La tosse, un meccanismo di difesa naturale del corpo, può manifestarsi in diverse forme, tra cui la tosse secca, spesso irritante e persistente. Levotuss sciroppo è un farmaco utilizzato per il trattamento sintomatico della tosse, in particolare quella non produttiva. Questo articolo fornisce un'analisi dettagliata di Levotuss sciroppo, coprendo la sua composizione, le indicazioni terapeutiche, la posologia, le controindicazioni, le avvertenze, le interazioni farmacologiche, gli effetti indesiderati e le informazioni relative all'uso in gravidanza e allattamento.
Cos'è Levotuss Sciroppo?
Levotuss è un farmaco sedativo della tosse che contiene il principio attivo levodropropizina. Agisce sull'albero broncopolmonare inibendo il broncospasmo causato da istamina, serotonina e bradichinina. La molecola non è in grado di inibire, invece, il broncospasmo indotto dall’acetilcolina, dimostrando di essere priva di effetti anticolinergici. È disponibile in diverse formulazioni, tra cui sciroppo, compresse e gocce, per adattarsi alle diverse esigenze dei pazienti. Lo sciroppo Levotuss è formulato appositamente per il trattamento della tosse insistente e molto fastidiosa da sopportare. Questo sciroppo allevia i sintomi della tosse che porta ad una notevole irritazione della gola, grazie all’azione del suo principio attivo levodropropizina, una sostanza che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati “sedativi della tosse” e rapidamente assorbita nell’organismo.
Composizione di Levotuss Sciroppo
Ogni 100 ml di Levotuss sciroppo contengono 600 mg di levodropropizina. Gli eccipienti includono saccarosio, metil para-idrossibenzoato, propil para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma ciliegia (contenente glicole propilenico) e acqua depurata. È importante notare che la presenza di saccarosio rende questo medicinale non adatto a persone con intolleranza ereditaria al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi isomaltasi.
Indicazioni Terapeutiche
Levotuss è indicato per la terapia sintomatica della tosse. I farmaci antitosse, come Levotuss, curano solo i sintomi e devono essere utilizzati esclusivamente in attesa della diagnosi riguardante la causa scatenante la tosse. La tosse è una reazione di difesa adottata dal corpo per liberarsi di una sostanza irritante situata nelle vie aeree, e può essere grassa (accompagnata da espettorato) e secca. Levotuss è particolarmente indicato per la tosse secca e stizzosa, una tosse persistente che non è accompagnata dall'espulsione del catarro e comporta la comparsa di irritazione, dolore e bruciore alla gola e indolenzimento dei muscoli toracici.
Posologia e Modo di Somministrazione
La posologia di Levotuss varia in base all'età e al peso del paziente.
Leggi anche: Gravidanza e Levotuss: guida completa
- Adulti: La dose raccomandata è di 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno, ad intervalli di almeno 6 ore.
- Bambini:
- 10-20 kg: 3 ml di sciroppo 3 volte al giorno.
- 20-30 kg: 5 ml di sciroppo 3 volte al giorno.
Nella confezione è incluso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml per facilitare la somministrazione. Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e chiedere consiglio al medico. Infatti la tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale. In assenza di informazioni sull'effetto dell'assunzione di cibo sull'assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere Levotuss lontano dai pasti.
Per aprire la confezione, è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario.
Controindicazioni
Levotuss è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità al principio attivo (levodropropizina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare).
- Donne in gravidanza o in allattamento.
- Bambini di età inferiore a 2 anni.
Avvertenze e Precauzioni
È importante prestare attenzione alle seguenti avvertenze e precauzioni durante l'uso di Levotuss:
- Anziani: Usare cautela quando levodropropizina è somministrata a pazienti anziani, poiché la sensibilità a vari farmaci può essere alterata in questa fascia d'età.
- Insufficienza renale: Si consiglia cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min).
- Farmaci sedativi: Usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili.
