Le infezioni delle vie urinarie (IVU) rappresentano un problema comune, specialmente nelle donne. La presenza di lieviti nelle urine, sebbene meno frequente rispetto alle infezioni batteriche, può indicare una condizione che richiede attenzione. Questo articolo esplora le cause della presenza di lieviti nelle urine, i sintomi associati, le opzioni diagnostiche e i possibili rimedi.
Infezioni delle Vie Urinarie: Una Panoramica
Le vie urinarie, che comprendono reni, ureteri, vescica e uretra, sono normalmente sterili grazie a meccanismi di difesa come lo svuotamento completo della vescica, l'acidità delle urine e le barriere immunologiche. Tuttavia, questa sterilità può essere compromessa, portando a infezioni.
Cause Comuni di Infezioni Urinarie
Le infezioni delle vie urinarie sono caratterizzate da un'infiammazione dell'apparato urinario dovuta alla presenza di microrganismi, principalmente batteri. Nelle donne, la cistite è l'infezione urinaria più comune. Le cause possono essere ricondotte principalmente a batteri, e più raramente a funghi, virus o parassiti. Escherichia coli (E. coli), normalmente presente nell'intestino, è la causa più comune di IVU. Altri batteri includono Staphylococcus saprophyticus, spesso presente nelle donne sessualmente attive, Klebsiella ed Enterococcus fecalis.
Fattori di Rischio
Alcune condizioni possono predisporre un individuo a sviluppare infezioni urinarie. Queste includono:
- Malattie renali croniche
- Diabete scarsamente controllato
- Ospedalizzazione
- Uso di cateteri urinari
Lieviti nelle Urine: Un Focus Specifico
I lieviti sono microrganismi unicellulari appartenenti al regno dei funghi. Sebbene le infezioni urinarie siano più comunemente causate da batteri, i lieviti, in particolare quelli del genere Candida, possono essere responsabili di infezioni, soprattutto in individui con sistema immunitario compromesso.
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Candida: Il Lievito Più Comune
Il genere Candida comprende diverse specie di lieviti patogeni, tra cui Candida albicans, C. tropicalis, C. stellatoidea, C. glabrata, C. krusei e C. parapsilosis. Questi lieviti possono causare candidiasi cutanea e, in casi più gravi, candidiasi sistemica.
Cause della Presenza di Lieviti nelle Urine
La presenza di lieviti nelle urine può essere dovuta a diversi fattori:
- Infezioni Vaginali: Nelle donne, le infezioni vaginali causate da lieviti possono diffondersi alle vie urinarie.
- Sistema Immunitario Debole: Individui con sistema immunitario compromesso, come quelli affetti da diabete, HIV/AIDS, o che hanno subito trapianti di organi, sono più suscettibili alle infezioni da lieviti.
- Uso di Antibiotici: L'uso prolungato di antibiotici può alterare la flora batterica naturale del corpo, favorendo la crescita eccessiva di lieviti.
- Cateteri Urinari: I cateteri urinari possono introdurre lieviti nelle vie urinarie, aumentando il rischio di infezione.
Sintomi Associati
I sintomi della presenza di lieviti nelle urine possono variare a seconda della gravità dell'infezione e della salute generale dell'individuo. Alcuni sintomi comuni includono:
- Dolore o bruciore durante la minzione
- Bisogno frequente di urinare
- Urine torbide
- Dolore nella zona pelvica
- Prurito genitale (nelle donne)
- Perdite vaginali anomale (nelle donne)
Diagnosi
La diagnosi della presenza di lieviti nelle urine richiede un'attenta valutazione clinica e test di laboratorio. I metodi diagnostici comuni includono:
- Anamnesi Medica: Il medico raccoglierà la storia clinica del paziente e chiederà informazioni sui sintomi presentati.
- Esame delle Urine: Questo test valuta l'aspetto, il colore, la torbidità e il pH delle urine, oltre a rilevare la presenza di globuli bianchi, globuli rossi, proteine e altre sostanze anomale.
- Urinocoltura: Questo test microbiologico permette di isolare e identificare eventuali agenti patogeni, compresi i lieviti, presenti nelle urine. L'urinocoltura è considerata positiva all'infezione quando viene isolata e identificata una singola specie batterica all’interno di un campione di urina, purché questo sia stato correttamente raccolto.
- Esame Microscopico del Sedimento Urinario: Questo esame permette di rilevare la presenza di lieviti, batteri, cellule epiteliali e altri elementi nel sedimento urinario.
- Test di Amplificazione degli Acidi Nucleici (NAAT): Questi test, eseguiti su campioni vaginali, endocervicali o di urina, possono identificare specifici agenti patogeni, come Trichomonas vaginalis e Chlamydia trachomatis, che possono causare sintomi simili a quelli delle infezioni da lieviti.
Rimedi e Trattamenti
Il trattamento della presenza di lieviti nelle urine dipende dalla causa sottostante e dalla gravità dei sintomi. Alcuni rimedi comuni includono:
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- Farmaci Antifungini: Il medico può prescrivere farmaci antifungini, come fluconazolo o clotrimazolo, per eliminare l'infezione da lieviti.
