Nacatole Calabresi: Una Ricetta Tradizionale con Lievito Madre

Le nacatole sono dolcetti fritti tipici della tradizione calabrese, in particolare della zona della Locride (Reggio Calabria), profondamente legati alla cultura contadina. Il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ha riconosciuto il loro valore, inserendole nell'Elenco Nazionale dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali. Questi dolci, preparati soprattutto durante le feste natalizie e a Carnevale, possono essere gustati durante tutto l'anno.

Ingredienti e Preparazione: Un Viaggio nel Gusto Calabrese

La preparazione delle nacatole richiede pochi ingredienti, ma necessita di un po' di manualità, soprattutto per la loro forma caratteristica che ricorda una culla. Tuttavia, non scoraggiatevi se siete alle prime armi: con un po' di pazienza, otterrete un ottimo risultato. E se la forma tradizionale dovesse risultare troppo complessa, potete sempre optare per una più semplice, come una ciambella o il numero 8.

Ingredienti

  • 900 gr di Farina per lievitati (ad alto contenuto di proteine)
  • 1 bicchiere di Olio di semi (oppure olio extravergine di oliva delicato)
  • 200 gr di lievito madre liquido o LICOLI (lievito naturale liquido)
  • q.b. Acqua
  • 1 bicchiere di Zucchero semolato
  • 1 pizzico di Sale
  • 4 Uova
  • q.b. Aromi
  • Rum

Preparazione dell'Impasto

  1. Fase Iniziale: Nella planetaria con gancio, versare la farina, il lievito madre liquido (o LICOLI), lo zucchero e le uova a filo, impastando a velocità 1.
  2. Aggiunta Graduale: Aggiungere il pizzico di sale, gli aromi e il rum, facendo incorporare bene.
  3. Idratazione Perfetta: Aggiungere l'acqua necessaria, poco alla volta, fino a quando la farina non l'avrà assorbita completamente. L'impasto dovrà risultare sodo, ma allo stesso tempo morbidissimo. È fondamentale raggiungere l'incordatura.
  4. Olio a Filo: Aggiungere l'olio a filo, poco alla volta, facendo assorbire bene prima di aggiungere altro olio. Se l'impasto dovesse risultare troppo sodo, alternare l'olio con un po' d'acqua.
  5. Incordatura Finale: Continuare ad impastare fino ad ottenere un impasto lucido, morbido e setoso.

Prima Lievitazione in Massa

  1. Trasferire l'impasto in una ciotola.
  2. Coprire con pellicola trasparente.
  3. Lasciar lievitare in un luogo caldo (26-28°C) fino al raddoppio del volume.

Raffreddamento in Frigorifero

  1. Dopo la lievitazione, trasferire l'impasto in frigorifero per almeno un'ora. Questo passaggio faciliterà la formatura.

Formatura delle Nacatole

  1. Dare alle nacatole la forma desiderata: trecce, ciambelle, bastoncini, o la tradizionale forma a culla. La scelta dipende dalla vostra manualità.

Seconda Lievitazione

  1. Disporre le nacatole su vassoi rivestiti di carta forno, ben distanziate tra loro.
  2. Lasciar lievitare in un luogo caldo (28°C) fino al raddoppio del volume.

Cottura

  1. Riscaldare l'olio di semi di arachide in una pentola dai bordi alti fino a raggiungere una temperatura di 165°C.
  2. Friggere poche nacatole alla volta, per non abbassare la temperatura dell'olio.
  3. Cuocere per 4-5 minuti, fino a doratura.
  4. Scolare su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
  5. Passare subito nello zucchero semolato.

Consigli e Suggerimenti Utili

  • Carta Forno: Per non rovinare la lievitazione, ritagliare la carta forno lungo i contorni di ciascuna nacatola e immergere tutto (nacatola e carta forno) nell'olio caldo.
  • Forma Tradizionale: Se non si dispone delle canne per cannoncino, si può utilizzare un cucchiaio di legno per dare la forma tradizionale a culla.
  • Temperatura dell'Olio: Non friggere troppi dolcetti contemporaneamente, per evitare di abbassare la temperatura dell'olio.
  • Conservazione: Conservare le nacatole calabresi all'interno di un contenitore ermetico a temperatura ambiente per massimo 3-4 giorni.

Varianti e Alternative

Esistono diverse varianti della ricetta delle nacatole calabresi. Alcune prevedono l'utilizzo di lievito di birra fresco al posto del lievito madre liquido, altre l'aggiunta di scorza di agrumi grattugiata per aromatizzare l'impasto.

Nacatole con Lievito di Birra Fresco

Se si preferisce utilizzare il lievito di birra fresco, è necessario scioglierlo in poca acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero prima di aggiungerlo alla farina. Le dosi del lievito di birra fresco variano a seconda della ricetta, ma in genere si utilizzano circa 25 grammi di lievito per 500 grammi di farina.

Nacatole Aromatizzate agli Agrumi

Per aromatizzare l'impasto delle nacatole, si può aggiungere la scorza grattugiata di un limone o di un'arancia. Gli agrumi conferiranno al dolce un profumo fresco e invitante.

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La Forma Tradizionale: La Culla

La forma tradizionale delle nacatole è quella di una culla. Per realizzarla, si utilizzano delle canne di metallo vuote (le formine che si usano per realizzare i cannoncini) lunghe 8 cm e con un diametro di 1 cm.

Come Dare la Forma a Culla

  1. Prendere un filoncino di pasta.
  2. Fissare un capo ad una estremità della canna tenendolo fermo con il dito.
  3. Avvolgere per tre volte la pasta attorno alla canna, in modo da ottenere una spirale "lenta" (cioè con le spire che non si toccano tra loro ma sono invece distanziate).
  4. Scendere di nuovo all'altra estremità della canna costeggiandola per poi fissare l'impasto, ottenendo un dolcetto a forma di “culla”.

Un Dolce per Ogni Occasione

Le nacatole calabresi sono un dolce versatile, perfetto per essere gustato in ogni occasione. Sono ideali per la colazione, la merenda o come dessert a fine pasto. Possono essere accompagnate da un bicchiere di vino dolce, come il Moscato, o da una tazza di caffè.

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