L’emblema del successo al femminile su Wii torna ancora una volta ad impartire le sue famosissime lezioni di cucina. Stiamo ovviamente parlando di Cooking Mama, la saggia cuoca (associata idealmente più volte alla famosa Anna Moroni de “La Prova del Cuoco”) che in breve tempo ha fatto avvicinare ai fornelli virtuali milioni di videogiocatori nelle sue incarnazioni su Nintendo DS e Wii. Questo articolo analizzerà in dettaglio il gioco, evidenziando le meccaniche, le modalità di gioco, l'uso del Wii Remote, e gli aspetti tecnici, per fornire una valutazione completa e imparziale.
Novità e Personalizzazione
Rispetto all’episodio iniziale sono state introdotte alcune novità di rilievo a livello di meccanica generale, oltre che di azioni effettuabili e possibilità offerte all’utente. Una volta avviato il gioco per la prima volta verrete subito in contatto con la prima sostanziale differenza. Scoprirete infatti che in questa nuova avventura culinaria non avrete il controllo diretto di Mama, bensì di un ragazzo o una ragazza modellati su misura secondo i vostri gusti personali. Grazie ad un pregevole editor, all’inizio potrete infatti decidere il taglio di capelli, il loro colore, i vestiti e relative scelte cromatiche di abbinamento. Nonostante questa opzione di creazione del personaggio sia limitata in quanto a possibilità e poco funzionale ai fini del gioco, risulta comunque un’aggiunta simpatica e che sicuramente non nuoce all’insieme.
Modalità di Gioco
Una volta pronti avrete finalmente la possibilità di intraprendere la vostra carriera di cuochi tramite diverse modalità.
Prova in Cucina
La prima è la classica prova in cucina. In questo caso non dovrete far altro che scegliere una ricetta e affrontare i corrispettivi processi per completare il piatto. In questa modalità potrete anche impostare l’opzione “pratica” in modo da non essere colti impreparati durante la preparazione delle pietanze: utile soprattutto per chi non possiede ancora molta esperienza con il gioco.
Cuciniamo
La seconda scelta offerta al giocatore è chiamata Cuciniamo. Le regole sono simili a quelle della prova precedente, con l’unica differenza che ad assistervi non sarà Mama, ma il secondo giocatore. Quest’ultimo dovrà collaborare con voi nel momento del bisogno anche se, in base all’abilità del cuoco, la sua cooperazione potrebbe risultare il più delle volte superflua. Indubbiamente tale problema limita l’esperienza multiplayer rendendo di fatto la collaborazione poco utile ai fini del divertimento globale ed è un vero peccato perché altrimenti vi sarebbero state le premesse per numerose altre soluzioni.
Leggi anche: Tasca Ripiena: Ingredienti e Preparazione
Gara di Cucina
La terza ed ultima modalità di gioco è intitolata Gara di Cucina. Qui troverete due opzioni: “Sfida da solo” e “Sfida cooperativa”. La prima vi vedrà impegnati contro la Cpu del Wii o contro un altro giocatore alle prese in piccole competizioni che comprenderanno una dozzina di attività culinarie differenti. Nonostante il discreto ritmo, tali sfide non raggiungeranno mai un coinvolgimento elevato, riducendosi a semplici gare decisamente poco stimolanti. La “Sfida cooperativa” invece, come suggerisce il titolo vuole la cooperazione tra voi e la I.A.. Per fare un esempio concreto, ci saranno prove in cui un personaggio svolge un’azione, mentre l’altro la completa attraverso una suddivisione dei compiti in modo complementare.
Il Wii Remote: Un Multiuso da Cucina
Eccoci arrivati al punto focale che interesserà la maggior parte dei gamers, ovvero l’utilizzo del Wii Remote all’interno del gioco. Come in passato, il fedele telecomando Wii si presta a numerosissime interpretazioni culinarie attraverso la simulazione di una moltitudine di oggetti da cucina quali il mestolo, il coltello, il colino, il martello di legno, la padella e così via. Da ciò ne deriva che, per eseguire alla perfezione ogni azione, sarà indispensabile adoperarlo al meglio per tutte quelle attività che comprendono impanare, rigirare, pelare, svuotare contenitori, inzuppare biscotti e molto altro ancora.
