La melanzana al cioccolato è un dolce tipico della Costiera Amalfitana, in particolare del paese di Maiori, dove viene preparata in occasione della festa della Madonna Assunta, popolarmente detta Ferragosto. Questo piatto, dal gusto indiscutibilmente particolare, è diffuso in tutta la Costiera Amalfitana, da Vietri sul Mare fino a Sorrento, oltrepassando Punta Campanella, e viene preparato anche a Cava de’ Tirreni.
Origini e Storia della Melanzana al Cioccolato
La storia della melanzana al cioccolato affonda le sue radici in un passato lontano e affascinante. La melanzana, nei tempi antichi, era definita come la “mela dei folli”. Secondo quanto riporta l’Accademia della Cucina Italiana, la melanzana venne introdotta nel Mediterraneo dagli arabi, passando dapprima dalla Spagna nell’800, mentre in Italia, in modo particolare in Sicilia, è nota solo nel 1200 d.C. Il merito della diffusione in Italia è opera dei frati carmelitani che la fanno entrare negli orti dove coltivavano sia le piante medicamentose che quelle alimentari, ma solo verso la metà dell’ ‘800 inizia a diffondersi.
La melanzana, infatti, entrò nella cucina nobile dell’epoca attraverso il celebre trattato dell’ex frate celestino, del Convento di S. Così mentre l’alta cucina borghese assaggia la melanzana col pomodoro, i frati del convento San Francesco in Tramonti preparano le melanzane fritte ricoperte di un intingolo dolce e liquoroso. La loro preparazione si tramanda di madre in figlia da secoli.
Simbolo della festa del 15 di agosto, le melanzane al cioccolato si preparano non solo a Maiori, ma anche in tutta la Costiera Amalfitana, fino ad arrivare a Napoli. Un dolce che deve le origini a un antico monastero della Costiera, in particolare a Pucara, frazione di Tramonti. La storia racconta che le fave di cacao venivano fritte due volte e condite con il liquore Concerto, un infuso cremoso a base di erbe, considerato elisir di lunga vita.
La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo di melanzane violette del salernitano oppure le melanzane di Napoli (quelle lunghe). Pare che queste siano state diffuse in Italia grazie all’intuizione di alcuni fedeli, in questo caso i frati carmelitani che le coltivavano assieme ad altre piante medicamentose e alimentari.
Leggi anche: Pizza vegetariana: Melanzana
Un’altra credenza invece ha come protagonisti i frati francescani di un antico convento di Tramonti. Secondo questa leggenda furono loro i primi a cucinare l’ortaggio in un modo così stravagante, condendo le melanzane fritte con un composto dolce e liquoroso.
L’ultima supposizione invece, è quella che gli americani, sbarcati in Italia durante la seconda guerra mondiale carichi di scorte di cioccolato, ne avessero regalato una buona parte ai contadini campani. In men che non si dica la ricetta si diffuse in tutta la zona e ognuno vi apportò le proprie modifiche, tanto che il composto liquoroso dei frati, fu sostituito poi dal cioccolato fuso. Venne condivisa anche con i pasticceri locali, che la resero parte integrante della tradizione culinaria costiera.
In tempi più recenti poi, le mani creative del Maestro Pasticcere Sal De Riso ne hanno esaltato gusto e qualità in una rivisitazione portata sui palcoscenici nazionali, che ne ha aiutato la diffusione oltre i confini campani.
La Melanzana al Cioccolato a Maiori: Un Simbolo di Cultura e Tradizione
La melanzana al cioccolato è un piatto così sentito che lo stesso comune di Maiori ha avviato la richiesta di riconoscimento della Denominazione Comunale di Origine (De.Co) con tanto di commissione che dovrà occuparsi delle varie fasi, tra cui la raccolta di documentazione storica e culturale già adeguatamente in atto, la definizione degli ingredienti e del procedimento di produzione della melanzana alla cioccolata di Maiori, tenendo conto di tutte le fasi di storicità intorno a questi tipico piatto maiorese.
