Lievito di Birra Secco Conad: Ingredienti e Utilizzo

Il lievito di birra è un ingrediente fondamentale nella preparazione di pane, pizza e altri prodotti da forno. Esistono diverse tipologie di lievito, tra cui il lievito di birra fresco e il lievito di birra secco. Questo articolo si concentrerà sul lievito di birra secco Conad, analizzando i suoi ingredienti, il suo utilizzo e fornendo consigli utili per ottenere risultati ottimali.

Lievito di Birra: Un Ingrediente Chiave nella Panificazione

Il lievito è un elemento indispensabile per la lievitazione di pane e pizza. All’interno dell’impasto, il lievito incorpora rapidamente l’ossigeno: alla temperatura di 28-32°C per almeno 1 ora avviene la fermentazione del lievito, che porta alla formazione di bolle di gas e alla modifica dell’impasto in una struttura porosa e di volume aumentato. Il lievito di birra è costituito da colonie di Saccharomyces Cerevisiae, funghi microscopici unicellulari presenti in natura e capaci di moltiplicarsi rapidamente, e si ottiene attraverso un processo di fermentazione nel quale viene utilizzato come nutrimento un substrato zuccherino composto da melasso di barbabietola. Si definisce “di birra” perché nell’800 Louis Pasteur scoprì che il lievito era anche responsabile della fermentazione del vino e della birra.

Lievito di Birra Fresco vs. Lievito di Birra Secco

Il lievito di birra fresco è il più utilizzato per preparare lievitati di ogni tipo, dal pane, alle pizze, alle brioche ma anche i grandi lievitati come colombe e panettoni. Si presenta in panetti da 25 grammi e può essere usato subito, senza necessità di essere attivato con altri ingredienti. Si scioglie in acqua o latte a temperatura ambiente: i liquidi non devono mai essere caldi o freddi in quanto il lievito subisce uno shock termico. Come in tutti i lievitati, meno lievita di birra fresco si usa, più lunghe e lente saranno le lievitazioni e maturazioni, più digeribili saranno i lievitati dopo la cottura.

Il lievito di birra secco o essiccato si presenta in granuli e si vende in bustine da 7 o 8 grammi. La proporzione, rispetto al lievito di birra fresco, è 1 a 3,5 ovvero: 1 grammo di lievito di birra secco corrisponde a 3,5 grammi di lievito di birra fresco. Pertanto, se avete una bilancia di precisione, riuscirete anche a pesare quantità inferiori al grammo qualora voleste usare dosi minime di lievito di birra secco, altrimenti usatene 1 grammo e regolatevi con i tempi di lievitazione che, su 500 grammi di farina, saranno di circa 6-8 ore a seconda della tipologia di impasto e idratazione. Il lievito di birra secco va attivato direttamente negli impasti aggiungendolo alla farina, senza scioglierlo nei liquidi, con un po’ di zucchero o miele o malto d’orzo.

Lievito di Birra Secco Conad: Caratteristiche e Vantaggi

Il Lievito di birra lievito naturale secco attivo 3 x 10 g Conad è ideale per realizzare lievitati di varia natura, rendendo più soffici e alveolati impasti salati e dolci. È l’ingrediente da avere sempre in dispensa, fondamentale per la realizzazione di un’ottima pizza fatta in casa, da impiegare anche per la preparazione di panini e focacce salate. Per la sua semplicità di utilizzo è indicato anche per chi non ha esperienza nella realizzazione di lievitati.

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Rispetto al lievito di birra fresco, quello secco ha il vantaggio di non dover essere conservato in frigorifero, assicurando una più lunga conservazione e, proprio per questo motivo, si rivela un ingrediente assai versatile, da utilizzare anche a distanza di tempo tra una preparazione e l’altra. Inoltre, il lievito secco è più sicuro nell’efficacia, quello fresco deperisce più velocemente.

Ingredienti del Lievito di Birra Secco Conad

Il lievito di birra disidratato è a base di Saccharomyces cerevisiae e si presenta in granelli. Nella confezione è unito a monostearato di sorbitano. Il lievito fresco è composto da Saccharomyces cerevisiae, organismo unicellulare appartenente al regno dei funghi le cui cellule hanno la caratteristica di trasformare gli zuccheri presenti nella farina in anidride carbonica facendo dunque lievitare la pasta.

