Nuovo Sushi Salerno: Recensioni e Tendenze Gastronomiche

Salerno, città che funge da porta d'accesso alla Costiera Amalfitana, si conferma un centro in continua crescita nel panorama gastronomico. Nonostante le difficoltà causate dalla crisi pandemica, la città mostra segnali di una rapida ripresa, con il centro storico che si anima nuovamente grazie all'allentamento delle restrizioni. In questo contesto dinamico, si inseriscono nuove aperture come Hoshi Salerno, un ristorante che promette di unire tecniche orientali e italiane utilizzando ingredienti del Cilento.

Ristoranti di Sushi a Salerno: Un Panorama in Evoluzione

A Salerno, l'offerta di ristoranti di sushi è variegata, con circa quindici insegne che propongono questa specialità. Tra queste, spicca Noa Sushi, un locale che offre un'esperienza culinaria completa, combinando eleganza e comfort. Noa Sushi si distingue per l'utilizzo di ingredienti freschi e selezionati nella preparazione di piatti orientali, giapponesi e cinesi. Il ristorante offre anche un servizio di asporto, permettendo ai clienti di gustare le specialità a casa propria, e presto sarà disponibile anche il servizio di delivery tramite le principali app.

Un altro punto di riferimento per gli amanti del sushi a Salerno è Joya Sushi, un ristorante giapponese che si impegna a offrire qualità eccellente e idee innovative. Joya Sushi propone la formula All You Can Eat, che consente di assaggiare una vasta selezione di prelibatezze giapponesi a volontà, tra cui sushi, sashimi e tempura. Per rendere la visita ancora più comoda, il ristorante offre un parcheggio privato gratuito riservato ai clienti.

Hoshi Salerno: Una Nuova Proposta Gastronomica

In questo scenario, Hoshi Salerno si propone come un'alternativa ai ristoranti di sushi tradizionali, puntando su una fusione tra tecniche orientali e italiane. Il ristorante è strettamente legato a Hoshi Agropoli, un ristorante giapponese rinomato situato alle porte del Cilento. L'obiettivo è quello di diversificare l'offerta, andando oltre il semplice sushi e proponendo piatti cucinati con ingredienti del territorio cilentano.

L'ambiente di Hoshi Salerno, progettato dallo studio WE+ degli architetti Fabio Oranges e Marco Falconio, riflette questa filosofia. Il ristorante dispone di un ampio spazio dedicato alla cucina e al banco del pesce, con soli 24 posti a sedere per garantire un'atmosfera intima e curata. L'arredamento è studiato nei minimi dettagli, creando un'oasi di tranquillità in piazza Flavio Gioia, un luogo tradizionalmente vivace.

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L'Esperienza Culinaria da Hoshi Salerno

Il giovane chef Francesco Petito accoglie gli ospiti con un gunkan, una specialità giapponese preparata con riso, tonno, capasanta marinata al ponzu e tobiko allo yuzu. La qualità degli ingredienti è eccellente, a partire dalle sfoglie di zenzero che accompagnano il piatto. Anche il sashimi, composto da salmone, tonno, ricciola e capesante al lime, conferma la freschezza e la bontà delle materie prime. Hoshi Salerno si affida a fornitori selezionati, come Balfego per il tonno rosso allevato, per garantire la massima qualità.

Tra i crudi, spicca anche la tartare di tonno rosso condita con olio extravergine di oliva e salsa ponzu, che esalta la qualità del pesce. Il carpaccio di ricciola, tagliato più sottile rispetto al sashimi, è un altro esempio della cura e dell'attenzione ai dettagli che caratterizzano la cucina di Hoshi Salerno.

Innovazione e Territorio: I Piatti di Hoshi Salerno

Hoshi Salerno sorprende con un'offerta culinaria che spazia tra sfizi, reinterpretazioni e nuove proposte. Il paninetto alle erbe con mantecato di muggine al limone, la foglia con patè di acciughe e crema di mandorle, e il pane guttau sardo con crema di ricotta di bufala al lime sono solo alcuni esempi della creatività dello chef. Particolarmente interessante è la pizza al nero di seppia fritta ripassata in forno ventilato con sashimi di tonno Nalfego, maionese alioli e basilico al limone, un omaggio alla classica margherita rivisitata in chiave orientale.

L'attenzione al territorio si manifesta anche nell'utilizzo di ingredienti locali, come la carne di bufalo, proposta in tartare con salsa di nocciole, burrata al lime e quercia croccante. L'uovo poché, reso croccante dal panko, gli asparagi saltati in padella con crema di topinambur e tartufo, sono un omaggio alla tradizione culinaria cilentana.

Primi e Secondi Piatti: Un Banco di Prova Superato

I primi piatti rappresentano un banco di prova importante per qualsiasi ristorante in Italia. Hoshi Salerno supera brillantemente questa sfida con i finti tortellini, un piatto da non perdere, preparati con pasta saltata con parte del fondo di grasso della carne wagyu e accompagnati da carne in guisa di sashimi, cerfoglio, olio al prezzemolo e fondo a chiudere. I funghi, in crema e "in foglia", sono conditi con aglio, olio e prezzemolo resi croccanti dal passaggio sulla brace.

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Tra i secondi piatti, il muggine cotto sui carboni e condito con la citronette si distingue per la sua umidità e per il sapore del mare, esaltato dall'abbinamento con la crema liquida di scarola riccia, pinoli, pomodorini e olive taggiasche. Il maialino in doppia crosta, bieta croccante e patata schiacciata è un piatto più tradizionale, ma realizzato con una cottura a bassa temperatura precisa e un taglio morbido. Anche il polletto teryaki, accompagnato dalla millefoglie di patate alle erbe, è un'ottima scelta.

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