Introduzione
La caffeina, una sostanza ampiamente consumata in tutto il mondo, è nota per i suoi effetti stimolanti, che vanno dal miglioramento della vigilanza mentale alla riduzione della fatica. Presente in diverse piante, tra cui caffè, tè e cacao, la caffeina è un ingrediente comune in molti alimenti e bevande. Questo articolo esplora il contenuto di caffeina nel cioccolato fondente, analizzando le sue implicazioni per la salute e il benessere.
Caffeina: la "droga" più usata al mondo
La caffeina (1,3,7-trimetilxantina) è definita come "la droga più usata al mondo". Atleti di tutto il mondo utilizzano caffeina. Dopo l'assunzione, raggiunge i livelli massimi nel sangue in 30-60 minuti. Gli effetti includono: miglioramento della vigilanza mentale, riduzione della sensazione di affaticamento e diminuzione della sonnolenza; aumento della produzione di epinefrina (adrenalina), con aumento temporaneo della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca. La caffeina si trova naturalmente in oltre 60 piante, ma le fonti principali nella dieta sono caffè, tè (verde e nero), mate e cacao. Anche integratori e farmaci contengono caffeina, spesso in quantità maggiori rispetto ad alimenti e bevande.
Fonti di Caffeina: Caffè, Tè e Cioccolato
Il caffè è di gran lunga la maggiore fonte di caffeina nella dieta, con una tazza che ne contiene circa 100 mg. Tuttavia, la quantità di caffeina contenuta nel caffè varia notevolmente a seconda del tipo (istantaneo o macinato), del modo in cui viene preparato, dei chicchi e della loro tostatura. Uno studio ha dimostrato che in diverse caffetterie europee un espresso conteneva da 48 a 317 mg per porzione. Sia il tè verde che quello nero contengono 30-50 mg di caffeina, un valore simile a quello di una lattina di cola normale o dietetica. Anche il cioccolato contiene un po' di caffeina, con una porzione da 30 g che di solito contiene meno di 35 mg. Il cioccolato fondente ne contiene più di quello al latte, ma entrambi sono relativamente poveri di caffeina.
Il Contenuto di Caffeina nel Cioccolato Fondente
Il cioccolato fondente contiene naturalmente caffeina, poiché i semi di cacao contengono naturalmente caffeina. La quantità di caffeina nel cioccolato dipende dalla percentuale di cacao utilizzata per realizzare il prodotto. In genere, una porzione di cioccolato fondente (circa due quadratini, corrispondenti a 14 grammi) contiene circa 7 mg di caffeina, mentre la varietà al latte ne contiene circa 2 mg. Il latte al cioccolato, ad esempio, è composto solitamente da circa 34 mg di caffeina per una porzione da 200 ml.
Il cioccolato fondente ha un maggiore quantitativo di caffeina rispetto al cioccolato al latte, per via della percentuale di cacao. Coloro che sono particolarmente sensibili alla caffeina, potranno regolarsi di conseguenza.
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Confronto con Altre Fonti di Caffeina
Al contrario di quanto spesso si crede, i livelli di caffeina contenuti nel cioccolato non sarebbero paragonabili a quelli presenti in una tazza di espresso, cappuccino o caffè americano. In genere, una tazzina di espresso contiene 30 ml di caffè, con una quantità di caffeina che varia tra i 50 e gli 80 mg (tra i 100 e i 150 mg per il liquido che si ottiene dalla moka). Invece, 50 grammi di cioccolato fondente al 90% può vantare circa 25/30 mg di caffeina.
Alimenti e bevande aromatizzate al cacao
Tutti gli alimenti e le bevande aromatizzate al cacao, come il gelato, gli snack o le bevande, possono presentare piccole quantità che variano in base alla ricetta.
Effetti della Caffeina dal Cioccolato
Anche se nella maggior parte dei casi le persone assumono meno caffeina dal cioccolato rispetto a quanta ne prendono da caffè, tè e bibite varie (comprese quelle energizzanti), la dose che si ottiene dalle tavolette ha comunque un effetto stimolante. Contribuisce a migliorare la concentrazione, la vigilanza e l’umore, contrastando allo stesso tempo la stanchezza e l’affaticamento mentale.
Effetti stimolanti
Il cioccolato fondente è inoltre naturalmente ricco di stimolanti, in quanto contiene caffeina e teobromina, ma in quantità minori rispetto al caffè. Pertanto, non dovrebbe influenzare significativamente la qualità del sonno.
