Pancake Day: Origini, Tradizioni e Curiosità di una Festa Globale

Il Carnevale è una festa che emoziona grandi e piccini, con le sue sfilate colorate e l'allegria contagiosa. Ma il Carnevale non è solo una festa, è anche un'espressione delle influenze culturali e sociali di ogni regione. Tutti pronti a conoscere le origini e le tradizioni del carnevale?

Alle Origini del Carnevale: Un Viaggio tra Feste Pagane e Tradizioni Cristiane

Il carnevale affonda le sue radici nelle feste pagane e nelle celebrazioni religiose. Queste ricorrenze spesso coincidono con il periodo che precede la Quaresima, un momento della tradizione cristiana caratterizzato dalla pratica dell'astinenza e della riflessione. Durante queste festività era lecito lasciarsi andare, liberarsi da obblighi e impegni, per dedicarsi allo scherzo e al gioco. Inoltre mascherarsi rendeva irriconoscibili il ricco e il povero, e scomparivano così le differenze sociali.

Il tempo di Carnevale infatti inizia la prima domenica delle nove che precedono quella di Pasqua. Dove si osserva il rito ambrosiano, nell'Arcidiocesi di Milano, la Quaresima inizia di domenica. Secondo numerose fonti, tra cui Apuleio, il "travestimento" deve essere fatto risalire a una festa in onore della dea egizia Iside, durante la quale erano presenti numerosi gruppi mascherati. In generale però lo spirito della festa è quello di livellare l'ordine delle cose, ribaltare la realtà con la fantasia e travestirsi da ciò che non si è.

Essendo legato alla Pasqua, il Carnevale è una “festa mobile”, ovvero non ha una data prefissata, bensì diversa ogni anno. La Pasqua, infatti, è calcolata di anno in anno, in quanto “cade” la domenica successiva al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera. Senza dubbio il Carnevale è la festa più scherzosa e variopinta dell’anno, durante la quale “tutto è permesso”: scherzi, giochi, divertimento, maschere e costumi… Un periodo che per molte città e zone del mondo è diventato un momento davvero caratteristico, ricco di rituali, festeggiamenti, tradizioni, folklore, spettacolo, basti pensare al Carnevale di Venezia o a quello di Rio, ma anche a quello di Viareggio, a quello di Fano o a quello di Ivrea, tanto per citare alcune città italiane che organizzano eventi che, ognuno con una sfumatura diversa, richiamano ogni anno centinaia e centinaia di visitatori. Per quanto riguarda la Lombardia, e in special modo Milano, una particolarità: qui la tradizione vuole che si celebri il Carnevale Ambrosiano, legato a una consuetudine che si è sviluppata attorno alla figura di Sant’Ambrogio. Le maschere e i costumi permettono a tutti, per qualche giorno, di trasformarsi in qualcun altro, sia questo un personaggio dei propri sogni, sia un personaggio leggendario, sia un personaggio delle favole. Di qui, le innumerevoli tradizioni che legano ricette culinarie specifiche, soprattutto dolci, proprio a questo periodo. Come nasce Carnevale? Quando si festeggia? Perché cambia data? Per quale motivo ci si traveste con una maschera?

Il Carnevale nel Mondo Anglosassone: Dal Pancake Day al Mardi Gras

Sebbene il carnevale non abbia la stessa rilevanza nei paesi anglosassoni rispetto ad altre nazioni del mondo, ci sono comunque tradizioni legate a questa festività. Anche se nei paesi anglosassoni il carnevale forse non ha la stessa rilevanza che ha in altri paesi, le manifestazioni come il Mardi Gras dimostrano la capacità delle comunità di includere e adattare questa festa alle proprie tradizioni locali.