Ogni volta che inizierete uno dei processi preliminari al piatto finale, avrete un determinato lasso di tempo per portarlo a termine ed una barra posta nella parte inferiore dello schermo indicherà i vostri progressi. Un altro indicatore, posizionato in basso a sinistra mostra invece attraverso un’illustrazione il metodo di utilizzo in quel momento del Wii Remote. Purtroppo il più delle volte sarete incalzati dal tempo e non avrete modo di ragionare con la dovuta calma, cosa che vi porterà purtroppo a muovere a casaccio il controller. Siccome però i controlli non sono sempre riconosciuti in maniera corretta, incapperete a volte in situazioni frustranti con la conseguenza che saranno necessarie un po’ di fortuna e molta pratica per ottenere risultati apprezzabili. E’ un vero peccato che il sistema di controllo sia stato realizzato in maniera così approssimativa, senza alcun progresso rispetto al passato e con le poche aggiunte e migliorie che non riguardano direttamente questo elemento del gioco, tra l’altro importantissimo ai fini del divertimento.
L'Intervento di Mama
La novità principale di questo capitolo è rappresentata dalla presenza di Mama come vostra assistente ai fornelli. Quando commetterete un errore, come ad esempio far saltare fuori dalla padella un hamburger o grattugiare in maniera violenta il pane, interverrà Mama per aiutarvi. In quel preciso istante partirà una piccola cut-scene, sempre diversa a seconda del procedimento che state effettuando, nella quale la simpaticissima cuoca arriverà in vostro aiuto. Sarà un minigioco a stabilire il successo o il fallimento del salvataggio: a volte dovrete saltare più del goloso cane cuoco, in altre occasioni sarete chiamati a raccogliere i pezzi di cibo che cadono dall’alto e così via. A testimonianza di queste scenette, sarà presente un Album dove verranno raccolte le immagini dei vostri disastri e tutte le cut-scene che avete sbloccato cucinando.
Aspetti Tecnici
A livello tecnico il lavoro svolto dagli sviluppatori risulta appena sufficiente, ma funzionale al gioco e, soprattutto, non si discosta molto da quello visto nel precedente episodio dell’anno scorso. Lo stile colorato e accattivante è supportato da una palette cromatica ricca di tonalità sgargianti e con un design dei personaggi semplice ma piacevole a vedersi. Il sonoro risulta noioso e ripetitivo, accompagnato da un doppiaggio in italiano decisamente sottotono.
Leggi anche: Esplosione di Sapori: Tiramisù Pesche
Simulatore di Cucina: Un'Analisi Dettagliata
Per chi non avesse mai avuto modo di giocare la versione portatile di Cooking Mama, andiamo a spiegare nel dettaglio come è strutturato questo videogame. In termini generici si può parlare di un "simulatore di cucina", in realtà la parola "simulatore" collegata ad un prodotto come questo, immediato, colorato, e dalla forte caratterizzazione nippo-style (quindi tendente all'infantile, ma con stile), stride e non poco. Però l'espressione rende l'idea di quello che si può fare in questo gioco. Come del resto avrete già intuito dalle immagini, si tratta di preparare dei gustosi manicaretti.
C'è chi, di fronte alla proposta di un gioco in cui si deve "semplicemente cucinare", si inorridisce e passa oltre e chi invece ne rimane incuriosito e si chiede come questo possa risultare accattivante. E' proprio a questi ultimi che si rivolge Nintendo, ed è proprio dai prodotti Nintendo che l'utente sa di poter ricevere dosi massicce ed inaspettate di divertimento qualsiasi cosa si debba fare in un videogioco, che si debba lavorare in un cantiere, che si debba operare a cielo aperto o, appunto, sgobbare tra i fornelli.
