Keforal Sciroppo Uso Veterinario Cani: Guida Completa

Keforal è un farmaco antibiotico a base di cefalexina, appartenente alla famiglia delle cefalosporine, utilizzato in medicina veterinaria per il trattamento di diverse infezioni batteriche nei cani. Questo articolo fornisce una panoramica completa sull'uso di Keforal sciroppo nei cani, coprendo le indicazioni terapeutiche, il meccanismo d'azione, la posologia, le precauzioni, gli effetti collaterali e altre informazioni utili.

Introduzione alla Cefalexina e al Keforal

La cefalexina è un antibiotico ad ampio spettro, efficace contro una vasta gamma di batteri Gram-positivi e Gram-negativi. Agisce interferendo con la sintesi della parete cellulare batterica, un meccanismo che porta alla distruzione dei batteri. Keforal, disponibile in forma di sciroppo, è una formulazione adatta per la somministrazione orale nei cani, soprattutto in quelli che hanno difficoltà ad assumere compresse.

Indicazioni Terapeutiche del Keforal nei Cani

Keforal è indicato per il trattamento di infezioni batteriche sensibili alla cefalexina. Le principali indicazioni terapeutiche includono:

  • Infezioni dell'apparato respiratorio: Ad esempio, in caso di sindromi respiratorie infettive ad eziologia virale e/o batterica. Tuttavia, è importante notare che molte infezioni respiratorie sono sostenute da forme virali, per cui l'uso di antibiotici potrebbe non essere indicato. In questi casi, il veterinario valuterà attentamente la necessità di un trattamento antibiotico. Tra i batteri implicati, B. Bronchiseptica, S. Equi e Mycoplasma spp.
  • Infezioni della cute e dei tessuti molli: Piodermiti superficiali e profonde, dermatiti infettive.
  • Infezioni dell'apparato urogenitale: Nefriti, cistiti e prostatiti acute causate da Escherichia coli, Pr. mirabilis e Klebsiella sp.
  • Infezioni osteoarticolari: Infezioni delle ossa e delle articolazioni causate da stafilococchi e/o P.
  • Otite media: Causata da St. pneumoniae, H. influenzae, stafilococchi, streptococchi e N.
  • Infezioni dentali.
  • Sinusite batterica: Causata da streptococco, da pneumococco (D. pneumoniae) e St.

È fondamentale eseguire colture batteriologiche e test di sensibilità prima e durante la terapia per identificare il patogeno responsabile dell'infezione e valutare la sua sensibilità alla cefalexina.

Come Agisce Keforal: Meccanismo d'Azione

La cefalexina agisce come battericida, inibendo la sintesi della parete cellulare batterica. Questo processo è essenziale per la sopravvivenza dei batteri, poiché la parete cellulare fornisce supporto strutturale e protezione. La cefalexina si lega agli enzimi responsabili della formazione della parete cellulare, impedendo ai batteri di proteggersi adeguatamente e portandoli alla morte.

Leggi anche: Fluifort: composizione, utilizzo e precauzioni

Posologia e Modalità di Somministrazione

La dose raccomandata di Keforal nei cani varia in base alla gravità dell'infezione e al peso dell'animale. In generale, la dose è di 25-100 mg/kg al giorno, suddivisa in dosi frazionate. Il veterinario determinerà l'esatta dose da somministrare e la frequenza delle somministrazioni.

Istruzioni per la preparazione della sospensione orale:

  1. Agitare bene il flacone per disperdere la polvere.
  2. Aggiungere acqua fino al livello indicato dalla freccia sull'etichetta.
  3. Chiudere il flacone e agitare bene (con l'aggiunta di acqua il prodotto diventa rosso).
  4. Il volume si abbasserà al di sotto del livello indicato dalla freccia, quindi aggiungere acqua nuovamente, fino al livello indicato dalla freccia ed agitare bene fino ad ottenere una sospensione uniforme.
  5. Utilizzare la siringa o il misurino per la somministrazione.
  6. Agitare bene prima di ogni somministrazione.

