Il cioccolato fondente, con il suo sapore intenso e le sue molteplici proprietà, è un alimento che suscita interesse e discussioni. Spesso al centro di opinioni contrastanti, è importante fare chiarezza sui suoi reali benefici e potenziali controindicazioni. Questo articolo si propone di analizzare in dettaglio le caratteristiche del cioccolato fondente, esplorandone la storia, le proprietà nutrizionali, i benefici per la salute e le possibili controindicazioni, fornendo una guida completa per un consumo consapevole.
Storia e Origini del Cioccolato
La storia del cioccolato affonda le sue radici nell'antichità, con la scoperta dell'America nel 1492, quando i conquistadores riportarono in Europa le fave di cacao. Già in precedenza, le civiltà Maya e Azteche utilizzavano il cacao non solo come alimento, ma anche come moneta di scambio, attribuendogli un valore superiore all'oro. Il termine scientifico della pianta del cacao, Theobroma Cacao, fu coniato da Linneo nel ‘600 e significa letteralmente "cibo degli dei", testimoniando l'importanza e la sacralità attribuita a questo alimento.
Tipologie di Cioccolato: Fondente, al Latte e Bianco
Le tipologie più diffuse di cioccolato sono il fondente (o nero o amaro) e quello al latte. Il cioccolato fondente è composto essenzialmente da purissima polvere di cacao, mentre il cioccolato al latte prevede l’aggiunta di latte e zuccheri. Contrariamente a quanto si possa pensare, l’apporto calorico tra i due prodotti è simile, così come il quantitativo di grassi e carboidrati. Tuttavia, il cioccolato fondente si distingue per la sua ricchezza di vitamine, sali minerali e antiossidanti, come polifenoli e flavonoidi.
Proprietà Nutrizionali del Cioccolato Fondente
Il cioccolato fondente si distingue per la sua composizione nutrizionale ricca e variegata. Oltre ad essere una fonte di energia, apporta diversi nutrienti essenziali per il benessere dell'organismo. Tra questi, spiccano:
- Antiossidanti: Il cioccolato fondente è ricco di antiossidanti, preziose sostanze che proteggono l’organismo dall'invecchiamento cellulare. In particolare, i polifenoli contribuiscono a proteggere le cellule e contrastare l’invecchiamento cutaneo, le infiammazioni e alcune malattie come l'ipertensione e le patologie cardiovascolari. È importante sottolineare che questi antiossidanti rimangono pressoché intatti se il cacao viene lavorato a basse temperature, ovvero al di sotto dei 40 gradi.
- Minerali: Il cioccolato fondente contiene minerali importanti come magnesio, fosforo, potassio e ferro. Il fosforo, presente in abbondante quantità (0,76 gr ogni etto di cacao in polvere), è pari a circa il doppio di quello contenuto nel pesce. Il ferro, invece, ha la funzione di trasportare ossigeno nel corpo e di produrre emoglobina.
- Fibre: Il cioccolato fondente apporta una buona quantità di fibre, benefiche per l’intestino e che contribuiscono a dare una sensazione di sazietà.
Benefici del Cioccolato Fondente per la Salute
Numerosi studi scientifici hanno evidenziato i benefici del cioccolato fondente per la salute, in particolare per il sistema cardiovascolare, l'umore e la funzione cognitiva.
Leggi anche: Giovanni Rana e la dolce solidarietà
- Sistema Cardiovascolare: Il consumo regolare di piccole quantità di cioccolato fondente ridurrebbe il rischio di insufficienza cardiaca, infarto, ictus e malattie coronariche. Inoltre, il cacao contrasta l’azione del colesterolo LDL, comunemente noto come “colesterolo cattivo”, che può favorire lo sviluppo di arteriosclerosi, infarti e ictus.
