Vittorio Gucci, un artista eclettico con un'anima da musicista e una passione per la gastronomia, ha trasformato la sua visione culinaria in un vero e proprio fenomeno: il "Panino Ignorante Gourmet". La sua filosofia, riassunta nell'affermazione "Io mangio tutto tra due fette di pane", celebra il panino come un'esperienza gustativa unica, un incontro tra tradizione, ricerca e creatività.
Dalle Piazze ai Fornelli: La Storia di Vittorio Gucci
Nato a Piana degli Albanesi, in provincia di Palermo, nel 1975, Vittorio Gucci ha coltivato fin da giovane un amore per la musica, studiando al Conservatorio e fondando una band. La sua carriera musicale lo ha portato al successo con brani come "Chica" e "Basta così", aprendogli le porte di programmi televisivi popolari. Parallelamente alla musica, è cresciuta in lui una passione per il cibo, in particolare per il panino, visto come un luogo di incontro tra rusticità e ricerca. Gucci si definisce un "ignorante gourmet", un paninaro per scelta che esplora le infinite possibilità del panino con un approccio creativo e senza preconcetti.
"Il Panino Perfetto": Un Format Televisivo Itinerante
L'idea di Vittorio Gucci ha preso forma televisiva in "Il Panino Perfetto", il travel show di Food Network, dove, insieme alla figlia Sofia Plescia, ha percorso l'Italia alla scoperta delle eccellenze gastronomiche del paese. Ogni puntata ha toccato una città diversa, raccontando produttori, filiere e materie prime, dal pomodorino del piennolo alla ricotta di Piana degli Albanesi. Il format, ideato e condotto da Gucci, ha unito intrattenimento, viaggio e gastronomia, culminando ogni volta nella creazione di un panino che è stato giudicato da ospiti speciali.
"Il Panino Perfetto Store" a Milano: Un'Esperienza Gustativa Unica
Dopo il successo del programma televisivo, Vittorio Gucci ha portato la sua visione culinaria a Milano con l'apertura del primo store de "Il Panino Perfetto" in viale Bligny 1. L'ambiente, dominato dall'arancione e dal nero, offre una ventina di posti a sedere lungo banconi alti, pensati per un consumo veloce. La cucina a vista permette ai clienti di osservare la preparazione dei panini, creando un'atmosfera dinamica e coinvolgente.
Un Menù Ricco di Sapori e Creatività
Il menù del "Panino Perfetto Store" unisce alcune delle proposte più amate del programma a ricette ideate appositamente per il locale. La sezione più richiesta è quella degli smash burger, con prezzi tra gli 11 e i 13 euro. "Il Perfetto", con doppio smash di Angus italiano, cheddar, bacon croccante, cipolla alla piastra e salsa della casa, è uno dei panini più ordinati. Accanto ai burger, compaiono le focacce ripiene, che puntano su abbinamenti legati alle diverse regioni italiane e si collocano tra i 10 e i 12 euro. La "Maremma ma…" propone crudo stagionato e squacquerone; la "N3" unisce bufala DOP e finocchiona; la "Uagliò" richiama la Puglia con il capocollo di Martina Franca. Il locale prevede anche diverse formule combo tipiche dei fast food, dai 14 ai 18 euro, che includono panino, patatine e bevanda.
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Materie Prime di Qualità e Abbinamenti Inusuali
Il "Panino Ignorante Gourmet" punta sulla qualità delle materie prime e non sulla quantità, con l’obiettivo di far vivere ai clienti una vera e propria esperienza "Gourmet" pur mangiando un panino. Vittorio Gucci sperimenta con diverse farine, aggiungendo spesso ingredienti come l’alga spirulina o pomodorini. La sua creatività si esprime anche nella composizione degli strati del panino, iniziando sempre con gli ingredienti freschi alla base, come insalata o pomodori.
Ricette Audaci e Abbinamenti Inaspettati
Vittorio Gucci non pone limiti alla sua creatività, sperimentando abbinamenti inusuali e audaci. Per lui, anche i primi piatti possono trovare spazio all'interno di un panino: un risotto alla milanese al salto con ossobuco sfilacciato ne è un esempio.
"Panino Ignorante Gourmet": Un'Esperienza Rivoluzionaria
Il "Panino Ignorante Gourmet" è un brand per la ristorazione rivoluzionario, il cui obiettivo è quello di creare ricette che, anziché essere messe su un piatto, vengano inserite dentro a "due fette di pane". L'acronimo PIG (Panino Ignorante Gourmet) significa anche simpaticamente maiale e nel menù troviamo un panino con la pancia di maiale cotta cinque ore con la birra rossa e il miele, una ricetta oggettivamente Gourmet, tra le due fette di pane.
La Storia del "Panino Ignorante Gourmet"
Il primo "Panino Ignorante Gourmet" (PIG) è nato a Milano in via Vigevano nel luglio 2019. Alla fine di marzo del 2020, a causa del forte impatto della pandemia, il locale è stato costretto a chiudere. Vittorio Gucci non si è perso d’animo e nel giro di poco è riuscito a trovare una nuova location con dehor, questa volta in via Lodovico il Moro 1, che gli ha permesso di mantenere tutti i clienti che lo andavano a cercare e a svilupparne con successo di nuovi.
Una Politica Mirata alla Qualità e all'Accessibilità
La politica del "Panino Ignorante Gourmet" è quella di cercare posizioni non necessariamente centralissime, per riuscire a gestire i costi di affitto oggi molto alti, e di prediligere zone residenziali e in fase di sviluppo, con la convinzione che se un brand riesce a funzionare dove ci sono mille persone, allora sarà poi molto più facile con un brand consolidato farlo funzionare in una zona da diecimila.
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Prospettive Future: Espansione e Franchising
Il progetto guarda già oltre Milano: la prossima apertura è prevista a Palermo, città legata alle origini di Gucci e scelta come seconda tappa dello sviluppo del format. L’obiettivo è creare una rete di locali con un’identità riconoscibile e un’attenzione costante ai prodotti italiani. Vittorio Gucci è pronto a lanciare il secondo punto vendita e a sviluppare una rete in franchising che andrà a coprire capillarmente tutto il territorio italiano e non solo, perché ci sono già richieste di imprenditori che vogliono aprire il format all’estero.
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