I skoleboller, o skolebrød, sono dei deliziosi panini dolci originari della Norvegia, perfetti per una coccola pomeridiana o un dolce risveglio, magari accompagnati da una tazza fumante di tè. Il termine "skoleboller" si traduce letteralmente in "panini scolastici", poiché tradizionalmente i bambini li portavano a scuola come parte del loro pranzo al sacco. Oggi, questi panini sono diventati estremamente popolari in tutta la Norvegia, trovando spazio nelle panetterie, nei caffè e nei negozi.
Cosa sono gli Skoleboller?
Gli Skoleboller sono un vero concentrato di bontà, un dolce di pasta lievitata profumata al cardamomo e farcita con una deliziosa crema alla vaniglia. Dopo la cottura, le brioches vengono decorate tutt’intorno con una glassa e infine ricoperte con il cocco rapè. Sono sofficissime, molto profumate e direi anche molto belle da portare in tavola.
Nella parte est della Norvegia sono chiamati “skolebrød”, ma il risultato non cambia.
Ingredienti e Preparazione
La ricetta originale prevede l'utilizzo di cardamomo, crema pasticcera, glassa e cocco rapè. Di seguito, una ricetta per preparare questi deliziosi panini:
Ingredienti (per 12 panini)
Per l’impasto dei panini:
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- 300 ml di latte intero
- 15 g di lievito di birra fresco
- 550 g di farina 00 + quella per il piano di lavoro
- 75 g di zucchero
- 10 g di cardamomo in polvere
- 1 uovo
- 75 g di burro morbido (a temperatura ambiente)
- ¼ cucchiaino di sale
Per la crema:
- 2 tuorli
- 50 g di zucchero semolato
- 15 g di maizena (amido di mais)
- 250 ml di latte intero
- ½ cucchiaino di vaniglia in polvere
Per la glassa:
- 160 g di zucchero a velo
- 20 g di albume
- 1 cucchiaio di acqua
Per completare:
- 1 uovo
- 50 g di cocco grattugiato
Preparazione
- Preparazione dell'impasto: Scaldate il latte senza portarlo a bollore, scioglietevi il lievito e attendete qualche minuto. In una ciotola capiente setacciate la farina con lo zucchero ed il cardamomo, quindi versate piano piano il latte in cui avete sciolto il lievito e mescolate con una forchetta. Amalgamate anche l’uovo, sempre utilizzando la forchetta; quando l’uovo sarà ben incorporato spostatevi su di una spianatoia leggermente infarinata ed impastate per qualche minuto. Unite il burro morbido a tocchetti ed il sale e continuate ad impastare vigorosamente ancora per 5 minuti; dovrete ottenere un impasto morbido ed elastico. Trasferite l’impasto in una ciotola leggermente unta, coprite con un canovaccio pulito e lasciate lievitare per circa 2 ore, o comunque fino al raddoppio, nel forno spento con la luce accesa.
- Preparazione della crema: In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero, quindi unite la maizena e mescolate bene per non far formare grumi. Scaldate il latte con la vaniglia fino quasi al bollore, quindi versatelo a filo nella ciotola con i tuorli mescolando continuamente per non far rapprendere il composto. Trasferite quindi la crema nella casseruola, rimettetela sul fuoco e mescolate ininterrottamente fino a che non sarà densa e compatta (meglio ottenere una consistenza meno fluida in questo caso). Trasferite la crema in una ciotola pulita, coprite con pellicola a contatto e lasciate raffreddare.
- Formare i panini: Riprendete l’impasto e rovesciatelo su di un piano leggermente infarinato, quindi formate un salsicciotto e dividetelo in 12 pezzi più o meno uguali. Formate una pallina con ogni pezzo e sistemateli via via su due teglie rivestite con carta forno, distanziandoli l’uno dall’altro. Coprite di nuovo con un canovaccio e fate lievitare i panini ancora per 30 minuti nel forno spento con la luce accesa.
- Farcitura e cottura: Preriscaldate il forno a 180°C. Riprendete le teglie con i panini e praticate al centro di ognuno un incavo (io ho utilizzato il mortaio, perfetto) arrivando quasi fino in fondo ai panini (l’impasto poi in cottura gonfierà di nuovo); riempite l’incavo di ogni panino con un paio di cucchiaiate di crema, all’incirca allo stesso livello dei panini (non create cupole che poi potrebbero trasbordare in cottura). Sbattete l’uovo per la copertura con una forchetta e spennellate con esso la superficie e i bordi dei panini, evitando la parte con la crema. Cuocete i panini, una teglia alla volta, circa 15 minuti; lasciate raffreddare completamente.
- Glassatura e decorazione: Nel frattempo, preparate la glassa mescolando lo zucchero a velo con albume e acqua; lavorate con le fruste elettriche fino ad ottenere una crema molto densa e senza grumi. Quando i panini saranno freddi, disponete la glassa sulla loro superficie attorno alla crema (potete aiutarvi utilizzando una spatola). Sistemate il cocco grattugiato in un piatto fondo e ruotatevi i panini glassati, facendo in modo che il cocco aderisca bene alla glassa e la ricopra del tutto.
Servite subito e, se avanzano, conservate i panini al fresco, in contenitori a chiusura ermetica, per non più di 3 giorni. Scaldateli un paio di minuti nel forno prima di gustarli e saranno ancora più buoni!
Consigli aggiuntivi:
- Per un tocco più ricco, si può aggiungere un cucchiaino di composta di mirtilli sopra la crema pasticcera prima di infornare.
- Per una versione vegana, si possono sostituire gli ingredienti di origine animale con alternative vegetali. Ad esempio, il latte vaccino può essere sostituito con latte di soia o di mandorle, il burro con margarina vegetale e le uova con un sostituto d'uovo vegano.
Variazioni e alternative
Esistono diverse varianti degli skoleboller, che si adattano ai gusti e alle esigenze di ognuno. Alcune alternative includono:
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- Skoleboller integrali: Utilizzando farina integrale, si ottiene un prodotto più rustico e ricco di fibre.
- Skoleboller senza glutine: Sostituendo la farina tradizionale con un mix di farine senza glutine, si può gustare questo dolce anche in caso di intolleranza al glutine.
- Skoleboller con altri ripieni: Oltre alla crema pasticcera, si possono utilizzare altri ripieni come marmellata, cioccolato o frutta fresca.
- Hot cross bun: Simili agli skoleboller, questi panini dolci anglosassoni sono tipici di Pasqua e decorati con una croce sulla superficie.
Come gustare al meglio gli Skoleboller
Ogni momento è buono per gustarsi uno Skoleboller. I norvegesi li mangiano a colazione o per merenda, magari accompagnati da una tazza di cioccolata calda o dal caffè, oppure come dessert dopo pranzo. Sono perfetti per la prima colazione e anzi, forse in questo caso non c’è bisogno neanche di uno spezzafame.
Se hai la fortuna di trovarti in Norvegia, li puoi trovare freschi e appena sfornati in quasi tutti i supermercati, bar, pasticcerie e persino alle stazioni di servizio. Molti non rinunciano a queste delizie nemmeno quando sono in giro, anzi sono i dolci perfetti per avere la giusta scorta di energia nei lunghi viaggi in auto, come spuntini per lunghe sciate o per le uscite in bicicletta.
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