Il Mio Rapporto Conflittuale con il Sushi: Tra Dipendenza e Rifiuto

Se frequentate questo sito maniaco del Giappone, sicuramente avrete mangiato il sushi almeno una volta nella vita. O magari siete di quelli che una volta a settimana soffrono di astinenza e devono andare a mangiarlo per forza. Perchè il sushi crea dipendenza, ‘sapevatelo‘. Nuovo canale TELEGRAM! > Unitevi! Io, pur appartenendo alla seconda categoria e quindi considerandomi una sushi-dipendente, devo ammettere che molte di queste cosette le ignoravo.

Il sushi, con la sua eleganza minimalista e i sapori delicati, ha conquistato i palati di tutto il mondo, diventando un simbolo della cucina giapponese e un fenomeno gastronomico globale. Tuttavia, dietro la sua popolarità indiscussa, si cela un universo di sfumature e preferenze personali, che portano alcuni a idolatrarlo e altri a storcere il naso. Questo articolo esplora le ragioni di un rapporto conflittuale con il sushi, analizzando sia gli aspetti che ne creano dipendenza, sia quelli che ne determinano un rifiuto, offrendo una prospettiva completa e sfaccettata su questo iconico piatto.

Un Amore-Odio Personale

Da buon terrone quale sono amo i cibi caldi e saporiti, cenare con pesce crudo e riso bianco freddo è qualcosa completamente fuori dai miei schemi, mangio qualsiasi cosa e di qualsiasi etnia praticamente, ma il sushi mi fa proprio cagare. Io da sempre ho periodi di fisse alimentari orribili, per ora ho passato le fasi: uova all'occhio di bue, pop-corn, patatine fritte, nutella con grissini, pannocchie, mozzarella in carrozza. Al momento sono in fissa con il cibo cinese e giapponese. Di sushi per ora mangio solo gli hosomaki, mi piacciono tanto. Sono vegetariano e quindi non mangio pesce.

La mia esperienza personale con il sushi è un esempio lampante di questa dicotomia. Oscillo tra la dipendenza e il rifiuto, un valzer di sapori e sensazioni che mi porta a esplorare diverse tipologie di sushi, alla ricerca di quella che mi conquisti definitivamente. Apprezzo la freschezza degli ingredienti e la maestria nella preparazione, ma allo stesso tempo fatico ad accettare alcuni aspetti, come la consistenza del riso o il sapore di alcune tipologie di pesce crudo.

La Storia del Sushi: Dalla Conservazione alla Delizia Globale

Dicesi che già nel IV secolo in Cina si usava abbinare al pesce il riso per poterlo conservare meglio tramite la fermentazione.

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Il sushi ha origini antiche e affascinanti. Nato come metodo di conservazione del pesce in Cina nel IV secolo, si è evoluto nel corso dei secoli, trasformandosi in un piatto raffinato e complesso. Inizialmente, il riso fermentato veniva utilizzato per preservare il pesce, che veniva poi consumato scartando il riso. Successivamente, in Giappone, si iniziò a consumare il riso insieme al pesce, dando vita alle prime forme di sushi che conosciamo oggi.

Non una semplice tendenza arrivata a poco a poco: c'è una data ufficiale per l'arrivo del sushi in occidente: il 1953. In quell'anno, come riporta il Milwaukee Journal, il principe Akihito lo vuole tra le pietanze da offrire agli ospiti al ricevimento all'ambasciata giapponese di Washington. Da allora la sua diffusione è stata inarrestabile. In Italia aveva provato ad arrestarne l'ascesa, con una ironica invettiva, Gianni Mura, che dalle pagine del Venerdì di Repubblica si era dichiarato orgoglioso fondatore del Gras (Gruppo resistenza anti sushi). "Non contro il sushi in sé, né contro i giapponesi - aveva chiarito - che hanno un sacco di spiegazioni filosofico-religiose sul perché e percome del gradimento, ma che c’entriamo noi?". Certo Mura, figura mitica per i giornalisti sportivi come gastronomici, non si riferiva alla grande proposta dei veri maestri di sushi, ma il grande pubblico non fa differenza. E gli italiani sono nel mondo tra i più grandi amanti del genere, tanto che stando a dati della rivista Business Week si contano circa 26mila indirizzi di ristoranti giapponesi. Gli italiani lo cercano non solo quando mangiano fuori. Secondo l'osservatorio della app di delivery Just Eat si consuma molto tra le mura domestiche, con i milanesi a guidare la schiera degli appassionati, seguiti da romani e i torinesi. Inoltre, secondo una ricerca Uber Eats e Nextplora tra consumatori abituali, pur trattandosi di "piatti freddi" per il 76% è desiderabile tutto l’anno, e per il 54% ancora più desiderabile in compagnia.

