Olio di Iperico: Ricetta, Preparazione, Proprietà e Usi

L'olio di iperico, un rimedio naturale versatile e tradizionale, si ottiene dalla macerazione dei fiori di Hypericum perforatum in un olio vegetale. Conosciuto anche come "erba di San Giovanni" o "scacciadiavoli", l'iperico è una pianta erbacea con fiori gialli, tradizionalmente raccolta intorno al 24 giugno, giorno di San Giovanni, quando si ritiene che raggiunga il massimo della sua efficacia. Questo articolo esplora in dettaglio la ricetta, la preparazione, le proprietà benefiche e gli usi di questo prezioso oleolito.

Identificazione e Raccolta dell'Iperico

L'iperico (Hypericum perforatum) è facilmente riconoscibile per i suoi fiori gialli e le foglie ovali allungate che, osservate in controluce, presentano delle piccole “perforazioni” (ghiandole translucide). Questa caratteristica ha dato origine al nome botanico. La pianta cresce spontaneamente in luoghi soleggiati e asciutti, come boschi radi, campi abbandonati e ambienti rurali, anche ai bordi delle strade. Il periodo di massima fioritura coincide con il solstizio d'estate, e la tradizione vuole che il giorno più propizio per la raccolta sia il 24 giugno.

Durante la raccolta, è importante assicurarsi di raccogliere il vero Hypericum perforatum e non un falso iperico. Un altro segno distintivo è che le mani si tingono di rosso durante la raccolta, grazie ai principi attivi contenuti nella pianta.

Ricetta e Preparazione dell'Olio di Iperico

La preparazione dell'olio di iperico è un processo semplice che richiede solo due ingredienti principali: fiori freschi di iperico e un olio vegetale, solitamente olio di girasole o olio extravergine di oliva. Le metodiche più diffuse prevedono la macerazione dei fiori freschi della pianta in olio di oliva (rapporto 25:100), oppure in olio di girasole.

Ingredienti

  • 125-150 g di fiori di iperico freschi
  • 500 ml di olio extravergine di oliva (o olio di girasole)
  • Alcol da liquori a 96° (facoltativo, 1-2 cucchiai)

Strumenti

  • Vasetto di vetro (preferibilmente nuovo)
  • Garza e elastico
  • Pezza di cotone o garza per filtrare
  • Imbuto
  • Bottiglia di vetro scuro per conservare

Procedimento

  1. Raccolta e preparazione dei fiori: Raccogliere le sommità fiorite dell'iperico, preferibilmente al mattino presto in una giornata di sole. Lavare delicatamente i fiori e asciugarli con cura per evitare la formazione di muffe durante la macerazione. Assicurarsi che siano ben asciutti, eventualmente lasciandoli asciugare un po' al sole.
  2. Macerazione: Esistono diversi metodi per la macerazione:
    • Metodo 1: Mettere solo i fiori aperti nel vasetto di vetro, coprendoli completamente con l'olio.
    • Metodo 2: Tagliare grossolanamente le sommità fiorite con i rametti e le foglioline e metterle nel vasetto, coprendole con l'olio.
    • Metodo 3: Tagliare grossolanamente i fiori e i rametti, pestandoli in un mortaio per favorire il rilascio degli oli essenziali, quindi trasferirli nel vasetto.
  3. Aggiunta di alcol (facoltativo): Aggiungere un cucchiaio o due di alcol da liquori a 96° ai fiori nel vasetto. Questo passaggio aiuta a estrarre i principi attivi più rapidamente. Si noterà che nel breve tempo di 10 minuti il composto diventa già rosso.
  4. Copertura con olio: Versare l'olio scelto (extravergine di oliva o di girasole) nel vasetto fino a sommergere completamente i fiori. Superare di circa un dito il livello dei fiori.
  5. Chiusura del vasetto: Coprire il vasetto con una garza tenuta ferma da un elastico, invece di chiuderlo ermeticamente. Questo permette all'umidità di evaporare, prevenendo la formazione di muffe.
  6. Esposizione al sole: Lasciare macerare il vasetto al sole per circa 3-4 settimane, mescolando il contenuto ogni 2-3 giorni. Durante l'ultima settimana, girare il vasetto di tanto in tanto ed esporlo al sole, evitando un'esposizione troppo prolungata per non rischiare che l'olio irrancidisca. Noterete che magicamente l’olio inizierà a tingersi di rosso, il famoso rosso d’iperico!
  7. Filtraggio: Trascorso il tempo di macerazione, filtrare l'olio per separarlo dai fiori. Mettere un pezzo di stoffa di cotone o una garza su un imbuto e filtrare l'olio attraverso questo. Per estrarre tutto l'olio dai fiori, avvolgerli nella pezza di cotone e pressare con uno schiacciapatate. Filtrare nuovamente l'olio per rimuovere eventuali residui.
  8. Imbottigliamento e conservazione: Trasferire l'olio filtrato in una bottiglia di vetro scuro per proteggerlo dalla luce. Conservare in un luogo fresco, buio e asciutto. L'olio di iperico si conserva fino a un anno, mantenendo inalterate le sue proprietà.