Leggi anche: Colazione Deliziosa e Fit

Pancake Day: Una Tradizione Britannica Golosa

Nel Regno Unito, ad esempio, il Pancake Day è una tradizione prequaresimale che include festeggiamenti popolari e gare di pancake. Il giorno del Martedì Grasso equivale al Pancake Day: ecco come nasce e come deliziare amici e parenti con la ricetta originale! Forse non lo sai, ma tra le tante “giornate mondiali” che si festeggiano c’è anche il Pancake Day! Ebbene sì, la frittella più famosa delle colazioni anglosassoni ha una sua giornata dedicata, che cade nel giorno del Martedì Grasso, considerato la fine del carnevale e la vigilia del Mercoledì delle Ceneri. Il Pancake Day, la giornata del pancake, è chiamato anche Shrove Tuesday (Martedì Grasso) oppure Pancake Tuesday (Martedì del Pancake): il suo giorno è quindi variabile, proprio come il periodo che precede la Pasqua in tutto il mondo.

Per capire come mai il giorno prima del Mercoledì delle Ceneri si festeggia il Pancake Day è necessario fare un passo indietro e spiegare come mai si parla di Martedì Grasso: si chiama in questo modo nella tradizione cristiana proprio perché questo giorno segna la vigilia della Quaresima, che precede la Pasqua. La Quaresima è un periodo dell’anno in cui i credenti dovrebbero avere abitudini più moderate, praticare il digiuno o comunque rinunciare ai vizi, soprattutto alimentari. Da qui ti sarà facile intuire a cosa fa riferimento la parola “grasso”: proprio al fatto di togliersi ogni sfizio nell’ultimo giorno possibile, mangiando tante ghiottonerie! Anche in Italia e in molti altri paesi il giorno prima della Quaresima equivale a una scorpacciata, secondo tradizione, di cibi ricchi e golosi: oggi questa usanza si è un po’ persa, ma in generale le chiacchiere - e tutti i nomi con cui si possono chiamare, tipo cenci, bugie, frappe, sossole, sfrappole… - si mangiavano proprio in questa giornata!

L'Origine del Pancake Day: Smaltire le Scorte Prima della Quaresima

Sai perchè in Italia si mangiano le frittelle, e in Inghilterra i pancake prima dell’inizio della quaresima? Non è un caso! fare i pancake prima dell’inizio della quaresima (in inglese “Lent”) serviva a fare fuori le scorte dei cibi che non si sarebbero dovuti mangiare durante il periodo di penitenza: uova, burro e latte in primo luogo, e ovviamente carne (che comunque era molto rara sulle tavole dei poveri)!

La Pancake Race: Una Gara Divertente e Tradizionale

Durante queste gare, le persone si mascherano e corrono portando una padella con un pancake. La tradizione più divertente del pancake day è sicuramente la pancake race. Qui trovate una scheda interessante in italiano sulla pancake race: i bambini tengono in mano la padella con dentro un pancake e devono fare un tragitto senza fare cadere il pancake dalla propria padella. Vince chi arriva primo…ovviamente senza avere fatto cadere la frittella! Una versione meno sporchevole per “evocare” la Pancake day race a scuola può essere sostituire il vero pancake con un disco di cartone e la padella con una racchetta da tennis (o da ping pong). In questo modo si può fare la pancake day race a scuola senza sporcare tutto…e comunque divertendosi!

In inghilterra il martedì grasso si festeggia la "pancake race" Durante la giornata del Martedì Grasso si tengono delle gare in cui le persone si sfidano a correre con in mano una padella contenente un pancake. Una tradizione nata nel 1445 e che vive ancora oggi. I partecipanti alla corsa Better Bankside Pancake Race, ad esempio, sono obbligati a correre con una padella piena di pancake in mano: tra loro, vince chi riesce a raggiungere il traguardo con più di un terzo del dolce integro. Oppure c’è la Great Spitalfields Pancake Race, in cui i partecipanti si trasvestono con abiti fantasiosi e corrono per le strade di Brick Lane per vincere una padella incisa. Infine, la Parliamentary Pancake Race che mette squadre di parlamentari, lord e giornalisti in competizione fra loro.

