Le Migliori Farine Italiane per Dolci: Guida alla Scelta

Nel periodo più difficile degli ultimi anni, gli italiani hanno riscoperto il piacere di cucinare, riportando in auge tradizioni culinarie quasi dimenticate. Pane, pizza e dolci hanno riempito le cucine, portando molti a chiedersi quali siano le migliori farine italiane da utilizzare per le loro creazioni. La scelta della farina, infatti, è influenzata dal prodotto che si vuole ottenere, dai gusti personali e dalle diverse necessità nutrizionali.

Tutte le Tipologie di Farine

Esistono diverse tipologie di farine in commercio, ognuna con caratteristiche e utilizzi specifici.

Farine di Grano Tenero

  • Farina 00 (Farina Bianca): È la farina più raffinata e utilizzata, con un alto contenuto di amido. Durante la raffinazione, vengono eliminate le impurità del chicco di grano, ma anche le parti interne ricche di fibre. Per questo motivo, è considerata una farina debole, con un basso contenuto di proteine. La farina 00 è indicata per la preparazione di dolci come torte, biscotti e frolle e per lievitati con brevi tempi di lievitazione, pasta fresca e besciamella.
  • Farina di Tipo 0: Meno raffinata della farina 00, conserva un quantitativo maggiore di parti nutrienti. Anch’essa è costituita principalmente da amidi e contiene poche proteine. Questo tipo di farina è perfetto per chi cerca un compromesso tra le farine integrali e quelle più raffinate.
  • Farina di Tipo 1 e 2: Farine medio-forti, possono essere utilizzate per rinforzare la farina 00. Lo scarto di lavorazione è inferiore rispetto alle farine 0 e 00, conservando una maggiore quantità di nutrienti. Detta anche “semi-integrale“, la farina di tipo 2 contiene una quantità maggiore di crusca e germe di grano rispetto alla Tipo 1. E’, quindi, ricca di sali minerali, vitamine, crusca, amido ed aminoacidi ed è quindi decisamente più ricca dal punto di vista nutrizionale.
  • Farina Integrale (Farina a Tutto Corpo): Ottenuta macinando l'intero chicco di grano, risulta più scura e dal sapore più deciso. Ha un alto contenuto di fibre e vitamine, rendendola una delle farine migliori per la salute. La farina integrale è ideale per la realizzazione di panificati di ogni tipo. Con la farina integrale si possono ottenere diversi macinati come la farina di mais integrale, di farro, riso e segale.
  • Farina Manitoba: Ricca di glutine e adatta alla lunga lievitazione, è ideale per la preparazione di dolci soffici. Viene spesso miscelata con farine più deboli per aumentarne la forza. La farina Manitoba è una farina 0, che prende il nome dal grano tenero che cresce nella provincia di Manitoba in Canada, ed è utilizzata principalmente per la preparazione di impasti (dolci o salati) che necessitano di una lunga lievitazione, come ad esempio il pan brioche.

Farine Alternative e Senza Glutine

Oltre alle farine di grano tenero, esistono farine particolari, adatte a chi soffre di intolleranze o celiachia, o semplicemente per variare la propria alimentazione.

  • Farina di Grano Saraceno: Non è un vero cereale e non fa parte della famiglia del frumento. Viene utilizzata per preparare alimenti senza glutine. La farina di grano saraceno, dal sapore più rustico e intenso, interessante anche per la creazione di pani dolci, magari al cioccolato fondente o con uvetta e cannella.
  • Farina di Mais: Ricca di fibre, sali minerali e vitamina B. La farina di mais, dolce e dal colore giallo intenso, consigliata per le torte morbide e alte oppure per i biscotti secchi. La farina di mais per dolci, conosciuta anche come fioretto, è una farina a grana sottile ed è l’ideale per la preparazione di torte o biscotti, soprattutto per coloro che sono intolleranti al glutine. Dal mais si ricava anche l’Amido di Mais utilizzato in cucina per addensare salse e creme oppure per conferire maggiore sofficità ai dolci.
  • Farina di Riso: Disponibile sia bianca che integrale, è consigliata per la preparazione di alimenti per celiaci. La farina di riso, delicata e digeribile, ideale per torte dalla consistenza setosa e soffici, da provare anche con l’aggiunta di mele nell’impasto. Viene utilizzata per biscotti, gallette, crakers.
  • Farina di Avena: Adatta alla realizzazione di diverse preparazioni, grazie alla sua capacità di assorbire i liquidi, è perfetta per creare prodotti croccanti. La farina d’avena è un ottimo ingrediente ricco di fibre, minerali e proteine. È un’ottima farina senza glutine perché è anallergica. Inoltre, produce un prodotto da forno di alta qualità con una consistenza piacevole e morbida. La farina d’avena è ottima per biscotti, pane, muffin, pancake e altri prodotti da forno. È possibile utilizzare la farina d’avena anche come addensante per zuppe e stufati, proprio come la farina di frumento. L’unica differenza è che ha un sapore di nocciola, ottimo se si vuole ottenere un piatto saporito.
  • Farina di Mandorle: Facilmente realizzabile in casa, si distingue per il suo profumo e gusto marcato.
  • Farina di Castagne: Conosciuta anche come farina dolce, un tempo era di uso quotidiano, mentre oggi è utilizzata più raramente. La farina di castagne, nutriente e dolciastra, utilizzata per il famoso castagnaccio oltre che per torte saporite da abbinare alle noci e al cioccolato.
  • Farina di Ceci: La farina di ceci si ottiene dai semi del Cicer arietinum, un legume che viene prima essiccato e poi macinato. Nonostante la farina di ceci sia priva di glutine, può essere utilizzata in piatti salati e dolci allo stesso modo della farina di frumento. Essendo prodotta dai ceci, è ottima per i celiaci. È ottimo per chi fa sport, ha poche calorie, è ricco di proteine e va bene per chi vuole mangiare meno. I falafel, ad esempio, sono preparati con questa farina. Ha un sapore ricco e intenso che è molto apprezzato in cucina. Nella cucina vegana viene utilizzata come sostituto dell’uovo per preparare una frittata senza uova.
  • Farina di Lenticchie: I semi maturi ed essiccati, della varietà verde di Lens culinaris vengono macinati per produrre la farina di lenticchie. Viene utilizzata per preparare zuppe dense e creme cremose. Contiene fibre, fosforo, acido folico e ferro, che migliorano i livelli di glucosio nel sangue e prevengono i problemi cardiovascolari. È consigliata anche alle persone che seguono una dieta per perdere peso.
  • Farina di Quinoa: La quinoa è una pianta antica che viene utilizzata per produrre farina e porridge. Ha un sapore delicato e una consistenza simile a quella del grano intero, ma contiene tutti gli aminoacidi essenziali ed è considerata una fonte proteica completa. È inoltre priva di glutine, quindi può essere utilizzata da persone celiache o intolleranti al glutine. La quinoa è ricca di proteine, fibre e ferro e povera di grassi. Contiene più di otto volte la quantità di antiossidanti presenti nei mirtilli. La farina di quinoa può essere utilizzata per la cottura al forno, per l’impanatura del pollo e per la pasta.