Per garantire un'ottima estrazione delle sostanze attive, la macerazione dovrebbe avvenire alla luce del sole per un tempo ben preciso. Tale tempo, però, può variare in funzione del metodo e degli "ingredienti" utilizzati.

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Caratteristiche e Composizione dell'Olio di Iperico

L'olio di iperico si presenta come un liquido limpido dalla tipica colorazione rossa, talvolta ambrata. La composizione dell'olio di iperico è data sia dalle sostanze contenute nell'olio vegetale impiegato per la macerazione, sia dalle sostanze che quest'ultimo ha estratto dalla pianta. L'iperico è ricchissimo di principi attivi come flavonoidi, tannini, ipercina, acido clorogenico e caffeico.

Proprietà e Usi dell'Olio di Iperico

Le proprietà dell’iperico provengono dai flavonoidi contenuti soprattutto nei fiori: è l’ipericina la sostanza che dona le facoltà terapeutiche più conosciute della pianta. Grazie alla sua ricca composizione, l'olio di iperico offre numerosi benefici per la pelle ed è utilizzato per diverse problematiche:

  • Cicatrizzante e lenitivo: L'olio di iperico biologico Bionidis offre numerosi benefici per la pelle, tra cui un'azione cicatrizzante e lenitiva. Questo olio, ricco di carotene e flavonoidi, è ottenuto dalla macerazione dei fiori di Hypericum perforatum. Le sue proprietà emollienti, lenitive e cicatrizzanti, grazie ai flavonodi, stimolano la rinascita cellulare anche in caso di ferite e piaghe.
  • Scottature e ustioni: L'olio di iperico è un valido rimedio in caso di scottature, ustioni ed eritemi solari. È particolarmente efficace in caso di ustioni, scottature, ferite e irritazioni cutanee. Soprattutto d’estate, per via delle sue proprietà decongestionanti, lenitive e rigeneranti, l’olio di iperico aiuta a trattare scottature ed eczemi solari. Basterà infatti ungere la parte del corpo interessata 2-3 volte al giorno, fino a quando la pelle non apparirà risanata.
  • Pelle secca e arrossata: In virtù delle sue molteplici proprietà, l'olio di iperico può essere utile in caso di pelli secche e arrossate.
  • Arrossamenti da pannolino: È inoltre utile per trattare la pelle arrossata da pannolini nei bambini.
  • Macchie della pelle: È un ottimo sbiancante per le macchie della pelle.
  • Psoriasi: Da eccellenti risultati nella cura della psoriasi. Tratta i sintomi comuni della psoriasi e disinfetta le zone del corpo colpite da herpes.
  • Anti-età: È anche un ottimo alleato per combattere l'invecchiamento poiché stimola la rigenerazione cellulare (è infatti questo il motivo della sua efficacia contro le ustioni). È un ottimo antirughe grazie alla presenza di flavonoidi e betacarotene. Queste componenti rendono l’unguento un rimedio naturale efficace per la rigenerazione cellulare.
  • Cicatrici e smagliature: La sua azione cicatrizzante lo rende adatto a ridurre gli inestetismi della pelle (come le smagliature quando sono ancora allo stadio iniziale) e le cicatrici, velocizzandone la guarigione e riducendone la visibilità.
  • Punture di insetti: L’olio di iperico viene applicato sulla pelle contro scottature e punture di insetto.
  • Dolori articolari: Per i dolori articolari massaggiare la parte dolorante e le giunture ossee.
  • Vitiligine: Le sue proprietà emollienti, lenitive e cicatrizzanti e grazie ai flavonodi, viene stimolata la rinascita cellulare anche in caso di ferite e piaghe.
  • Candidiasi vaginale: Per trovare sollievo in caso di candidosi vaginale è sufficiente applicare localmente alcune gocce di olio di iperico puro.