- Umore e Benessere: Il cioccolato fondente contiene triptofano, una sostanza che stimola la produzione di serotonina, conosciuto anche come l'ormone del buonumore e della felicità. Inoltre, la presenza di aminoacidi aromatici ad azione ‘antidepressiva’ come il triptofano, la fenilanina e la tirosina, incrementa i livelli circolanti di neurotrasmettitori, migliorando l'umore. Il cacao amaro, grazie alla feniletilamina, stimola la produzione di endorfine, responsabili di quelle sensazioni di benessere ed euforia che generalmente si accompagnano alla fase preliminare dell'innamoramento.
- Funzione Cognitiva e Memoria: Grazie all'abbondante contenuto in fosforo, il cioccolato fondente è un valido alleato per la memoria. Inoltre, il cioccolato fondente può aiutare la concentrazione e ridurre la sensazione di stanchezza.
- Tosse: La teobromina, presente nel cioccolato fondente, inibisce le terminazioni del nervo vago capace di indurre la tosse quando sollecitato, funzionando come rimedio anti-tosse.
- Sport e Recupero Fisico: Per gli sportivi, il cioccolato fondente è un’ottima scelta da consumare preferibilmente dopo l’allenamento, in quanto favorisce l'ossigenazione dei tessuti e contribuisce al recupero fisico dopo lo sforzo.
- Effetto Prebiotico: Diverse specie microbiche intestinali, come ad esempio Escherichia coli, Bifidobacterium sp., Lactobacillus sp., Bacteroides sp., Eubacterium sp., possono trarre beneficio dal consumo di cioccolato fondente.
- Protezione del Sistema Nervoso: Gli studi sostengono che il cioccolato fondente concorra alla protezione dei nervi da danno meccanico e infiammazione. I grassi buoni entrano a far parte della struttura mielinica protettiva dai nervi e gli antiossidanti li proteggono dal danno ossidativo.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Nonostante i numerosi benefici, il consumo di cioccolato fondente presenta anche alcune controindicazioni ed effetti collaterali da tenere in considerazione.
- Effetti Eccitanti: Nel cioccolato fondente sono contenute sostanze eccitanti come la caffeina e la teobromina, che possono causare una lieve dipendenza, riduzione del sonno, tremori, ansia, nausea e sudorazione, sebbene in casi rari. Per questo motivo, è sconsigliato dare dosi limitate di cacao ai bambini, perché può provocare disturbi del sonno e favorire l’iperattività.
- Emicrania: L’Università del Maryland Medical Center ipotizza che il cioccolato possa essere causa di emicrania, poiché contiene la tiramina, responsabile dell’insorgenza del disturbo.
- Aumento di Peso: Essendo un alimento molto calorico, il consumo eccessivo di cioccolato fondente può portare ad un aumento di peso. È quindi importante non esagerare con le dosi.
- Interazione con Psicofarmaci: Il cioccolato fondente è ricco di triptofano, un amminoacido precursore della sintesi di serotonina. La serotonina è coinvolta in numerosi disturbi quali l’emicrania, la depressione, l’ansia e il disturbo bipolare, e non è un caso che sia un target di molti psicofarmaci. Pertanto, è consigliabile consultare il proprio medico in caso di assunzione di farmaci per queste patologie.
Quale Cioccolato Scegliere?
Per beneficiare delle proprietà del cioccolato fondente, è importante scegliere un prodotto di qualità, con una percentuale di cacao di almeno il 70% e una bassa quantità di zucchero. Il cioccolato bianco e il cioccolato al latte, invece, non possono essere considerati alleati della salute a causa del loro alto contenuto di grassi e zuccheri. Pertanto, non sono raccomandati per le persone con alti livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue.
Cioccolato Fondente: Valori Nutrizionali (per 100g)
È importante conoscere i valori nutrizionali del cioccolato fondente per un consumo consapevole:
- Cioccolato Fondente: (i dati possono variare in base alla marca e alla percentuale di cacao)
- Cioccolato al Latte:
- Cioccolato Bianco: Il cioccolato bianco è il più calorico, viene prodotto con burro di cacao al 20% ed almeno il 14% di latte o derivati.
Leggi anche: Capelli Castano Cioccolato
Leggi anche: Gelato Artigianale a Verona: Zeno
tags: #il #cioccolato #fondente #fa #male