Aversa, città in provincia di Caserta, si distingue per la sua ricca tradizione culinaria, in particolare per la pasta e la pizza. Negli ultimi anni, la città ha visto fiorire numerose pizzerie, ognuna con il proprio stile unico, rendendo Aversa un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti della pizza. Questo articolo esplora la storia, le tradizioni e le pizzerie che rendono Aversa un centro gastronomico di eccellenza.
Un Viaggio tra le Pizzerie Aversane
La scena gastronomica aversana è vivace e diversificata, con una vasta gamma di pizzerie che offrono esperienze uniche. Di seguito, un'analisi dettagliata di alcune delle pizzerie più apprezzate di Aversa, ognuna con le sue specialità e caratteristiche distintive:
Pizzeria A dò Cardinal: Situata in Via Raffaello n.70, questa pizzeria offre 280 antipasti, focalizzandosi sulla frittura napoletana e sui classici della pizzeria. Il menu comprende 40 pizze, con la "Bella Napoli" come specialità. Il prezzo medio è di 7 euro e accetta tutte le carte di credito.
Pizzeria Bella Napoli: Con un'esperienza trentennale, questa pizzeria nei pressi di via Roma propone antipasti all'italiana e fritti (Bocadillo), con circa 40 pizze nel menu. La pizza "Scarpariello" è la specialità della casa. Il prezzo medio è di 10 euro e accetta tutte le carte di credito. La famiglia di ristoratori gestisce anche il ristorante Cibò.
Pizzeria Bocadillo 2.0: Caratterizzata da una struttura moderna con ampio giardino, questa pizzeria si trova nei pressi della nuova università. Offre 280 antipasti all'italiana e fritti, birre artigianali ed estere in bottiglia, e vini campani e nazionali. La pizza "Casareccia Amalfitana" è la specialità della casa. Il prezzo medio è di 12 euro e accetta tutte le carte di credito tranne American Express. Vi lavorano 7 persone.
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Pizzeria Braciami: Situata sulla variante di Aversa ai confini con Teverola, offre sia pizza che carne alla brace. Il menu include 265 antipasti all'italiana in base alle stagioni e fritti, birre artigianali e alla spina, e pizza dolce a fantasia. La pizza "Carlo Sammarco" è la specialità della casa. Il prezzo medio è di 12 euro e accetta tutte le carte di credito. Ci sono 30 pizze nel menù.
Pizzeria Carlo Sammarco 2.0: Gestita dal giovane e affermato pizzaiolo Carlo Sammarco, questa pizzeria è molto popolare e offre una pizza classica eseguita a regola d'arte. Si trova nei pressi dell’uscita dell’asse mediano Melito- Aversa.
Pizzeria Da Mimì: Un punto di riferimento storico ad Aversa, noto per il suo "leggendario" pollo con le patate cotto nel forno a legna, il crocché e la pizza in teglia. Si trova in via Salvatore di Giacomo n. ed è raggiungibile al numero 081-8903016. Il giorno di chiusura è il giovedì, con orari di apertura solo serali dalle 16:00 alle 24:00. Dispone di 280 coperti e offre antipasti all’italiana e fritti, birre artigianali e alla spina, e pizza dolce a fantasia. La pizza speciale della casa è la "Nico". Il prezzo medio è di 7 euro e vi lavorano 5 persone.
Pizzeria Da Nico: Presente dal 1981, questa pizzeria a conduzione familiare si trova nei pressi del mercato ortofrutticolo della città normanna. Offre 280 antipasti all'italiana e fritti, birre artigianali e alla spina, vini nazionali ed esteri, e pizza dolce a fantasia. Il menu comprende 40 pizze e la pizza speciale della casa ha un prezzo medio di 11 euro. Accetta tutte le carte di credito tranne American Express e vi lavorano 10 persone.
Pizzeria Fratelli la Bufala: Con uno stile classico del marchio, questa pizzeria nei pressi dell’ippodromo offre 330 antipasti all'italiana e fritti, birre artigianali e alla spina, e pizza dolce a fantasia. Il menu comprende 25 pizze, con la "Vallefuoco" come specialità. Il prezzo medio è di 10 euro e accetta tutte le carte di credito. Dispone di parcheggio auto e giostre per bambini sul davanti.