Come Utilizzare il Lievito di Birra Secco Conad

Prima dell’utilizzo l’ingrediente va riattivato. Procedi in questo modo: versa una bustina di lievito di birra Conad e un cucchiaino di zucchero in mezzo bicchiere d'acqua tiepida da 50 ml e mescola fino a far sciogliere. Attendi 10 minuti circa fino al formarsi di un'abbondante schiuma, segno che il lievito è tornato attivo e può essere utilizzato. Unisci il composto ottenuto agli ingredienti della tua ricetta e fai lievitare l'impasto per circa un'ora, preferibilmente coperto da un panno caldo e senza forzare i tempi. Quando il volume si sarà raddoppiato, cuoci nel forno preriscaldato. Una bustina corrisponde a una dose per 500 g di farina ed è pari a un cubetto di lievito fresco.

Un'altra opzione è quella di aggiungerlo alla farina selezionata per la preparazione, assieme a due cucchiaini di zucchero, senza scioglierlo né riattivarlo in acqua. La lievitazione dell'impasto deve avere luogo in un posto tiepido, coperto da un canovaccio umido prima della cottura. Si precisa che una bustina di Mastro Fornaio è indicata per 500 grammi di farina, ed equivale a un normale cubetto di lievito fresco da 25 grammi.

Consigli per l'Uso del Lievito di Birra

  • Dosaggio: In generale, ogni 500 grammi di farina si impiegano più o meno 5 g di lievito di birra. Con questa piccola dose, i tempi di lievitazione saranno forse più lunghi ma il panificato più digeribile anche a chi non ama il lievito. Se si mette più lievito, i tempi di lievitazione diminuiranno.
  • Temperatura: Il lievito è un prodotto sensibile alle alte temperature e per questo deve essere tenuto in condizioni ottimali. Consigliamo di conservarlo intorno ai 6°C e comunque a temperatura compresa tra i tra 0° C e 10° C.
  • Conservazione: Conserva il lievito di birra naturale secco in luogo fresco e asciutto e lontano da fonti di calore. Se si utilizza solo parte del contenuto della bustina, si raccomanda di conservare il restante in frigorifero ed utilizzarlo entro 2 giorni.
  • Evitare il contatto diretto con il sale: Mescola il lievito con gli ingredienti evitando il contatto diretto con il sale.
  • Reidratazione (per il lievito secco attivo): Se si usa il lievito secco attivo, è fondamentale reidratarlo, diluendolo in acqua tiepida o nel latte.

Come Conservare il Lievito di Birra Fresco e Secco

Il lievito di birra fresco si conserva in frigorifero fino alla scadenza. Andando oltre la scadenza potrete fare una prova se il lievito è ancora attivo impastando un poolish o un lievitino con acqua, farina e un po’ di lievito. Se aumenta di volume è ancora attivo e utilizzabile e potete usare il levitino ottenuto negli impasti. Se non ve la sentite di andare oltre la scadenza non usatelo! Piuttosto congelatelo prima della scadenza. Il lievito di birra secco si conserva nella bustina in dispensa o in frigorifero se prossimo alla scadenza. Anche in questo caso, può essere fatta la prova lievitino per verificare che sia attivo oltre la scadenza.

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Come Congelare il Lievito di Birra

Si consiglia di congelare il lievito di birra fresco ma non quello secco: suddividendo il panetto in tanti pezzettini da 5 grammi o meno. Il consiglio è di partire con una dose minima in modo che se abbiate di bisogno di più quantità possiate prenderne più “bustine” che avete preparato. Si avvolge il pezzettino di lievito di birra fresco in fogli di pellicola e si congela, per comodità, nelle vaschette del ghiaccio o in un contenitore con coperchio. Il lievito di birra fresco, una volta congelato si conserva per 5-6 mesi e può essere usato anche oltre la scadenza riportata sulla confezione proprio perchè il congelamento ne conserva le proprietà.

