I ravioli fatti in casa sono un classico della cucina italiana, un piatto che evoca ricordi di famiglia e tradizioni tramandate di generazione in generazione. La preparazione dei ravioli è un'arte che richiede passione, pazienza e un pizzico di creatività. Dalla preparazione dell'impasto alla realizzazione del ripieno, ogni passaggio è fondamentale per ottenere un risultato eccellente.
L'arte di fare i ravioli in casa
Fare i ravioli in casa è un'esperienza gratificante che permette di personalizzare il piatto in base ai propri gusti e alle proprie esigenze. La pasta fresca, preparata con ingredienti semplici e genuini, si sposa perfettamente con un ripieno ricco e saporito, creando un'armonia di sapori che conquista il palato.
La maestria nell'elaborare i ravioli è racchiusa principalmente nel modo di fare l'impasto, stendere la sfoglia e nelle giuste proporzioni del ripieno con cui farcire i ravioli fatti in casa.
Gli ingredienti per l'impasto
Per preparare l'impasto per i ravioli, è necessario conoscere l'impasto della pasta fresca all'uovo. Gli ingredienti principali sono farina, uova e sale. Le dosi consigliate per circa 50 ravioli sono:
- 500 g di farina 00
- 4 uova a temperatura ambiente
- Un pizzico di sale
- Un po' di semola di grano duro per spolverizzare
- Acqua (se necessario)
La preparazione dell'impasto
- Setacciare la farina su una spianatoia disponendola a fontana e creando una buca al centro.
- Versarvi le uova a temperatura ambiente, uno per volta, e aggiungere un pizzico di sale.
- Con una forchetta sbattere le uova e incorporarle piano piano alla farina.
- Continuare poi a lavorare l'impasto con le mani fino a ottenere un panetto di pasta liscio e omogeneo.
- Se il composto risultasse un po' duro e non elastico, aggiungere qualche cucchiaio di acqua tiepida per ammorbidirlo.
- Avvolgere l'impasto nella pellicola e lasciarlo riposare in un luogo fresco e asciutto per 30 minuti.
La sfoglia
La sfoglia è un elemento fondamentale per la riuscita dei ravioli. Deve essere sottile, elastica e resistente per contenere il ripieno senza rompersi durante la cottura.
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Per stendere la sfoglia, si può utilizzare un mattarello o una macchina per la pasta. Se si utilizza il mattarello, è importante lavorare l'impasto con energia e pazienza, stendendolo fino a raggiungere lo spessore desiderato. Se si utilizza la macchina per la pasta, è necessario seguire le istruzioni del produttore, passando l'impasto tra i rulli più volte, diminuendo gradualmente lo spessore.
Se si utilizza una macchina per stendere la pasta, di solito ci si ferma al penultimo spessore.
Il ripieno
Il ripieno è il cuore dei ravioli, l'elemento che conferisce sapore e personalità al piatto. Le possibilità sono infinite: carne, pesce, verdure, formaggi, erbe aromatiche… ognuno può creare il ripieno che preferisce, in base ai propri gusti e alla propria fantasia.
Un classico della cucina italiana è il ripieno di ricotta e spinaci, un connubio di sapori delicato eGustoso. Per preparare questo ripieno, è necessario lessare gli spinaci, tritarli finemente e mescolarli con la ricotta, il parmigiano grattugiato, un pizzico di noce moscata, sale e pepe.
La chiusura dei ravioli
La chiusura dei ravioli è un'operazione delicata che richiede precisione e attenzione. È importante sigillare bene i bordi della pasta per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
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Per chiudere i ravioli, si possono utilizzare diverse tecniche. Una delle più semplici consiste nel disporre il ripieno su una sfoglia di pasta, coprire con un'altra sfoglia e premere con le dita intorno al ripieno per sigillare i bordi. In alternativa, si possono utilizzare degli stampi per ravioli, che permettono di ottenere forme perfette e una chiusura uniforme.
Una volta messo il composto al centro del raviolo e richiuso con l'altra sfoglia, va subito tolta l'aria dalla pasta ripiena, premendo con le mani o bucando il raviolo con uno stuzzicadenti. I fori vanno chiusi comprimendo leggermente con le dita, per non correre quindi il rischio che i ravioli “esplodano” in cottura. Se la sfoglia fosse un po' troppo secca e quindi non si chiudesse bene, potreste inumidire i bordi del raviolo con un po' di acqua e fissarli al meglio.
La cottura
La cottura è l'ultimo passaggio nella preparazione dei ravioli fatti in casa. È importante cuocere i ravioli in abbondante acqua bollente salata per il tempo necessario a cuocere la pasta e il ripieno. In genere, i ravioli sono cotti quando vengono a galla.