«La melanzana alla cioccolata di Maiori non è un semplice dolce, ma un simbolo della nostra cultura e delle nostre tradizioni» ha spiegato il sindaco di Maiori, Antonio Capone. «Con il riconoscimento della De.Co vogliamo garantire che questa eccellenza possa essere protetta e riconosciuta in tutto il proprio valore, sia per i cittadini di Maiori che per i nostri ospiti» che qui vengono numerosi, soprattutto dal 1997, quando è stata eletta dall’Unesco patrimonio dell’Umanità, assieme a tutta la Costiera Amalfitana. Un’occasione che contribuirà non solo a preservare la tradizione culinaria locale, ma anche «a stimolare l’economia del territorio, attirando un numero sempre maggiore di turisti e appassionati di enogastronomia» ha aggiunto il sindaco Capone.
Leggi anche: Giovanni Rana e la dolce solidarietà
Oggi, la melanzana al cioccolato non è solo un dolce apprezzato dai locali, ma è diventata anche un importante strumento di branding per Maiori. Il riconoscimento di questa specialità ha contribuito a rafforzare l’identità culturale del paese, distinguendolo tra le tante meraviglie della Costiera Amalfitana. Ogni anno, turisti da tutto il mondo visitano Maiori non solo per godere delle sue spiagge incantevoli e dei panorami mozzafiato, ma anche per assaporare questo dolce iconico. Le pasticcerie locali, i ristoranti e le trattorie hanno colto l’opportunità di valorizzare questa tradizione, proponendo la melanzana al cioccolato nei loro menù e organizzando eventi dedicati. Questo flusso costante di visitatori ha avuto un impatto positivo sull’economia locale, incrementando il settore turistico e, di conseguenza, valorizzando il mercato immobiliare.
Ricetta Tradizionale della Melanzana al Cioccolato
L’accostamento di due sapori tanto intensi, quello piccante della melanzana e quello dolce del cioccolato, sebbene possa essere considerato incomprensibile, soprattutto la prima volta che se ne sente parlare, si rivela una vera delizia per il palato. Oggi è difficile affermare con sicurezza quale sia la ricetta originale di questo dolce così peculiare, poiché ne esistono ormai diverse varianti. Una delle più tradizionali è quella che nella composizione alterna strati di melanzane fritte, crema di cioccolato e granella ottenuta con mandorle e amaretti.
Altre versioni prevedono una doppia frittura della melanzana: la prima immergendo l’ortaggio sbucciato e tagliato a fette nell’olio, la seconda passandolo in farina e uovo. Insomma, ogni pasticcere ha fatto sua la ricetta tradizionale, aggiungendo un tocco personale. In questo modo si ha l’imbarazzo della scelta.
Ecco una ricetta tradizionale per preparare la melanzana al cioccolato:
Ingredienti:
- Melanzane, diritte, affusolate, non troppo grosse di diametro, di una qualità (le cosiddette "napoletane") che non abbiano all'interno molti semi.
- Olio extravergine d'oliva (o, preferibilmente, almeno in questo caso, olio di arachide, che non lascia traccia all'olfatto e al gusto).
- Uova
- Farina
- Un pizzico di sale (da aggiungere all'uovo battuto)
- Cacao amaro
- Zucchero
- Cioccolato fondente
- Liquore Strega (meglio ancora, il "Concerto", molto aromatico, originario di Tramonti, di fattura per lo più domestica, ora prodotto e messo in commercio da liquorifici locali)
- Qualche chiodo di garofano
- Vaniglia
- Canditi di arancia e cedro
- Pinoli
- Mandorle
- Confettini (cosiddetti "diavolilli")
- Amaretti
- Olio extra vergine di oliva q.b.
Preparazione:
- Preparazione delle melanzane: Sbucciate le melanzane, tagliatele a fette sottili, cospargetele di sale fino e fate perdere l’acqua di vegetazione. Dopo 15 minuti circa sciacquatele, strizzatele bene e asciugatele. Infarinatele leggermente e friggetele in olio bollente facendole dorare da ambo i lati. Lasciatele asciugare su di un panno di carta assorbente.
- Preparazione della crema al cioccolato: Preparate la crema mettendo tutti gli ingredienti in un tegame antiaderente, eccetto il burro e il cioccolato che si aggiungeranno successivamente, e cuoceteli a fuoco lento, portandoli ad ebollizione. Lasciate raffreddare il composto e quindi incorporate il cioccolato e il burro e mescolate finché non saranno sciolti. Profumate la salsa con 80 g di liquore “Concerto”.