Tra le tipologie di farine da poter utilizzare per la preparazione di dolci, sicuramente meritano una menzione la farina gialla, anche conosciuta come farina di mais, la farina di quinoa, la farina di mandorle e la farina di canapa.

Altre Farine Particolari

Esistono anche farine derivate da cereali come mais, farro e orzo, ricche di sali minerali. La farina di farro, in particolare, è considerata tra le migliori per la salute grazie al suo alto contenuto di fibre.

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  • Kamut®: La farina di kamut deriva dal grano Khorasan, l’antenato del grano duro, e viene utilizzata principalmente per pasta e pane.
  • Farina di Soia: è adatta il pane, frittelle ma anche per biscotti, torte. La farina di soia può anche essere miscelata alla farina di frumento, per la preparazione di ogni tipo di pasta.

La Farina di Grano Italiano e il Made in Italy

Per valutare la qualità di una farina, è fondamentale considerare la qualità delle materie prime. Una buona farina deve essere composta da un buon grano. Tuttavia, le caratteristiche climatiche italiane non sono ideali per la crescita del frumento tenero, a differenza di paesi come Canada e Stati Uniti. Per questo motivo, l'Italia produce solo il 50-60% del frumento necessario, rendendo necessaria l'importazione.

Negli ultimi anni, la questione del "made in Italy" è stata oggetto di dibattito. Tuttavia, è importante sottolineare che il grano importato viene attentamente selezionato ed esaminato prima di essere utilizzato in Italia. Spesso, la farina di grano italiano viene miscelata con quella importata per ottenere un prodotto di alta qualità. L'Italia, infatti, produce alcune delle migliori farine al mondo, selezionando e unendo i migliori grani provenienti da tutto il pianeta. Quasi la totalità della farina commercializzata in Italia è, quindi, made in Italy.

Come Riconoscere le Farine Migliori per i Tuoi Impasti

La scelta della farina dipende dal tipo di preparazione che si intende realizzare. Un elemento fondamentale da considerare è la forza della farina (W), ovvero la sua capacità di assorbire l'acqua durante l'impasto e trattenere l'anidride carbonica durante la lievitazione. Una farina ricca di glutine, con elevata robustezza ed elasticità, impedisce all'impasto di rompersi durante la lievitazione.

  • Farine Deboli: Consigliate per biscotti friabili, grissini, cialde e prodotti da forno croccanti, grazie alla loro bassa lievitazione e ricchezza di nutrimenti.
  • Farine di Forza Media: Suggerite per prodotti che richiedono una lievitazione media e un buon apporto di nutrimento.
  • Farine Forti: Ideali per pizza, torte, brioche e panettoni, ovvero per impasti che necessitano di elevata elasticità e lunga lievitazione. Le farine per pasticceria rientrano in questa categoria.

Farine Senza Glutine per Dolci: Alternative Golose

La farina senza glutine è un'ottima alternativa alla farina 00 di grano tenero per chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine. Può essere utilizzata per preparare torte, biscotti e crostate senza glutine, perfetti per la colazione o la merenda.

Se si vuole replicare una ricetta tradizionale in versione senza glutine, è importante non utilizzare le stesse quantità di farina di grano 00. Solitamente, è consigliabile unire diverse proporzioni di farine, ad esempio:

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  • 40% di farina integrale senza glutine (sorgo o teff)
  • 30% di farina da cereale (riso, grano saraceno o amaranto)
  • 30% di amidi (tapioca, fecola di patate o farina di frutta in guscio)

È importante equilibrare anche l'uso dei liquidi, come acqua, latte o bevande vegetali, per ottenere un impasto dalla consistenza ottimale.

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