Il settore dei ricambi per trattori online è in continua crescita, offrendo una vasta gamma di opzioni per la manutenzione e la riparazione di macchinari agricoli. Tuttavia, è fondamentale essere informati sugli obblighi di trasparenza per le imprese che operano in questo settore, come previsto dalla Legge 124/2017.
Panoramica del Mercato dei Ricambi per Trattori Online
Il mercato dei ricambi per trattori online offre numerosi vantaggi, tra cui:
- Ampia scelta: Disponibilità di una vasta gamma di ricambi per diversi modelli e marche di trattori.
- Comodità: Possibilità di acquistare ricambi comodamente da casa o dall'ufficio, risparmiando tempo e denaro.
- Prezzi competitivi: Spesso i prezzi online sono più convenienti rispetto ai rivenditori tradizionali.
Tuttavia, è importante fare attenzione alla qualità dei ricambi e alla reputazione del venditore. Affidarsi a rivenditori affidabili e con esperienza nel settore è fondamentale per evitare problemi e garantire la sicurezza del proprio macchinario agricolo.
Trasparenza Imprese: Obblighi di Pubblicazione per le Imprese del Settore
La Legge 124/2017 (articolo 1, commi da 125 a 129) e s.m.i., in materia di "trasparenza imprese", ha introdotto l'obbligo per le imprese di pubblicare, entro il 30 giugno di ogni anno, l'elenco degli aiuti e contributi pubblici ricevuti nell'esercizio dell'attività di impresa nel corso dell'anno precedente. Tale obbligo è in vigore a decorrere dal periodo d'imposta 2019, relativamente ai benefici ricevuti a partire dal 01/01/2018.
Soggetti Obbligati
I contribuenti soggetti all'obbligo previsto dalla legge sulla "Trasparenza Imprese" sono tutti quelli iscritti al Registro delle imprese, quali:
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- Società di Capitali (Spa, Srl, Sapa)
- Società di persone (Snc, Sas)
- Ditte individuali esercenti attività di impresa (a prescindere dal regime contabile ed inclusi i soggetti in contabilità ordinaria, semplificata, regime dei minimi, regime forfettario)
- Società cooperative (incluse le cooperative sociali, anche qualora svolgano attività a favore degli stranieri)
- Associazioni, fondazioni, ONLUS, associazioni di protezione ambientale, dei consumatori e degli utenti rappresentati a livello nazionale.
Sono esclusi i professionisti.
Aiuti Soggetti a Pubblicazione
Per la legge sulla Trasparenza Imprese sono oggetto di pubblicazione tutti gli aiuti di Stato, se di importo complessivo superiore a 10.000€. Pertanto, se i singoli aiuti sono di importo inferiore a tale soglia ma complessivamente superano detto importo, tutti sono soggetti all'obbligo pubblicitario. Se, invece, i singoli aiuti inferiori a 10.000€, tra di loro sommati non superano i 10.000€ complessivi, non vi è obbligo di pubblicazione per nessuno di questi. L’importo è su base annua e deve essere conteggiato secondo il criterio di cassa (erogati / incassati). Pertanto, andranno considerati, ad es. per l’anno 2023:
- aiuti e contributi concessi in anni precedenti, e incassati nel 2023;
- aiuti e contributi concessi e incassati nel 2023.
Secondo la legge "Trasparenza Imprese" sono soggetti all'obbligo i seguenti aiuti/contributi:
- Sovvenzioni
- Sussidi
- Contributi o aiuti in denaro o in natura non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva o risarcitoria (inclusi i contributi in conto capitale, conto esercizio e/o conto interessi)
- Vantaggi (incluse, ad esempio, le garanzie pubbliche su finanziamenti ricevuti, nonché, l’utilizzo di beni pubblici a condizioni di vantaggio rispetto ai prezzi di mercato)
Non vanno invece pubblicate le somme percepite da pubbliche amministrazioni in conseguenza di cessioni e/o prestazioni di servizi effettuate nei confronti delle stesse.
Non sono soggetti all’obbligo di pubblicazione nemmeno i vantaggi fiscali che spettano alla generalità delle imprese.
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A tal proposito, si ritiene che i “Contributi a fondo perduto COVID” percepiti dalle imprese a fronte dell’emergenza sanitaria COVID19 non rientrino nell’ambito degli obblighi informativi previsti dall’art.1, commi da 125 a 129, della Legge n.124/2017, in quanto, sì di carattere risarcitorio, ma aventi evidentemente carattere generale poiché concessi ad un numero fortemente elevato di imprese aventi determinati requisiti dettagliatamente previsti, e pertanto non caratterizzano “un rapporto one to one” tra l’Ente erogatore ed il Soggetto beneficiario propedeutico alla nascita dell’obbligo informativo. Inoltre, per questi contributi è già prevista l’iscrizione automatica al “Registro nazionale degli aiuti di Stato” istituito presso il MISE.