Modalità d'uso

Per sfruttare appieno le sue proprietà, si consiglia di applicare l'olio direttamente sulla parte interessata. È adatto per un uso immediato e offre un sollievo rapido dal dolore. Nel caso di scottature ed eczemi solari, ungere la parte del corpo interessata 2-3 volte al giorno, fino a quando la pelle non apparirà risanata.

Olio di Iperico Commerciale: Esempi

Sul mercato esistono diverse formulazioni di olio di iperico, spesso arricchite con altri ingredienti naturali per potenziarne l'efficacia.

  • Olio di Iperico Bio di Laborbio: Un rimedio naturale ottenuto per macerazione delle sommità fiorite fresche di Hypericum perforatum in olio extravergine di oliva biologico, senza conservanti o additivi. La base di questo prodotto è la combinazione dell'olio di iperico con l'olio extravergine di oliva. Infatti, l'olio di iperico viene estratto proprio lasciando i fiori della pianta a macerarsi nell'olio evo per un mese. La forumulazione prevede unicamente ingredienti naturali e biologici.
  • Olio di Iperico di Erboristeria Magentina: In questo prodotto, i fiori dell'iperico dal colore giallo vengono fatti macerare nell'olio di girasole al sole per il ciclo lunare. In questo modo si estrae un olio dal colore tra il giallo e l'arancio che ha proprietà energetiche indicatissime per i massaggi. Gli altri utilizzi più tradizionali sono contro gli arrossamenti, le scottature e la pelle secca.
  • Olio di Iperico biologico Bionidis: Questo olio, ricco di carotene e flavonoidi, è ottenuto dalla macerazione dei fiori di Hypericum perforatum. Ed è completamente biologico, privo di OGM e cruelty-free, senza parabeni, petrolati, SLS e SLES.

Precauzioni e Controindicazioni

Dopo aver applicato l'olio di iperico, a scopo precauzionale, si sconsiglia l'esposizione ai raggi UV, poiché l'iperico può causare fotosensibilizzazione e lasciare macchie sulla pelle. È raccomandabile comunque non esporsi al sole perché l’iperico può dare fotosensibilizzazione lasciando macchie sulla pelle. Tuttavia, vi è la possibilità d'insorgenza di reazioni allergiche in individui sensibili.

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Secondo la Naturopatia l’oleolito di iperico non va mai associato all’esposizione solare: ovvero la parte della pelle su cui viene spalmato non deve essere esposta al SOLE.

Sebbene la preparazione dell'olio iperico sia una tradizione importante da mantenere, è pur vero che per un uso più frequente è molto utile avere a portata di mano un preparato da conservare e tirare fuori alla bisogna. Ad ogni modo, ricordiamo che la pratica del fai da te e della preprazione dell'oleolito di iperico homemade è sempre sconsigliata.

Iperico per Uso Interno

Capsule e infusi di iperico sono indicati per trattare patologie legate alla sfera emotiva. Grazie alla capacità di aumentare i livelli di serotonina e dei neurotrasmettitori coinvolti nella regolazione dell’umore, riduce ansia, stress, affaticamento e disturbi legati alla stagionalità e a cambiamenti ormonali. Da recenti studi dell’Università di Adelaide in Australia sembrerebbe che l’olio di iperico funzioni come altri inibitori della ricaptazione della serotonina, i cosiddetti antidepressivi Ssri.

In gergo viene chiamata, anche, “scaccia diavoli”, si usa sotto forma di compresse per curare la depressione, però usarla solo sotto controllo medico, potrebbe avere effetti collaterali e fare interazione con alcuni farmaci.

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