Correva l’anno 1979 quando a Milano, in Corso Garibaldi 125, nasceva il primo Panino Giusto. Un evento che, senza saperlo, avrebbe segnato la storia della ristorazione milanese e italiana, trasformando un semplice panino in un’esperienza gourmet.
Dalle Origini Milanesi al Successo Internazionale
Enzo Iannetti, il fondatore, ebbe l'intuizione di proporre un panino di alta qualità, un’esperienza di gusto senza eguali, puntando sulla qualità prima della quantità. Per quei tempi, il prezzo di 1.500 lire rappresentava un lusso, giustificato però dall'utilizzo di materie prime pregiate.
Negli anni ’80, mentre Milano viveva la sua epoca d’oro, tra paninari e l'influenza della cultura americana, Panino Giusto si distingueva per la sua attenzione alla tradizione e agli ingredienti italiani, offrendo un'alternativa ai "panini veloci alla Burghy". Il locale di Corso Garibaldi divenne rapidamente un punto di riferimento per i milanesi che apprezzavano la qualità, soprattutto durante la pausa pranzo.
L'espansione proseguì con l'apertura di nuovi ristoranti nelle zone più frequentate di Milano. Una svolta importante avvenne nel 2010, quando Antonio Civita e sua moglie Elena Riva rilevarono la proprietà, imprimendo un'accelerazione al brand e portandolo al successo internazionale, con l'apertura di punti vendita anche all'estero, tra cui Cupertino, nel cuore della Silicon Valley, nel 2016. Nel luglio 2024, l'imprenditore Giovanni Gross è diventato socio al 10%, investendo nell'ulteriore espansione del gruppo.
La Formula del Successo: Qualità, Ricerca e Innovazione
La mission di Panino Giusto è rimasta invariata nel tempo: offrire un prodotto unico e speciale, basato sulla qualità degli ingredienti e sulla cura dei dettagli. Ogni elemento, a cominciare dal pane, è studiato nel minimo dettaglio. Il pane, di 70 grammi, è creato in esclusiva per Panino Giusto, rendendolo inimitabile. Anche il ripieno, anch'esso di 70 grammi, è selezionato con cura: salmone dell’Alaska, mortadella con pistacchio senza glutine, prosciutti stagionati e un patè preparato in Brianza, sono solo alcuni esempi.
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I nomi dei panini sono rigorosamente in italiano, creando un'atmosfera familiare in ogni punto vendita del mondo. E per accompagnare il caffè, non può mancare il Dai Dai, un dolcetto sfizioso e fresco.
I Panini Iconici che Hanno Fatto la Storia
Nel corso degli anni, Panino Giusto ha creato panini iconici che hanno segnato la storia del brand e del gusto dei milanesi. Tra questi, spiccano:
- Il "Giusto" (1979): Il primo panino del menù, un classico intramontabile con cotto di Praga, mozzarella, pomodoro, acciuga e senape delicata.
- Il "Savoy" (1979): Un omaggio agli anni ’80, con cotto di Praga, mozzarella, pomodoro, rucola e olio extravergine d’oliva.
- Il "Tartufo" (1988): Il panino più richiesto, con prosciutto crudo stagionato 26 mesi a Langhirano, formaggella fresca di bufala, pomodoro, rucola e olio tartufato d’Alba.
- Il "Tra i Due" (2014): Una rivoluzione firmata dallo chef Claudio Sadler, con pane tondo di farina di grano arso, bresaola della Valtellina, stracciatella di burrata pugliese, crema di olive taggiasche e fiori di zucca.
- Il "Pantelleria" (2017): L’ultimo nato tra i panini regionali, con pane di farine bio e lievito madre, pensato per l’aperitivo.
L'Accademia del Panino Italiano: Promuovere la Cultura del Panino di Qualità
Panino Giusto ha fondato l’Accademia del Panino Italiano, con l'obiettivo di promuovere la cultura del panino di qualità made in Italy, valorizzandola anche come opportunità professionale. L'Accademia organizza periodicamente corsi destinati a chi desidera avviare o migliorare un'attività dedicata ai panini.
Antonio Civita ha impresso un'accelerata all'organizzazione e alla formazione del gruppo, creando una struttura di 1.300 mq in zona Bocconi. L'Accademia ha coinvolto diversi chef nel corso degli anni, tra cui Gualtiero Marchesi e Claudio Sadler.
Sostenibilità e Responsabilità Sociale: Un Impegno Concreto
Panino Giusto è la prima B Corp della ristorazione italiana, una certificazione che attesta l'impegno dell'azienda verso alti standard di performance sociale e ambientale. Nel 2019, Panino Giusto ha modificato la propria ragione sociale in Società Benefit e nel 2020 ha ottenuto la certificazione B Corporation.
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L'azienda si impegna attivamente a promuovere un ambiente di lavoro etico e trasparente, prevenendo qualsiasi comportamento scorretto a tutti i livelli lavorativi. Panino Giusto integra la sua sostenibilità a quella del sistema nel quale vive e opera, promuovendo il talento individuale dei dipendenti, l’inclusione come ricchezza e valore aggiunto, e implementando programmi dedicati alla diversità e ai soggetti più fragili.
Panino Giusto Oggi: Un Brand in Continua Evoluzione
Oggi, Panino Giusto conta 33 locali, di cui otto all’estero (Londra, Parigi, Hong Kong, Tokyo, Cupertino), e un fatturato di circa 32 milioni di euro. L'azienda continua a investire nell'espansione, con nuove aperture previste in Italia e all'estero.
Antonio Civita, CEO di Panino Giusto, ha una visione chiara per il futuro: "Vorremmo più o meno raddoppiare la dimensione attuale dell’azienda aprendo tra i 10, massimo 15 locali l’anno e fra un paio d’anni raddoppiare per il 50% all’estero".
Panino Giusto è molto più di una semplice paninoteca. È un simbolo di Milano, un'icona del gusto italiano che ha saputo evolversi nel tempo, mantenendo sempre al centro la qualità, la tradizione e l'attenzione al cliente. Una storia di successo che continua a ispirare e a deliziare gli amanti del panino in tutto il mondo.
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