I Lieviti nel Formaggio: Tipologie, Funzioni e Impatto sul Microbioma

I lieviti sono spesso associati alla produzione di pane e birra, ma il loro impiego si estende anche alla produzione di formaggio. La fermentazione, un processo antico e naturale, trasforma il latte in una varietà di formaggi con sapori, aromi e consistenze uniche. Questo articolo esplora le diverse tipologie di lieviti coinvolti nella produzione di formaggio, il loro ruolo nel microbioma del formaggio e l'impatto sulla qualità del prodotto finale.

La Fermentazione: Un Processo Chiave

La fermentazione è un processo metabolico in cui i microrganismi, come lieviti, batteri e muffe, trasformano i carboidrati (come il lattosio nel latte) in altre sostanze. Questo processo è fondamentale nella produzione di molti alimenti e bevande, inclusi i formaggi. Esistono tre diverse tipologie di fermentazione, classificate in base al tipo di microrganismi coinvolti.

Lieviti: Protagonisti della Fermentazione

I lieviti sono microrganismi eucarioti unicellulari che svolgono un ruolo cruciale nella fermentazione. La loro caratteristica principale è la fermentazione alcolica, che trasforma gli zuccheri in alcol etilico e anidride carbonica. Questo processo è essenziale nella produzione di birra, dove i lieviti fermentano il mosto, e nella panificazione, dove producono anidride carbonica che fa lievitare l'impasto.

Tipologie di Lievito Utilizzate

Sebbene il lievito di birra sia il più noto, esistono diverse tipologie di lievito utilizzate in ambito alimentare:

  • Lievito di birra: Utilizzato per la produzione di birra e per l'impasto della pizza, conferendo un sapore autentico e una consistenza leggera. É la scelta ideale se desideri aromatizzare il pane o la birra, conferendogli profumo intenso e sapore deciso.
  • Lievito secco attivo: Questa tipologia di lievito è disidratata e si presenta in forma di piccoli granuli secchi. Prima di utilizzarlo, è necessario attivarlo miscelandolo con acqua tiepida e zucchero.
  • Lievito in polvere: Un agente lievitante chimico utilizzato principalmente nella preparazione di dolci, torte e biscotti. Contiene ingredienti chimici che reagiscono tra loro quando sono idratati, attivandosi istantaneamente. A differenza del lievito di birra o del lievito madre, quello in polvere non conferisce sapore o aroma all’impasto.
  • Lievito madre: Si ottiene dalla fermentazione del riso cotto con batteri lattici e lieviti selvatici. Conferisce aroma e sapore complessi, contribuendo alla fragranza e al sapore, in modo più marcato rispetto al lievito di birra. In questa categoria sono presenti moltissime tipologie di Pasta Madre: quella Attiva che sostituisce completamente il lievito di birra e quella Disattiva che richiede l'aggiunta di lievito di birra. Vi è inoltre prodotta in svariati paesi del mondo (siccome i lieviti / batteri presenti in un paese, non sono gli stessi che si trovano in un altro, ogni pasta madre è diversa dall'altra).

Microbiota Lattiero-Caseario: Un Ecosistema Complesso

Il microbiota lattiero-caseario è l'insieme dei microrganismi presenti nei prodotti lattiero-caseari, compresi batteri, lieviti e muffe. Questi microrganismi svolgono un ruolo fondamentale nella produzione e nella maturazione dei formaggi, influenzando la loro qualità igienico-sanitaria, sensoriale, nutrizionale e funzionale.

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Microrganismi di Interesse Lattiero-Caseario

I microrganismi presenti nei formaggi possono essere suddivisi in diverse categorie:

  • Batteri lattici: Sono il microbiota dominante dei formaggi e svolgono un ruolo cruciale nelle caratteristiche organolettiche del prodotto finale. Essi sono coinvolti in due momenti diversi: l'acidificazione della cagliata e la stagionatura.
  • Batteri propionici: Utilizzati come starter nella produzione di formaggi di tipo "svizzero", sono responsabili dell'occhiatura e delle tipiche proprietà strutturali e organolettiche.
  • Batteri aerobi alotolleranti: Si trovano comunemente sulle superfici di alcuni formaggi "a crosta lavata" e "morchiosa". Contribuiscono alla maturazione del formaggio producendo differenti molecole a impatto aromatico e alla cremificazione del sotto-crosta.
  • Lieviti e funghi filamentosi: I lieviti si ritrovano nei formaggi solitamente a seguito di contaminazione ambientale. Alcune specie sono in grado di utilizzare i lattati prodotti dai batteri lattici, inducendo come conseguenza una parziale disacidificazione del formaggio. L’effetto di questi microrganismi nella maturazione dei formaggi è associata alla degradazione del lattato, delle proteine e dei grassi, alla produzione di aromi e al cambiamento della consistenza. Alcune specie vengono impiegati come starter secondari (in combinazione con gli starter primari) nel caso di formaggi erborinati.

Il Ruolo dei Lieviti nella Produzione del Formaggio

I lieviti svolgono diverse funzioni nella produzione del formaggio:

  • Deacidificazione: Alcune specie di lieviti sono in grado di utilizzare l'acido lattico prodotto dai batteri lattici, riducendo l'acidità del formaggio. Questo aspetto è molto importante in quanto ha effetto sulla struttura del prodotto e sulla futura colonizzazione da parte di batteri corineformi.
  • Produzione di aromi: I lieviti contribuiscono alla produzione di aromi e sapori caratteristici del formaggio attraverso la degradazione di lattato, proteine e grassi.
  • Modifica della consistenza: I lieviti possono influenzare la consistenza del formaggio, rendendolo più cremoso o più compatto.
  • Sviluppo di muffe: Alcune specie di lieviti vengono utilizzate come starter secondari per favorire lo sviluppo di muffe nei formaggi erborinati.

