Marmellata Santa Rosa Senza Zucchero: Un'Esplosione di Sapore Naturale

La marmellata, un classico intramontabile, può essere reinventata in una versione più leggera e adatta a chi cerca un'alimentazione più sana. In particolare, la marmellata di susine Santa Rosa senza zucchero aggiunto rappresenta un'alternativa genuina e gustosa alle confetture industriali.

Cos'è la Marmellata (o Confettura)?

Prima di addentrarci nella ricetta, è utile fare una precisazione terminologica. Per legge, si definisce "marmellata" una conserva a base di agrumi, mentre si parla di "confettura" in tutti gli altri casi. Tuttavia, nell'uso comune, il termine "marmellata" viene spesso utilizzato per indicare qualsiasi conserva di frutta.

Le marmellate e confetture sono un ingrediente indispensabile per farcire molti tipi di dolci, come crostate, bomboloni o croissant, ma sono ottime anche da spalmare sul pane o sulle fette biscottate, per una colazione o una merenda genuina e appetitosa.

Perché Preparare la Marmellata di Susine Senza Zucchero?

Optare per una marmellata senza zucchero offre numerosi vantaggi:

  • Controllo della glicemia: Ideale per diabetici o per chi vuole limitare l'assunzione di zuccheri.
  • Meno calorie: Contribuisce a una dieta più equilibrata e al controllo del peso.
  • Sapore autentico: Permette di gustare appieno il sapore naturale delle susine, senza l'eccessiva dolcezza dello zucchero.
  • Adatta ai bambini: Una scelta più sana per i più piccoli, evitando un consumo eccessivo di zuccheri aggiunti.
  • Conservazione della frutta: Un modo per utilizzare la frutta di stagione, evitando sprechi e godendo dei suoi benefici tutto l'anno.

Ingredienti di Alta Qualità per un Risultato Ottimale

La qualità degli ingredienti è fondamentale per la riuscita di questa ricetta. Ecco cosa serve:

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  • Susine mature: Scegliere susine di stagione, mature al punto giusto, possibilmente biologiche per evitare pesticidi. Varietà come la Stanley, la Santa Rosa o la Agostana sono ottime scelte. La quantità dipenderà dalla consistenza desiderata, ma in genere si consiglia almeno 1 kg.
  • Succo di limone: Serve a preservare il colore della marmellata, ad esaltare il sapore e ad agire come conservante naturale. Bastano il succo di mezzo limone per ogni chilo di susine.
  • (Opzionale) Dolcificante naturale: Se si desidera un sapore più dolce, si possono aggiungere dolcificanti naturali come stevia, eritritolo, sciroppo d'agave o miele (quest'ultimo con moderazione per via dell'alto indice glicemico). La quantità varia a seconda del dolcificante scelto e del gusto personale.
  • (Opzionale) Pectina: La pectina è un addensante naturale presente nella frutta, soprattutto nelle mele e negli agrumi. Se le susine non sono molto ricche di pectina, si può aggiungere un po' di pectina in polvere per aiutare la marmellata a raggiungere la giusta consistenza. Seguire le istruzioni sulla confezione per il dosaggio corretto. In alternativa, si possono aggiungere delle mele grattugiate (ricche di pectina) alla preparazione.

La Scelta delle Susine

La scelta della varietà di susine è cruciale per il risultato finale. Alcune varietà sono più adatte alla preparazione di marmellate senza zucchero rispetto ad altre.

  • Susina Stanley: Particolarmente apprezzata per la polpa dolce e succosa.
  • Susina Mirabelle: Piccola ma ricca di sapore, la Mirabelle è ideale per marmellate dal gusto intenso e profumato.

È anche possibile utilizzare un mix di varietà diverse per creare una marmellata con un profilo di sapore più articolato e interessante. Le susine ideali devono essere mature al punto giusto: sufficientemente morbide, ma non troppo da risultare acquose. Il colore intenso e l’aroma fragrante sono indicatori di maturazione. Una volta scelte, vanno lavate delicatamente per rimuovere eventuali impurità, preservando l’integrità. La buccia viene conservata per garantire la giusta consistenza alla marmellata.

