Lievito Istantaneo Secco: Guida Completa per un Utilizzo Ottimale

Il lievito istantaneo è diventato un ingrediente indispensabile nella panificazione moderna, apprezzato per la sua rapidità e facilità d'uso. A differenza di altre tipologie di lievito, non richiede una pre-attivazione e può essere aggiunto direttamente agli ingredienti secchi. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto per chi ha poco tempo o per chi si avvicina per la prima volta al mondo della panificazione. Ma quali sono i tempi di lievitazione ottimali? Come si usa correttamente? E quali sono le differenze rispetto ad altri tipi di lievito? In questo articolo, esploreremo a fondo il lievito istantaneo, svelandone i segreti per un utilizzo ottimale in cucina.

Cos'è il Lievito Istantaneo e Come Funziona?

Il lievito istantaneo, noto anche come lievito secco attivo istantaneo, è una forma di lievito Saccharomyces cerevisiae essiccato e granulato. Durante il processo di produzione, il lievito viene disidratato fino a raggiungere un bassissimo contenuto di umidità, rendendolo stabile e conservabile a temperatura ambiente per lunghi periodi. La sua caratteristica principale è la capacità di essere aggiunto direttamente agli ingredienti secchi di una ricetta, senza la necessità di essere reidratato in acqua tiepida, come invece richiesto dal lievito di birra fresco o dal lievito secco attivo.

Il funzionamento del lievito istantaneo è basato sulla sua capacità di riattivarsi a contatto con l'acqua e gli zuccheri presenti nell'impasto. Una volta reidratato, il lievito inizia a metabolizzare gli zuccheri, producendo anidride carbonica e alcol. L'anidride carbonica è responsabile della lievitazione dell'impasto, creando le bolle che lo rendono soffice e leggero. L'alcol, invece, evapora durante la cottura.

Differenze tra Lievito Istantaneo, Lievito di Birra Fresco e Lievito Secco Attivo

È importante distinguere il lievito istantaneo da altre tipologie di lievito comunemente utilizzate in cucina:

  • Lievito di Birra Fresco: È un lievito "vivo" che deve essere conservato in frigorifero e ha una durata limitata. Richiede di essere sciolto in acqua tiepida con un pizzico di zucchero per attivarlo prima di essere aggiunto all'impasto. La sua azione lievitante è più lenta rispetto al lievito istantaneo. Il lievito di birra fresco viene stoccato in frigo da +1 a +4 °C, temperature più alte riducono i tempi di conservazione. È preferibile riporre i cubetti in contenitori sottovuoto affinché l’umidità iniziale (70%) rimanga sempre costante. Inoltre si riduce sia l’inquinamento che la quantità di ossigeno, il quale determina la perdita dell’attività fermentativa. Quindi in un impasto per la pizza è importante valutare anche la consistenza del lievito. Infatti, se assume una consistenza simile alla plastilina non va utilizzato in caso contrario ossia , quando si sbriciola, è perfetto. Altro fattore di notevole importanza è il colore del panetto compresso. Un buon lievito è di color beige chiaro o grigio avorio. Qualora notassi sfumature che tendono al marroncino, giallo o verde significa che la popolazione microbica potrebbe non essere più funzionale, tale problema è da attribuire all’errato stoccaggio dei panetti.

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  • Lievito Secco Attivo: Anche questo lievito è disidratato, ma ha una granulometria più grossa rispetto al lievito istantaneo e richiede obbligatoriamente la reidratazione in acqua tiepida prima dell'uso. Il lievito disidratato necessita di essere riattivato in acqua quindi si aggiunge un parte di lievito secco e 4 parti di soluzione zuccherina acquosa a 35°C per 10 minuti dopodiché si procede a incorporarlo all’impasto per la pizza. Il rapporto tra lievito disidratato e fresco è pari a 1:2 ossia un grammo di quello secco disidratato corrisponde a 2 grammi di fresco.

  • Lievito Istantaneo: Come già detto, non richiede reidratazione e può essere aggiunto direttamente agli ingredienti secchi. Ha una durata di conservazione più lunga rispetto al lievito di birra fresco. Il lievito di birra istantaneo invece, per via dei suoi granuli porosi, è capace di assorbire velocemente umidità e ossigeno per questo motivo non necessiti di riattivarlo. Chiaramente dopo l’apertura, va conservato per brevi periodi; è venduto sottovuoto altrimenti diminuirebbe la sua attività fermentativa. Il rapporto tra lievito di birra istantaneo e fresco è pari a 1:2,5 ossia un grammo di quello secco disidratato corrisponde a due grammi e mezzo di quello fresco. Questo prodotto è largamente impiegato nel mondo della panificazione per via delle elevate performance in breve lievitazione a temperatura ambiente.