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Pizzeria Fratelli Vallefuoco: Situata a pochi metri dalla stazione metrò di Aversa Ippodromo, offre una vasta scelta di ingredienti e la possibilità di personalizzare le pizze. Il menu comprende 280 antipasti all'italiana e fritti, birre artigianali e alla spina, e pizza dolce a fantasia. La pizza "10" è una delle specialità. Il prezzo medio è di 13 euro e accetta tutte le carte di credito. Vi lavorano 7 persone.
Pizzeria Libro’s Aversa: Caratterizzata da un ambiente moderno in un edificio dell’inizio del 900, utilizza ingredienti di prima scelta e offre una pizza con pasta ben cresciuta e cotta. Si trova nei pressi della stazione centrale di Aversa.
Pizzeria Malaterra: Combina la tradizione popolare allo stile moderno, offrendo pizze con ingredienti di prima qualità. Si trova in via Antonio Gramsci n. e offre 280 antipasti all'italiana mare terra e fritti, birre artigianali e alla spina, e pizza dolce a fantasia. La pizza "Malaterra" ha il cornicione ripieno di ricotta e altri ingredienti gustosi. Il prezzo medio è di 12 euro e accetta tutte le carte di credito. Il menu comprende 24 pizze.
Pizzeria Mani in Pasta: Gestita dal giovane pizzaiolo Michele Graziano, offre pizze con ingredienti di primo piano. Si trova in via Piazzetta San Nicola n. e offre 280 antipasti all'italiana e fritti, birre estere d’importazione, e pizza dolce. La pizza "Lucariello" con alici di Cetara, pomodorini del piennolo gialli e provola di bufala è la specialità. Il prezzo medio è di 10 euro e accetta tutte le carte di credito tranne American Express. Vi lavorano 7 persone e il menu comprende 37 pizze.
Pizzeria Morsi e Rimorsi: Offre una vasta selezione di pizze e antipasti, con un'attenzione alla tradizione culinaria partenopea. Si trova in via Nobel n. e offre 280 antipasti all'italiana e fritti crucche Iervolino fatto con patate viole, birre artigianali e alla spina, vini campani e nazionali, e pizza dolce. La pizza "l’Aversana" è la specialità. Il prezzo medio è di 12 euro e accetta tutte le carte di credito tranne American Express. Vi lavorano 36 persone e il menu comprende 30 pizze. Serve anche pizza per celiaci.
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Pizzeria Napoli e Pizza: Gestita dal maestro pizzaiolo Roberto De Bernardo, offre pizze di ottima qualità e piatti tradizionali della cucina partenopea. Si trova sulla variante di Aversa e offre 320 antipasti all'italiana di mare - terra e fritti, birre imbottigliate nazionali ed estere alla spina, vini campani e nazionali, e pizza dolce a fantasia. La pizza "Fiori di zucca" è la specialità. Il prezzo medio è di 10 euro e accetta tutte le carte di credito. Vi lavorano 4 persone e il menu comprende 50 pizze.
Pizzeria 41: Gestita a livello familiare, offre pizze con ingredienti di qualità e fantasia. Si trova in viale Europa n. e offre antipasti classici fritti all’italiana, birre classiche in bottiglia e artigianali, e pizza con ingredienti dolci. La pizza "Mortapizza" con crema di pistacchi, provola d’Agerola e scaglie di Grana Padano è la specialità. Il prezzo medio è di 10 euro e accetta tutte le carte di credito tranne l’American Express. Il menù comprende 60 pizze.
Pizzeria Rotundo: La pizzeria più antica di Aversa, offre pizze classiche napoletane e specialità come il crocché fatto come una volta. Si trova in via San’Audeno n. e offre 280 antipasti all’italiana e fritti specialità crocche, birre nazionali ed estere in bottiglia, e pizza dolce. La pizza "Fency" è la specialità. Il prezzo medio è di 10 euro e vi lavorano 6 persone. Il menù comprende 10 pizze.
Pizzeria La Grotta del Buono: Non specificati dettagli.
Pizzeria La Contrada: Situata in piazza Marconi, offre una vasta scelta di pizze che celebrano il territorio campano e i suoi ingredienti.
