La pasta per pizza fritta rappresenta un pilastro della cucina napoletana, un'esplosione di sapori semplici e autentici che conquista al primo morso. Dalle umili origini come soluzione per riutilizzare l'impasto avanzato, si è trasformata in un vero e proprio simbolo dello street food partenopeo, amata e apprezzata in ogni sua variante. Questo articolo esplora le diverse sfaccettature di questa delizia, dalla ricetta base alle varianti più elaborate, offrendo una guida completa per preparare una perfetta pizza fritta in casa.
Le Origini Umili di un Piatto Iconico
La storia della pasta per pizza fritta è intrisa di tradizione e ingegno. Nata come espediente per non sprecare l'impasto della pizza, si è rapidamente diffusa tra le famiglie napoletane, diventando un piatto conviviale da condividere durante le serate in compagnia. La sua semplicità e il gusto irresistibile l'hanno resa popolare anche al di fuori delle mura domestiche, trasformandola in un'icona dello street food napoletano.
La Ricetta Base: Ingredienti Semplici per un Sapore Autentico
La ricetta tradizionale della pasta per pizza fritta prevede l'utilizzo di ingredienti semplici e facilmente reperibili:
- Farina: La farina 0 (o farina 00) è ideale per ottenere un impasto morbido ed elastico.
- Lievito: Il lievito di birra fresco o secco è essenziale per la lievitazione, che conferisce all'impasto la sua caratteristica sofficità.
- Acqua: L'acqua tiepida attiva il lievito e favorisce l'idratazione della farina.
- Sale: Il sale esalta il sapore degli altri ingredienti e regola la lievitazione.
- Olio Extravergine d'Oliva: L'olio extravergine d'oliva conferisce all'impasto un profumo intenso e una consistenza vellutata.
Preparazione dell'Impasto: Un Rito Antico
La preparazione dell'impasto richiede pazienza e attenzione ai dettagli. Ecco i passaggi fondamentali:
- Attivazione del Lievito: In una ciotola, sciogliere il lievito di birra nell'acqua tiepida e lasciar riposare per circa 5 minuti, finché non si forma una leggera schiuma in superficie (questo passaggio è particolarmente importante per il lievito secco).
- Impasto: In una ciotola capiente, versare la farina e aggiungere gradualmente il lievito sciolto nell'acqua. Iniziare a impastare con un cucchiaio di legno, quindi proseguire con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo. Aggiungere il sale e l'olio extravergine d'oliva, quindi continuare a impastare energicamente per almeno 10 minuti, finché l'impasto non risulta liscio ed elastico.
- Lievitazione: Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente oliata, coprire con pellicola trasparente e lasciar lievitare in un luogo caldo e asciutto per almeno 2-3 ore, o finché non raddoppia di volume. Un trucco è lasciare lievitare l'impasto nel forno spento con la luce accesa.
- Formatura dei Panetti: Una volta lievitato, stendere l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e ricavare dei panetti di circa 50 g ciascuno. Arrotondare i panetti con le mani e lasciarli lievitare per altri 30 minuti, coperti da un panno.
La Frittura: Segreti per un Risultato Perfetto
La frittura è una fase cruciale per la riuscita della pasta per pizza fritta. Ecco alcuni consigli:
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- Olio: Utilizzare abbondante olio di semi di arachide, che ha un punto di fumo elevato e conferisce alla pizza fritta un sapore neutro.
- Temperatura: L'olio deve essere ben caldo (circa 170-180°C) per garantire una frittura rapida e uniforme.
- Cottura: Immergere le pizzette nell'olio caldo e friggerle per pochi minuti, finché non risultano dorate e gonfie.
- Scolatura: Scolare le pizzette su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
Condimenti: Un'Esplosione di Sapori
La pasta per pizza fritta si presta a una miriade di condimenti, dai più semplici ai più elaborati. La versione base prevede semplicemente un po' di sale, ma è possibile arricchirla con:
- Sugo di Pomodoro: Un classico intramontabile, preparato con pomodori pelati, aglio, olio extravergine d'oliva e basilico fresco.
- Parmigiano Reggiano: Una grattugiata di parmigiano reggiano conferisce alla pizza fritta un sapore intenso e sapido.
- Ricotta e Salame: Un abbinamento tipico della pizza fritta napoletana, che unisce la dolcezza della ricotta al sapore deciso del salame.
- Ciccioli, Provola e Pepe: Un'altra variante molto popolare, che prevede l'utilizzo di ciccioli, provola affumicata e una generosa macinata di pepe nero.
- Verdure: Per una versione vegetariana, è possibile condire la pizza fritta con verdure grigliate, funghi trifolati o friarielli.
Varianti Regionali e Personali
Oltre alla ricetta base, esistono numerose varianti regionali e personali della pasta per pizza fritta. Ad esempio, le pizzette montanare sono una specialità napoletana caratterizzata da una forma più piccola e da un condimento a base di sugo di pomodoro, parmigiano e basilico fresco. La pizza fritta può anche essere farcita prima della frittura, come nel caso della pizza fritta ripiena, che viene chiusa a mezzaluna e farcita con ricotta, salame e mozzarella.
Consigli Utili per un Risultato Ottimale
- Lievito: Utilizzare sempre poco lievito per ottenere un impasto soffice e leggero.
- Lievitazione: Rispettare i tempi di lievitazione per garantire una buona alveolatura dell'impasto.
- Frittura: Mantenere la temperatura dell'olio costante per una frittura uniforme.
- Condimenti: Scegliere ingredienti freschi e di qualità per esaltare il sapore della pizza fritta.
- Servizio: Servire la pizza fritta calda, appena fritta, per apprezzarne al meglio la fragranza e la morbidezza.
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