  • Lievito Chimico (o Baking Powder): Spesso confuso con il lievito di birra, il lievito chimico è un agente lievitante di tipo chimico, composto da bicarbonato di sodio e un acido (come il cremor tartaro). Non necessita di tempi di lievitazione e agisce durante la cottura, producendo anidride carbonica quando viene a contatto con il calore. È utilizzato principalmente per dolci e preparazioni che non richiedono una lunga lievitazione. Per preparare il lievito istantaneo in polvere (conservabile), mischiare il cremor tartaro con il bicarbonato di sodio e l'amido di mais. Setacciare il composto, raccoglierlo in un contenitore con tappo a vite e conservare per 4-6 mesi in un ambiente buio e riparato da fonti di calore. Le dosi consigliate sono sufficienti per far lievitare un impasto composto da 500 g di farina. Per donare un aroma alla vaniglia al lievito istantaneo, si può aggiungere una bustina di vanillina oppure arricchire la polvere con dei semi di un baccello vaniglia.

Tempi di Lievitazione con il Lievito Istantaneo: Fattori Determinanti

I tempi di lievitazione con il lievito istantaneo possono variare a seconda di diversi fattori:

  • Temperatura: La temperatura è uno dei fattori più importanti. Il lievito lavora meglio in un ambiente caldo (tra i 24°C e i 27°C). Temperature più basse rallentano l'attività del lievito, mentre temperature troppo alte possono ucciderlo.
  • Quantità di Lievito: La quantità di lievito utilizzata influisce direttamente sulla velocità di lievitazione. Una quantità eccessiva può far lievitare l'impasto troppo rapidamente, compromettendo la sua struttura e sapore.
  • Tipo di Farina: La farina utilizzata influisce sulla velocità di lievitazione. Le farine più forti (con un alto contenuto di glutine) richiedono tempi di lievitazione più lunghi rispetto alle farine più deboli.
  • Quantità di Zucchero e Sale: Lo zucchero fornisce nutrimento al lievito, accelerando la lievitazione. Il sale, invece, rallenta l'attività del lievito e contribuisce a controllare la lievitazione, rafforzando la struttura del glutine.
  • Idratazione dell'Impasto: Un impasto più idratato tende a lievitare più velocemente rispetto a un impasto più asciutto.

In generale, con il lievito istantaneo, i tempi di lievitazione possono variare da 30 minuti a 2 ore, a seconda dei fattori sopra elencati. È importante osservare l'impasto e valutare la sua crescita per determinare se è pronto per essere infornato.

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Tempi di Lievitazione Indicativi per Diverse Preparazioni

Ecco alcuni tempi di lievitazione indicativi per diverse preparazioni con il lievito istantaneo:

  • Pizza: 1-2 ore
  • Pane: 1-2 ore
  • Focaccia: 1-1.5 ore
  • Brioche: 1.5-2.5 ore
  • Impasti Dolci: 1.5-3 ore

Questi sono solo tempi indicativi. È sempre consigliabile controllare l'impasto e valutare la sua crescita per determinare se è pronto per essere infornato.

Come Usare Correttamente il Lievito Istantaneo: Guida Passo Passo

Utilizzare correttamente il lievito istantaneo è fondamentale per ottenere risultati ottimali. Ecco una guida passo passo:

  1. Verificare la Data di Scadenza: Assicurarsi che il lievito non sia scaduto. Il lievito scaduto perde la sua capacità lievitante.
  2. Misurare la Quantità Corretta: Seguire attentamente le indicazioni della ricetta per la quantità di lievito da utilizzare. L'impasto dovrebbe staccarsi dalle pareti della ciotola.
  3. Prima Lievitazione: Formare una palla con l'impasto e metterlo in una ciotola leggermente oliata. Coprire con pellicola trasparente o un panno umido e lasciare lievitare in un luogo caldo (24-27°C) per il tempo indicato nella ricetta, o fino a quando l'impasto non avrà raddoppiato il suo volume.
  4. Sgonfiare l'Impasto: Dopo la prima lievitazione, sgonfiare delicatamente l'impasto per eliminare l'anidride carbonica in eccesso.
  5. Formare l'Impasto: Dare all'impasto la forma desiderata (pagnotta, pizza, focaccia, ecc.).
  6. Seconda Lievitazione: Mettere l'impasto formato su una teglia rivestita di carta forno e coprire con pellicola trasparente o un panno umido. Lasciare lievitare per il tempo indicato nella ricetta, o fino a quando l'impasto non sarà leggermente gonfio.
  7. Infornare: Preriscaldare il forno alla temperatura indicata nella ricetta. Infornare l'impasto e cuocere per il tempo indicato, o fino a quando non sarà dorato e cotto a puntino.

