Introduzione
Laevolac sciroppo è un farmaco lassativo osmotico a base di lattulosio, indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sulla composizione, le indicazioni, le modalità d'uso, le avvertenze e le precauzioni relative a Laevolac sciroppo.
Composizione di Laevolac Sciroppo
Laevolac sciroppo contiene come principio attivo il lattulosio, presente in concentrazione di 66,7 g per 100 ml di sciroppo. Gli eccipienti includono acido sorbico (E 200) e acqua depurata q.b.
Indicazioni Terapeutiche
Laevolac è indicato per:
- Adulti: Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale.
- Bambini e Lattanti: Trattamento della stipsi, previo consulto medico nei bambini al di sotto dei 12 anni.
Inoltre, negli adulti, può essere utilizzato come coadiuvante nelle affezioni batteriche intestinali.
Posologia e Modalità d'Uso
La dose corretta di Laevolac è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile iniziare con le dosi minime previste, aumentandole solo se necessario, senza superare la dose massima raccomandata.
Leggi anche: Laevolac Sciroppo: uso corretto
Adulti
- Dose iniziale:
- Stipsi lieve: 1 cucchiaio da tavola al giorno.
- Stipsi grave: 1-2 cucchiai da tavola al giorno.
- Stipsi ostinata: 2-3 cucchiai da tavola al giorno.
- Dose di mantenimento:
- Stipsi lieve: 2 cucchiaini da caffè al giorno.
- Stipsi grave: 2-3 cucchiaini da caffè al giorno.
- Stipsi ostinata: 2-4 cucchiaini da caffè al giorno.
La somministrazione deve avvenire preferibilmente la sera.
Bambini
- Dose iniziale:
- 1-6 anni: 1-2 cucchiaini da caffè al giorno.
- 6-14 anni: 1 cucchiaio da tavola al giorno.
- Dose di mantenimento:
- 1-6 anni: 1 cucchiaino da caffè al giorno.
- 6-14 anni: 2 cucchiaini da caffè al giorno.
Lattanti
- Dose iniziale: 1 cucchiaino da caffè al giorno.
- Dose di mantenimento: 1 cucchiaino da caffè al giorno.
La somministrazione nei bambini e nei lattanti deve avvenire preferibilmente la sera.
La formulazione in sciroppo può essere assunta tal quale o diluita in acqua o altre bevande.
Avvertenze e Precauzioni
- Durata del trattamento: I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L'uso prolungato richiede sempre l'intervento del medico.
- Abuso di lassativi: L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi, può insorgere disidratazione o ipopotassiemia, con possibili disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di trattamento concomitante con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza, stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).
- Diabete: Essendo il principio attivo del farmaco uno zucchero non assorbibile, alle dosi consigliate non è controindicato nei pazienti diabetici. Tuttavia, per la presenza di altri zuccheri quali lattosio, galattosio e tagatosio, in caso di trattamento prolungato, è opportuno consultare il medico.
- Bambini: Nei bambini al di sotto dei 12 anni il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico.
- Cambiamenti nelle abitudini intestinali: Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
- Interazione con altri farmaci: I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo avere preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. Laevolac può portare a una aumentata tossicità dei digitalici per deplezione potassica. È possibile, inoltre, un effetto sinergico con la neomicina. Agenti antibatterici ad ampio spettro, somministrati per via orale contemporaneamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione limitando la possibilità di acidificazione del contenuto intestinale e, di conseguenza, l'efficacia terapeutica.
- Intolleranze: Laevolac contiene galattosio e lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, ad es. galattosemia, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Laevolac contiene fruttosio. L'effetto additivo della co-somministrazione di medicinali contenenti fruttosio (o sorbitolo) e l'assunzione di fruttosio (o sorbitolo) con la dieta deve essere considerato.
- Gravidanza e allattamento: Non esistono studi adeguati e ben controllati sull'uso del medicinale in gravidanza o durante l'allattamento con latte materno. L'uso di Laevolac deve essere preso in considerazione solo in caso di effettiva necessità e se il beneficio atteso per la madre supera il rischio per il bambino.
Controindicazioni
Laevolac è controindicato in caso di:
- Ipersensibilità al lattulosio o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Dolore addominale acuto o di origine sconosciuta.
- Nausea o vomito.
- Ostruzione o stenosi intestinale.
- Sanguinamento rettale di origine sconosciuta.
- Grave stato di disidratazione.
Effetti Indesiderati
Gli effetti indesiderati più comuni includono:
Leggi anche: Scopri di più su Laevolac Sciroppo
- Dolore addominale
- Flatulenza
- Distensione dell'addome
- Urgenza di evacuazione
- Diarrea
- Nausea
- Vomito
- Appetito ridotto
- Cefalea
In rari casi, possono verificarsi reazioni da ipersensibilità, eruzione cutanea, prurito e orticaria. In caso di comparsa di diarrea, è opportuno sospendere la terapia.
Interazioni Farmacologiche
È importante evitare l'assunzione contemporanea di Laevolac e altri farmaci. In caso di assunzione di altri medicinali, è necessario lasciare trascorrere un intervallo di almeno due ore prima di assumere Laevolac. L'uso concomitante di Laevolac e digitalici può aumentare la tossicità di questi ultimi a causa della deplezione potassica. È possibile un effetto sinergico con la neomicina. Agenti antibatterici ad ampio spettro, somministrati per via orale contemporaneamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione limitando la possibilità di acidificazione del contenuto intestinale e, di conseguenza, l'efficacia terapeutica.
Sovradosaggio
In caso di sovradosaggio possono verificarsi diarrea e crampi addominali.
Conservazione
Lo sciroppo deve essere conservato a temperatura inferiore a 25°C. Dopo la prima apertura del flacone, il prodotto è valido per 12 mesi se conservato a temperatura inferiore a 25°C.
Alternative alla Terapia Farmacologica
Prima di ricorrere all'uso di lassativi come Laevolac, è importante considerare che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza. L'attività fisica regolare e l'adozione di corrette abitudini intestinali possono contribuire a migliorare la regolarità.
Leggi anche: Laevolac EPS: usi e dosaggio
tags: #laevolac #sciroppo #torrinomedica