Il mannitolo è un carboidrato semplice appartenente alla categoria dei polialcoli esaidrici, ampiamente diffuso nel mondo vegetale. Si presenta come un lassativo naturale con molteplici applicazioni, che vanno dal trattamento della stipsi all'utilizzo come dolcificante ipocalorico e agente diuretico in ambito medico. Questo articolo esplora le proprietà, gli usi e le informazioni rilevanti sul mannitolo, con particolare attenzione al suo impiego come lassativo.
Diffusione e Origine del Mannitolo
Il mannitolo è presente in diverse specie vegetali, con concentrazioni significative nella manna del frassino (30-60%), nel tallo delle laminarie e del fucus (alghe marine), nelle foglie e nelle drupe dell'olivo, nel fico, nel sedano e in funghi eduli come Lactarius spp. e Agaricus spp. A livello industriale, viene prodotto a partire dal saccarosio. Si forma come prodotto del metabolismo in diverse specie vegetali e nei funghi, dove svolge una funzione osmotica e protettiva contro lo stress ambientale. Chimicamente, è un alcol derivato dalla riduzione completa di uno zucchero a sei atomi di carbonio, come il mannosio.
Proprietà e Caratteristiche del Mannitolo
Una delle caratteristiche più interessanti del mannitolo è la sua bassa igroscopicità, ovvero la scarsa tendenza ad assorbire umidità dall’aria. Può essere adoperato come principio attivo, eccipiente o ingrediente funzionale in formulazioni farmaceutiche, alimenti e cosmetici.
Mannitolo come Lassativo: Meccanismo d'Azione
Il mannitolo agisce come lassativo osmotico. Quando assunto per via orale, richiama acqua nel lume intestinale, aumentando il volume e la morbidezza delle feci. Questo aumento del volume fecale stimola la peristalsi intestinale, facilitando l'espulsione delle feci. La manna, ricca di mannite (mannitolo), è un rimedio naturale utilizzato come blando lassativo, specie nell'infanzia.
Manna Mix Sciroppo
Il Manna Mix Sciroppo è formulato con principi vegetali che favoriscono il transito intestinale. Oltre alla manna, contiene sambuco (con proprietà lassative non aggressive) e malva (per l'azione antinfiammatoria intestinale).
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Composizione:
- Manna succo
- Senna e.s.
- Sambuco e.s.
- Malva e.s.
- Olio essenziale di limone
- Miele d'acacia
- Acqua
- Edulcorante: sorbitolo
- Acidificante: sodio citrato
Mannitolo Dufour
Il Mannitolo Dufour è un lassativo naturale in polvere, di origine vegetale, utile per favorire il transito intestinale e contribuire alla depurazione dell’organismo. Grazie alla sua azione osmotica, richiama acqua all’interno dell’intestino, ammorbidendo le feci e facilitandone l'espulsione in modo delicato ed efficace. È indicato anche come coadiuvante nei processi depurativi, contribuendo all’eliminazione delle tossine accumulate nell’organismo.
Modalità d'uso: Sciogliere il contenuto in liquidi caldi come latte, tè o infusi. La posologia può variare in base alle esigenze individuali. In genere si consiglia di sciogliere la dose indicata dal medico o farmacista in una bevanda calda una volta al giorno, preferibilmente lontano dai pasti.
Altri Lassativi Naturali: Tamarindo e Formule Composte
Oltre al mannitolo, esistono altri lassativi naturali che possono essere utilizzati per favorire la regolarità intestinale.
Tamarindo
Il tamarindo è un lassativo osmotico naturale.
Agave Lassativo
L'Agave lassativo è una formulazione che sfrutta le proprietà di diversi ingredienti naturali:
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- Estratto di Agave (94%)
- Succo di Prugna (4%)
- Estratti idroalcolici liquidi di:
- Tamarindo (Tamarindus indica L.) polpa del frutto (0,5%)
- Lino (Linum usitatissimum L.) semi (0,5%)
- Malva (Malva sylvestris L.) fiori (0,5%)
- Manna (Fraxinus Ornus L.) con mannite da fruttosio (Fructose mannite) cannuli (0,5%)
- Regolatore di acidità: Acido Citrico
Uso del Mannitolo come Dolcificante
Nell’industria alimentare, il mannitolo è usato come dolcificante ipocalorico, ad esempio in caramelle, chewing gum o prodotti da forno o altri alimenti dolci “senza zucchero”. Questa sostanza ha infatti un buon potere dolcificante (anche se inferiore a quello del comune zucchero) ma fornisce meno calorie rispetto al saccarosio e ha un impatto inferiore sulla glicemia. Il suo potere edulcorante è infatti pari a circa il 50% di quello dello zucchero da cucina, con il vantaggio di essere ipocalorico ed acariogeno, e con un metabolismo indipendente dall'insulina (caratteristica particolarmente utile in presenza di diabete).