Consigli e Trucchi per un Utilizzo Ottimale del Lievito Istantaneo

  • Utilizzare Ingredienti a Temperatura Ambiente: Per favorire l'attività del lievito, è consigliabile utilizzare ingredienti a temperatura ambiente.
  • Non Esagerare con il Sale: Una quantità eccessiva di sale può inibire l'attività del lievito.
  • Non Esporre il Lievito a Temperature Eccessive: Temperature troppo alte possono uccidere il lievito. Evitare di aggiungere il lievito direttamente a liquidi bollenti.
  • Conservare Correttamente il Lievito: Conservare il lievito istantaneo in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità. Dopo l'apertura, è consigliabile conservarlo in frigorifero.
  • Testare il Lievito: Se non si è sicuri della freschezza del lievito, è possibile testarlo sciogliendone un cucchiaino in una tazza di acqua tiepida con un pizzico di zucchero. Se dopo 5-10 minuti si forma una schiuma in superficie, il lievito è attivo e può essere utilizzato.
  • Adattare i Tempi di Lievitazione: I tempi di lievitazione indicati nelle ricette sono solo indicativi. È importante osservare l'impasto e valutare la sua crescita per determinare se è pronto per essere infornato.

Lievito Istantaneo: Vantaggi e Svantaggi

Come ogni ingrediente, il lievito istantaneo presenta vantaggi e svantaggi:

Vantaggi:

  • Rapidità: Non richiede pre-attivazione e può essere aggiunto direttamente agli ingredienti secchi.
  • Facilità d'Uso: Semplice da utilizzare, anche per i principianti.
  • Lunga Conservazione: Ha una durata di conservazione più lunga rispetto al lievito di birra fresco.
  • Versatilità: Adatto per diverse preparazioni, sia dolci che salate.

Svantaggi:

  • Sapore Meno Complesso: Alcuni sostengono che il pane fatto con lievito istantaneo abbia un sapore meno complesso rispetto a quello fatto con lievito madre o lievito di birra fresco. La cooperazione tra lieviti e batteri lattici (naturalmente presenti nella farina) svolge un ruolo importante in termini di leggerezza, digeribilità, scioglievolezza e fragranza della pizza. Dare tempo all’impasto di maturare significa dare tempo ai batteri lattici di “spacchettare” l’amido in zuccheri semplici che poi verranno trasformati in aromi e profumi.
  • Possibile Presenza di Additivi: Alcune marche di lievito istantaneo possono contenere additivi (come l'acido ascorbico) per migliorare la lievitazione. Agenti lievitanti comuni includono gluconodeltalattone e carbonato acido di sodio.

Ricette con Lievito Istantaneo: Idee per Sperimentare

Il lievito istantaneo può essere utilizzato in una vasta gamma di ricette, sia dolci che salate. Ecco alcune idee per sperimentare:

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  • Pizza: Un classico intramontabile, facile e veloce da preparare con il lievito istantaneo.
  • Pane: Pane casereccio, panini, baguette, focaccia.
  • Brioche: Cornetti, danesi, veneziane.
  • Impasti Dolci: Torte, ciambelloni, biscotti.
  • Piadine: Perfette per una cena veloce e sfiziosa.

Ricetta Veloce per la Pizza con Lievito Istantaneo

Volete deliziarvi con il sapore di una gustosa pizza ma l’idea vi è venuta in mente tardi? Nessun problema! È possibile sfornarla e gustarla anche senza attendere i soliti tempi di lievitazione, non sempre facilmente incastrabili nella routine quotidiana, spesso frenetica.

