Marmellata di Pere Cotogne e Cannella: Un Sapore Antico Riscoperto

La marmellata di pere cotogne e cannella è una preparazione che affonda le radici nella tradizione culinaria, un modo delizioso per riscoprire un frutto spesso dimenticato: la mela cotogna. Questo frutto, un incrocio tra la mela e la pera, si distingue per la sua polpa dura e il profumo intenso, che si sprigiona soprattutto dopo la cottura. La marmellata che se ne ricava è un vero tesoro di sapori, capace di arricchire sia piatti dolci che salati.

Ingredienti e Preparazione: un Viaggio nel Tempo

La preparazione di questa marmellata è un rito semplice, che richiede pochi ingredienti genuini e un po' di pazienza. La ricetta tradizionale prevede l'utilizzo di:

  • 1 kg di pere cotogne
  • 300-450 g di zucchero semolato o di canna (la quantità varia in base alla dolcezza desiderata)
  • Succo di 1 limone (e, a piacere, qualche pezzetto di scorza)
  • 1 bicchiere d'acqua
  • Cannella in polvere o una bacca di vaniglia (per aromatizzare)

Passaggi Fondamentali

  1. Pulizia e preparazione delle pere cotogne: Lavare accuratamente le pere cotogne per eliminare l'eventuale peluria che le ricopre. Questo passaggio è importante per garantire una marmellata liscia e vellutata.
  2. Pre-cottura: In una pentola capiente, immergere le pere cotogne in acqua bollente e lessarle per circa 10 minuti. Questo le ammorbidirà, facilitando la successiva sbucciatura. In alternativa, si possono cuocere le pere cotogne in acqua e succo di limone per circa 30 minuti, lasciandole poi riposare nel liquido per circa 8 ore.
  3. Sbucciatura e taglio: Una volta intiepidite, sbucciare le pere cotogne, tagliarle a pezzetti ed eliminare il torsolo. È importante agire velocemente, poiché la polpa tende ad ossidarsi a contatto con l'aria. Per evitare che annerisca, si possono immergere i tocchetti in acqua e limone.
  4. Cottura: Trasferire le pere cotogne a pezzetti in una pentola capiente, aggiungere lo zucchero, il succo di limone (e la scorza, se gradita) e il bicchiere d'acqua. Cuocere a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto per evitare che la marmellata si attacchi al fondo, per circa 1 ora o fino a quando non si sarà addensata. Se si desidera aromatizzare la marmellata con la cannella o la vaniglia, aggiungerla negli ultimi 5 minuti di cottura.
  5. Frullatura (opzionale): Per ottenere una consistenza più liscia, si può frullare la marmellata con un frullatore ad immersione una volta terminata la cottura. In alternativa, si può passare la marmellata in un passaverdure o in un colino a maglie strette.
  6. Invasamento e sterilizzazione: Versare la marmellata ancora calda in vasetti di vetro sterilizzati, chiuderli ermeticamente e capovolgerli per creare il sottovuoto. Per una maggiore sicurezza, si possono sterilizzare i vasetti pieni immergendoli in una pentola d'acqua bollente per circa 30 minuti.

Consigli e Varianti: Un Tocco Personale alla Ricetta

  • La scelta dello zucchero: Per un sapore più rustico e intenso, si può utilizzare lo zucchero di canna al posto dello zucchero semolato.
  • Aromi: Oltre alla cannella e alla vaniglia, si possono utilizzare altri aromi per personalizzare la marmellata, come la scorza di arancia, lo zenzero o i chiodi di garofano.
  • Consistenza: La consistenza della marmellata può essere regolata in base ai propri gusti. Per una marmellata più densa, prolungare i tempi di cottura. Per una marmellata più fluida, ridurre i tempi di cottura o aggiungere un po' d'acqua.
  • Frutta: Per arricchire la marmellata, si possono aggiungere altri frutti, come le mele, le pere o le noci.

Marmellata di Pere Cotogne: un tesoro di sapori

La marmellata di pere cotogne non è solo un piacere per il palato, ma anche un concentrato di proprietà benefiche. Le mele cotogne sono infatti ricche di fibre, che favoriscono la regolarità intestinale e contribuiscono a ridurre il colesterolo. Contengono inoltre vitamine e minerali, che rafforzano il sistema immunitario e proteggono dalle malattie.

Abbinamenti e Utilizzi: un'Esplosione di Gusto

La marmellata di pere cotogne è un ingrediente versatile, che si presta a molteplici utilizzi in cucina.

  • Colazione e merenda: Ottima spalmata su pane tostato, fette biscottate o gallette di riso, per iniziare la giornata con energia e gusto. Perfetta anche per farcire torte, crostate e biscotti fatti in casa.
  • Formaggi: Un abbinamento classico e irresistibile è quello con i formaggi, sia stagionati che freschi. La marmellata di pere cotogne si sposa alla perfezione con il Roquefort, il Gorgonzola, il Parmigiano Reggiano, ma anche con il caprino fresco e la ricotta.
  • Carni: Un abbinamento insolito ma sorprendente è quello con le carni bianche, come il pollo o il tacchino. La marmellata di pere cotogne dona un tocco di dolcezza e originalità ai secondi piatti più tradizionali.
  • Dessert: Ideale per accompagnare gelati, yogurt e panna cotta, per un dessert semplice ma raffinato. Un’altra idea è quella di preparare dei biscottini farciti con la marmellata di mele cotogne.

Conservazione: un Segreto per Gustarla a Lungo

Per conservare al meglio la marmellata di pere cotogne, è fondamentale sterilizzare correttamente i vasetti prima di riempirli. Una volta invasata, la marmellata si conserva per circa 12 mesi in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce diretta.

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