Impiego Medico del Mannitolo
In ambito medico, il mannitolo è adoperato in caso di condizioni di salute anche gravi, come l’edema polmonare. Grazie alle sue proprietà osmotiche, cioè alla sua capacità di richiamare acqua dai tessuti, il mannitolo viene usato in ambito medico per ridurre l’accumulo di liquidi e aumentare la diuresi. Per via parenterale - tramite infusione endovenosa di una soluzione acquosa al 20%, in ragione di 0,5-1 grammo di mannitolo per kg di peso corporeo, in 15-30 minuti - il mannitolo viene utilizzato come diuretico osmotico, per la dimostrata capacità di richiamare acqua all'interno dei tubuli renali. Ha inoltre la capacità di diminuire la pressione intracranica ed intraoculare, tanto da rappresentare per tradizione il farmaco di scelta per diminuire l'edema cerebrale.
Il mannitolo presente nei vasi sanguigni del cervello richiama acqua dagli interstizi cerebrali verso il lume dei vasi stessi, riducendo appunto l'edema; tuttavia, quando se ne somministra troppo o vi sono ampie soluzioni di continuo a livello vascolare, l'effetto osmotico cambia direzione, aggravando l'edema. Oltre alle sue proprietà osmotiche, il mannitolo può eliminare i radicali liberi coinvolti nello stress ossidativo e migliorare il flusso microvascolare all'interno del cervello leso secondo vari meccanismi.
Dosaggio e Modalità d'Uso
La posologia del mannitolo varia a seconda dell'uso previsto. Come lassativo, nell'adulto, la dose indicata a fini lassativi è di 10-20 grammi al giorno. Nei bambini, la dose di manna viene somministrata in ragione di un grammo per ogni anno di età, sciogliendola nell'acqua o nel latte secondo quanto prescritto dal pediatra. Per un impiego corretto ed efficace del prodotto, è importante bere molto.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Per via parenterale, durante il trattamento con mannitolo per via endovenosa dev'essere posta particolare attenzione al controllo del bilancio idroelettrolitico dell'organismo. Per queste sue proprietà diuretiche, il mannitolo - anche quando assunto per os - è sconsigliabile ai pazienti ipotesi (pressione bassa), ipovolemici (ad es. collassati, con anuria o con insufficienza cardiaca congestizia. A dosi elevate il mannitolo assunto per via orale come lassativo può causare flatulenza, con crampi e dolenzia addominale.
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Mannitolo e Test di Permeabilità Intestinale
Nella medicina cosiddetta funzionale il mannitolo viene utilizzato per valutare l'integrità della mucosa intestinale preposta all'assorbimento dei nutrienti. Viene somministrato per via orale in concentrazioni note, insieme a quantità prestabilite di lattulosio (un disaccaride indigeribile). La scelta di questi due zuccheri è significativa: il mannitolo, infatti, viene agevolmente assorbito dalla mucosa intestinale, mentre l'esatto contrario avviene per il lattulosio. Di conseguenza, basse concentrazioni di mannitolo e lattulosio nell'urina sono spia di una ridotta capacità di assorbimento intestinale (malassorbimento), mentre alte concentrazioni urinarie di lattulosio e mannitolo riflettono un'eccessiva permeabilità della mucosa enterica.
Alternative al Mannitolo
Esistono diversi altri polialcoli utilizzati come dolcificanti o per altri scopi, tra cui il sorbitolo, lo xilitolo e l'eritritolo. Il sorbitolo, ad esempio, è più solubile in acqua e ha un potere dolcificante leggermente superiore al mannitolo, mentre lo xilitolo ha un potere dolcificante simile al saccarosio e proprietà anticariogene più marcate e l’eritritolo ha un apporto calorico praticamente nullo.