Il panino della Signora Vittoria non è solo un semplice spuntino, ma un pezzo di storia e cultura caprese. Un simbolo di sapori autentici e tradizioni familiari che si tramandano di generazione in generazione. Questo articolo esplora la genesi e l'evoluzione di questo iconico panino, ripercorrendo le tappe fondamentali della sua storia e svelando i segreti del suo successo duraturo.
Le Origini: Bar Scialapopolo e l'Invenzione di un Mito
La storia del panino della Signora Vittoria affonda le sue radici nel lontano 1952, quando Costanzo Spataro, soprannominato "Scialapopolo", trasformò un piccolo deposito di legna in un vivace crocevia di gusti e culture. Il suo Bar Scialapopolo, situato in via Vittorio Emanuele a Capri, divenne rapidamente un punto di riferimento per isolani e turisti, vip e personaggi famosi.
Oltre a pannocchie, coccolemon, succo di cocomero, caffè freddo e gelato al gelso, il Bar Scialapopolo offriva un panino speciale, preparato al momento in centinaia di esemplari al giorno. Questo panino, con prosciutto cotto o salame, pomodoro made in Capri e una misteriosa salsina verde al basilico, divenne la tappa obbligata della vita notturna caprese. La "salsa Capri", dalla ricetta segreta, era l'elemento distintivo che rendeva questo panino unico e inimitabile.
Donna Vittoria: La Custode della Tradizione
Dopo la morte di Costanzo Scialapopolo, sua figlia, Donna Vittoria Spataro, insieme alla madre Carmelina e ai fratelli Tonino e Anna, prese le redini del bar, continuando a preparare il famoso panino con la stessa passione e dedizione del padre. In seguito, Donna Vittoria proseguì la tradizione con il marito Franco e i figli Mauro e Costanzo.
Donna Vittoria divenne la custode del segreto della "salsa Capri", tramandandola di generazione in generazione. Il suo panino continuò ad attirare una folla di affezionati, tra cui numerose celebrità che si facevano immortalare nel tipico chiosco "sotto i limoni".
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La Chiusura e la Rinascita: Un Nuovo Capitolo per il Panino Scialapopolo
Nel 2008, il Bar Scialapopolo chiuse i battenti a causa della fine della locazione, segnando la fine di un'era. Ma la storia del panino della Signora Vittoria non era destinata a concludersi.
Recentemente, grazie all'iniziativa di Mauro, il figlio di Donna Vittoria, il panino Scialapopolo è tornato a vivere nella nuova casa del ristorante "Al Caprì" in via Roma. In questo spin-off de "Al Caprì", i panini dalla salsa magica, tramandata dalla madre, continuano a deliziare i palati di chi desidera gustare un autentico pezzo di storia caprese.
Il Segreto del Successo: Ingredienti Semplici e Passione Autentica
Il segreto del successo del panino della Signora Vittoria risiede nella semplicità degli ingredienti e nella passione autentica con cui viene preparato. Il pane morbido, il prosciutto cotto o il salame di alta qualità, i pomodori freschi di Capri e, soprattutto, la misteriosa "salsa Capri" creano un'esplosione di sapori che conquista al primo morso.
La ricetta della "salsa Capri" è un segreto custodito gelosamente dalla famiglia Spataro. Molti hanno tentato di imitarla, ma nessuno è mai riuscito a replicare il suo gusto unico e inconfondibile.
Il Panino della Signora Vittoria: Un Simbolo di Capri
Il panino della Signora Vittoria è molto più di un semplice panino: è un simbolo di Capri, un'icona gastronomica che rappresenta la tradizione, la famiglia e l'amore per il cibo autentico.
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Questo panino ha accompagnato generazioni di capresi e turisti, diventando un elemento imprescindibile della vita notturna e un ricordo indelebile per chiunque lo abbia assaggiato.
La Ricetta (Ispirata) del Panino della Signora Vittoria
Anche se la ricetta originale della "salsa Capri" rimane un segreto, possiamo provare a ricreare un panino simile ispirandoci agli ingredienti e ai sapori tipici della tradizione caprese.
Ingredienti:
- Pane morbido tipo ciabatta
- Prosciutto cotto di alta qualità
- Pomodori freschi di Capri (o pomodori San Marzano)
- Basilico fresco
- Olio extravergine d'oliva
- Maionese
- Aglio
- Succo di limone
- Sale e pepe
Preparazione:
- Tagliare il pane a metà e condirlo con un filo d'olio extravergine d'oliva.
- Tagliare i pomodori a fette e condirli con sale, pepe e basilico fresco tritato.
- Preparare la "salsa Capri" mescolando maionese, basilico fresco tritato, aglio tritato, succo di limone, sale e pepe.
- Farcire il panino con prosciutto cotto, pomodori e abbondante "salsa Capri".
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