Ci sono diversi nomi di piatti della cucina italiana che suscitano curiosità. Tra questi, la pasta alla Norma, un piatto favoloso preparato con pomodoro, melanzane, ricotta salata e basilico, immancabile in estate quando gli ortaggi sono di stagione. È una di quelle specialità siciliane che il mondo ci invidia, conosciuta in moltissimi Paesi, oltre che in Italia. Ma a cosa deve questo nome così particolare?
Le Origini del Nome: Tra Storia e Leggenda
Come spesso accade per piatti tanto amati, anche il nome della pasta alla Norma è avvolto da una specie di leggenda. Le storie che raccontano la sua nascita sono diverse, ma una cosa è certa: il nome della Norma è legato all'omonima opera del catanese Vincenzo Bellini, tra i più celebri operisti dell'Ottocento. Si tratta di una pièce tratta dalla tragedia "Norma, ou l'infanticide" di Louis-Alexandre Soumet, che racconta di un amore proibito e ambientata nelle Gallie nel periodo di dominazione romana. Debuttò al teatro alla Scala di Milano il 26 dicembre 1831, senza però avere molto successo, salvo poi rivelarsi poco dopo tra le più apprezzate del compositore.
La Prima Versione: L'Esclamazione di Martoglio
Per alcuni, il commediografo siciliano Nino Martoglio, dopo aver visto l'opera ed esserne rimasto particolarmente colpito, assaggiando questa pasta con melanzane fritte, pomodori e ricotta, la reputò così buona che esclamò: «È una Norma», come per dire che era perfetta, come la pièce di Bellini. Ad avvalorare questa versione, secondo alcuni, ci sarebbe il fatto che per lungo tempo a Catania l'espressione «È una norma» è stata utilizzata per indicare risultati ineccepibili. Interessante è la storia che riguarda le origini del piatto. Secondo l’opinione comune, il nome di questo primo si dovrebbe ad un’esclamazione di Nino Martoglio (commediografo catanese) che, estasiato dal profumo inebriante del piatto, avrebbe detto: “Chista è ‘na vera Norma!” paragonandola alla celebre ed omonima opera di Vincenzo Bellini.
La Seconda Versione: Un Omaggio a Bellini
Per altri, invece, il nome pasta alla Norma sarebbe merito di un cuoco catanese che, per omaggiare il celebre concittadino Vincenzo Bellini, pensò di perfezionare una ricetta di pasta con le melanzane per dedicargliela, dandole appunto il nome della pièce. Una versione verosimile, considerato che era un'abitudine diffusa ai tempi dedicare ricette a personaggi famosi.
La Patria della Norma: Sicilia Orientale
Unica cosa certa è che, sebbene in tutto il Sud ci siano ricette di pasta con le melanzane, la Norma così come la conosciamo è nata nella Sicilia orientale, tra Catania e Messina, ed è un piatto così famoso da essersi meritato persino una giornata nazionale dedicata, che cade il 23 settembre. La pasta alla Norma è un classico piatto siciliano e precisamente della provincia di Catania.
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Ingredienti e Preparazione: Un Tripudio di Sapori Mediterranei
La pasta alla Norma è un concentrato di prodotti tipici mediterranei, caratteristici del periodo estivo: melanzane, pomodori, ricotta salata e basilico fresco. Insomma, la ricetta originale della Pasta alla Norma è siciliana, prevede pochi ingredienti ma di qualità, insaporiti dal sole e dalla terra del sud Italia: melanzane, pomodori, ricotta salata, basilico fresco.
Gli Ingredienti Chiave
- La Pasta: Dovrebbe essere corta in modo da accogliere al meglio il condimento. Tradizionalmente si usano i maccheroni, ma anche rigatoni o altra pasta corta vanno bene.
- Le Melanzane: Le melanzane migliori per condire la Pasta alla Norma sono quelle viola rotonde, ma in alternativa si possono usare tranquillamente anche quelle lunghe. Si usano tagliare a fette o a cubetti e friggerle, dopo averle lasciate spurgare almeno un'ora con del sale, in modo che diventino più sode e compatte. Altri usano le melanzane tagliate a funghetto, dopo aver tolto la parte dei semi, sempre dopo il passaggio in salamoia. Le melanzane devono essere rigorosamente quelle nere e lunghe (a Catania si chiamano turche), tagliate a listarelle e fritte nell’olio extravergine di oliva.
- Il Pomodoro: Il sugo di pomodoro deve essere fatto con pomodori pelati. Si possono utilizzare anche dei pomodori pachino freschi, da sbollentare e passare nel passatutto.
- La Ricotta Salata: Un altro ingrediente immancabile in questa pasta è il formaggio. A Catania si usa la ricotta salata ed è questa la ricetta originale. Alcune versioni prevedono infatti la ricotta infornata tipica del messinese, ma la ricetta originale vuole quella salata.
- Il Basilico: Fresco e profumato, completa il piatto con la sua nota aromatica.