Modalità di Pubblicazione
Per ogni aiuto ricevuto devono essere analiticamente fornite/pubblicate le seguenti informazioni:
- Denominazione e codice fiscale del soggetto ricevente
- Denominazione e codice fiscale del soggetto erogante
- Somma incassata o valore del vantaggio fruito (per ogni singolo rapporto giuridico sottostante)
- Data di incasso
- Causale (ovvero una breve descrizione del tipo di vantaggio/titolo alla base dell’erogazione ricevuta)
Invece, nel caso di imprese che hanno ricevuto aiuti di Stato e aiuti de Minimis, soggetti all’obbligo di pubblicazione nel “Registro nazionale degli aiuti di Stato” (RNA) di cui all’articolo 52 L. 234/2012, è possibile adempiere agli obblighi pubblicitari previsti dalla norma, semplicemente indicando genericamente l’esistenza di tali aiuti, senza necessariamente dovere fornire informazioni dettagliate. Infatti, il RNA è di pubblica consultazione.
Le informazioni afferenti i benefici ottenuti, dovranno rimanere pubblicate per almeno 10 anni.
Semplificazioni
Per effetto della modifica del comma 125-quinquies della legge 124/2017 apportata dall’articolo 8 Legge n. 160/2023 (in vigore dal 30/11/2023 a scopo di “Revisione del sistema degli incentivi alle imprese”), per gli aiuti di Stato e de-minimis contenuti nel RNA (Registro nazionale degli aiuti di Stato) non è più vigente l’obbligo di darne menzione in Nota integrativa ovvero sul sito internet dell’impresa/portale digitale dell’Associazione di categoria di riferimento. Si ritiene che la novità possa essere applicata già con riferimento alle erogazioni percepite nel 2023, pertanto per questa tipologia di aiuti non occorrerà più pubblicare la frase generica per dichiararne l’esistenza.
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È possibile procedere all’annotazione degli aiuti di Stato ricevuti, ove necessaria, anche nella Nota Integrativa delle soc.capitali che depositano il Bilancio in forma abbreviata, oltre che anche nel prospetto “Annotazioni” in coda allo Stato Patrimoniale delle soc.capitali di tipo “microimprese”. Se si procede in tal senso, la scadenza del 30 giugno verrà sostituita da quella di deposito Bilancio e non sarà necessario ripetere la pubblicizzazione anche sul sito internet aziendale, o dell’associazione di categoria di appartenenza.
Sanzioni
A partire dal 1° gennaio 2020 la norma prevede, a carico di coloro che violano l’obbligo di pubblicazione:
- La sanzione amministrativa pecuniaria pari all’1% degli importi ricevuti, con un importo minimo di 2.000€
- La sanzione accessoria di adempiere all’obbligo di pubblicazione
Qualora il trasgressore non proceda alla pubblicazione ed al pagamento della sanzione pecuniaria entro 90 giorni dalla contestazione, scatterà anche la sanzione aggiuntiva che consiste nella restituzione integrale dei contributi e degli aiuti ricevuti.
Dove Trovare Ricambi per Trattori: Alternative Online e Offline
Oltre all'acquisto online, esistono diverse alternative per trovare ricambi per trattori:
- Rivenditori autorizzati: Offrono ricambi originali e garantiti, ma spesso a prezzi più elevati.
- Demolitori di macchine agricole: Possono essere una buona fonte di ricambi usati a prezzi convenienti. Diverse persone hanno segnalato demolitori validi, tra cui uno a Casperia in provincia di Rieti, uno vicino all'uscita autostrada A16 Ceignola e uno sulla A16.
- Fiere e mercati agricoli: Offrono l'opportunità di trovare ricambi e accessori a prezzi competitivi.
Consigli per l'Acquisto di Ricambi per Trattori
Indipendentemente dalla modalità di acquisto scelta, è importante seguire alcuni consigli per evitare problemi e garantire la sicurezza del proprio macchinario agricolo:
- Verificare la compatibilità: Assicurarsi che il ricambio sia compatibile con il modello e la marca del proprio trattore.
- Controllare la qualità: Verificare la qualità del ricambio e, se possibile, scegliere ricambi originali o di marca affidabile.
- Confrontare i prezzi: Confrontare i prezzi di diversi rivenditori per trovare l'offerta migliore.
- Verificare le condizioni di vendita: Leggere attentamente le condizioni di vendita, inclusi i termini di garanzia e di reso.
- Conservare la documentazione: Conservare la documentazione relativa all'acquisto, come la fattura o la ricevuta, in caso di problemi o necessità di assistenza.