La marmellata è un classico della colazione italiana, presente in quasi tutte le dispense. Tuttavia, la vasta offerta nei supermercati può rendere difficile la scelta del prodotto migliore. Questo articolo si propone di offrire una guida completa per orientarsi tra le varie opzioni, con un focus sui prodotti disponibili nei supermercati Vis Marche, analizzando marche, caratteristiche e alternative per una scelta consapevole.
Il Business delle Marche del Distributore e la Trasparenza Alimentare
Negli ultimi anni, i prodotti a marca del distributore (MDD), noti anche come "private label", hanno acquisito sempre maggiore rilevanza nel mercato alimentare. Nel 2019, il loro valore stimato era di 11 miliardi di euro, un successo condiviso con le linee premium delle diverse insegne. Queste linee, come "Fior Fiore" Coop, "Sapori e Dintorni" Conad, "Top" Esselunga, "Deluxe" Lidl e "Le nostre stelle" Eurospin, includono specialità regionali, paste artigianali, dolci e salumi, attirando anche i consumatori più esigenti.
Parallelamente alla crescita di questi prodotti, aumenta la curiosità di conoscere i veri produttori degli alimenti che acquistiamo con i marchi dei supermercati e dei discount. Sorprendentemente, spesso si tratta delle grandi marche, che differenziano i canali di vendita e il posizionamento sul mercato, offrendo prodotti di qualità a prezzi convenienti. Ad esempio, Balocco produce biscotti per Lidl, Colussi fette biscottate per Coop e Orogel confetture per Eurospin.
Come Scegliere la Marmellata Giusta: Guida all'Etichetta
Per orientarsi tra le numerose opzioni disponibili, è fondamentale saper leggere l'etichetta e prestare attenzione a determinati parametri:
- Zuccheri: Verificare se il prodotto contiene zuccheri naturali o aggiunti. Le marmellate di buona qualità dovrebbero avere meno di 45 g di zuccheri per 100 g di prodotto. Un basso contenuto di zuccheri può essere dovuto all'utilizzo di dolcificanti.
- Quantità di Frutta: Controllare la quantità di frutta presente nel prodotto. Un contenuto superiore a 60 g indica un'ottima qualità, mentre un contenuto inferiore suggerisce una qualità inferiore, spesso compensata con zuccheri aggiunti.
- Tipologia: Distinguere tra marmellata, confettura e confettura extra. Secondo la normativa europea, il termine "marmellata" dovrebbe essere riservato ai prodotti a base di agrumi, mentre gli altri prodotti dovrebbero essere chiamati "confetture". La confettura extra deve contenere almeno il 45% di frutta, a differenza della confettura normale, che ne contiene almeno il 35%. Esistono anche le composte, con bassi quantitativi di zucchero derivanti direttamente dalla frutta.
Confronto tra Marche e Prodotti nei Supermercati
Analizziamo ora alcune delle marche e dei prodotti disponibili nei supermercati, con un focus sui possibili prodotti Vis Marche:
Leggi anche: Marmellata di fichi troppo liquida: soluzioni
- Conad: Nella linea "Sapori e Dintorni" Conad, si possono trovare marmellate prodotte da Le Conserve della Nonna di Ravarino (Mo).
- Eurospin: Per la linea "Duca Moscati", Eurospin propone marmellate prodotte da Orogel.
- Altre Marche: Tra le marche più apprezzate dai nutrizionisti, troviamo "La buona frutta d'Italia", "Zuegg" e "Terre d'Italia". È consigliabile scegliere marmellate biologiche senza pesticidi o confetture con la dicitura "extra".
Alternative alla Marmellata
Per chi non ama la marmellata, una valida alternativa è la frutta frullata, che contiene il 100% di frutta senza aggiunta di zuccheri o dolcificanti. Il composto è liscio e ha un contenuto calorico contenuto, circa 50 kcal per 100 g.
Focus sui Produttori e la Qualità degli Ingredienti
La scelta di una marmellata di alta qualità passa anche attraverso la conoscenza dei produttori e la loro attenzione alla qualità degli ingredienti. Marchi come Darbo, Agrimontana e Luvirie si distinguono per la selezione accurata della frutta e l'utilizzo di metodi di lavorazione artigianali.
- Darbo: Sceglie solo frutta attentamente selezionata e offre confetture extra bio provenienti da agricoltura biologica.
- Agrimontana: Utilizza un'alta concentrazione di frutta, anche oltre il 60%, con pochi ingredienti come frutta sbucciata, zucchero di canna e succo di limone.
- Luvirie: Produce antichi sapori tipici dell'Emilia Romagna con la lavorazione artigianale di prodotti naturali e di stagione.
L'Importanza della Pectina
La pectina è un polisaccaride presente naturalmente nelle pareti cellulari di molti frutti. Viene utilizzata nella preparazione delle marmellate per addensarle più velocemente e preservare il sapore fresco della frutta. Inoltre, controlla la consistenza, rendendola più densa e uniforme, soprattutto quando si usano frutti a basso contenuto di pectina naturale.
Esistono anche confetture senza pectina aggiunta e senza zucchero saccarosio, che si distinguono per l'utilizzo di una maggiore quantità di frutta concentrata e per un metodo di produzione a bassa temperatura che preserva le proprietà della frutta.
Composte Light e Sostenibilità Ambientale
Le composte light sono realizzate con 100% frutta italiana e contengono edulcoranti per garantire un sapore dolce senza l'aggiunta di zuccheri. Sono a ridotto contenuto calorico e rappresentano una scelta ideale per chi cerca un prodotto leggero e gustoso.
Leggi anche: Ricetta Marmellata Zucca
Infine, è importante considerare l'impegno delle aziende per la sostenibilità ambientale. Zuegg, ad esempio, si impegna a rispettare i valori, la terra e le persone, promuovendo pratiche agricole sostenibili e riducendo l'impatto ambientale dei propri prodotti.
Leggi anche: Consigli per un Dolce Perfido
tags: #marmellata #vis #supermercati