La Preparazione Passo Passo
- Preparare le melanzane: Lavare le melanzane, spuntarle e tagliarle a fette o a cubetti. Cospargetele di sale grosso disponendole, a strati, in un colapasta. Copritele con un peso e fatele riposare per 30/60 minuti. Trascorso il tempo indicato, sciacquatele sotto l'acqua corrente, strizzatele ed asciugatele. Fatele friggere in olio di oliva caldo dentro una padella. Man mano trasferitele su un vassoio rivestito di carta assorbente da cucina per fare assorbire l’olio in eccesso.
- Preparare il sugo: Versare dell'olio extravergine di oliva in un tegame e farvi dorare l'aglio. Unire quindi i pomodori pelati (o la passata di pomodoro) e fate cuocere su fiamma medio bassa per 20 minuti. Passate a piacere al setaccio. Regolare di sale e pepe e profumare con del basilico.
- Cuocere la pasta: Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Scolarla al dente e trasferirla nel tegame con il condimento.
- Unire gli ingredienti: Unire le melanzane, tagliate a strisce lunghe a piacere, alla salsa. Fare saltare la pasta per qualche minuto in modo che si insaporisca bene.
- Impiattare: Servire la pasta alla Norma calda, spolverata con abbondante ricotta salata grattugiata e decorata con foglie di basilico fresco.
Varianti e Interpretazioni: Un Piatto in Continua Evoluzione
Contemporaneamente è diventata un terreno di sperimentazione, con risultati sempre particolarmente appaganti. La pasta alla Norma è diventata famosa anche all’estero, e spesso soprattutto in questo caso la ricetta originale si discosta notevolmente da quella che viene servita. Pochi ingredienti e un pizzico di fantasia, e questo piatto può regalare moltissime varianti.
Ricotta Infornata o Salata?
Nel messinese si preferisce la ricotta infornata a quella salata (come i catanesi) perché ha un sapore più dolce, differenza però che cambia totalmente il gusto finale del piatto.
Pasta Corta o Lunga?
C'è chi usa la pasta lunga al posto di quella corta.
Melanzane Fritte o Grigliate?
Non di rado, inoltre, per preparare una pasta alla Norma più leggera c'è chi usa le melanzane grigliate anziché fritte. Anziché friggere le melanzane, si può ad esempio grigliarle o stufarle, se non si accetta proprio il fatto di friggerle con l’olio. In estate, i pomodorini si possono aggiungere crudi o appena sbollentati in acqua bollente. Un’altra alternativa alla pasta alla norma è con le melanzane fritte ma senza pomodoro.
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Pasta alla Norma al Forno
Altra idea? Fare la pasta Norma al forno, preparandola normalmente aggiungendo in seguito la mozzarella: un piatto filante e confortevole. Si può fare la pasta alla Norma al forno? La risposta è sì: in questo caso, e solo in questo, potete unire la mozzarella.
La "Norma Sbagliata"
E poi, perché no, allontanandosi di molto dall'originale, seguendo lo stesso principio di abbinamento, si può anche preparare una “Norma sbagliata” con peperoni o zucchine.
La Norma sulla Pizza
Ovviamente la Norma è finita sulla pizza: il condimento di melanzane fritte, ricotta e basilico sta benissimo anche su un impasto, e il morso è molto gradevole. Anche in questo caso vale la pena sperimentare con possibili varianti: per esempio, tra le nostre preferite, c'è la pizza alla Norma bianca, fatta solo con mozzarella, melanzane fritte a fette, una generosa spolverata di ricotta e basilico a profusione.
La Pasta alla Norma nel Mondo: Un Ambasciatore della Sicilia
Lo chef Philip Guardione persegue ormai da un decennio, e con grande successo, l’obiettivo di far conoscere ed apprezzare anche all’estero i sapori della cucina tradizionale siciliana. I ristoranti Piccola Cucina, infatti, sono tra i più amati a New York, tanto che oggi si trovano ai primi posti su Tripadvisor tra tutti i ristoranti newyorkesi. Piccola Cucina Osteria ha vinto inoltre il prestigioso premio 100per100 Italian Restaurant come miglior ristorante Made in Italy a New York.
Oltre la Ricetta: Riflessioni sulla Tradizione
Allora si capisce quanto sia faticoso e anche affascinante ricostruirne la storia evitando, se possibile, di rivendicare primogeniture, originalità: queste faccende le lasciamo ai “gastro-nazisti” come qualcuno li chiama, ai patiti della tradizione, quella vera, che si perde nella “notte dei tempi” e che da sempre è “tipica” di quel territorio. E veniamo alla “Pasta alla Norma” che, nel nostro viaggio attraverso l’Italia della cucina, ci porta in Sicilia. La pasta alla Norma è sinonima di mediterraneità. Allora diciamo subito che alcuni degli ingredienti principali, quanto ad origine, non sono né siciliani né italiani: pasta, pomodoro, melanzane. Tanto per togliere ogni velleità di rivendicazione nazionalista. La pasta alla norma nasce a Catania, diventando presto, grazie al suo successo, un piatto diffuso in tutta la Sicilia. Il riferimento sembra essere alla “Norma”, celebre opera del compositore Vincenzo Bellini, conterraneo del commediografo e della pasta.
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