Lievito Madre: Animazione Sospesa e Metodi di Conservazione

Il lievito madre, un ingrediente riscoperto e amato, è diventato un elemento fondamentale nelle cucine di molti aspiranti chef. Questo articolo esplora le diverse tecniche di conservazione del lievito madre, permettendo di preservarne le qualità e utilizzarlo al meglio nelle preparazioni.

Cos'è il Lievito Madre?

Il lievito madre è un impasto vivo, ottenuto dalla fermentazione spontanea di acqua e farina. Durante questo processo, si sviluppano microrganismi che si nutrono degli zuccheri complessi presenti nella farina, trasformandoli in zuccheri più semplici e producendo anidride carbonica, essenziale per la lievitazione.

Rinfresco del Lievito Madre

Prima di utilizzare il lievito madre, è necessario nutrirlo attraverso il "rinfresco". Questa operazione consiste nel dividere il lievito in due parti e aggiungere a entrambe acqua e farina in rapporto 1:1. La parte da utilizzare viene poi lasciata riposare in un barattolo chiuso per circa 4-5 ore, fino a quando non raddoppia il suo volume. L'altra parte può essere conservata per creare il proprio lievito madre, riponendola in frigorifero e rinfrescandola ogni uno o due giorni, indipendentemente dall'utilizzo.

Metodi di Conservazione del Lievito Madre

La conservazione del lievito madre dipende dalla frequenza con cui si intende utilizzarlo. Esistono tre metodi principali: a temperatura ambiente, in frigorifero e in congelatore.

Conservazione a Temperatura Ambiente (per 24 ore)

Conservare il lievito madre a temperatura ambiente è necessario se si prevede di utilizzarlo quotidianamente o se si deve rimettere in forza dopo un periodo di conservazione in frigorifero. In questo caso, il lievito madre deve essere rinfrescato ogni giorno e conservato a una temperatura di circa 19°C - 20°C per 24 ore. Che si conservi il lievito naturale in acqua o legato, è importante seguire le istruzioni dettagliate per il rinfresco.

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Conservazione in Frigorifero (per 7-10 giorni)

Questo metodo è ideale per chi utilizza il lievito madre a livello casalingo, poiché consente di conservarlo per circa una settimana senza un'eccessiva perdita di forza.

Procedura:

  1. Dopo il bagnetto (immersione in acqua per pulirlo), strizzare e impastare:
    • 1 kg di lievito
    • 2 kg di farina
    • 800 gr di acqua a 30°C
  2. Impastare, laminare a 1-2 cm, arrotolare e immergere in acqua di rete.
  3. Lasciare il lievito a temperatura ambiente finché non viene a galla e poi porre in frigorifero a +4°C, scoperto, per 7-10 giorni.

È importante assicurarsi che la temperatura del frigorifero sia costante a +4°C, altrimenti il periodo di conservazione potrebbe ridursi a 4-5 giorni. Il lievito naturale non assorbe gli odori presenti nel frigorifero.

Per riattivare il lievito madre, lasciarlo 24 ore a temperatura ambiente e procedere con il normale mantenimento giornaliero per almeno 4-5 giorni prima di utilizzarlo nella ricetta. Il lievito madre non può essere usato direttamente dal frigo.

Conservazione in Freezer (per più di 1 mese)

Per prolungare il periodo di conservazione oltre un mese, si consiglia di congelare il lievito madre.

Procedura:

  1. Dopo il bagnetto, strizzare e impastare:
    • 1 kg di lievito
    • 2 kg di farina
    • 800 gr di acqua a 30°C
  2. Impastare, laminare a 1-2 cm, arrotolare e immergere in acqua di rete a 19°C/20°C.
  3. Lasciare a temperatura ambiente fino a che il lievito salirà a galla e porre quindi in frigorifero, scoperto, a +4°C per 24 ore.
  4. Il giorno successivo, passare in freezer sempre scoperto e attendere il completo congelamento di tutta la massa, prima di coprire il lievito con un foglio di pellicola per alimenti.

Consigli Utili

  • Lievito Madre Scartato: Il lievito in eccesso scartato durante i rinfreschi può essere recuperato essiccandolo all’aria e poi in forno a 100°C per circa 40/60 minuti, per poi polverizzarlo nel mixer.
  • Quantità di Lievito da Conservare: Si consiglia di conservare almeno 700gr di lievito, in modo da non perderne troppo durante il bagnetto.
  • Problemi Comuni:
    • Se il lievito sale a galla troppo presto durante il bagnetto, è un segnale che è troppo debole.
    • Se il lievito non viene a galla durante il bagnetto o ha un odore troppo acido, significa che ha sviluppato un’eccessiva acidità.

Lievito Madre da Eataly

Per chi desidera sperimentare con diversi tipi di lievito madre, Eataly offre tre varianti:

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  • Lievito Madre di Tipo 2: Realizzato con acqua e farina di tipo 2, dal sapore delicato e tradizionale.
  • Lievito Madre Integrale: Rinfrescato con farina di grano tenero integrale, ricco di fibre per lievitati dall’aroma intenso.
  • Lievito Madre al Farro: Realizzato con farina di farro, naturalmente povero di glutine, con un sapore e un profumo unici.

Impasti Pronti da Stendere

Per chi preferisce una soluzione pratica, sono disponibili impasti pronti preparati con lievito madre:

  • Impasto Pane Rustic Bio: Per preparare pane rustico biologico.
  • Impasto Integrale: A base di farina e lievito madre di grano tenero integrale.
  • Impasto per Pizza Romana: Con farina di tipo 2, integrale e 00.
  • Impasto di Enkir: Per pane o pizza leggeri e digeribili.
  • Impasto di Farro: Per ridurre l’apporto di glutine.

Dopo aver lasciato riposare l'impasto a temperatura ambiente per circa due ore, sarà pronto per essere lavorato e infornato.

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