- Modifiche della Dieta: Ridurre l'assunzione di zuccheri e carboidrati raffinati può aiutare a controllare la crescita dei lieviti.
- Probiotici: L'assunzione di probiotici può aiutare a ripristinare l'equilibrio della flora batterica naturale del corpo, prevenendo la crescita eccessiva di lieviti.
- Igiene Personale: Mantenere una buona igiene personale, evitando l'uso di prodotti irritanti come detergenti intimi profumati, può aiutare a prevenire le infezioni da lieviti.
- Rimedi Naturali: Alcuni rimedi naturali, come l'aglio e l'olio di cocco, possiedono proprietà antifungine e possono essere utilizzati come coadiuvanti nel trattamento delle infezioni da lieviti.
Prevenzione
La prevenzione è fondamentale per evitare la presenza di lieviti nelle urine. Alcune misure preventive includono:
- Bere Molta Acqua: Bere liquidi a sufficienza aiuta a mantenere il tratto urinario pulito e previene la proliferazione di batteri e lieviti.
- Svuotare Completamente la Vescica: Svuotare completamente la vescica durante la minzione aiuta a espellere eventuali batteri o lieviti presenti nelle urine.
- Evitare Prodotti Irritanti: Evitare l'uso di prodotti irritanti come detergenti intimi profumati, talco o spray igienizzanti, che possono irritare l'uretra e la vescica.
- Indossare Biancheria Intima di Cotone: La biancheria intima di cotone permette una migliore traspirazione e riduce l'umidità, creando un ambiente meno favorevole alla crescita dei lieviti.
- Mantenere un Sistema Immunitario Forte: Adottare uno stile di vita sano, con una dieta equilibrata, esercizio fisico regolare e riposo adeguato, può aiutare a rafforzare il sistema immunitario e prevenire le infezioni.
Infezioni Vaginali: Un Fattore Contribuente
Le infezioni vaginali sono una delle cause più comuni di consulto medico da parte delle donne e sono di solito causate da organismi infettivi come batteri, lieviti o virus. La vaginite, ovvero l’insieme dei sintomi conseguenti ad infiammazione o infezione della vagina, non è sempre di natura infettiva ma può essere anche di tipo infiammatorio. Queste condizioni sono favorite da un aumento del pH e quindi dalla riduzione dell’acidità all’interno della vagina. In tutti i casi di vaginite infiammatoria, l’irritazione che ne consegue può provocare lacerazioni che consentono a batteri e lieviti di entrare nel torrente ematico. Inoltre, l’esposizione prolungata all’umidità può favorire la vaginite e la crescita di batteri e lieviti. La diagnosi di infezione vaginale avviene mediante esame colturale di un campione della secrezione vaginale e del liquido cervicale, che consente di individuare il microrganismo responsabile dell’infezione.
Ecosistema Vaginale e Vaginosi Batterica
I più importanti microrganismi che compongono il normale ecosistema vaginale sono i bacilli di Doderlein, responsabili della produzione di acido lattico e perossido di idrogeno. La vaginosi batterica è la conseguenza di un cambiamento nell’equilibrio batterico o di una proliferazione eccessiva dei batteri normalmente presenti nella vagina.
Altre Infezioni Urogenitali
Oltre alle infezioni da lieviti, è importante considerare altre infezioni dell’apparato urogenitale sessualmente trasmissibili, come quelle causate da Chlamydia trachomatis, papillomavirus (HPV), Neisseria gonorrhoeae e Treponema pallidum (sifilide). Queste infezioni possono presentare sintomi simili a quelli delle infezioni da lieviti e richiedono una diagnosi e un trattamento specifici.
Trichomonas Vaginalis
Il Trichomonas vaginalis è un protozoo flagellato responsabile della tricomoniasi, l’infezione sessualmente trasmessa più diffusa nel mondo. Il contagio avviene principalmente attraverso tutti i tipi di rapporti sessuali (vaginali, anali, orali); tuttavia, esiste anche la possibilità di contrarre l’infezione scambiando la biancheria e gli asciugamani. Nel 10-50% dei casi l’infezione decorre in modo asintomatico. Nelle donne possono essere presenti prurito o bruciore ai genitali esterni e perdite vaginali giallastre, schiumose e maleodoranti.
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Analisi delle Urine: Parametri Chiave
L’esame delle urine è uno degli ausili diagnostici più versatili e meno invasivi per indagare la salute dei reni, delle vie urinarie, e in molti casi anche condizioni più diffuse. Esistono diverse tipologie di esami delle urine, ciascuno con finalità specifiche:
- Esame delle Urine Completo: Utile per avere una panoramica generale della salute dell’apparato urinario e dell’organismo.
- Urinocoltura: Richiesto per indagare una sospetta infezione batterica, è un test microbiologico che permette di isolare ed identificare eventuali agenti patogeni, affiancato spesso da un antibiogramma per stabilire l’antibiotico più efficace.
- Raccolta delle Urine nelle 24 Ore: Indicato per monitorare la quantità di sostanze eliminate con le urine nell’arco di una giornata e per valutare la funzionalità renale in maniera più puntuale.
