L'autunno porta con sé un'esplosione di colori, profumi e sapori unici, tra cui spicca l'uva fragola, una varietà di uva nera di origine americana, nota anche come raisin de Cassis o uva Isabella, che matura nel mese di ottobre. Questo frutto delizioso si presta a molteplici preparazioni, ma la marmellata di uva fragola è forse una delle più apprezzate, capace di racchiudere in un vasetto tutto il gusto e l'aroma di questa uva particolare.
Un Rituale di Famiglia: La Preparazione della Marmellata
Preparare la marmellata di uva fragola è un vero e proprio rituale, un'attività che spesso coinvolge tutta la famiglia e che riempie la casa di profumi invitanti. I mesi di settembre e ottobre, infatti, sono tradizionalmente dedicati alla preparazione di conserve e confetture, a partire dalle more e dalle pesche settembrine fino alla confettura di mele cotogne, che si prepara verso fine novembre.
Ingredienti e Preparazione: Un Mix di Tradizione e Innovazione
La ricetta tradizionale della marmellata di uva fragola prevede l'utilizzo di pochi ingredienti semplici e genuini: uva fragola, zucchero (in quantità variabile a seconda della dolcezza dell'uva e dei gusti personali) e, a volte, l'aggiunta di una mela per conferire maggiore consistenza.
La Raccolta dell'Uva Fragola
Il primo passo per preparare una deliziosa marmellata di uva fragola è, ovviamente, la raccolta dell'uva. Se si ha la fortuna di possedere una pianta di uva fragola nel proprio giardino, si potrà raccogliere l'uva direttamente dalla pianta, assicurandosi che sia ben matura. In alternativa, si può acquistare l'uva fragola al mercato o presso un produttore locale.
La Preparazione della Frutta
Una volta raccolta l'uva, è necessario lavarla accuratamente e staccare ogni acino dal graspo. Successivamente, si possono seguire diverse tecniche di preparazione, a seconda della ricetta che si intende utilizzare.
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Metodo Tradizionale con Doppia Cottura
Il metodo tradizionale, riportato anche nel libro "La Scienza in Cucina" di Pellegrino Artusi, prevede una doppia cottura della frutta. La prima cottura serve a pulire la frutta da filamenti e bucce, passando la purea al setaccio. La seconda cottura, invece, avviene con l'aggiunta dello zucchero e serve a "confetturare" la frutta, ovvero a farla addensare e a conservarla. Questo metodo può richiedere anche diversi giorni, soprattutto per la marmellata di mele cotogne, fino a quando non si raggiunge la giusta consistenza.
Metodo Veloce al Microonde
Per chi ha poco tempo a disposizione, esiste anche un metodo più veloce per preparare la marmellata di uva fragola al microonde. In questo caso, gli acini d'uva vengono mescolati con lo zucchero in una ciotola adatta al microonde e cotti per circa 20 minuti, mescolando di tanto in tanto. Successivamente, la frutta viene passata con un passaverdura a fori piccoli e rimessa nel microonde per altri due minuti.
L'Aggiunta della Mela (Opzionale)
L'aggiunta di una mela alla marmellata di uva fragola è facoltativa, ma consigliata per chi desidera ottenere una consistenza più densa e gelatinosa. In questo caso, la mela viene sbucciata, tagliata a dadini e cotta insieme all'uva e allo zucchero.
La Cottura
La cottura è una fase cruciale per la riuscita della marmellata. La frutta, insieme allo zucchero (e alla mela, se utilizzata), viene cotta a fuoco lento, mescolando regolarmente con un mestolo di legno per evitare che si attacchi al fondo della pentola. Il tempo di cottura varia a seconda della quantità di frutta utilizzata e della consistenza desiderata.
La Prova del Piatto
Per verificare se la marmellata è pronta, si può effettuare la "prova del piatto". Si preleva un cucchiaino di marmellata e lo si versa su un piatto freddo. Dopo qualche minuto, si inclina il piatto e si osserva come scivola la marmellata. Se rimane compatta e aderente alla superficie del piatto, allora la marmellata è pronta. In caso contrario, si prosegue la cottura per altri cinque minuti e si ripete la prova.
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Sterilizzazione e Invasettamento: Garanzia di Conservazione
Una volta pronta, la marmellata di uva fragola deve essere invasettata in barattoli sterilizzati per garantirne la conservazione.
Sterilizzazione dei Barattoli
Per sterilizzare i barattoli, è necessario lavarli accuratamente con acqua calda e sapone, sciacquarli bene e metterli in una pentola capiente, avvolti in un canovaccio pulito per evitare che si rompano durante la bollitura. Si riempie la pentola con acqua fredda, si porta a ebollizione e si lascia bollire per circa 30 minuti. Successivamente, si spegne il fuoco e si lasciano raffreddare i barattoli nell'acqua. Infine, si estraggono i barattoli e i tappi e si lasciano asciugare capovolti su un canovaccio pulito.
Invasettamento
Una volta sterilizzati i barattoli, si riempiono con la marmellata ancora calda, stando attenti a non sporcare il bordo della chiusura. Si riempiono i barattoli fino a circa un centimetro dal bordo, si chiudono ermeticamente e si capovolgono per creare il sottovuoto.
Conservazione e Consigli d'Uso
La marmellata di uva fragola può essere conservata per diversi mesi in un luogo buio, fresco e asciutto. Una volta aperto, è preferibile consumare velocemente il vasetto di marmellata.
Come Gustare la Marmellata di Uva Fragola
La marmellata di uva fragola è un vero e proprio jolly in cucina, versatile e adatta a molteplici utilizzi.
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- A colazione o a merenda: spalmata su una fetta di pane croccante, per iniziare la giornata con una nota dolce e aromatica.
- Con crepes o pancakes: per un brunch goloso e sfizioso.
- Per guarnire dolci: perfetta per dare un tocco di sapore fruttato a crostate, torte e biscotti.
- In abbinamento a formaggi: per un aperitivo originale e sorprendente.
Marmellata di Mele Cotogne e Uva Fragola: Un'Alternativa Deliziosa
Un'altra variante molto apprezzata è la marmellata di mele cotogne e uva fragola. In questo caso, le mele cotogne vengono lessate, sbucciate e tagliate a pezzetti, oppure passate al passaverdure, e cotte insieme all'uva fragola e allo zucchero. Questa combinazione di sapori crea una marmellata dal gusto unico e inconfondibile, perfetta per accompagnare formaggi stagionati o per farcire crostate e torte.
Consigli Utili e Precauzioni
Prima di iniziare la preparazione della marmellata di uva fragola, è consigliabile leggere attentamente le linee guida del Ministero della Salute, che forniscono un elenco di regole di igiene per evitare rischi per la salute.
Inoltre, è importante ricordare che l'uva fragola è già abbastanza zuccherina, quindi è consigliabile aggiungere poco zucchero alla marmellata, oppure, per una versione senza zucchero, si può aggiungere una mela a pezzetti.