- Saccarosio: Questo medicinale contiene 4 g di saccarosio per dose (10 ml). Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito e non deve essere assunto da pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi.
- Para-idrossibenzoati: Il medicinale contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato, noti per la possibilità di causare orticaria e reazioni allergiche, anche ritardate.
- Glicole propilenico: Questo medicinale contiene 22,5 mg di glicole propilenico per dose (10 ml), equivalente a 2,25 mg/ml.
- Sodio: Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per singola dose da 10 ml, cioè essenzialmente senza sodio.
I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell'effetto della terapia della patologia sottostante. Levotuss sciroppo non contiene glutine e può essere somministrato a pazienti affetti da celiachia.
Leggi anche: Levotuss Sciroppo: Guida Completa
Interazioni Farmacologiche
Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l'effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell'animale, il prodotto non modifica l'attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina, e neppure interferisce sull'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Negli studi di farmacologia umana, l'associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. Tuttavia, è necessario usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili. Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali β2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.
Effetti Indesiderati
Durante il trattamento con levodropropizina si possono verificare diversi effetti indesiderati. La maggior parte delle reazioni che si verificano in seguito all’assunzione di levodropropizina sono non gravi e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico.
Le reazioni avverse riscontrate (la cui frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) sono le seguenti:
- Patologie dell'occhio: Midriasi, cecità bilaterale.
- Disturbi del sistema immunitario: Reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria.
- Disordini psichiatrici: Nervosismo, sonnolenza, alterazione della personalità oppure disturbo della personalità.
- Patologie del sistema nervoso: Sincope, capogiro, vertigine, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico.
- Patologie cardiache: Palpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale.
- Patologie vascolari: Ipotensione.
- Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio.
- Patologie gastrointestinali: Dolore gastrico, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea.
- Patologie epatobiliari: Epatite colestatica.
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa, epidermolisi.
- Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: Debolezza degli arti inferiori.
- Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Malessere generale, edema generalizzato, astenia.
È stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice. I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l’allattamento al seno.
Gravidanza e Allattamento
Gli studi di teratogenesi, riproduzione e fertilità, così come quelli peri e post natali, non hanno rivelato effetti tossici specifici. Tuttavia, poiché negli studi tossicologici nell'animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell'aumento di peso corporeo e nella crescita, e poiché levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l'uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide, poiché la sua sicurezza d'impiego non è documentata. Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Pertanto, l'uso del farmaco durante l'allattamento è controindicato.
Leggi anche: Levotuss: Indicazioni e Avvertenze
Sovradosaggio
Non sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg tre volte al giorno per 8 giorni consecutivi. Sono noti casi di sovradosaggio di Levotuss nei bambini di età compresa tra 2 e 4 anni. Si tratta di casi di overdose accidentale tutti risolti senza conseguenze. Nella maggior parte dei casi, i pazienti hanno manifestato dolore addominale e vomito e, in un caso, dopo l’assunzione di 600 mg di levodropropizina, la paziente ha manifestato sonno eccessivo e saturazione d’ossigeno diminuita. In caso di sovradosaggio con evidenti manifestazioni cliniche, istituire immediatamente una terapia sintomatica e applicare le solite misure di emergenza (lavanda gastrica, pasto di carbone attivo, somministrazione parenterale di liquido, ecc.), se del caso.
Interazioni con Altri Farmaci
Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che la levodropropizina non potenzia gli effetti farmacologici di sostanze attive sul sistema nervoso centrale, come benzodiazepine, alcol, fenitoina e imipramina. Inoltre, non modifica l'attività degli anticoagulanti orali come la warfarina e non interferisce con l'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Tuttavia, è necessario usare cautela in caso di assunzione contemporanea di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili.
Disponibilità e Modalità di Acquisto
Levotuss è disponibile in farmacia sia come sciroppo che in altre formulazioni (compresse e gocce). È un farmaco da banco, il che significa che può essere acquistato senza prescrizione medica, anche online.