Gameplay e Wii Remote
In questa versione per Wii l'azione del giocatore verrà gestita tutta tramite il WiiRemote, senza alcun bisogno quindi del Nunchuk. Il controller servirà pertanto per svolgere ogni mansione tipica di chi opera tra fornelli e coltelli: si comincia con la semplice apertura delle scatole di pelati, per poi proseguire con il pelare verdure, il tagliare e sminuzzare gli alimenti, cucinarli (che sia con il forno, con i tegami, o sopra la brace)…ogni azione viene compiuta attraverso un accattivante minigioco che, tendenzialmente, cerca di replicare il movimento reale dell'azione corrispondente.
Ribadiamo il "tendenzialmente", perché se è vero che il mescolare il tegame con l'acqua, il tagliare le verdure, il regolare un fornello replica abbastanza similmente il movimento reale, non si può dire altrettanto del minigioco corrispondente la farcitura di un sandwich dove gli ingredienti cascano dall'alto dello schermo e noi dobbiamo muovere il pane a sinistra o a destra perché questi caschino all'interno del panino e non per terra.
Mini-Giochi e Ricette
I singoli minigiochi sono tutto sommato divertenti, anche se ce ne sono certamente alcuni più riusciti di altri. Il tagliare e lo sminuzzare gli alimenti, ad esempio, è abbastanza godurioso, seppur semplicistico. Sbatacchiare un'uovo per aprirlo, facendo attenzione a non spaccarlo, non dà invece una grossa soddisfazione. Questo per via del movimento che è richiesto dal gioco. Si tratta di compiere un movimento rotatorio del Remote tenuto in posizione verticale, per poi finire con un colpo secco ma non troppo (altrimenti l'uovo si frantuma). Si parla in totale di poco più di una cinquantina di ricette. La difficoltà non è settabile e riuscire a completarle tutte richiederà del tempo solo nel caso in cui decidiate di portarle a termine con un punteggio da medaglia d'oro. E' possibile allenarsi sui singoli mini-giochi di una ricetta, onde capire cosa il gioco pretende da noi (le prime volte non tutto è intuitivo) e non sprecare tutto all'ultimo mini-game dopo aver completato tutti gli altri per la preparazione del piatto.
Leggi anche: Insalata di Pollo Invernale: la ricetta
Modalità Alternative e Longevità
A parte questa modalità principale, in cui la preparazione di pietanze si sussegue una dietro l'altra, le alternative sono ben poche. A parte la sfida contro un cuoco virtuale, in cui vince chi raggiunge un maggior punteggio finale (determinato dal tempo impiegato e dagli errori commessi) si aggiunge la sfida con un secondo giocatore (tramite un secondo Remote, il Nunchuk non serve) entrambe tramite split-screen. Considerato anche che il livello di difficoltà non è settabile ma predeterminato, va da sé che, tolte le sfide con gli amici, il gioco finirà in fretta. Certo, di tanto in tanto potrebbe tornare la voglia di migliorare il proprio punteggio o cercare di raggiungere la massima onorificenza in quanto a cuoco, ma non si può non ammettere che da questo punto di vista il gioco ha qualche limite.
Imprecisioni e Dettagli
Così come limitate paiono le conoscenze di chi ha compiuto le ricerche per il perfezionamento delle ricette: gli ingredienti non sempre corrispondono in pieno, e certi dettagli non sono curati quanto sarebbe legittimo attendersi, visto che si tratta di un gioco incentrato sul cucinare. Non ci aspettavamo una versione interattiva del cucchiaio d'argento, ma un minimo di cura si.
Grafica e Audio
L' apparato grafico rispecchia la natura semplicistica del gioco: è scarno, con un aliasing anche marcato nonostante il modo elementare in cui sono tratteggiati i personaggi e gli oggetti su schermo. Pare che non sia stato fatto alcuno sforzo per sfruttare almeno un po' le potenzialità del Wii e per apportare qualche miglioramento alla versione proveniente dal DS. Anche in quanto all'apparato audio non è che si siano fatti i salti mortali: musichette carine ed effetti sonori che ricordano discretamente quelli reali. La vocina che ripete sempre le stesse cose, sia mentre si cucina, ma soprattutto nel momento dell'esposizione del risultato (che odio quel "Better than Mama!") diventa invece presto odiosa.