Macafame: La Ricetta Vicentina Originale, un Dolce Povero con Storia e Sapore

Il macafame è un dolce della tradizione veneta, in particolare vicentina, che affonda le sue radici nella cucina povera e contadina. Un tempo, nelle case rurali, veniva preparato con ingredienti semplici e di recupero, come il pane raffermo, il latte, le uova e la frutta disponibile in casa. Proprio per la sua natura di "dolce del riuso", esistono diverse varianti della ricetta, che si adattano alle risorse e ai gusti di chi lo prepara. Il macafame rappresenta un esempio perfetto di come, con pochi ingredienti e tanta creatività, si possano realizzare piatti gustosi e nutrienti, capaci di raccontare la storia e le tradizioni di un territorio.

Origini e Storia del Macafame

Le origini del macafame si perdono nella notte dei tempi, ma si possono far risalire all'Ottocento, quando veniva servito nelle osterie in versione salata come spuntino saziante ed economico per accompagnare il vino. Lo scrittore vicentino Luigi Meneghello definiva il macafame non una torta, ma "la parodia di una torta", sottolineando la sua natura di dolce semplice e senza pretese.

Piero Menegante, ristoratore vicentino e custode delle ricette tradizionali, racconta che la ricetta del macafame che prepara nel suo locale risale ai primi del '900 e gli è stata tramandata dalla nonna. La sua versione, contenuta nella prima guida alle Osterie del Veneto di Slow Food, è ancora oggi preparata seguendo fedelmente la tradizione.

Il macafame è imparentato con altri dolci della tradizione veneta, come la pinza trevigiana e la torta putana vicentina, tutti accomunati dall'utilizzo di pane raffermo, uova, uvetta e latte come ingredienti base. Esiste anche una versione trentina del macafame, lo smacafam, che però è salata e contiene carne di maiale.

Ingredienti e Varianti della Ricetta Originale

La ricetta originale del macafame prevede l'utilizzo di pochi e semplici ingredienti:

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  • Pane raffermo: l'ingrediente principale, che viene ammollato nel latte per ammorbidirsi
  • Latte: preferibilmente intero, per un sapore più ricco e intenso
  • Uova: per legare gli ingredienti e conferire consistenza al dolce
  • Zucchero: per dolcificare l'impasto
  • Uvetta: ammollata nel rum o nella grappa per un sapore più aromatico
  • Mele: tagliate a pezzetti, per aggiungere freschezza e dolcezza
  • Burro: per ungere la teglia e conferire sapore al dolce
  • Lievito in polvere per dolci: per rendere il dolce più soffice
  • Scorza di limone grattugiata: per profumare l'impasto
  • Zucchero a velo: per decorare il dolce

Tuttavia, come spesso accade per le ricette tradizionali, esistono numerose varianti del macafame, che si differenziano per l'aggiunta di altri ingredienti o per l'utilizzo di diverse tipologie di pane. Alcune varianti prevedono l'aggiunta di:

  • Frutta secca: noci, nocciole, mandorle, pinoli
  • Fichi secchi
  • Miele
  • Cannella
  • Scorza d'arancia grattugiata
  • Gocce o scaglie di cioccolato fondente
  • Biscottini sbriciolati
  • Sangue di maiale (nella versione più antica e povera)

Piero Menegante consiglia di utilizzare mele biologiche di produttori locali, di ammollare l'uvetta nella grappa (a meno che il dolce non sia destinato ai bambini) e di utilizzare diversi tipi di pane, tra cui la ciopa vicentina, per conferire al dolce più profumo e sapore.

Preparazione del Macafame: Passo dopo Passo

La preparazione del macafame è semplice e alla portata di tutti. Ecco i passaggi da seguire:

  1. Tagliare il pane raffermo a pezzetti e metterlo in una ciotola capiente.
  2. Versare il latte tiepido sul pane e lasciarlo in ammollo per circa 30 minuti, finché non si sarà ammorbidito.
  3. Nel frattempo, ammollare l'uvetta nel rum o nella grappa (o in acqua tiepida).
  4. Sbucciare le mele, tagliarle a tocchetti e irrorarle con succo di limone per non farle annerire.
  5. In una ciotola a parte, lavorare il pane ammollato con una forchetta o uno sbattitore elettrico, fino ad ottenere una sorta di poltiglia.
  6. Aggiungere il burro fuso, le uova, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata, l'uvetta strizzata e la frutta secca (se utilizzata).
  7. Amalgamare bene tutti gli ingredienti.
  8. Aggiungere il lievito setacciato e mescolare delicatamente.
  9. Infine, aggiungere le mele a pezzetti e mescolare con una spatola.
  10. Versare l'impasto in una teglia imburrata e infarinata (o rivestita con carta forno).
  11. Cospargere la superficie del macafame con farina di mais o zucchero semolato.
  12. Infornare in forno preriscaldato a 160-180°C per circa 50-60 minuti, o finché il dolce non sarà dorato e cotto all'interno.
  13. Sfornare il macafame e lasciarlo raffreddare completamente prima di tagliarlo a fette e servirlo.
  14. A piacere, spolverizzare il macafame con zucchero a velo prima di servirlo.

Consigli e Suggerimenti per un Macafame Perfetto

  • Utilizzare pane raffermo di almeno due o tre giorni, preferibilmente di diversi tipi, per un sapore più ricco e complesso.
  • Ammollare il pane nel latte tiepido, non bollente, per evitare di cuocerlo.
  • Aggiungere un pizzico di cannella o di altra spezia a piacere per profumare l'impasto.
  • Utilizzare frutta fresca di stagione, come mele, pere o fichi, per un sapore più intenso e autentico.
  • Aggiungere frutta secca, come noci, nocciole o mandorle, per una consistenza più croccante e un sapore più ricco.
  • Non esagerare con lo zucchero, per non rendere il dolce troppo stucchevole.
  • Cuocere il macafame in forno a temperatura moderata, per evitare che si bruci in superficie e rimanga crudo all'interno.
  • Lasciare raffreddare completamente il macafame prima di tagliarlo, per evitare che si sbricioli.
  • Servire il macafame tiepido, per esaltarne al meglio il profumo e il sapore.
  • Accompagnare il macafame con una tazza di tè caldo, un bicchiere di vino dolce o una pallina di gelato alla vaniglia.
  • Conservare il macafame a temperatura ambiente, ben coperto, per un massimo di 2-3 giorni.

Macafame: un Dolce Sostenibile e Anti-Spreco

Il macafame rappresenta un esempio virtuoso di cucina sostenibile e anti-spreco, in quanto permette di riutilizzare il pane raffermo, un ingrediente che spesso finisce nella spazzatura. Preparare il macafame è un modo per ridurre gli sprechi alimentari, valorizzare gli ingredienti semplici e riscoprire i sapori autentici della tradizione contadina.

In un'epoca in cui l'attenzione all'ambiente e alla sostenibilità è sempre più importante, il macafame si riscopre un dolce attuale e di grande valore, capace di coniugare gusto, tradizione e rispetto per il pianeta.

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Macafame: un Dolce per Ogni Occasione

Il macafame è un dolce versatile, adatto a ogni occasione. Può essere gustato a colazione, a merenda, come dessert a fine pasto o come dolce da condividere con amici e familiari. La sua semplicità e il suo sapore autentico lo rendono perfetto per ogni momento della giornata.

Il macafame è anche un dolce ideale da preparare con i bambini, per insegnare loro il valore del riuso e della cucina tradizionale. Coinvolgerli nella preparazione del macafame può essere un'occasione per trascorrere del tempo insieme, divertirsi e imparare a non sprecare il cibo.

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