Ingredienti:

  • 250g di farina 00
  • 150ml di acqua tiepida
  • 1 cucchiaino di lievito istantaneo
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
  • Passata di pomodoro, mozzarella, basilico e altri condimenti a piacere

Preparazione:

  1. In una ciotola, mescolare la farina con il lievito e il sale.
  2. Aggiungere l'acqua tiepida e l'olio e impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
  3. Stendere l'impasto su una teglia rivestita di carta forno.
  4. Condire con la passata di pomodoro, la mozzarella e gli altri ingredienti a piacere.
  5. Infornare in forno preriscaldato a 220°C per circa 15-20 minuti, o fino a quando la pizza sarà dorata e cotta.

Lievito Istantaneo: Miti e Verità

Esistono diversi miti e verità sul lievito istantaneo. Cerchiamo di fare chiarezza:

  • Mito: Il lievito istantaneo è "chimico".
    • Verità: Il lievito istantaneo è una forma di lievito naturale (Saccharomyces cerevisiae) disidratato. Non è un prodotto chimico.
  • Mito: Il lievito istantaneo è meno salutare del lievito di birra fresco.
    • Verità: Non ci sono prove scientifiche che dimostrino che il lievito istantaneo sia meno salutare del lievito di birra fresco. Entrambi sono fonti di vitamine del gruppo B e proteine.
  • Mito: Il lievito istantaneo fa male alla pancia.
    • Verità: In alcune persone, il lievito (di qualsiasi tipo) può causare gonfiore addominale. Tuttavia, questo dipende dalla sensibilità individuale e dalla quantità di lievito consumata.

Approfondimenti: La Chimica della Lievitazione

Per comprendere appieno il ruolo del lievito istantaneo, è utile approfondire la chimica della lievitazione. Come accennato, il lievito Saccharomyces cerevisiae è un organismo unicellulare che si nutre di zuccheri. Durante questo processo metabolico, il lievito produce anidride carbonica (CO2) e alcol etilico (etanolo). L'anidride carbonica è il gas responsabile della lievitazione dell'impasto, mentre l'alcol evapora durante la cottura.

La velocità di lievitazione dipende da diversi fattori, tra cui la temperatura, la quantità di lievito, il tipo di farina e la presenza di zuccheri e sale. La temperatura ideale per l'attività del lievito è compresa tra i 24°C e i 27°C. Temperature più basse rallentano la lievitazione, mentre temperature troppo alte (superiori ai 50°C) possono uccidere il lievito.

La farina contiene amido, che viene gradualmente scomposto in zuccheri semplici (glucosio e maltosio) da enzimi presenti nella farina stessa. Questi zuccheri semplici sono il nutrimento preferito del lievito. La presenza di zuccheri aggiunti (come il saccarosio) può accelerare la lievitazione, fornendo al lievito una fonte di nutrimento più facilmente accessibile.

Il sale, invece, rallenta l'attività del lievito. Questo può sembrare controintuitivo, ma il sale svolge un ruolo importante nel controllo della lievitazione e nel rafforzamento della struttura del glutine. Il glutine è una proteina presente nella farina che conferisce elasticità all'impasto. Il sale aiuta a rafforzare i legami tra le molecole di glutine, rendendo l'impasto più resistente e in grado di trattenere meglio l'anidride carbonica prodotta dal lievito.

Considerazioni sull'Impatto del Lievito Istantaneo sull'Alimentazione

Il lievito istantaneo, come tutti i tipi di lievito, è una buona fonte di vitamine del gruppo B, in particolare la tiamina (B1), la riboflavina (B2), la niacina (B3) e l'acido folico (B9). Queste vitamine sono essenziali per il metabolismo energetico, la funzione nervosa e la formazione dei globuli rossi.

Tuttavia, è importante notare che la quantità di vitamine presente nel lievito è relativamente bassa e che la maggior parte delle vitamine viene persa durante la cottura. Pertanto, il lievito non dovrebbe essere considerato una fonte primaria di vitamine del gruppo B.

Inoltre, il lievito contiene purine, sostanze che vengono metabolizzate in acido urico. Le persone con gotta o iperuricemia dovrebbero consumare il lievito con moderazione.

Alternative al Lievito Istantaneo

Se vi dovesse capitare di volere preparare la pizza accorgendovi però di non avere neanche una bustina di lievito in casa, niente paura! C’è un’alternativa molto semplice e conveniente. Si può ottenere il medesimo risultato inserendo nell’impasto un cucchiaino di bicarbonato di sodio e del succo di limone. Come nel caso del lievito istantaneo, non dovrete rispettare alcuna tempistica di riposo dell'impasto, perché la lievitazione avverrà in forno.

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