Un'Analisi Approfondita dei Dolcificanti Naturali

La scelta del dolcificante naturale è un aspetto cruciale nella preparazione della marmellata di susine senza zucchero. Esistono diverse opzioni, ognuna con i suoi pro e i suoi contro:

  • Stevia: È un dolcificante naturale derivato dalle foglie di una pianta, con un potere dolcificante molto elevato e un basso impatto sulla glicemia. Tuttavia, alcune persone possono percepire un retrogusto amarognolo.
  • Eritritolo: È un alcol di zucchero presente in alcuni frutti, con un potere dolcificante leggermente inferiore allo zucchero e un basso impatto sulla glicemia. È ben tollerato dalla maggior parte delle persone, ma un consumo eccessivo può causare disturbi gastrointestinali.
  • Sciroppo d'agave: È un dolcificante naturale estratto da una pianta messicana, con un potere dolcificante superiore allo zucchero e un indice glicemico inferiore. Tuttavia, è ricco di fruttosio, che può essere problematico per alcune persone.
  • Miele: È un dolcificante naturale prodotto dalle api, con un sapore aromatico e un indice glicemico elevato. È ricco di antiossidanti e altri nutrienti, ma dovrebbe essere consumato con moderazione, soprattutto dalle persone con diabete.
  • Xilitolo: È un alcol di zucchero presente in alcuni frutti e verdure, con un potere dolcificante simile allo zucchero e un basso impatto sulla glicemia. È noto per i suoi benefici per la salute dentale, ma è tossico per i cani.

La scelta del dolcificante dipende dalle preferenze personali, dalle esigenze di salute e dalla tolleranza individuale.

Preparazione Passo Passo con il Bimby

Il Bimby semplifica notevolmente la preparazione della marmellata, ma è possibile realizzarla anche in modo tradizionale. Ecco i passaggi:

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  1. Preparazione delle susine: Lavare accuratamente le susine, denocciolarle e tagliarle a pezzetti.
  2. Cottura nel Bimby: Inserire le susine a pezzetti nel boccale del Bimby. Aggiungere il succo di limone e, se si desidera, il dolcificante naturale e la pectina.
  3. Impostazione del Bimby: Programmare il Bimby per 40-50 minuti a 100°C, velocità 1. Assicurarsi che il Varoma (senza coperchio) sia posizionato sopra il boccale per favorire l'evaporazione dell'acqua in eccesso.
  4. Controllo della consistenza: Al termine della cottura, verificare la consistenza della marmellata. Se necessario, prolungare la cottura per qualche minuto.
  5. Omogeneizzazione (opzionale): Se si preferisce una marmellata più liscia, frullare il composto per qualche secondo a velocità 5-7.

Alternativa alla Preparazione con il Bimby: Metodo Tradizionale

Se non si dispone del Bimby, è possibile preparare la marmellata di susine senza zucchero seguendo questo metodo:

  1. Preparazione delle susine: Come nel metodo precedente, lavare, denocciolare e tagliare le susine a pezzetti.
  2. Cottura in pentola: Inserire le susine in una pentola capiente, preferibilmente in acciaio inox o rame. Aggiungere il succo di limone e, se si desidera, il dolcificante naturale e la pectina.
  3. Cottura a fuoco lento: Portare a ebollizione a fuoco medio, quindi abbassare la fiamma e far cuocere a fuoco lento per circa 45-60 minuti, mescolando frequentemente con un cucchiaio di legno per evitare che la marmellata si attacchi al fondo.
  4. Controllo della consistenza: Come nel metodo Bimby, verificare la consistenza della marmellata. Per farlo, versare un cucchiaino di marmellata su un piattino freddo. Se si solidifica rapidamente, la marmellata è pronta. Altrimenti, prolungare la cottura per qualche minuto.
  5. Omogeneizzazione (opzionale): Se si desidera una marmellata più liscia, frullare il composto con un frullatore a immersione.

Consigli per la Sterilizzazione dei Vasetti e la Conservazione

Una corretta sterilizzazione dei vasetti è fondamentale per garantire la conservazione della marmellata per un periodo prolungato. Esistono diversi metodi:

  • Bollitura: Immergere i vasetti (e i coperchi) in una pentola piena d'acqua e far bollire per almeno 20 minuti.
  • Forno: Disporre i vasetti puliti (senza coperchi) nel forno preriscaldato a 100°C per circa 10 minuti.
  • Microonde: Riempire i vasetti con un po' d'acqua e scaldarli nel microonde per alcuni minuti.
  • Lavastoviglie: Utilizzare un programma ad alta temperatura.