- Citologia Urinaria: In caso di tumori sospetti o anomalie cellulari, l’analisi permette di studiare le cellule presenti nell’urina alla ricerca di alterazioni morfologiche.
Parametri per Valutare la Funzionalità Renale
Alcuni parametri forniscono indicazioni preziose sullo stato di salute e funzionamento dei reni:
- Proteine nelle Urine (Proteinuria): Una presenza elevata può indicare un danno ai glomeruli renali.
- Glucosio nelle Urine (Glicosuria): Spesso un segnale di diabete mellito non controllato.
- Creatinina nelle Urine: Fondamentale per valutare la funzione filtrante del rene.
- Urea nelle Urine: Valori alti possono rilevare disidratazione o diete iperproteiche; valori bassi possono suggerire una diminuzione o una compromissione della funzione renale.
- Acido Urico nelle Urine: Un’escrezione anomala è correlata a patologie come gotta, calcoli renali urici o disturbi metabolici.
- Elettroliti nelle Urine (Sodio, Potassio, Cloro): Alterazioni nei loro valori possono indicare ipertensione, disidratazione, malattie endocrine o effetti collaterali di alcuni farmaci.
- Fosforo nelle Urine: Livelli elevati possono indicare iperparatiroidismo, malattie renali o alterazioni metaboliche.
Marcatori di Infezione e Infiammazione
L’analisi delle urine permette di rilevare rapidamente segni diretti e indiretti di infezioni o processi infiammatori:
- Globuli Bianchi (Leucociti) nelle Urine: La loro presenza, nota come piuria, è indice di una risposta immunitaria in corso.
- Globuli Rossi (Eritrociti) nelle Urine: La loro presenza, nota come ematuria, può essere causata da infezioni, calcoli, traumi o tumori.
Indicatori Chimico-Fisici
Altri parametri dell’urina possono rivelare importanti alterazioni dell’equilibrio fisiologico:
- Colore delle Urine: Colorazioni anomale possono indicare condizioni specifiche.
- Aspetto / Limpidezza / Torbidità delle Urine: Una torbidità marcata può essere dovuta alla presenza di globuli bianchi, batteri, cristalli, muco o cellule epiteliali.
- Odore delle Urine: Se dolciastro può segnalare una chetonuria, se pungente può indicare infezioni urinarie.
- Peso Specifico delle Urine: Indica la capacità dei reni di concentrare o diluire l’urina.
- pH Specifico delle Urine: Un pH acido può favorire la formazione di calcoli, mentre un pH basico è spesso associato a infezioni da batteri ureasi-positivi.
Leucociti nelle Urine
I leucociti, meglio noti come globuli bianchi, sono uno dei tipi cellulari presenti nel sangue e sono coinvolti nella risposta immunitaria. In condizioni patologiche è possibile osservare la presenza dei leucociti non solo nel sangue, ma anche nelle urine. Se tutto funziona in maniera corretta, quando filtrano il sangue per depurarlo dalle impurità, i reni non lasciano passare i leucociti nelle urine, se non in percentuali molto piccole. A volte però, in seguito a un’infezione o a un’infiammazione, può succedere che il numero di leucociti nelle urine possa aumentare fino a raggiungere elevati livelli. Si tratta della spia di un problema su cui bisogna intervenire con tempestività. Nel caso dei leucociti, si ritiene nella norma la presenza di 1-2 di essi per campo microscopico, mentre si parla di leucocituria, cioè di eccessiva presenza di leucociti nelle urine, quando sono presenti 10 o più leucociti per campo microscopico.
Cause di Leucociti nelle Urine
La presenza di leucociti nelle urine indica solitamente un’infezione a carico delle vie urinarie. Se si tratta invece di cistite, la presenza di leucociti nelle urine si accompagnerà a disturbi della minzione, come frequente bisogno e difficoltà a urinare, dolore e bruciore durante l'emissione di urina, senso di incompleto svuotamento della vescica. Nel caso di calcoli ai reni, il paziente può avvertire un bisogno frequente di urinare, bruciore e dolore alla minzione; il getto di urina può essere ridotto di intensità, con lievi dolori a un fianco fino ad avere una vera e propria colica renale. Se l’aumento del numero di leucociti nell'urina è dovuto a un’infezione alla prostata (prostatite), si possono avere disturbi e dolori associati all’eiaculazione e alla minzione (flusso intermittente di urina, dolore o bruciore mentre si urina, bisogno di urinare spesso ed eccessiva emissione di urina durante la notte). Se la prostatite è dovuta a un’infezione batterica (vale a dire da agenti patogeni come Klebsiella, Proteus ed Escherichia coli), questi sintomi sono spesso associati a febbre, brividi, malessere generale, sangue nelle urine e vomito e vengono trattati attraverso l'uso di un antibiotico. Quando la presenza di leucociti nelle urine è dovuta a pielonefrite, si possono avere dolori a un fianco e, nei casi più seri, febbre con brividi, associata anche agli altri disturbi della minzione.