È importante somministrare Keforal per tutto il periodo indicato dal veterinario, anche se i sintomi migliorano prima del termine. L'interruzione prematura del trattamento può favorire la sopravvivenza dei batteri e causare una ricaduta dell'infezione.

Precauzioni e Avvertenze

Prima di somministrare Keforal al proprio cane, è importante informare il veterinario di eventuali condizioni mediche preesistenti, allergie o farmaci in uso. In particolare, è necessario prestare attenzione a:

  • Ipersensibilità alle cefalosporine o alle penicilline: Esiste una possibilità di allergenicità crociata parziale tra penicilline e cefalosporine. Non usare ICFVET in animali con accertata ipersensibilità alla cefalosporina ed alla penicillina. Non usare in caso di resistenza accertata alle cefalosporine o alle penicilline.
  • Insufficienza renale: Keforal va somministrato con cautela in caso di insufficienza renale. In caso di insufficienza renale conosciuta la dose deve essere ridotta. Come altri antibiotici escreti principalmente mediante la via urinaria, può verificarsi un accumulo corporeo quando le funzioni renali sono compromesse.
  • Gravidanza e allattamento: In mancanza di studi sulle specie bersaglio usare solo conformemente alla valutazione del rapporto rischio /beneficio del veterinario responsabile. Non è raccomandato per i cani femmina in gravidanza o in allattamento, poiché non sono stati effettuati studi sui suoi effetti nei feti e nei cuccioli. Solo un veterinario può valutare i rischi e decidere se prescriverla o meno.

Inoltre, è importante considerare che l'uso del prodotto diverso dalle istruzioni nell'RCP potrebbe incrementare la prevalenza di batteri resistenti alla cefalexina e ridurre l'efficacia dei trattamenti con altri antibiotici beta lattamici, a causa della possibile comparsa di cross-resistenza.

Effetti Collaterali

Come tutti i farmaci, anche Keforal può causare effetti collaterali, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli effetti collaterali più comuni sono di natura gastrointestinale, come nausea, vomito e diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e transitori, ma in alcuni casi possono richiedere l'interruzione del trattamento. Per ridurre il rischio di effetti collaterali gastrointestinali, si consiglia di somministrare Keforal insieme al cibo.

Leggi anche: Composizione e Uso di Bisolvon

Altri effetti collaterali possibili includono:

  • Reazioni allergiche (eruzione cutanea, orticaria, gonfiore del viso, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola). In caso di reazioni allergiche la somministrazione del farmaco deve essere interrotta ed il paziente deve essere opportunamente trattato.
  • Prurito anale e genitale.
  • Infezione ai genitali (moniliasi).
  • Vaginite e perdite vaginali.
  • Vertigini.
  • Stanchezza.
  • Mal di testa.
  • Alterazioni degli esami del sangue (aumento o riduzione del numero dei globuli bianchi, lieve aumento di alcune proteine prodotte dal fegato). Rari casi di epatite transitoria e di ittero colestatico sono stati descritti a seguito della somministrazione di beta-lattamici. Sono stati riportati anche eosinofilia, neutropenia e leggere elevazioni dei valori della AST (SGOT) e ALT (SGPT).

È importante segnalare al veterinario qualsiasi effetto collaterale sospetto che si manifesti durante il trattamento con Keforal.

Interazioni Farmacologiche

L'attività batteriostatica di alcuni farmaci (tetracicline, eritromicine, ecc.) interferisce con l'attività battericida della cefalexina. L'uso contemporaneo di dosi elevate di cefalosporine e di farmaci nefrotossici come gli aminoglicosidi o diuretici potenti (furosemide, acido etacrinico e piretanide) può avere effetti negativi sulla funzionalità renale. Come altri antibiotici, la cefalexina può avere effetti sulla flora intestinale, causando un minor riassorbimento degli estrogeni. Pertanto, è importante informare il veterinario di tutti i farmaci che il cane sta assumendo, inclusi quelli senza prescrizione medica.