Dopo aver sterilizzato i vasetti, riempirli immediatamente con la marmellata ancora calda, lasciando circa 1 cm di spazio dal bordo. Chiudere ermeticamente i vasetti e capovolgerli per alcuni minuti per favorire la formazione del sottovuoto. Conservare i vasetti in un luogo fresco e buio. Una volta aperto, conservare in frigorifero.

Varianti e Consigli Aggiuntivi

La ricetta della marmellata di susine senza zucchero può essere personalizzata in diversi modi:

  • Aggiunta di spezie: Per un tocco aromatico, si possono aggiungere spezie come cannella, chiodi di garofano, zenzero o anice stellato durante la cottura.
    • Cannella: È forse l’abbinamento più classico. La cannella aggiunge una nota dolce e speziata che complementa perfettamente il sapore delle susine.
    • Vaniglia: L’aroma dolce e floreale si sposa meravigliosamente con le susine, conferendo alla marmellata una nota elegante e sofisticata.
    • Zenzero: Aggiunge un tocco piccante e rinfrescante che contrasta piacevolmente con la dolcezza delle susine.
    • Dosaggio: Iniziare con piccole quantità e aggiustare secondo il gusto. Combinazioni: Sperimentare con combinazioni di spezie può portare a risultati interessanti.
  • Aggiunta di frutta secca: Noci, mandorle o nocciole tritate possono arricchire la marmellata con una nota croccante.
  • Marmellata bicolore: Si può preparare una marmellata bicolore utilizzando due varietà di susine diverse, ad esempio susine gialle e susine rosse.
  • Utilizzo di altri dolcificanti naturali: Sperimentare con diversi dolcificanti naturali per trovare quello che si preferisce.
  • Abbinamenti creativi: La marmellata di susine senza zucchero si abbina perfettamente con formaggi stagionati, yogurt greco, pane integrale e crostate.

Considerazioni sulla Pectina e Altri Addensanti

L'aggiunta di pectina è spesso dibattuta nella preparazione di marmellate senza zucchero. La pectina è un polisaccaride naturale presente nella frutta, responsabile della gelificazione. Alcune varietà di susine ne contengono naturalmente in quantità sufficiente per ottenere una marmellata dalla consistenza ideale, mentre altre ne sono più povere. In quest'ultimo caso, l'aggiunta di pectina (in polvere o sotto forma di mele grattugiate) può essere utile. Tuttavia, è importante considerare che:

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  • Eccesso di pectina: Un'eccessiva quantità di pectina può rendere la marmellata troppo dura e gelatinosa, compromettendone il sapore e la consistenza.
  • Alternative naturali: Oltre alle mele, si possono utilizzare altri addensanti naturali come l'agar agar (un'alga marina) o l'amido di mais (con moderazione).
  • Cottura prolungata: Una cottura prolungata a fuoco lento può favorire la concentrazione degli zuccheri naturali presenti nella frutta e contribuire alla gelificazione, riducendo la necessità di aggiungere pectina.

Aspetti Nutrizionali e Consigli per il Consumo

Anche se senza zucchero aggiunto, la marmellata di susine contiene comunque gli zuccheri naturalmente presenti nella frutta. È quindi importante consumarla con moderazione e controllare le porzioni.

  • Indice glicemico: L'indice glicemico della marmellata dipende dalla varietà di susine utilizzata e dalla quantità di dolcificante (se presente). È consigliabile optare per varietà a basso indice glicemico e utilizzare dolcificanti naturali con moderazione.
  • Monitoraggio della glicemia: Le persone con diabete dovrebbero monitorare attentamente la glicemia dopo aver consumato marmellata di susine senza zucchero per valutare l'impatto sulla propria salute.
  • Consulto medico: È sempre consigliabile consultare il proprio medico o un dietologo per ricevere consigli personalizzati sull'alimentazione e la gestione del diabete.

