Il Parmigiano Reggiano, simbolo della tradizione gastronomica italiana, si distingue per il suo sapore unico, complesso e raffinato. Abbinare questo formaggio a marmellate, confetture, mostarde e miele crea un'esperienza gustativa esclusiva, un vero e proprio gioco di sapori. L'arte di abbinare formaggi e marmellate è diventata sempre più popolare, trasformando un semplice tagliere in un'esplosione di gusto. Ma come scegliere la marmellata o la confettura giusta per esaltare al meglio le qualità del Parmigiano Reggiano?
Abbinamenti Geografici e Stagionatura: La Chiave del Successo
Una regola fondamentale per creare abbinamenti armoniosi tra formaggi e conserve (composte/miele) è quella di preferire prodotti di affinità geografica. Inoltre, è essenziale considerare la stagionatura del Parmigiano Reggiano, poiché complessità e note aromatiche variano in base al periodo di maturazione.
Parmigiano Reggiano 24 Mesi: Delicatezza e Confetture Leggere
Il Parmigiano Reggiano 24 mesi è giovane, fresco ed elastico, con un sapore fine ed equilibrato, dalle delicate note lattiche. Per esaltarne la delicatezza, si consiglia di abbinarlo a confetture leggere e non invadenti, come quelle di albicocca, pesca o pera. Anche la confettura di fichi offre un buon contrasto, soprattutto negli antipasti.
Parmigiano Reggiano 36 Mesi: Intensità e Confetture Acidule
Il Parmigiano Reggiano 36 mesi è più granuloso e friabile, con un sapore deciso caratterizzato da sentori di frutta secca, burro fuso e brodo di carne. In questo caso, si consigliano confetture acidule come quelle di ciliegie, frutti di bosco, prugne o cipolle rosse, che ne contrastano piacevolmente l’intensità. Anche i mieli possono essere compagni ideali.
Parmigiano Reggiano 48 Mesi e Oltre: Sapori Forti e Confetture Marcate
Per il Parmigiano Reggiano 48 mesi e oltre, è consigliabile preferire sapori forti e vigorosi. Le confetture ideali sono quelle dal carattere marcato, come fichi neri, pere Williams e agrumi amari, che reggono senza problemi la sapidità. Tra le mostarde, meglio optare per tipologie pungenti come zucca o senape di Cremona.
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Oltre le Confetture: Mieli, Mostarde e Altre Delizie
Oltre alle confetture, anche altri ingredienti dolci possono esaltare il sapore del Parmigiano Reggiano.
- Miele: In linea di massima, si accosta il miele ai formaggi stagionati ed erborinati. Ad esempio, il miele di acacia, tenue e floreale, si sposa bene con il gorgonzola, mentre il balsamico e intenso miele di castagno si abbina perfettamente a un pecorino stagionato.
- Mostarde: Il gusto dolce, leggermente piccante e la granulosità della mostarda di pere si abbina benissimo con la consistenza del parmigiano. Mentre il citrico della mostarda di arance crea un duello armonico con il gorgonzola.
- Gelatine e Composte: Oltre a confetture e marmellate, per accompagnare i formaggi sono perfetti anche la gelatina, ottenuta dal succo della frutta, ideale per abbinamenti eleganti e dal profilo aromatico più delicato, e la composta, con un contenuto di frutta pari al 65%, caratterizzata da una consistenza omogenea e priva di pezzi, perfetta per chi cerca equilibrio tra dolcezza e struttura.
Abbinamenti Creativi in Cucina: Dal Tagliere ai Primi Piatti
Gli abbinamenti tra Parmigiano Reggiano e ingredienti dolci non si limitano al tagliere. Possono essere utilizzati per creare piatti originali e gustosi.
- Tagliere: Nei taglieri, il formaggio può essere presentato a scaglie o a cubetti, e accostato a ciotoline con confetture di fichi, albicocche o frutti rossi, da scegliere a seconda della stagionatura.