Sovradosaggio

In caso di sovradosaggio accidentale, i sintomi possono includere nausea, vomito, disturbi epigastrici (disturbi allo stomaco), diarrea e comparsa di sangue nelle urine (ematuria). In questi casi, è necessario contattare immediatamente il veterinario o recarsi al pronto soccorso veterinario più vicino. L'assorbimento intestinale può essere ridotto somministrando carbone attivo che, in molti casi, è più efficace del vomito indotto o del lavaggio gastrico; si consideri quindi il carbone come trattamento alternativo o in aggiunta allo svuotamento gastrico. La somministrazione ripetuta del carbone attivo può facilitare l'eliminazione di alcuni farmaci che potrebbero essere stati assorbiti.

Conservazione

Il periodo di validità è di 3 anni, sia per il granulato per sospensione orale che per le compresse. Una volta ricostituita, la sospensione orale deve essere conservata in frigorifero (tra +2 e +8°C) e usata entro 14 giorni. Conservare la mezza compressa nel blister. Conservare il blister nella scatola. La mezza compressa deve essere riposta nel blister ed utilizzata entro 48 ore. Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Leggi anche: Valori Nutrizionali: Acqua e Sciroppo di Menta

Alternative al Keforal

In alcuni casi, il veterinario potrebbe optare per un antibiotico diverso dalla cefalexina, a seconda del tipo di infezione, della sensibilità batterica e delle condizioni del cane. Alcune alternative comuni includono:

  • Doxiciclina: Considerata una prima scelta per la sua efficacia contro B. Bronchiseptica e Mycoplasma spp.
  • Amoxicillina-acido clavulanico: Un'altra combinazione di antibiotici beta-lattamici efficace contro una vasta gamma di batteri.
  • Enrofloxacina: Un antibiotico fluorochinolonico utilizzato per il trattamento di diverse infezioni batteriche.

La scelta dell'antibiotico più appropriato spetta al veterinario, che valuterà attentamente i benefici e i rischi di ciascuna opzione terapeutica.

Keforal e le Resistenze Antibiotiche

Come per tutti gli antibiotici, l'uso eccessivo e improprio di Keforal può contribuire allo sviluppo di resistenze antibiotiche. Le resistenze antibiotiche rappresentano una grave minaccia per la salute pubblica, poiché rendono sempre più difficile il trattamento delle infezioni batteriche. Per prevenire lo sviluppo di resistenze antibiotiche, è importante:

  • Utilizzare Keforal solo quando strettamente necessario e su prescrizione veterinaria.
  • Seguire attentamente le istruzioni del veterinario per quanto riguarda la posologia e la durata del trattamento.
  • Non interrompere il trattamento prematuramente, anche se i sintomi migliorano.
  • Non utilizzare antibiotici avanzati da precedenti trattamenti o prescritti per altri animali.
  • Adottare misure preventive per ridurre il rischio di infezioni batteriche, come una corretta igiene e vaccinazioni appropriate.

Keforal nell'Esperienza Clinica: Il Caso di Brina

Il testo fornito dall'utente descrive il caso di Brina, una cagnolina che ha sviluppato una serie di problemi di salute dopo essere stata punta da una vespa. Tra i vari trattamenti ricevuti, Brina ha assunto anche Keforal per un'infezione sul collo. Tuttavia, nonostante la terapia antibiotica, Brina ha continuato a manifestare crisi di prurito e altri sintomi neurologici. Questo caso sottolinea l'importanza di una diagnosi accurata e di un approccio terapeutico personalizzato, soprattutto in presenza di patologie complesse e multifattoriali. Nel caso di Brina, la neurologa ha diagnosticato un'infiammazione atipica del trigemino, una condizione che richiede un trattamento specifico e diverso dalla terapia antibiotica.

tags: #keforal #sciroppo #per #cani