Errori Comuni da Evitare

Nella preparazione della marmellata di susine senza zucchero, è importante evitare alcuni errori comuni:

  • Scarsa qualità degli ingredienti: Utilizzare frutta non matura o di scarsa qualità può compromettere il sapore e la consistenza della marmellata.
  • Cottura inadeguata: Una cottura troppo breve o troppo intensa può impedire alla marmellata di raggiungere la giusta consistenza e favorire la formazione di bruciature. È importante cuocere a fuoco lento, mescolando frequentemente.
  • Sterilizzazione inadeguata dei vasetti: Una sterilizzazione inadeguata dei vasetti può causare la formazione di muffe e batteri, rendendo la marmellata non sicura da consumare.

Oltre la Marmellata: Altre Idee per Utilizzare le Susine

Le susine sono un frutto versatile che può essere utilizzato in molte preparazioni diverse. Oltre alla marmellata, si possono utilizzare per preparare:

  • Torte e crostate: Le susine sono un ottimo ingrediente per torte e crostate, sia fresche che cotte.
  • Confetture e composte: Le susine possono essere utilizzate per preparare confetture e composte, con o senza zucchero aggiunto.
  • Salse e chutney: Le susine possono essere utilizzate per preparare salse e chutney agrodolci, perfetti per accompagnare carni e formaggi.
  • Succhi e frullati: Le susine possono essere utilizzate per preparare succhi e frullati rinfrescanti e nutrienti.
  • Essiccate: Le susine possono essere essiccate per creare uno snack sano e gustoso.

Marmellata di Rosa Canina Senza Zucchero

Oltre alla marmellata di susine, un'altra opzione salutare e gustosa è la marmellata di rosa canina senza zucchero. Questa marmellata è molto amata per farcire torte e dolcetti, ed è facilissima da preparare.

Proprietà Benefiche della Rosa Canina

La rosa canina è un vero concentrato di vitamina C. Si stima che 100 grammi di rosa canina contengano più vitamina C di 1 kg di arance! Inoltre, troviamo vitamine A, E, K, acido folico, gruppo B, flavonoidi, tannini, carotenoidi, sali minerali, acidi grassi, acqua, fibre e proteine.

In particolare, l’effetto della rosa canina agisce come antiinfiammatorio delle vie respiratorie con vantaggi anche per le allergie oltre che per i malanni di stagione. Possono essere attenuate così faringiti, laringiti, asma, riniti, congiuntiviti e disturbi simili.

Ricetta della Confettura di Rosa Canina

Ingredienti per 3 vasi:

  • 700 gr. di rosa canina
  • 350 gr. di zucchero di canna (sostituibile con dolcificante naturale)
  • Succo di ½ limone

Preparazione:

  1. Lavare le bacche sotto l’acqua corrente, assicurandosi che il getto non sia troppo forte e che la temperatura sia leggermente inferiore a quella dell’ambiente.
  2. Pulire le bacche con cura anche internamente. Levare il picciolo, tagliarle a metà e rimuovere semi e peluria.
  3. Mettere le bacche in una pentola con dell’acqua e farle cuocere per 20 minuti, fino a quando si saranno ammorbidite.
  4. Scolare le bacche e frullarle finemente.
  5. Filtrare questo composto passandolo tramite un colino a grana sottile, facendo attenzione a rimuovere i filamenti tipici di questo frutto perché causano irritazione dell’apparato digerente ed indigestione.
  6. Portare di nuovo a bollore il composto, unendo poco per volta lo zucchero (o il dolcificante).
  7. Continuare la cottura per circa 25 minuti, controllando che la confettura di rosa canina sia sufficientemente densa, poi aggiungere il succo di limone e lasciarlo assorbire.
  8. Spegnere il fuoco e versare la confettura nei contenitori, debitamente sterilizzati.
  9. Chiudere i vasetti e tenerli capovolti fino a completo raffreddamento, così che si crei il sottovuoto e si rimuova l’aria in eccesso.

Santa Rosa: Un Marchio di Qualità

Quando si parla di marmellate e confetture, il marchio Santa Rosa è sinonimo di qualità e tradizione. Le confetture extra Santa Rosa sono preparate con tanta frutta in pezzi, che le rende particolarmente gustose e cremose.

I prodotti Santa Rosa, come la confettura extra di albicocche, sono senza glutine e realizzati con cura, seguendo ricette tradizionali.

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