Un'altra regolina da seguire è che l'acqua deve arrivare a ebollizione prima di immergere delicatamente i ravioli, evitando di mescolarli quando sono in pentola. Potete anche utilizzare una griglia da mettere sopra l'acqua in modo che i ravioli rimangano del tutto in immersione.
Appena cominciano a venire a galla, scolateli subito con una schiumarola. Devono essere al dente per non sfarsi.
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Il condimento
Il condimento è l'ultimo tocco che completa il piatto. Anche in questo caso, le possibilità sono infinite: sughi di carne, sughi di pesce, sughi di verdure, burro e salvia, olio e parmigiano… ognuno può scegliere il condimento che preferisce, in base ai propri gusti e alla propria fantasia.
I condimenti per ravioli ricotta e spinaci dovranno essere delicati e aromatici.
Ricette di ravioli fatti in casa
Ecco alcune ricette di ravioli fatti in casa da provare:
- Ravioli ricotta e spinaci al burro e salvia
- Ravioli di carne al ragù
- Ravioli di zucca con amaretti e mostarda
- Ravioli di pesce al pomodoro e basilico
- Ravioli al vapore con ripieno di carne e verdure
Consigli utili
- Per ottenere un impasto perfetto, è importante utilizzare farina di buona qualità e uova fresche.
- Per stendere la sfoglia, è consigliabile utilizzare una macchina per la pasta, che permette di ottenere uno spessore uniforme.
- Per chiudere i ravioli, è importante sigillare bene i bordi per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.
- Per cuocere i ravioli, è importante utilizzare abbondante acqua bollente salata e scolarli appena vengono a galla.
- Per conservare i ravioli, è possibile congelarli crudi o cotti.
Ravioli furbi ricotta e spinaci
I ravioli furbi ricotta e spinaci sono l’alternativa più semplice da realizzare dei classici ravioli ricotta e spinaci, perché in questo caso si usano le classiche sfoglie di pasta per le lasagne già pronte. Un consiglio però: le sfoglie devono essere un po’ spesso, quindi ti consiglio di prendere quelle un po’ rustiche e ruvide, altrimenti tenderanno a spezzarsi molto facilmente. Una buona idea sarebbe usare delle sfoglie per lasagne comprate direttamente dal pastaio, che hanno una bella consistenza.
Per preparare i Ravioli furbi ricotta e spinaci, inizia occupandoti del ripieno: in una padella capiente posta su fuoco basso fai scaldare un filo di olio assieme a uno spicchio di aglio, poi aggiungi 250 g di spinaci o erbette surgelate e lasciale cuocere, aggiungendo un pochino di acqua, fino a quando saranno ben cotte e morbide. A fine cottura elimina l’aglio e trasferisci gli spinaci (o le erbette) in un colino e falle scolare molto bene, schiacciandole con un cucchiaio in modo che perdano tutto il liquido in eccesso.
Una volta scolati e strizzati bene, trita gli spinaci con un coltello, in modo da ridurli in una purea grossolana, poi mettili in una ciotola e aggiungi 125 g di ricotta ben soda vaccina o di pecora, 50 g di grana padano grattugiato e un pizzico di noce moscata, quindi con una forchetta mescola bene il tutto in modo da ottenere un ripieno omogeneo.
Tieni il ripieno da parte e occupati ora delle sfoglie: passale per qualche secondo sotto acqua molto calda o immergile per qualche istante in acqua bollente, in modo da ammorbidirle per poi lasciarle asciugare su un canovaccio asciutto e pulito.
Una volta ammorbidite e asciugate (così facendo vedrai che diventeranno molto appiccicose), spennella 4 sfoglie con un po’ di albume, poi con un cucchiaino disponi 6 mucchietti di ripieno sulle 4 sfoglie spennellate, in modo da avere liberi alleno 2 centimetri di bordo tutt’intorno.
Come conservare la pasta ripiena
La pasta fresca ripiena deve essere conservata in frigo prima della bollitura, sia che la abbiate acquistata in pastificio o al supermercato, sia che la abbiate realizzata in casa. Potete tenerla in frigo per massimo due giorni dopo di che, in caso di non utilizzo, congelatela senza problemi. Vi suggeriamo di porre i vostri tortelloni o i vostri ravioli in maniera equidistante su un vassoio di carta, precedentemente infarinato, per evitare che rimangano attaccati tra di loro o al cartone. Una volta congelata, per prepararla vi basterà cuocerla direttamente, bollendola in abbondante acqua salata. Rispetto alla pasta fresca ripiena appena fatta, la pasta fresca ripiena congelata necessita di qualche minuto in più di cottura.