Pizzeria Da Mimì: Un Esempio di Tradizione e Innovazione
La Pizzeria da Mimì rappresenta un esempio emblematico di come la tradizione possa essere combinata con l'innovazione. Fondata nel 1964 come "I tre fratelli", da Mimì (il papà di Antonio e Vincenzo) e i suoi zii, la pizzeria ha saputo mantenere le radici della cucina aversana, evolvendosi nel tempo. Inizialmente situata a pochi passi dal centro storico, nel 1982 Mimì, insieme alla moglie Alba, restò unico titolare del locale che cambiò nome prendendo quello attuale. Nel 2019, i figli Antonio e Vincenzo Molitierno hanno preso le redini dell'attività, portando nuova linfa vitale senza tradire l'eredità familiare, anche se Mimì e Alba continuano ad essere presenti in modo costante nel locale seppur con discrezione.
La pizzeria da Mimì da sempre rappresenta un importante punto di riferimento per i cittadini aversani e non solo.
La proposta culinaria spazia da piatti storici come il "leggendario" pollo con le patate cotto nel forno a legna, il crocché e la pizza in teglia, fino alle creazioni innovative dei fratelli Molitierno. La capacità di combinare la storia con proposte più contemporanee ha valso alla "Pizzeria da Mimì" il prestigioso riconoscimento dei "2 spicchi" nella "Guida delle Pizzerie d’Italia 2025" del "Gambero Rosso".
Tra le specialità più innovative troviamo:
- Tradizione su stecco: Salsiccia e friarielli napoletani avvolti in pasta fillo su una base di crema di ceci.
- Pacchero napoletano ripieno: Pollo cotto al forno secondo l’antica tradizione di Mimì, provola e pecorino, impanato in crumble di torinesi.
- Margherita aversana: Pomodoro San Marzano Dop, mozzarella di bufala campana Dop, parmigiano reggiano Dop 30 mesi, basilico fritto e olio extravergine d’oliva.
- Pizza Identità napoletana: Mozzarella di bufala campana Dop, maialino cotto a bassa temperatura, pesto di rucola, crema pasticcera salata e di papaccelle napoletane.
- Padellino multicereale con germe di grano Zafferano e ‘nduja: Fiordilatte, patate allo zafferano profumate al rosmarino, capocollo e ‘nduja di Spilinga.
- Pizza 5 Casi: Mozzarella di bufala campana Dop, blu di bufala, cacioricotta cilentano presidio Slow Food, caciocavallo antico di Gragnano, fiocchi di crema cacio e pepe, olio extravergine d’oliva e all’uscita confettura di antico pomodoro cannellino flegreo.
Pizzeria da Mimì si trova in via Salvatore Di Giacomo 52, Aversa (Caserta).
La Pizza "Baciata" di Giancarlo Ferrandino: Un Viaggio nella Memoria
Aversa è anche il luogo in cui nascono pizze che raccontano una storia e altre che la scrivono. Un esempio è la pizza “baciata” di Giancarlo Ferrandino, così chiamata perché le due pettole di pasta si incontrano e "si baciano" nel forno, cuocendo una sull’altra con un sottile velo di olio extravergine d’oliva in superficie.
Questa pizza rivela già al primo morso una leggerezza sorprendente. La pasta è soffice, con una crosta dorata e fragrante. Dietro questa apparente semplicità c'è un grande lavoro sull'impasto composto da una miscela di grano tenero, grano duro e segale, lavorata con un preimpasto a biga e l'aggiunta di un gel di farina di riso che ne amplifica elasticità e sofficità. L’idratazione all’80% regala una pizza estremamente digeribile, grazie a una maturazione lenta e a una cottura perfetta, che asciuga la superficie senza stressare la struttura interna.
All’interno, il ripieno di scarola si presenta in una versione raffinata e mai eccessiva: leggera, gustosa e perfettamente bilanciata. Le alici, i capperi, le olive leccine e le noci dialogano tra loro con armonia, dando vita a un condimento sapido ma non invadente, capace di esaltare la delicatezza della verdura senza appesantire. La seconda, breve cottura al forno sigilla il ripieno, lo riscalda e ne amalgama i sapori, senza mai seccarlo. Un dettaglio tutt’altro che trascurabile è la pulizia al taglio: ogni spicchio è compatto, non sbrodola e si lascia gustare con eleganza.
