE (la linea "Verso Natura" utilizza semola 100% italiana).
  • Coop: Grano UE e non UE (la linea "Fior Fiore" utilizza semola di grano duro di provenienza italiana).
  • De Cecco: Grano italiano, UE e non UE.
  • Despar: Grano UE e non UE (la linea "Premium" utilizza grano italiano al 100%).
  • Divella: Grano italiano, UE e non UE (la linea integrale utilizza grano 100% italiano).
  • Eurospin: Grano UE e non UE (la linea biologica e i trofei integrali utilizzano grano 100% italiano).
  • Garofalo: Grano italiano e non UE.
  • Granoro: Grano italiano, UE e non UE (la linea "Dedicato" utilizza grano pugliese al 100%, la linea "Bio" utilizza grano biologico coltivato al 100% in Italia).
  • La Molisana: Non specificato.
  • La Pasta di Camerino: Grano 100% italiano.
  • Libera Terra: Grano duro biologico del Sud Italia.
  • Novella (iN’s): Grano UE e non UE.
  • Rummo: Grano UE e non UE (le linee biologiche e integrali utilizzano grano 100% italiano).
  • Tre Mulini (Eurospin): Grano UE e non UE.
  • Voiello: Grano 100% aureo italiano.

Il Caso Lidl e le Informazioni Fuorvianti

Recentemente, Lidl è stata multata per aver diffuso informazioni fuorvianti sull'origine del grano duro utilizzato nella produzione della pasta di semola Italiamo e Combino. L'Antitrust ha inoltre accolto gli impegni di quattro aziende produttrici di pasta (Auchan, Cocco, De Cecco e Divella) per modificare le etichette e i siti web, al fine di garantire una informazione completa sull'origine del grano utilizzato.

Fake News e Sovranismo Alimentare: Un'Analisi Critica

Affermare che il 40% della pasta italiana è prodotta con grano straniero può risultare fuorviante. La narrazione di Coldiretti, che suggerisce che il grano duro italiano resta invenduto a causa dell'importazione di materia prima straniera, è stata smentita da Mediobanca. Il documento sottolinea che l'Italia deve ricorrere all'estero per soddisfare il proprio fabbisogno di grano duro.

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