- Composizione del piatto: Disponete le fette di melanzane su un piatto di portata formando vari strati e ricoprite ognuno di essi con la salsa di cioccolato. Sopra ogni strato si cospargono canditi, tagliati a dadini minuscoli, pinoli, mandorle triturate (dopo averle spellate e asciugate in forno), confettini (diavolilli), amaretti sminuzzati e scaglie sottili di cioccolato fondente. Oltre a un pizzico di vaniglia e qualche chiodo di garofano, se si ama un gusto più forte e penetrante.
Un’altra versione, più elaborata, prevede:
Leggi anche: Capelli Castano Cioccolato
- Sbucciare le melanzane, dopo averle lavate, e tagliarle a fette larghe, non troppo sottili, ma neppure troppo spesse (come si usa per la parmigiana).
- Friggerle una prima volta senza troppo arrosolarle. Adagiarle, quindi, su carta assorbente, avendo cura poi di capovolgerle, sostituendo il foglio di carta, in modo da eliminare da ambo i lati l'olio in eccesso.
- Quando si sono raffreddate, passarle nella farina (rimuovendo quella in eccesso), nell'uovo sbattuto (al quale va aggiunto un pizzico di sale) e rifriggerle. Ripetere l'operazione di asciugatura con l'uso di carta assorbente e lasciar raffreddare.
- A parte, preparare una salsa di cioccolato con cacao amaro, zucchero, cioccolato fondente, un po' d'acqua (q.b.), una spruzzata di liquore. Proporzionare i vari elementi secondo i propri gusti.
- Le fette di melanzane (ripeto: ben private dell'olio di frittura in eccesso) vengono prima immerse ad una ad una nella salsa di cioccolato (che dev'essere abbondante, di una certa consistenza, né troppo liquida né troppo densa), quindi disposte a strati in un piatto da portata.
- Sopra ogni strato si cospargono canditi, tagliati a dadini minuscoli, pinoli, mandorle triturate (dopo averle spellate e asciugate in forno), confettini (diavolilli), amaretti sminuzzati e scaglie sottili di cioccolato fondente. Oltre a un pizzico di vaniglia e qualche chiodo di garofano, se si ama un gusto più forte e penetrante.
Varianti e Rivisitazioni Moderne
La melanzana al cioccolato ha subito diverse rivisitazioni nel corso degli anni, mantenendo intatta la sua essenza ma adattandosi ai gusti contemporanei. La Caravella dal 1959 ne ripropone un’accattivante rivisitazione: equilibrata e sicuramente più light, sostituisce l’ammollo nel concierto previsto dalla ricetta originale (troppo pesante ed invasivo nei confronti dei sapori!), con il gelato all'arancia cosparso di concierto.
Ecco i passaggi per la realizzazione di questa prelibatezza:
Ingredienti:
- Farina tipo “0” 100gr.
- Scorzette di limone e arancio 200gr.
- Pinoli 50gr.
Salsa al cioccolato:
- Cacao in polvere 50gr.
- Cioccolato fondente al 70% 180gr.
- Amido di mais 50gr.
- Latte fresco 500gr.
- Zucchero 125gr.
Crema:
- Latte ½ lt.
- Tuorli n. 4 (uova da 70gr.)
- Zucchero 125 gr.
- Amido di mais 50gr
- 1 buccia di limone e 1 di arancia
Preparazione:
- Pelare e tagliare le melanzane a fette molto sottili, lasciandole in salamoia per 30 minuti.
- Scaldare a fiamma lenta - in un pentolino antiaderente - la crema preparata con gli ingredienti di cui sopra, portandola ad ebollizione; dopodiché lasciarla raffreddare.
- Per la salsa di cioccolato cuocere a fuoco lento gli ingredienti previsti nel composto, raffreddando - poi - il tutto in frigorifero.
- Strizzare bene le fette di melanzane, infarinarle leggermente e friggerle; ripassarle nuovamente nella farina e nell'albume sbattuto, quindi friggerle una seconda volta.
tags: #melanzana #al #cioccolato