L'arrivo del sushi in Occidente risale al 1953, quando il principe Akihito lo incluse nel ricevimento all'ambasciata giapponese di Washington. Da allora, la sua diffusione è stata inarrestabile, conquistando i palati di tutto il mondo e diventando un simbolo della cucina giapponese. In Italia, nonostante qualche ironica resistenza iniziale, il sushi ha riscosso un enorme successo, con un numero crescente di ristoranti giapponesi e un consumo sempre più diffuso anche tra le mura domestiche.

Gli Ingredienti Chiave e il Loro Ruolo

Il sushi è un'armonia di sapori e consistenze, ottenuta grazie all'utilizzo di ingredienti freschi e di alta qualità. Il riso, condito con aceto, zucchero e sale, è la base di ogni preparazione, mentre il pesce crudo, tagliato con maestria, ne è l'elemento distintivo. Altri ingredienti, come alghe nori, verdure, uova e salse, completano il quadro, arricchendo il sushi di sfumature e contrasti.

  • Il Riso: La scelta del riso è fondamentale per la riuscita del sushi. Deve essere di una varietà specifica, a chicco corto, e deve essere cotto e condito con cura, in modo da ottenere la giusta consistenza e il sapore equilibrato.
  • Il Pesce: La freschezza del pesce è un requisito imprescindibile per il sushi. Le varietà più utilizzate sono tonno, salmone, branzino, orata e gamberi, ma anche altri tipi di pesce possono essere impiegati, a seconda della stagione e della disponibilità.
  • Le Alghe Nori: Le alghe nori sono utilizzate per avvolgere il riso e il pesce in alcune tipologie di sushi, come i maki. Conferiscono un sapore caratteristico e una consistenza croccante.
  • Le Salse: La salsa di soia è l'accompagnamento tradizionale del sushi, ma esistono anche altre salse, come la salsa teriyaki o la maionese giapponese, che possono essere utilizzate per arricchire il sapore del piatto.

L'Etichetta del Sushi: Come Gustarlo al Meglio

Csaba dalla Zorza, scrittrice e regina di cucina e buone maniere nell'arte dell'ospitalità, ha vissuto un anno e mezzo in Giappone e conferma che siamo abituati a pensare al sushi in modo diverso: "Il sushi in Giappone è uno street food, che magari ti porti in metropolitana e lo trovi alle bancarelle per strada. Quello gormet è un'evoluzione, un po' se vogliamo come la pizza gourmet. Diverso anche il modo di gustarlo. Come fare in un vero ristorante giapponese, o al cospetto di giapponesi? "Bisogna mostrare molto gradimento, fare tanti complimenti, non darlo per scontato, non trattarlo come un cibo come tanti". Cose da non fare? "Sicuramente non cercare quello col formaggio spalmabile che è un'invenzione americana e in Giappone non esiste. A casa ognuno può ovviamente mangiarlo come vuole. Ma in un ristorante tradizionale? 1. Non usare la forchetta. Sempre meglio usare le bacchette, anche se non si è molto abili: i giapponesi apprezzeranno il tentativo e comunque ai loro occhi è preferibile usare maldestramente le bacchette che la forchetta, ritenuta uno strumento violento. 2. Non tagliare i pezzi, né con le bacchette e tanto meno col coltello. 3. Le bacchette comunque non si impugnano ma si tengono con le estremità delle dita. Non vanno mai piantate nel cibo. Né lasciate nel riso tra un boccone e l’altro, né sul tavolo. 4. 5. Ogni boccone di sushi e sashimi è un piccolo capolavoro. 6. Non si versa la salsa di soia sui cibi. Al contrario sono i cibi che devono essere intinti nelle salse, stando attenti a non farlo sfaldare. 7. Infine, quando è ora di andar via, se invece che ai tavoli della sala, siete stati a mangiare direttamente al bancone davanti all’itamae, è gradito che lo si saluti con un ringraziamento per il suo lavoro: “Domo arigato” è un’espressione gentile giapponese per dire "grazie".

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Il sushi è un'esperienza che va oltre il semplice atto di mangiare. È un rito, un momento di condivisione e apprezzamento della cultura giapponese. Esistono alcune regole di etichetta che è bene conoscere per gustare il sushi al meglio e dimostrare rispetto per la tradizione.

