La pasta della nonna evoca ricordi d'infanzia, sapori autentici e tradizioni familiari tramandate di generazione in generazione. Questo articolo esplora alcune delle ricette più amate, dai comfort food come la pasta in brodo e la pasta e patate, fino alla preparazione della pasta fresca fatta in casa.
Pasta e Patate: Un Classico della Cucina Povera
La pasta e patate è un piatto tipico della cucina povera, oggi diffuso in tutta Italia con diverse varianti regionali. La storia di questo piatto affonda le radici nelle tradizioni familiari. Prima di sposare nonno e di andare in viaggio di nozze in Basilicata a casa dei suoi parenti, nonna non aveva mai sentito parlare di pasta e patate, pasta e fave, pasta e fagioli. Fu zia Valeria, sorella di nonno, a far assaggiare per la prima volta pasta e patate a nonna Marcella, e da quel giorno di tantissimi anni fa nonna l’ha fatta sua, rivedendola in base agli ingredienti, al suo modo di cucinare e al suo gusto. Da piatto sconosciuto è diventato il premio delle giornate di freddo.
È un'esperienza altamente consigliata stringere tra le mani la ciotolina di pasta e patate nelle giornate più fredde ed aspirarne i profumi ad occhi chiusi prima di mangiarla: vi passeranno davanti agli occhi scene di casa e famiglia che nemmeno ricordavate.
Ingredienti e Preparazione:
- Versare l'olio d'oliva in una pentola media a fuoco basso.
- Aggiungere la cipolla tritata finemente, un pizzico di peperoncino e un generoso pizzico di sale, quindi cuocere fino a quando non si ammorbidisce, mescolando di tanto in tanto, circa 8 minuti.
- Aggiungete il concentrato di pomodoro, mescolate e cuocetelo finché non si caramella, circa un minuto. Questo darà un colore rosato e invitante alla pasta e alle patate.
- Aggiungete le patate tagliate a cubetti, mescolate e cuocete a fuoco basso per circa cinque minuti, facendo attenzione a non farle bruciacchiare.
- Versate 400 ml di acqua calda (dovrebbe essere sufficiente a coprire le patate), aggiungete la crosta di Parmigiano-Reggiano e cuocete a fuoco medio per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto, fino a quando non sarà possibile schiacciare facilmente le patate con un cucchiaio di legno contro i bordi della pentola.
- Versare l'acqua calda rimanente e la pasta e mescolate con cura.
- Cuocete a fuoco lento fino a quando la pasta non sarà cotta al dente, circa 10 minuti.
- Quando la pasta è cotta e la zuppa è densa, togliete la pentola dal fuoco, aggiungete il Parmigiano Reggiano grattugiato e mescolate energicamente. Assaggiate e aggiustare di sale.
- Versate la zuppa in ciotole riscaldate, condite con un filo d’olio, spolverate con pepe nero macinato al momento e servite. La crosta di Parmigiano-Reggiano può essere tagliata in pezzi più piccoli e aggiunta alle scodelle.
Se avanza, potete conservare la pasta e patate in frigorifero per un massimo di due giorni.
Pasta in Brodo: Un Comfort Food Intramontabile
Esiste una coccola migliore della pasta in brodo della nonna? Leggera, nutriente e gustosa, è il comfort food che piace a grandi e piccoli. A seconda dei gusti potrete realizzare un brodo vegetale o un gustoso brodo di carne. Anche il brodo di carne possiede diverse varianti, perché è possibile prepararlo con la carne mista, tradizionalmente considerato il brodo buono dei giorni di festa, oppure optare per un brodo di pollo, più leggero ma ugualmente sostanzioso. Il brodo di pollo è perfetto durante l'inverno perché renderà nutriente e sostanziosa la ricetta della pasta in brodo della nonna. I più piccoli (e non solo!) saranno felici di aggiungere alla pasta in brodo della nonna una deliziosa spolverata di parmigiano o un formaggino, golosa variante capace di evocare la memoria dell'infanzia.
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Quale pasta scegliere?
I quadrucci in brodo sono un must fra le ricette dell'inverno, ma anche una semplice pastina, perfetta quando andiamo di fretta, può raggiungere il suo scopo. Sarà il brodo a fare la differenza. Per il brodo vegetale bastano poche verdure, meglio se acquistate in campagna e coltivate con procedimenti rispettosi della natura.
Segreti per un Brodo Perfetto:
Uno dei segreti che riguarda la preparazione di un buon brodo di carne è mettere tutto a freddo e cuocere a fuoco lento, come raccomandava già il celebre Artusi. Prima si metterà la carne poi le verdure. Carota, sedano e patata sono la base per un semplice brodo vegetale da proporre anche ai più piccoli. La cipolla? La verità è che non a tutti piace quindi nel caso il frigorifero ne fosse sprovvisto… pazienza!