Leggi anche: Pancake Salutari

L'idea della gara nasce da una leggenda. Secondo la tradizione popolare durante il Martedì Grasso, una signora inglese stava preparando i pancake nella sua cucina, quando, improvvisamente, sentì il suono delle campane a richiamare i fedeli in Chiesa: pur di non tardare all’appuntamento corse fuori velocemente, il grembiule ancora indosso e la padella nella mano. Ma i pancake continuavano a cuocersi col calore della padella. Quindi la signora, per evitare che bruciassero, li fece saltellare per aria durante tutto il tragitto: ecco come nasce la tradizione del Pancake Day e delle competizioni che caratterizzano questa giornata, i Pancake Race.

Come Preparare i Pancake: La Ricetta Originale

Per celebrare il pancake Day, la cosa migliore che possiamo fare è…fare i pancake! Segui Morgan in questa videolezione, in cui vi spiega come fare i chocolate-chips pancake! Qui abbiamo organizzato una video comprensione del testo! Aquila, la famosissima rivista inglese rivolta a ragazzi e ragazze, svela la ricetta originale del pancake. Anzi, la scienza del pancake! Le ricette che arrivano dai paesi anglosassoni come Gran Bretagna e Stati Uniti hanno spesso unità di misura diverse, cioè gli ingredienti sono indicati in “tazze”. Li lasceremo così, come da tradizione. Ora che hai tutti gli ingredienti, sei pronto a preparare i veri pancake. Non distrarti! Unisci la farina, lo zucchero, il sale, il lievito e il bicarbonato in una ciotola capiente e mescola bene. In un’altra ciotola, mescola gli ingredienti liquidi: latticello (o la sua alternativa), uova e burro sciolto. Dopo averli amalgamati, uniscili agli ingredienti secchi usando una spatola per dolci. Prima di proseguire con la ricetta, parliamo di scienza: se vuoi realizzare i veri pancake come da tradizione devi essere in grado di fare il latticello, senza servirti dell’alternativa. Questo perché il latticello contiene dei batteri innocui che si servono degli zuccheri per produrre acido lattico. Quando l’acido lattico entra in contatto col bicarbonato (che, come hai visto, è contenuto nella ricetta) vengono prodotte delle bolle o anidride carbonica. Queste bolle resteranno intrappolate dentro al pancake in modo da farli lievitare come si deve e renderli leggeri, soffici e alti! Una volta realizzato l’impasto, scalda una padella antiaderente e lascia sciogliere un po’ di burro sul fuoco. Lascia cuocere a fuoco medio finché non si formano le bolle in superficie, a questo punto gira il tuo pancake usando una spatola. Puoi usare la ricetta originale dei pancake per festeggiare il Pancake Day all’inglese, o magari il giorno prima, per portarli a scuola in occasione del Martedì Grasso. Ma una volta che sarai esperto/a di pancake, potrai deliziare tutto l’anno famiglia, amici e chi vuoi tu con questi deliziosi dolcetti!

Pancake Challenge: Una Sfida per i Più Golosi

Pancake challenge: 12 pancake in 12 minuti A Londra, The Breakfast Club, una catena di locali famosi per la prima colazione, ogni anno organizza la Pancake Challenge, una gara per veri e propri pancake lovers durante la quale ciascun partecipante è sfidato a mangiare 12 pancake in 12 minuti. E chi perde, paga 20 sterline.

Mardi Gras: Il Carnevale Americano di New Orleans

Durante il Mardi Gras, New Orleans si trasforma nell'epicentro del carnevale degli Stati Uniti. Questo festival mescola influenze culturali francesi, spagnole e africane, dando vita a una fusione unica di musica, sfilate e costumi stravaganti.

Notting Hill Carnival

Questa festa ha origini più recenti. Risale infatti ai primi anni sessanta del novecento e fu inizialmente organizzata dalle comunità di immigrati afro-caraibici per creare un clima di gioiosa integrazione nei quartieri dove vivevano. Si celebra l’ultimo lunedì di agosto e il giorno prima, e durante questi due giorni affluiscono circa un milione di visitatori per vedere le maschere, i danzatori e i giocolieri invadere le strade di Notting Hill. Il passaggio dei carri allegorici è accompagnato da musica e balli ed è impossibile restare dei semplici spettatori!