- Primi Piatti: Un esempio è il risotto mantecato al Parmigiano con riduzione di pere o mele cotogne: la dolcezza della frutta si fonde con la cremosità del formaggio, creando un equilibrio perfetto. Per chi preferisce la pasta fresca, ravioli o tortelli ripieni di Parmigiano possono essere serviti con mostarde leggere o accenni di confetture di frutti rossi, capaci di contrastare piacevolmente la sapidità.
- Secondi Piatti: Le scaloppine al Parmigiano con miele di acacia sono un grande classico, apprezzato da adulti e bambini. Un'alternativa interessante è il filetto di manzo con scaglie di 36 o 48 mesi e salsa di mostarda agli agrumi, saporito e dal carattere deciso.
- Contorni: L’insalata con rucola, noci, pere e scaglie è particolarmente diffusa, e può essere completata con un filo di miele, che esalta i contrasti.
- Dessert: Con i giusti abbinamenti, il Parmigiano Reggiano può trasformarsi in un delizioso dessert!
Consigli per un Tagliere Perfetto
Per presentare un tagliere di formaggi e marmellate in modo impeccabile, è importante seguire alcuni accorgimenti:
- Disposizione: La disposizione dei diversi formaggi sul tagliere dovrebbe seguire una direzione specifica, spesso detta a orologio.
- Taglio: Ogni formaggio va tagliato in modo adeguato: questo accorgimento aiuta a gustarne meglio l’aroma. I formaggi semi-stagionati vanno tagliati a pezzi triangolari, mentre quelli molto stagionati e dalla consistenza granulosa, come il Parmigiano Reggiano, vanno tagliati a scaglie.
L'Arte dell'Abbinamento: Un Equilibrio di Sapori
L'abbinamento tra formaggio e marmellata è un'arte che richiede equilibrio e attenzione ai dettagli. L'intensità del gusto di un formaggio cambia molto a seconda che questo sia preparato con latte vaccino, di pecora o di capra. Per rispettare la regola fondamentale dell’abbinamento, ovvero l’equilibrio, ai formaggi più stagionati e sapidi andranno quindi abbinati gli accompagnamenti più dolci: le confetture sono perfette. I formaggi freschi, morbidi e più dolci si abbinano tradizionalmente con confetture e marmellate dal gusto più acidulo: le marmellate di mandarini, di limoni o di arance sono le più indicate, se si vogliono gustare in modo inedito la ricotta o la robiola fresche.
Marmellate e Formaggi: Esempi di Abbinamenti Riusciti
Ecco alcuni esempi di abbinamenti marmellata-formaggio che possono ispirare la tua creatività:
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- Confettura di pere: Il suo sapore dolce e delicato si sposa bene con i formaggi stagionati, come il Pecorino di Pienza e il Parmigiano Reggiano e persino con alcuni erborinati, come il Gorgonzola e il Roquefort.
- Confettura di frutti di bosco: Se si segue la regola del contrasto, la confettura di frutti di bosco è ottima con i formaggi sapidi, come, ad esempio, il Bra duro e il Piave stagionato. Se, invece, si vuole provare un interessante abbinamento per affinità, questa confettura è strepitosa con ricotta e robiola.
- Marmellate di agrumi (arance, limoni, mandarini): Queste marmellate hanno un sapore leggermente acre e vengono di solito abbinate a formaggi freschi e a pasta molle caratterizzati da sapori tendenti al dolce, come ricotta, mascarpone, burrata e robiola.
- Confettura di zucca con scorze di agrumi: Perfetta per il pecorino fresco. Se si utilizza pecorino stagionato, abbinare a confettura di zucca preparata con zucchero di canna e amaretti o mandorle.
- Confettura di pomodori verdi: Abbinare a caprini o taleggio.
- Gelatina di Lambrusco: Si sposa bene sia con il salame sia con il lardo di Colonnata.
- Senapata di mele cotogne: Dà un bell’accento amaro al cotechino.
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