Imodium è un farmaco da banco utilizzato per il trattamento sintomatico della diarrea occasionale (acuta) e della diarrea del viaggiatore, da sola o in associazione con antibiotici. Il suo principio attivo, la loperamide cloridrato, agisce rallentando i movimenti intestinali e riducendo lo stimolo all'evacuazione. È importante sottolineare che Imodium non cura la causa della diarrea, ma ne allevia i sintomi.
Cos'è Imodium e come funziona
Imodium appartiene alla categoria dei farmaci antidiarroici, specificamente degli antipropulsivi. La loperamide, il principio attivo, è un potente agonista che si lega ai recettori μ (mu) degli oppioidi presenti nella parete dell'intestino. Questo legame blocca il rilascio di acetilcolina e di prostaglandine, inibendo la peristalsi (la contrazione coordinata dei muscoli lisci dell'intestino che fa muovere le sostanze contenute in esso) e rallentando la motilità del tratto gastrointestinale. In altre parole, la loperamide agisce sui muscoli circolari e longitudinali dell'intestino, aumentando il tempo di transito delle feci nell'intestino e aumentando il tono del muscolo sfintere anale.
Imodium Diarrea e Meteorismo contiene anche simeticone, un liquido inerte e non tossico, costituito da una miscela di polimeri di siloxano che ha la capacità di fare collassare le bolle di gas intestinale formando uno strato sottile sulla loro superficie.
Indicazioni terapeutiche: quando usare Imodium
Imodium è indicato per il trattamento sintomatico della diarrea acuta occasionale e della diarrea del viaggiatore. La loperamide è efficace per il trattamento della diarrea del viaggiatore, da sola o in associazione con antibiotici.
Posologia e modalità d'uso
È fondamentale seguire attentamente le istruzioni fornite con il foglietto illustrativo o le indicazioni del medico o del farmacista.
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Adulti:
- La dose iniziale è di 2 capsule rigide o 2 capsule molli o 2 compresse orosolubili (4 mg).
- Il trattamento va proseguito con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli).
- La dose massima giornaliera è di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg).
Bambini e adolescenti (età compresa tra i 6 e i 17 anni):
- La dose iniziale è di 1 capsula rigida o 1 capsula molle o 1 compressa orosolubile (2 mg).
- Proseguire il trattamento con 1 capsula o 1 compressa (2 mg), dopo ciascuna evacuazione successiva di feci non formate (molli).
- La dose massima giornaliera nei bambini deve essere stabilita in base al peso corporeo (3 capsule o compresse/20 Kg), ma non deve superare il massimo di 8 capsule o compresse al giorno (16 mg).
- Nei bambini da 6 a 12 anni di età, IMODIUM deve essere usato sotto controllo medico.
Modalità di somministrazione:
- Capsule rigide e capsule molli: assumere per bocca con un po' d'acqua.
- Compresse orosolubili: lasciare sciogliere la compressa sulla lingua per qualche secondo; la compressa verrà dissolta rapidamente dalla saliva. Non richiede l'uso di acqua.
Durata del trattamento:
- Non assumere Imodium per più di 2 giorni.
- Interrompere l'uso di IMODIUM quando le feci ritornano normali, o se non ha più movimenti intestinali da 12 ore o se ha difficoltà ad evacuare (stitichezza).
- Negli episodi di diarrea acuta la loperamide è generalmente in grado di arrestare i sintomi entro 48 ore. Trascorso questo periodo senza risultati apprezzabili, il trattamento deve essere interrotto e il paziente deve essere avvisato della necessita' di recarsi dal medico per un consulto.
Controindicazioni: quando non usare Imodium
L'uso di Imodium è controindicato nei seguenti casi:
- Ipersensibilità al principio attivo (loperamide cloridrato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Bambini al di sotto dei 6 anni.
- Gravidanza e allattamento.
- Come terapia primaria nella dissenteria acuta caratterizzata da presenza di sangue nelle feci e da febbre alta.
- Pazienti con colite ulcerosa acuta o colite pseudomembranosa dovuta all'uso di antibiotici ad ampio spettro.
- Pazienti con enterocoliti batteriche causate da organismi invasivi incluso Salmonella, Shigella e Campilobacter.
- Se si sospetta un'infezione batterica, il farmaco a base di loperamide per la diarrea, non dovrebbe essere utilizzato, se non previo consulto medico.