Leggi anche: Ricette Dolci e Salate con il Pentolino

Il Carnevale nei Caraibi e in Brasile: Un Tripudio di Colori e Suoni

Il carnevale nei paesi caraibici, come Trinidad e Tobago, è una festa ricca di colori e suoni, con sfilate sfavillanti e musiche travolgenti, come il calypso e la soca. Il Brasile è famoso in tutto il mondo per il suo carnevale, soprattutto quello che si svolge a Rio de Janeiro.

Curiosità sui Pancake

Dai più considerato americano, o almeno anglosassone, il pancake è di casa ovunque. È un dolce duttile parente delle crêpes e delle crespelle, ma anche del pannenkoeken olandese, la sua ricetta compare già nel 1514 nel più antico libro di cucina dei Paesi Bassi. E già nel 400 esisteva un prodotto a pasta piatta chimato "Laganum" che il dizionario Latino-Inglese traduce come “pancake”.

A renderlo famoso negli States è il libro di cucina più conosciuto sulle due sponde dell’Atlantico, The Art Of Cookery, scritto da Hannah Glasse nel 1747: al suo interno, ben cinque modi diversi di preparare i pancake. E a renderlo ancora più goloso è il libro American Cookery di Amelia Simmons pubblicato nel 1796, dove compaiono molte ricette, fra cui i New England Pancakes, dove gli ingredienti usati sono i più svariati, dalla farina di grano, fino a mais, orzo, riso, grano saraceno e castagne.

Se la tradizione americana vuole che vengano serviti con sciroppo d’acero e bacon, per gli italiani vincono gli abbinamenti dolci (74%) con crema spalmabile alle nocciole (47%), marmellata (40%), miele (26%) e frutta fresca (24%). Presente anche lo sciroppo d’acero (22%) di tradizione americana insieme a crema (17%) e scaglie di cioccolato (16%). Per gli estimatori del salato - 13% del campione - gli ingredienti più utilizzati sono formaggi (26%) e salumi (24%), ma anche uova strapazzate (19%), bacon, pancetta e salmone (15%).

I pancake sono un alimento che, grazie alla possibilità di abbinare ingredienti sempre diversi, si presta a guarnizioni fantasiose e creative, come conferma anche la ricerca Doxa/Mulino Bianco secondo cui il 27% degli italiani dedica del tempo per rendere i pancake esteticamente belli, oltre ad un 24% che lo fa, talvolta, nel weekend. Il disco piatto del pancake, proprio come un hardware gastronomico, è compatibile con qualsiasi software: questa caratteristica lo rende un alimento “multitasting”, perfetto per creazioni sempre nuove e colazioni, non solo gustose, ma anche esteticamente gradevoli.

Forse in molti non sanno che, proprio a causa delle sue caratteristiche, è nato il modo di dire Flat as a Pancake, tradotto “piatto come un Pancake”. Si usa per indicare una pianura, ma anche una persona dal carattere “piano”, cioè senza difficoltà, senza asperità. Proprio come il pancake, di semplice utilizzo e dalla ricettazione sempre diversa e personalizzabile.

Secondo quanto emerso da una ricerca Doxa/Mulino Bianco sono 13 milioni gli italiani che hanno inserito i pancake nell’abituale menù del mattino. A conferma del fatto che questo dolce tipico delle prime colazioni americane e inglesi ha ormai conquistato tutto il mondo, Italia compresa. Tra le ragioni del grande successo di questi ultimi anni, anche il fatto che i pancake sono un alimento perfetto da condividere.

Tra le caratteristiche più apprezzate del pancake in italia c'è la versatilità del prodotto (41%), che permette di realizzare diverse ricette con ingredienti tipici della nostra tradizione, la bontà (30%) e la disponibilità al supermercato (26%). Incidono anche il divertimento e l’allegria nella preparazione (22%) e la voglia di sperimentare (18%). Tra i consumatori affezionati 3 su 5 sono abituati a scaldarli, mentre 2 su 5 li consumano così come sono (al di là dell’eventuale guarnizione). Tra chi ancora non li ha inseriti nel proprio menù c’è curiosità e il 14% degli intervistati si dice pronto a provarli in futuro.

tags: #pancake #day #scuola #primaria