  • Usare le Bacchette: Le bacchette sono lo strumento tradizionale per mangiare il sushi. Anche se non si è molto abili, è preferibile utilizzarle piuttosto che la forchetta, considerata uno strumento violento.
  • Non Tagliare i Pezzi: Il sushi va mangiato in un solo boccone, senza tagliarlo con le bacchette o con il coltello.
  • Non Piantare le Bacchette nel Riso: È considerato un gesto di cattivo auspicio piantare le bacchette nel riso.
  • Intingere il Sushi nella Salsa di Soia: Il sushi va intinto nella salsa di soia solo dalla parte del pesce, evitando di inzuppare il riso.
  • Salutare l'Itamae: Quando si mangia al bancone davanti all'itamae (il cuoco), è gradito salutarlo con un ringraziamento per il suo lavoro.

I Miei Preferiti e le Mie Riserve

Praticamente vado a mangiare sushi almeno tre volte al mese è diventata una specie di dipendenza, in genere cerco di andare nei ristoranti gestiti da giapponesi e non all' you can eat perché la qualità è migliore ma quando la fame è tanta prendo tranquillamente la barca dai cinesi. Vorrei sapere se anche qualcuno di voi ha questa passione i miei preferiti sono il nigiri i roll il sashimi e quelli con le uova di lompo o salmone il tutto affogato nella soia e nel wasabi cioè rafano… niente salse strane tipo maionese o la Filadelfia perché secondo me tolgono delicatezza… Anche la zuppa di miso è buona ma è difficile trovarla fatta bene. Poi ogni tanto ci sta la tempura o piatti più particolari comunque non mi sono mai sentito male come qualcuno dice a differenza di certe pizzerie o ristoranti di pesce da vip lì mi è capitato… Ho ripreso ad andare a mangiare sushi da poco, in dolce compagnia ha pure un gusto migliore.

Nonostante le mie riserve, ci sono alcune tipologie di sushi che apprezzo particolarmente. Il nigiri, con la sua semplicità e l'esaltazione del sapore del pesce, è uno dei miei preferiti, così come il sashimi, che mi permette di gustare la freschezza e la qualità degli ingredienti. Apprezzo anche i roll, soprattutto quelli con le uova di lompo o salmone, e non disdegno la tempura o altri piatti più particolari. Tuttavia, evito le salse strane, come la maionese o la Filadelfia, che secondo me tolgono delicatezza al piatto.

Gli Errori da Evitare e i Consigli Utili

Spesso si commettono errori nell'approccio al sushi, che possono comprometterne il sapore e l'esperienza complessiva. Ecco alcuni consigli utili per evitare questi errori e gustare il sushi al meglio:

  • Non Sciogliere il Wasabi nella Salsa di Soia: Il wasabi va applicato direttamente sul pesce, tra il riso e il pesce nei nigiri o dentro i rotoli maki, e non sciolto nella salsa di soia.
  • Non Ignorare il Gari (Zenzero Sottaceto): Il gari ha la funzione di pulire la bocca tra un boccone e l'altro, per preparare il palato a nuovi sapori.
  • Non Mangiare la Zuppa di Miso Come Antipasto: La zuppa di miso è un contorno, non un antipasto. Va consumata durante il pasto, per accompagnare il sushi.
  • Non Esagerare con la Salsa di Soia: La salsa di soia va utilizzata con moderazione, per non coprire il sapore del pesce.

Sushi "All'Occidentale": Un'Evoluzione o un Tradimento?

Beh sicuramente il sushi europeo sarà come la cucina italiana negli Stati Uniti cioè modificato e adattato ai nostri gusti…

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Il sushi che troviamo in Occidente è spesso diverso da quello tradizionale giapponese. Alcune varianti sono state create per adattarsi ai gusti locali, come il sushi con il formaggio spalmabile o con salse elaborate. Se da un lato queste varianti possono essere apprezzate da chi non ama il sapore del pesce crudo, dall'altro possono essere considerate un tradimento della tradizione giapponese.

Perchè Non Mi Piace il Sushi: Ragioni e Riflessioni

Mi fa cacare il pesce cotto non vedo come quello crudo possa migliorare la situazione. Con le dovute eccezioni ovviamente.

Nonostante la mia apertura verso la cucina internazionale, ci sono alcuni aspetti del sushi che fatico ad accettare. Innanzitutto, la consistenza del riso, che a volte mi sembra troppo collosa e appiccicosa. In secondo luogo, il sapore di alcune tipologie di pesce crudo, che non sempre mi convince. Infine, la freddezza del piatto, che stride con la mia preferenza per i cibi caldi e saporiti.

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