Avvertenze e precauzioni
Prima di assumere IMODIUM, è importante informare il medico o il farmacista se:
- Si ha la diarrea: il corpo perde liquidi e sali minerali; per ristabilire i livelli normali, può essere utile assumere soluzioni acquose a base di zucchero e sali.
- Si ha una funzionalità del fegato ridotta. La loperamide deve essere usata con cautela nei pazienti con compromissione della funzionalità epatica a causa del ridotto metabolismo di primo passaggio che subisce il farmaco. Il farmaco deve essere usato con cautela nei pazienti con insufficienza epatica in quanto può portare a un relativo sovradosaggio con tossicità a carico del SNC.
- Si ha l'AIDS: interrompere immediatamente il trattamento con IMODIUM e consultare il medico se si nota gonfiore dell'addome. I pazienti affetti da AIDS trattati con la loperamide per diarrea, devono interrompere la terapia ai primi segni di distensione addominale. In questi pazienti con colite infettiva di origine batterica o virale, trattati con loperamide HCl, si sono riscontrati isolati casi di ostruzione intestinale con un aumentato rischio di megacolon tossico.
- Si nota difficoltà nella defecazione (stipsi), gonfiore e/o dolore dell'addome. Qualora si manifestassero stipsi oppure distensione addominale o dell'ileo interrompere immediatamente il trattamento.
- Non ci si sente meglio o se ci si sente peggio dopo 2 giorni di trattamento o se il disturbo si presenta ripetutamente. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 2 giorni di trattamento o se il disturbo si presenta ripetutamente.
Inoltre, è necessario prestare attenzione a:
- Il trattamento con IMODIUM è solo sintomatico e non serve ad eliminare la causa del disturbo. Pertanto, ove possibile, è opportuno intervenire anche sulle cause del disturbo.
- Nei pazienti con diarrea, soprattutto nei bambini, può verificarsi una importante perdita di liquidi ed elettroliti. In tali casi può essere molto importante reintegrare appropriatamente i liquidi e gli elettroliti stessi.
- Sono stati segnalati casi di abuso e uso improprio della loperamide, usata come sostituto degli oppioidi, in individui con dipendenza da tali sostanze.
Interazioni farmacologiche
È importante informare il medico o il farmacista se si sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli senza prescrizione medica. Questo è particolarmente importante se si sta assumendo:
- Chinidina (farmaco usato nei disturbi del ritmo del cuore).
- Ritonavir (farmaco usato nelle infezioni dovute a virus).
- Ketoconazolo ed itraconazolo (farmaci usati nelle infezioni dovute a funghi).
- Gemfibrozil (farmaco che diminuisce i livelli di grassi nel sangue).
- Desmopressina (farmaco usato ad esempio nel diabete di tipo 1). Il trattamento concomitante con desmopressina per via orale causa un aumento di 3 volte delle concentrazioni plasmatiche di desmopressina plasmatica, dovuto presumibilmente ad una rallentata motilità gastrointestinale.
- Farmaci con effetti simili a quelli di IMODIUM.
- Farmaci che accelerano o rallentano la peristalsi intestinale (per es. anticolinergici). Le sostanze che accelerano il transito gastrointestinale possono diminuire l’effetto di Imodium. Farmaci con proprietà farmacologiche simili a quelle della loperamide o farmaci che possono rallentare la peristalsi intestinale (per es.
- Farmaci che inibiscono il citocromo CYP450. Si sconsiglia l'uso concomitante di inibitori del citocromo CYP450.
La loperamide è un substrato della glicoproteina P, una proteina che regola l’assorbimento dei farmaci. Pertanto ci possono essere delle interazioni con altri farmaci che sono riconosciuti da questa proteina.
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Gravidanza e allattamento
La somministrazione del prodotto è controindicata durante la gravidanza e l'allattamento. A titolo precauzionale, se è in corso una gravidanza, se si sta pianificando una gravidanza, o se si sta allattando con latte materno, chiedere sempre consiglio al medico o al farmacista prima di assumere qualsiasi farmaco.
Effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, anche Imodium può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Smetta di prendere IMODIUM e consulti immediatamente il medico se nota:
- Reazioni allergiche gravi (reazioni anafilattiche o anafilattoidi) che possono manifestarsi con sfoghi della pelle, gonfiore delle mani, dei piedi, del viso, degli occhi, delle labbra, della gola, difficoltà respiratoria o brusco abbassamento della pressione del sangue.