Ma questa pizza è anche un viaggio nella memoria. La “baciata”, nella sua struttura a doppia pasta, richiama le antiche pizze rustiche che popolavano le tavole popolari del Regno di Napoli, piatti che, curiosamente, nascevano dolci prima di diventare simboli salati della cucina partenopea. Giancarlo Ferrandino riprende quel filo storico con rispetto e creatività, proponendo una pizza che unisce radici e innovazione, sapienza tecnica e leggerezza gustativa.
Brigata 41: Innovazione e Tradizione dalla Pizzeria della Volpe
Brigata 41 nasce dall'antica Pizzeria della Volpe ad Aversa, in provincia di Caserta, attiva fin dal 1989. L'attuale proprietario, Nicola della Volpe, ha deciso di mantenere il locale di famiglia, innovandolo e trasformandolo in una pizzeria con cucina. Il locale è stato ristrutturato e oggi può accogliere fino a 120 coperti, in un ambiente elegante e raffinato, dove la modernità incontra lo stile tradizionale. Il ristorante è aperto tutti i giorni tranne martedì e domenica anche a pranzo.
I proprietari di Brigata 41 sono dei veri e propri amanti della cucina, non solo di quella del proprio territorio di origine, ma anche quella che nasce dai loro viaggi intorno al mondo. Come dice il nome stesso, il locale è guidato da una vera e propria brigata, unita ed entusiasta, costituita da ragazzi giovani e sempre pronti a mettersi in gioco e migliorarsi.
Tra le pizze più vendute c'è quella con crema di noci, speck Alto Adige Igp, scaglie di Grana Padano Dop, Fior di latte di Aversa e noci sbriciolate, e quella con crema di radicchio, provola di Agerola, pancetta piacentina Dop, noce Lara e scaglie di Grana Padano Dop. Nel menù del ristorante, invece, oltre ai numerosi antipasti di terra e mare, è possibile scegliere prelibati primi piatti. Tra i secondi di mare, è possibile citare il trancio di branzino con scarola ripassata, capperi ed olive nere di Gaeta. Ma in menu sono presenti anche secondi di terra, con carni morbide e saporite, per accontentare i gusti di tutti.
La Contrada di Roberta Esposito: Un Omaggio al Territorio Campano
La pizzeria La Contrada di Roberta Esposito è in piazza Marconi, nel cuore del centro storico di Aversa, dove da sempre si viene per sostare in botteghe e gastronomie del buon cibo, e per godere della gustosa ristorazione di territorio. Qui, un’agricoltura altamente specializzata, con suoli fertilissimi, unitamente ai caseifici artigianali di mozzarella di bufala, sono stati, e sono tutt’oggi, i due motori potenti che hanno offerto spunti creativi e golosi alle cucine di casa e non. Questo vivace bagaglio culinario lo assaporiamo nel progetto di Roberta, oggi alla guida del locale di famiglia insieme al fratello Alessio.
Entrambi cominciano come dipendenti: lei, responsabile di sala, si ritrova al banco della pizzeria per un’emergenza. Entrando nell’elegante Contrada, la si ritrova, infatti, ad “ammaccare” pizze con ritmo serrato, anche nel fine settimana, mantenendo fedeltà all’idea di artigianalità e al proprio modo di sentire la pizza. Scorrendo il menù, la proposta si rivela decisamente ampia, sintomo di un'incontenibile creatività, e del desiderio di raccontare un territorio privilegiato, il patrimonio gastronomico di Roberta. Si alternano pizze di terra o pizze di mare, con la possibilità di seguire un percorso degustazione, nell’una o nell’altra direzione. Oppure abbandonarsi alla regalità della Margherita, la regina delle pizze, celebrata in ben sette versioni: Le Sette Margherite di Roberta. Cosa cambia tra ognuna di esse? La varietà dei pomodori provenienti dall'intero territorio campano, come pure la scelta tra mozzarella di bufala, fior di latte o provola. Ecco allora il pomodoro di Sorrento sulla Caruso, insieme alla mozzarella aversana; la Margherita Affumicata con provola di bufala, la Tris con pomodorino di Corbara, pomodorino giallo del Vesuvio a pacchetelle, pomodori verdi di Sarno, fior di latte e polvere di panco e datterino.