Il liquore alla violetta rappresenta senza dubbio una delle bevande alcoliche più ricche ed eleganti che ci siano. Realizzare con le proprie mani questo tipo di liquore è davvero semplice e veloce.
Un Omaggio di Sapore e Colore
Il liquore alla violetta è apprezzato sia per il suo inconfondibile e raffinato sapore, sia per il caratteristico colore. Queste qualità lo rendono un bellissimo omaggio di compleanno o un grazioso cadeau per qualche occasione speciale. Il liquore alla violetta è la ricetta perfetta per dar vita a un liquore delicato in pochissimo tempo. Il tutto per un prodotto che risulta sempre gradevole sia da vedere che da gustare e che può trasformasi facilmente in un’idea regalo che sarà sempre ben accolta.
Origini e Tradizioni
Il liquore alla violetta ha le sue origini in una tradizione piemontese che voleva che le donne di campagna si impegnassero a raccogliere e asciugare i piccoli fiori di primavera.
Ingredienti e Preparazione: Un Processo Semplice
In pratica si tratterà di approntare un gustoso sciroppo con l’aiuto di due ingredienti semplici e fondamentali come lo zucchero e l’acqua. Aggiungete poi dell’alcol a 90 gradi. Tale sciroppo dovrà essere scaldato a fuoco vivace fino a quando lo zucchero non si sia totalmente diluito nel composto.
La Scelta e la Cura dei Fiori
Il consiglio è quello di raccogliere delle violette fresche ed utilizzarle per la preparazione della bevanda. Ma se non avete il tempo per farlo o la stagione non lo consente, sarà lo stesso utile ordinare questi fiori al vostro fioraio di fiducia. Dopo aver acquistato dunque le violette, pulitele accuratamente recidendo i gambi. Successivamente lavate le violette e asciugatele completamente. Ovviamente queste operazioni preliminari non saranno molto agevoli, visto che le dimensioni di questi graziosi fiori sono molto ridotte e che le violette sono in effetti molto delicate.
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Infusione e Filtraggio
Ora dovrete versare lo sciroppo in un capiente recipiente, ponendo dentro anche le violette pulite. Trascorso il tempo necessario per realizzare un’ottima amalgama tra lo sciroppo e i fiori, iniziate il filtraggio. Questo dovrà essere realizzato con un colino.
Imbottigliamento e Attesa
A questo punto versate nella bottiglia il liquore così ottenuto anche se la raccomandazione è quella di non consumarlo immediatamente. Dovrete infatti custodirlo per almeno 30 giorni prima di donarlo o berlo voi stessi.
Conservazione e Degustazione
Se ben imbottigliato questo liquore si mantenere anche per 2 o 3 anni. Una volta aperto, invece, il consiglio è quello di berlo entro un mese. Con il passare del tempo, infatti, l’alcol inizierà ad evaporare facendo perdere gran parte del sapore al liquore.
Varianti e Utilizzi Creativi
Se fosse possibile concentrare la primavera in un cocktail, questo sarebbe il Violet Spritz. Lo sciroppo alla viola, del tutto analcolico, al palato risulta dolce, morbido e ben equilibrato con un finale persistente. Per un sicuro “effetto wow” posiziona sul fondo del bicchiere lo sciroppo alla viola, e tutti gli ingredienti di seguito: in questo modo il colore porpora alla base sfumerà gradualmente in una bellissima trasparenza. Una volta mescolati tutti questi ingredienti potrai decorare il cocktail con una fetta di limone o fiori di violetta, per rendere il risultato finale ancora più instagrammabile. Dal momento che lo sciroppo alla violetta è del tutto analcolico, la gradazione del cocktail alle viole sarà data esclusivamente dal prosecco utilizzato. A grandi linee possiamo dire che si aggira intorno ai 5 gradi.
Ricetta Dettagliata con Alcool al 95%
- Raccogliete le violette al mattino, staccate le corolle dallo stelo e inseritele in una bottiglia o contenitore di vetro.
- Aggiungete l’alcool e poi chiudete la bottiglia o il vaso con il coperchio, fate riposare 7 giorni al buio.
- Ogni giorno durante i 7 giorni agitate la bottiglia.
- Trascorsa la settimana aiutandovi con un colino filtrate l'alcool eliminando i fiori che dovrebbero presentarsi completamente scoloriti.
- In un pentolino mettete l’acqua e lo zucchero e portate a bollore facendolo sciogliere bene.
- Fate raffreddare completamente lo sciroppo ottenuto e infine versatelo nell’alcool delle violette.
- Mescolate bene il tutto e fate riposare ancora 7 giorni prima di gustare il liquore alle violette.
Versione con la Grappa
Questa versione è più semplice perché si parte da un distillato, la grappa, già pronto.
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- Dovete mettere a macerare per 7 giorni i fiori nella grappa in una bottiglia di vetro o contenitore con tappo.
- Trascorsa la settimana, aiutandovi con un colino, filtrate la grappa eliminando i fiori che dovrebbero presentarsi completamente scoloriti.
- Imbottigliate in una bottiglietta o contenitore definitivo e lasciate riposare 7 giorni prima di gustare.
Se volete rendere meno alcolica la grappa e rendere più gradevole il liquore potete aggiungere uno sciroppo ottenuto con metà dose di acqua e zucchero: 250 g di zucchero e 500 g di acqua.
- In un pentolino mettete l’acqua e lo zucchero e portate a bollore facendolo sciogliere bene.
- Fate raffreddare completamente lo sciroppo ottenuto e infine versatelo nella grappa alle violette.
Grado Alcolico e Zuccheri
Il grado alcolico si esprime in volumi: 30% vol. significa che per ogni 100 ml di liquore sono contenuti 30 ml di alcol etilico. Per calcolare la gradazione alcolica quindi bisogna conoscere esattamente il volume del liquore, che è dato dalla somma del volume di alcol, di zucchero e di acqua utilizzati. Generalmente nei liquori si oscilla dal 15% al 55%, mentre il contenuto di zucchero oscilla fra 100 e 250 g/l.
Durata e Conservazione
I liquori hanno una scadenza e non migliorano con l’età. Il rischio microbiologico è però estremamente basso perché l’alcol è un buon conservante; dopo l’apertura delle bottiglie, però, il liquore può decolorarsi, sviluppare cristalli di zucchero, cambiare o perdere sapore.
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