Ricetta Base per Pasta in Brodo Vegetale:
Ingredienti:
- 300 g di pastina
- 1 cipolla
- 1 patata
- 1 carota
- 1 costa di sedano
- 1 cucchiaino di concentrato di pomodoro o 2 cucchiai di passata di pomodoro
- Parmigiano grattugiato o un formaggino q.b.
- Olio extravergine q.b.
- Sale q.b.
Procedimento:
- Dopo aver lavato e sbucciato la patata e la carota mettetele a bollire in una pentola d'acqua con la cipolla e il sedano. A seconda dei gusti potrete scegliere se mettere le verdure insieme intere o sminuzzarle in pezzi piccoli.
- Lasciar bollire il brodo per 20 minuti circa. Non dimenticate di regolare di sale ma senza esagerare, soprattutto se poi opterete per aggiungere il parmigiano o se ci sono piccoli a tavola.
- Una volta pronto filtrate il brodo con un colino tenendo a parte le verdure.
- Versate poi nel brodo filtrato riportato a ebollizione la pastina della vostra qualità preferita.
Pasta Fresca: Un Ritorno alle Origini
Preparare la pasta fresca è un viaggio che parte dagli ingredienti e termina con il piacere di condividerla a tavola. Le prime tracce di preparazioni simili si ritrovano in diverse civiltà antiche, come quella greca ed etrusca. Inizialmente, si trattava di semplici miscele di acqua e farina, cotte in forno o bollite. C'è qualcosa di magico nel preparare la pasta fresca in casa. Un profumo speciale avvolge la cucina, mentre le mani impastano farina e uova, rivivendo un gesto antico e tramandato di generazione in generazione.
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La Ricetta Base:
- Inizia creando la classica fontana con la farina: versa la farina su una spianatoia formando una montagnetta con un incavo al centro.
- Successivamente, rompi le uova al centro e inizia ad amalgamare gli ingredienti. Con una forchetta, sbatti le uova e incorpora gradualmente la farina.
- Un passaggio importante è il riposo in frigorifero: avvolgi l'impasto nella pellicola trasparente e lascialo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
- Una volta riposato, l’impasto è pronto per la stesura! Preleva una porzione d'impasto e stendilo con un mattarello o una sfogliatrice, infarinando leggermente la superficie per evitare che si attacchi.
Cottura e Condimento:
La pasta fresca cuoce in pochissimo tempo, solitamente 2-3 minuti. Puoi condirla con sughi semplici e saporiti, come un ragù alla bolognese, un pesto alla genovese o un semplice sugo al pomodoro fresco, piatto che esalta la purezza degli ingredienti e la maestria della tradizione culinaria italiana. In questo caso puoi utilizzare la Passata Vellutata al Vapore Valfrutta! Se sei alla ricerca di una ricetta originale a base di sugo al pomodoro, sorprendi i tuoi ospiti con i Mini cannelloni al pomodoro e merluzzo!
Varianti Creative:
La ricetta della pasta fresca è una base versatile che può essere personalizzata in molti modi. Si possono utilizzare farine alternative, come quella integrale, per un tocco più rustico. L’aggiunta di spinaci o barbabietole colorerà l’impasto e arricchirà il piatto di nutrienti.
Esempio di Pasta Fresca: Cavatelli
I cavatelli o cavati sono un tipo di pasta fresca tradizionale, tipici di molte zone del sud Italia, semplicissimi da preparare, non necessitano di grandi manualità in cucina e nemmeno di chissà che ingredienti, sono senza uova e quindi ottimi se si hanno intolleranze o se si segue una dieta vegana.
- Preparazione:
- Versa la farina su una spianatoia e forma al centro la classica fontana.
- Versa 4 cucchiai di olio EVO in una padella capiente, taglia sottilmente lo scalogno, aggiungilo nella padella e porta sul fuoco.
- Lavora il pezzo di pasta sulla spianatoia, formando un filoncino non troppo sottile.
- Prendi un pezzetto di pasta, premi leggermente su di esso con l’indice e il medio, in modo da scavare leggermente l’interno della pasta e far si che i bordi si arriccino su se stessi, cospargili di farina per non farli attaccare.
(Vuoi capire meglio i movimenti da fare? Puoi conservarli un paio di giorni sulla spianatoia, ma puoi anche congelarli. Versali in un vassoio capiente, fai attenzione a tenerli distanziati, porta il vassoi nel freezer e attendi qualche ora, meglio tutta la notte. Trascorso questo tempo, una volta che si saranno ben congelati, puoi unirli tutti insieme e conservarli in un sacchetto per il freezer o in un contenitore. Quando vorrai usarli, ti basterà versarli da congelati nell’acqua bollente e cuocerli normalmente.
Altre Ricette Tradizionali:
- Passatelli in brodo con pollo e catalogna: Da una tradizione emiliana molto amata, ecco i passatelli in brodo nella versione con pollo e catalogna.
- Tortellini alla bolognese: Richiederanno un po' di impegno per farli, ma ne varrà la pena.
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