Come Usare il Lievito di Birra Congelato

Al momento di usarlo, non serve farlo assolutamente scongelare: si preleva la quantità di lievito e la si scioglie direttamente nel liquido (latte o acqua) a temperatura ambiente o appena tiepido, dopodiché si procede subito all’impasto.

Alternative al Lievito di Birra

In caso di intolleranze o indisponibilità del lievito di birra, è possibile utilizzare alternative come:

  • Pasta madre: La pasta madre nasce dall’unione di acqua e farina con uno starter, cioè un “attivatore”, un ingrediente che faccia partire la fermentazione naturale. Per fare il lievito madre in casa ci vogliono tempo e pazienza: si parla di un lavoro quotidiano di circa una ventina di giorni.
  • Bicarbonato e succo di limone/aceto: La reazione chimica acido-basica, che si genera va a lavorare sugli impasti.
  • Birra: La birra con tanta schiuma pare sia secondo alcuni un ottimo escamotage per sostituire il lievito di birra. In questo caso non servirebbe neppure il bicarbonato. La birra va aggiunta gradualmente: 150ml sono la dose ideale per 250 gr di farina, 100 ml di acqua e 2 cucchiai di olio.
  • Cremor tartaro: È un sale acido con proprietà lievitanti che di solito si trova anche al supermercato. E’ una buona alternativa al lievito se dovete preparare dei dolci.

Lievito di Birra e Celiachia

Il lievito Lievital è idoneo all’alimentazione dei celiaci. Infatti, nell’ambito della sua produzione nello stabilimento di San Quirico di Sissa Trecasali (PR), non vengono utilizzati glutine o derivati del glutine come materia prima o additivi di produzione. Inoltre il glutine non è un costituente delle cellule di lievito. Il panetto di lievito fresco è composto unicamente da Saccharomyces cerevisiae, lievito di birra, e non presenta allergeni in sé o da cross-contaminazione fra i 14 riconosciuti a livello europeo e listati nel Regolamento comunitario n. 1169/2011.

Lievito di Birra: Un Alleato per la Salute?

Il lievito è da considerarsi un alimento se usato come integratore che mantiene inalterate tutte le sue proprietà, è invece un “ingrediente di processo” naturale se utilizzato nella produzione di altri alimenti, come il pane, la pizza e la birra. In commercio esistono numerose formulazioni nutraceutiche che sfruttano le proprietà e gli effetti che il lievito di birra può avere sull’organismo; oltre all’azione metabolica, correlata alle sue caratteristiche nutrizionali - bromatologiche (utili, ad esempio, nei soggetti che seguono diete restrittive e/o di esclusione), alcuni studi (condotti in vitro o su modelli murini) ne hanno rilevato proprietà immunostimolanti e funzioni prebiotiche che favoriscono la riparazione dei danni epiteliali a carico delle vie respiratorie.

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Secondo recenti studi esiste un evidente rapporto tra l’equilibrio della cosiddetta flora intestinale (microbiota) e il benessere generale del nostro organismo. Il lievito di birra assunto come integratore (in vivo) sembra che possa assolvere al ruolo di pre-probiotico, stimolando lo sviluppo nel tratto intestinale di batteri “buoni”, riequilibrandone la flora, migliorando il trofismo della mucosa intestinale, favorendo i processi digestivi e modulando positivamente le funzioni immunitarie della barriera intestinale.

Lievito di Birra: Falsi Miti e Verità

Non esistono alimenti che facciano ingrassare (o dimagrire) in maniera assoluta: è da escludere perciò che il lievito di per sé faccia ingrassare. Di contro l’abuso di alimenti, tra i quali anche quelli che lo contengono, incide sull’apporto calorico. Se il processo di panificazione e di cottura è gestito in maniera ottimale, l’uso del lievito non può essere dannoso per la salute né causare sintomi come senso di tensione gastro-intestinale, meteorismo o crampi.

In estrema sintesi, in letteratura, come nella pratica clinica, sono rarissimi i casi documentati di allergia al lievito, caratterizzati principalmente da comparsa di reazioni cutanee pruriginose (tipo orticaria) e, sporadicamente, da riniti allergiche o diarrea.

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