Diarrea e Pasta: Cause, Rimedi e Consigli Alimentari

La diarrea è un disturbo intestinale caratterizzato dall'emissione di feci non formate o liquide. Questo disturbo può manifestarsi con scariche diarroiche frequenti nell'arco della giornata o, in alcuni casi, con una o due evacuazioni di feci liquide in ventiquattro ore. È importante sottolineare che la diarrea non è una malattia in sé, ma piuttosto un sintomo di diverse infezioni o patologie. Può presentarsi in forma acuta, come nelle infezioni, o cronica, come nella sindrome del colon irritabile.

Un ragazzo di 29 anni ha espresso preoccupazioni riguardo a sbalzi d'umore, stress e nervosismo, associati a brontolii nello stomaco, flautolenze e variazioni nella consistenza delle feci. Dopo aver eliminato la pasta dalla sua dieta per tre giorni, ha notato una diminuzione delle scariche, ma ha continuato ad avvertire brontolii, pesantezza e flautolenze. Il medico gli ha prescritto un'ecografia per evitare, almeno inizialmente, una gastroscopia a causa dei costi elevati.

Cause della Diarrea

Le cause della diarrea possono essere molteplici e variano a seconda della durata del disturbo. Si possono distinguere due tipologie principali di diarrea:

  • Diarrea Acuta: Generalmente causata da infezioni virali o batteriche, dall'assunzione di farmaci (come gli antibiotici), da condizioni patologiche (diverticolite, rettocoliti, colite) o da tossinfezioni alimentari (ingestione di cibo contaminato).
  • Diarrea Cronica: Tipica di patologie gastroenteriche con stati infiammatori, come il morbo di Crohn, la colite ulcerosa, la celiachia, la sindrome dell'intestino irritabile, o di patologie a carico del pancreas che riducono l'assorbimento dei grassi (steatorrea) o dei nutrienti.

La diarrea può essere anche un sintomo di COVID-19, accompagnato da febbre, stanchezza, dolori articolari e muscolari, tosse secca e perdita di olfatto e gusto.

La "Diarrea del Viaggiatore"

La diarrea del viaggiatore è causata da infezioni batteriche contratte durante viaggi in paesi con scarse precauzioni igieniche e contaminazione di cibo e bevande. In questi casi, è fondamentale informare il medico sull'eventuale consumo di alimenti o bevande sospette.

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Fodmap e Diarrea

I cibi Fodmap contengono carboidrati fermentabili che possono causare gonfiore, dolore addominale, costipazione o diarrea in persone con sindrome dell'intestino irritabile (IBS) o altre condizioni gastrointestinali. Una dieta a basso contenuto di Fodmap può ridurre questi sintomi, ma deve essere seguita sotto supervisione medica per evitare carenze nutrizionali.

Diagnosi e Trattamento

La diagnosi di diarrea è principalmente clinica. Nei casi di diarrea cronica, il gastroenterologo può richiedere esami diagnostici per identificare le cause sottostanti.

È importante individuare quanto prima la causa della diarrea per definire una terapia mirata. In caso di diarrea acuta, è consigliabile un maggior controllo della dieta, evitando cibi che possono irritare l'intestino e preferendo quelli che aiutano a diminuire i sintomi.

Cosa Mangiare in Caso di Diarrea

Durante la fase acuta della diarrea, è fondamentale seguire una dieta "idrica" per reintegrare i liquidi e i sali minerali persi.

  • Alimenti consigliati:

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    • Patate (per il loro potere remineralizzante e protettivo delle mucose).
    • Frutta (massimo due porzioni al giorno, sbucciata, preferendo mele, pere, albicocche, agrumi, meloni e mirtilli).
    • Brodo vegetale (inizialmente solo a base di patate e carote senza altre verdure).
    • Riso e prodotti a base di farina bianca (pane ben tostato, fette biscottate, grissini, crackers).
    • Carne tenera o macinata (per facilitare la masticazione e la digeribilità).
    • Grana Padano DOP (privo di lattosio, può sostituire un secondo piatto a base di carne o uova).
  • Alimenti da evitare:

    • Verdure (da consumare preferibilmente cessata la fase acuta).
    • Cibi ricchi di fibre (verdure, alimenti integrali, legumi).
    • Caffè e bevande con caffeina.
    • Latte e latticini.
    • Cibi grassi.
    • Cibi molto dolci.
    • Alcolici.
    • Frutta secca (fichi, datteri, uva passa, prugne secche).

Idratazione

L'idratazione è cruciale per compensare la perdita di liquidi durante la diarrea. È consigliabile bere molto, preferibilmente lontano dai pasti, assumendo acqua, brodi, zuppe salate, succhi di frutta e spremute filtrate.

Altri Rimedi e Consigli

  • Evitare la sedentarietà.
  • Non ricorrere all'automedicazione.
  • Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone.
  • Consumare solo cibi ben cotti, evitando frutta e verdura crude o preparate senza la buccia.
  • Bere acqua solo da bottiglie sigillate e bevande aperte direttamente da voi.
  • Assumere fibre solubili come psyllium, probiotici e pectina.
  • Mangiare poco e spesso per non sovraccaricare lo stomaco.
  • Evitare bevande troppo fredde o troppo calde perché stimolano la peristalsi.

Diarrea nei Bambini

Nei bambini, la diarrea è un disturbo comune, spesso causato da Rotavirus. È fondamentale prevenire la disidratazione somministrando liquidi per bocca o per via endovenosa. L'alimentazione deve prevedere brodi, zuppe salate, succhi di frutta, frutta fresca e verdure.

Diarrea in Gravidanza

La diarrea in gravidanza può essere preoccupante, ma spesso si risolve da sola. È importante prestare attenzione all'igiene, seguire una dieta leggera ed evitare cibi irritanti, assicurandosi una buona idratazione.

Il Ruolo della Pasta

La pasta è un alimento base della dieta mediterranea. Per chi soffre di problemi digestivi, è possibile optare per formati di pasta senza glutine a base di riso, mais o legumi. Ridurre l'uso eccessivo di carboidrati raffinati in un singolo pasto può favorire la digestione. Un'alternativa sana e nutriente potrebbe essere un primo piatto a base di legumi (lenticchie rosse) sotto forma di pasta, accompagnato da un sugo leggero di pomodoro e verdure.

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