Brescia, città ricca di storia e cultura, ospita un tesoro nascosto per gli amanti dell'arte e della tradizione: il Museo del Dolce. Situato nella splendida cornice della Cascina Aurora, nel quartiere di San Polo, questo museo è un omaggio agli artisti bresciani, con un focus particolare sul pittore Martino Dolci. Ma non solo, il Museo del Dolce è anche un centro culturale attivo che mira a promuovere l'arte bresciana attraverso mostre, eventi e iniziative dedicate ai giovani artisti.
La Fondazione Dolci: Un Impegno per l'Arte Bresciana
Il Museo del Dolce è il risultato dell'impegno e della passione della Fondazione Dolci, un'istituzione che dal 1996 si dedica alla valorizzazione degli artisti bresciani scomparsi e alla promozione dei nuovi talenti. La Fondazione, guidata dal presidente Eugenio Busi, organizza mostre monografiche dedicate ai maestri del passato e assegna un premio annuale a un giovane artista, incentivando la creatività e l'amore per l'arte nel territorio bresciano.
La Fondazione Dolci ha preso in gestione la cascina grazie al mandato di Emilio Del Bono. "Quello che la Fondazione Dolci ha compiuto in questa cascina è davvero un piccolo miracolo, frutto della vulcanica volontà di Eugenio Busi e degli amici della Fondazione, animati da una passione straordinaria per l’arte bresciana" ha commentato il sindaco uscente.
Martino Dolci: Un Pittore che Racconta Brescia
Il cuore del Museo del Dolce è rappresentato dalle opere di Martino Dolci (Brescia, 1912-1994), uno dei pittori bresciani più amati e noti del Novecento. Le sue opere, esposte nelle tre grandi sale del museo, offrono uno sguardo sulla Brescia del passato, con i suoi paesaggi, le sue tradizioni e la sua gente. La visita al museo è concepita come un'esperienza libera e spontanea, senza un ordine cronologico o tematico predefinito, per permettere ai visitatori di immergersi nell'arte di Dolci e di scoprire le diverse fasi del suo percorso artistico.
"Martino Dolci è brescianità. Tutto, nella sua arte, parla di Brescia", ha affermato Eugenio Busi, sottolineando il legame indissolubile tra l'artista e la sua terra. Le opere esposte vanno da quelle giovanili alle ultime e sono rappresentative di tutti i vari periodi pittorici di Martino, offrendo un panorama completo della sua produzione artistica.
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Giovanni Repossi: Un Omaggio a un Artista Poliedrico
Attualmente, il Museo del Dolce ospita una mostra dedicata a Giovanni Repossi, un artista bresciano scomparso nel 2012, figlio d'arte dello scultore Pietro Repossi. La mostra offre un'occasione unica per ammirare il patrimonio pittorico di Repossi, frutto di un intenso e lungo percorso artistico. L'artista, come descritto da Eugenio Busi, era un'anima inquieta, sempre alla ricerca di nuove forme espressive, spaziando tra diverse tecniche e materiali, dall'olio all'acquerello, dall'affresco alla grafica, utilizzando carta, cartoni, tele, muri e qualsiasi altro supporto che potesse accogliere il colore.
La mostra su Giovanni Repossi è un'ulteriore testimonianza dell'impegno del Museo del Dolce nel valorizzare gli artisti bresciani e nel promuovere la conoscenza della loro opera.
Cascina Aurora: Un Luogo di Cultura e di Storia
La sede del Museo del Dolce, la Cascina Aurora, è un edificio storico appositamente ristrutturato per ospitare le opere d'arte e le attività culturali della Fondazione. L'allestimento del museo, definito da Del Bono "degno di un grande museo cittadino", è a cura del professor Rinaldo Turati dell’Accademia di Belle Arti Laba, mentre l’esterno è stato progettato dall’architetto Marco Frusca. Gli spazi esterni sono stati abbelliti con affreschi di Oscar Prata e sculture di Oscar Faustini, creando un'atmosfera suggestiva e accogliente.
La Cascina Aurora è quindi un luogo che unisce arte, storia e cultura, offrendo ai visitatori un'esperienza unica e coinvolgente.
Informazioni Utili per la Visita
Il Museo del Dolce è aperto al pubblico gratuitamente nei giorni di mercoledì, sabato e domenica, con orari 10-12 e 16-19. L'ingresso è gratuito, grazie al sostegno di Cassa Padana BCC e all'impegno dei volontari della Fondazione Dolci. Per maggiori informazioni sulle mostre in corso, sugli eventi e sulle attività del museo, è possibile visitare il sito web della Fondazione Dolci o contattare direttamente la sede del museo.
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L’iniziativa si regge sulle spalle dei volontari della Fondazione, che hanno lanciato un appello affinché, per mezzo della volontà di altri appassionati, si possa mantenere aperto il museo più dei 3 giorni programmati al momento.
"Dolce MuArc": Un Omaggio al Museo Archeologico di Remedello
Oltre al Museo del Dolce di Brescia, è interessante segnalare l'iniziativa del pasticciere Andrea Putelli del Chocolat Cafè di Remedello, che ha creato un dolce dedicato al Museo Civico Archeologico (MuArc) del paese. Il "Dolce MuArc" è un omaggio alla storia e alle tradizioni di Remedello, un dolce rustico e genuino, realizzato con ingredienti locali come farina di mais, burro, nocciole e mandorle.
La creazione del "Dolce MuArc" dimostra come l'arte e la cultura possano essere valorizzate anche attraverso la gastronomia, creando un'esperienza sensoriale completa e coinvolgente. Il Chocolat Cafè offre uno sconto del 10% sulla consumazione dei suoi prodotti, incluso il "Dolce MuArc", a tutti i visitatori del Museo Archeologico che si presenteranno con il biglietto di ingresso.
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