Lieviti Apiculati e Ossidativi

I lieviti apiculati sono chiamati così per la loro forma caratteristica a mezzaluna. Essi sono caratterizzati da crescita molto rapida e dalla produzione di quantità piuttosto elevate di acido acetico. I lieviti ossidativi si sviluppano solo in presenza di ossigeno. Raramente presenti nei mosti, agiscono soprattutto nei vini conservati in maniera inadeguata, a contatto con l’aria. I lieviti contaminanti sono presenti in tutte le cantine. Favoriti dalla scarsa pulizia dei recipienti, riescono a svilupparsi nel vino e a produrre composti solitamente non graditi.

Lieviti Selezionati

I lieviti selezionati sono lieviti naturali, identici in tutto (metabolismi, cromosomi, genetica) ai cosiddetti lieviti indigeni, con la differenza che la loro riproduzione avviene tramite selezione controllata, al di fuori del loro ambiente nativo. Una volta selezionati e moltiplicati i lieviti vengono essiccati, diventando così quelli che comunemente si chiamano lieviti secchi attivi, o lieviti commerciali. I lieviti secchi attivi vengono preferiti ad altre forme soprattutto per la loro praticità d’utilizzo. La dose di lieviti (10-20 g/hl) viene sciolta in acqua tiepida in rapporto 10/1 sul peso dei lieviti, aggiungendo anche o prodotti specifici contenenti nutritivi per lieviti.

Fattori che Influenzano il Microbiota del Formaggio

Diversi fattori influenzano il microbiota del formaggio, tra cui:

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  • Origine del latte: Il latte può essere contaminato dai microrganismi presenti nell'ambiente (stalla) e dall'animale stesso.
  • Sistema di allevamento: Il tipo di allevamento (intensivo, estensivo o semi-estensivo) e l'alimentazione degli animali influenzano il microbiota del latte.
  • Igiene: Il livello di igiene del personale e dell'ambiente di produzione è fondamentale per controllare la contaminazione del latte.
  • Trattamento del latte: Il latte crudo può essere caseificato tal quale o sottoposto a pastorizzazione. La pastorizzazione riduce il numero di microrganismi presenti nel latte, ma non lo rende sterile.
  • Starter: L'inoculo di starter (primari o secondari) durante il processo di caseificazione cambia la popolazione di microrganismi presenti nel formaggio.
  • Ambiente di produzione e stagionatura: Gli ambienti di produzione e manipolazione della cagliata, gli ambienti di stagionatura differenti, incidono sulla differente tipologia di microrganismi.

House Microbiota: L'Impronta del Caseificio

L'house microbiota è l'insieme dei microrganismi che si sviluppano nel caseificio e che contribuiscono a dare tipicità al formaggio. Questo microbiota è influenzato dalle diverse tecnologie di produzione e dalle condizioni ambientali del caseificio.

Microbiota Variabile e Core Microbiota

All'interno dell'house microbiota, si possono distinguere:

  • Microbiota variabile: Microrganismi che non si trovano sempre nel formaggio.
  • Core microbiota: Microrganismi standardizzati che fanno riferimento sempre ad un’area molto piccola di produzione.

Implicazioni Nutrizionali e di Salute

I formaggi fermentati possono influenzare positivamente la salute intestinale attraverso diversi meccanismi. Forniscono batteri benefici che, anche quando non sopravvivono al passaggio gastrico, rilasciano metaboliti e componenti cellulari immunostimolanti. Durante la fermentazione e la maturazione si formano acidi grassi a catena corta e peptidi che nutrono la mucosa intestinale e modulano la composizione del microbiota.

Conclusioni

I lieviti svolgono un ruolo fondamentale nella produzione di formaggio, contribuendo alla sua diversità di sapori, aromi e consistenze. La comprensione del microbioma del formaggio e dei fattori che lo influenzano è essenziale per produrre formaggi di alta qualità e con caratteristiche uniche. L'house microbiota, in particolare, rappresenta una fonte addizionale di microrganismi che contribuisce a dare tipicità al formaggio, riflettendo l'ambiente e le tradizioni del caseificio.

Conservazione del Lievito

La conservazione è essenziale per mantenere la vitalità dei lieviti. In particolare la temperatura dell’ambiente e quella dell’acqua utilizzata per la preparazione dell’impasto possono influire sulla velocità di fermentazione. Se stai utilizzando lievito secco attivo, ricorda che prima di utilizzarlo devi scioglierlo in acqua tiepida con un po’ di zucchero per alimentarlo. La quantità di lievito da utilizzare varierà a seconda della tipologia e della quantità di impasto che stai preparando. Imparare ad utilizzare il lievito corretto può fare la differenza nella riuscita dei tuoi piatti.

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Miso e Tempeh: Esempi di Fermentazione in Altre Culture

In Giappone l’alimento fermentato per eccellenza è il miso, utilizzato come insaporitore di zuppe e brodi, tartine o in altri svariati contesti. Deriva dalla fermentazione della soia gialla a cui viene aggiunto orzo o riso, insieme a un fungo che metabolizza gli amidi dei cereali, l’Aspergillus oryzae. In Indonesia si usa soprattutto il tempeh. Inoltre nel libro non mancano incursioni nelle tradizioni alimentari di altri paesi: la tarhana/trahana greca e turca, le dosa indiane, l’amasake giapponese e tante altre ricette portano sulle nostre tavole tecniche e sapori meno consueti.

Impasto e Lievito

Quando si lavora con l’impasto contenente lievito di birra è estremamente utile utilizzare un’impastatrice a spirale, specialmente per la panificazione e la produzione di pizza, perché richiede una buona lavorazione dell’impasto per attivare la fermentazione.

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