- Gonfiore dell'addome associato a dolore, nausea, vomito, impossibilità ad evacuare, segni di ostruzione intestinale o di megacolon.
- Gravi eruzioni cutanee con arrossamento, esfoliazione e/o formazione di vesciche (es. Sindrome di Steven-Johnson, necrolisi tossica epidermica).
Altri effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi sono:
- Mal di testa (cefalea), capogiri, sonnolenza. La loperamide può causare stanchezza, vertigini o stordimento.
- Difficoltà ad evacuare (stitichezza), nausea, presenza di gas nell'addome (flatulenza), gonfiore dell'addome.
- Dolore o malessere all'addome (soprattutto localizzato nella parte superiore dell'addome), bocca secca, vomito, cattiva digestione (dispepsia).
- Eruzioni della cute, caratterizzate da bolle, macchie sulla pelle (orticaria) e/o prurito.
- Dolore alla lingua (glossodinia).
- Contrazione della pupilla (miosi).
- Diminuzione della diuresi (ritenzione urinaria).
- Arresto completo dei movimenti con distacco dalla realtà esterna (stupore), rallentamento delle funzioni mentali (riduzione del livello di coscienza), svenimento (perdita di coscienza), aumento del tono dei muscoli (ipertonia), disturbi della coordinazione dei muscoli, affaticamento.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. La segnalazione delle reazioni avverse sospette, che si verificano dopo l’autorizzazione all’immissione in commercio di un farmaco, è importante in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio dello stesso.
Sovradosaggio
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di IMODIUM, può notare: sonnolenza, rigidità dei muscoli o movimenti non coordinati, pupille contratte, difficoltà a respirare, torpore (depressione del sistema nervoso), difficoltà o impossibilità ad evacuare (stipsi o occlusione intestinale) e diminuzione della diuresi (ritenzione urinaria). Tali effetti si verificano con maggiore probabilità nei bambini, soprattutto al di sotto dei 4 anni di età.
Sono stati segnalati eventi cardiaci tra cui il prolungamento del QT e del complesso QRS e torsioni di punta in associazione al sovradosaggio. Alcuni casi hanno avuto esito fatale. Il sovradosaggio può rendere manifesta la presenza della sindrome di Brugada.
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Misure urgenti: se compaiono sintomi da sovradosaggio, il naloxone può essere utilizzato come antidoto; somministrare naloxone e possibilmente ripetere il trattamento dopo 1-3 ore in quanto la loperamide ha una durata d’azione più lunga rispetto a quella dell’antidoto.
Conservazione
- Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
- Conservare a temperatura non superiore a 25°C.
- Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.
- Le capsule molli hanno una validità di 2 anni, le capsule rigide di 5 anni e le compresse orosolubili di 3 anni. Imodium Diarrea e Meteorismo ha una validità di 2 anni. Il periodo di validità si riferisce sempre al prodotto correttamente conservato all’interno del suo confezionamento integro.
- Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Per evitare danni all’ambiente, non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici.
Consigli utili per la prevenzione della diarrea del viaggiatore
Prima di partire per un viaggio, soprattutto in paesi con alto rischio di diarrea del viaggiatore (come Sud-est asiatico, India, Africa sub-sahariana, Centro-Sud America), è bene mettere in atto alcune strategie per prevenire il disturbo ed evitare di dover ricorrere a farmaci come Imodium.
- Attenzione all’acqua: bevi solo acqua in bottiglia sigillata (anche per lavarsi i denti). Non bere da fontanelle, rubinetti o contenitori aperti, poiché la loro acqua potrebbe essere contaminata da batteri.
- Cautela con il cibo: mangia solo cibi cotti e serviti caldi, poiché la cottura uccide molti batteri. Evita buffet non refrigerati, cibi crudi (es. frutti di mare, insalate lavate con acqua locale), salse fatte in casa (es. maionese artigianale), frutta e verdura già tagliata o lavata.
- Igiene personale: lavati spesso le mani con acqua e sapone, soprattutto prima di mangiare.
In ogni caso, prima di partire per una zona a rischio è essenziale contattare il proprio medico per definire la strategia migliore.