Cioccolato come antidepressivo naturale
Se siete particolarmente sensibili alla caffeina vi sarà sicuramente capitato di mangiare una tavoletta di cioccolato fondente e avvertire una certa eccitazione e una buona dose felicità. Queste emozioni non sono affatto bizzarre, visto che il cioccolato è considerato il più potente antidepressivo naturale. Il merito è di alcune sostanze che lo compongono e vanno ad agire direttamente sul sistema nervoso.Parliamo di teobromina, che ha un effetto stimolante sul sistema nervoso e migliora il tono generale, ma anche di carboidrati e zuccheri che facilitano la produzione di endorfine, capaci di stimolare le sensazioni di euforia e di attenuare il dolore. Ma, non è tutto, ci sono pure la serotonina, il cosiddetto ormone della felicità, e la caffeina, che in pochi tengono in considerazione.
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Benefici per la salute del cioccolato fondente
Il cioccolato fondente è molto più di una semplice delizia per il palato. Oltre al suo sapore intenso e avvolgente, offre una serie di benefici per la salute che sono supportati da studi scientifici. Inoltre, contiene potassio, fosforo, zinco e selenio.
Antiossidanti
Il cioccolato fondente non è solo nutriente, ma è anche ricco di composti organici che agiscono come antiossidanti. Questi includono polifenoli, flavanoli e catechine. La concentrazione di antiossidanti nel cioccolato fondente è addirittura superiore a quella di alcuni superfood, come i mirtilli e le bacche di acai. Il cioccolato extra-fondente, ad elevato contenuto di cacao, sarebbe particolarmente ricco di polifenoli, con una capacità antiossidante pari ad un bicchiere di vino rosso o a due tazze di tè verde.
Benefici cardiovascolari
Il cioccolato fondente è più che una semplice delizia per i sensi; è anche un alleato per la salute del nostro sistema cardiovascolare. Numerose ricerche scientifiche hanno messo in luce come il consumo di cioccolato fondente possa influenzare positivamente vari aspetti come la pressione sanguigna, i livelli di colesterolo e la salute generale del cuore. In particolare, i flavanoli contenuti nel cioccolato fondente agiscono stimolando l’endotelio, che è il rivestimento delle arterie. Questa stimolazione porta alla produzione di ossido nitrico, una molecola che ha la capacità di rilassare le arterie. Questo rilassamento arterioso facilita il flusso sanguigno e può contribuire a ridurre la pressione sanguigna. Per quanto riguarda il colesterolo, il cioccolato fondente ha dimostrato di avere effetti positivi su entrambi i tipi di colesterolo: aumenta i livelli del cosiddetto colesterolo “buono” o HDL, mentre riduce la presenza del colesterolo “cattivo” o LDL ossidato. Quest’ultimo è particolarmente importante poiché il colesterolo LDL ossidato è una delle principali cause di malattie cardiache. Il cioccolato fondente è anche una fonte ricca di antiossidanti. Questi composti aiutano a proteggere le lipoproteine dal danno ossidativo, fornendo un ulteriore strato di protezione per la salute cardiovascolare.
Protezione della pelle e funzione cognitiva
Il cioccolato fondente non solo nutre il nostro interno, ma offre anche protezione esterna e potenzia le nostre capacità cognitive. I flavanoli del cacao possono migliorare la densità, l’idratazione e lo spessore della pelle. Questi composti aiutano anche la pelle a proteggersi dai danni del sole. Uno studio ha mostrato che il consumo di cioccolato fondente ad alto contenuto di flavanoli può raddoppiare la soglia di arrossamento della pelle quando esposta ai raggi UV. Il cioccolato fondente può migliorare il flusso sanguigno verso il cervello, potenziando così le funzioni cognitive. Alcune ricerche suggeriscono che il consumo di cioccolato fondente può migliorare la funzione cerebrale in persone anziane con compromissione mentale e può anche migliorare la funzionalità cerebrale in individui sani.
Caffeina e Prestazioni Fisiche
La caffeina può migliorare le prestazioni in diversi tipi di esercizio, dall'esercizio aerobico di resistenza al sollevamento pesi. Può aumentare in modo affidabile le prestazioni in eventi più o meno lunghi, in diversi tipi di esercizio, tra cui corsa, nuoto e ciclismo. Si ritiene che i benefici ergogenici della caffeina dipendano dai suoi effetti a livello centrale. Inoltre, la caffeina può favorire la contrazione muscolare e la conseguente generazione di forza, incrementando la disponibilità e la mobilitazione del calcio.
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Effetti Collaterali e Precauzioni
L'assunzione di caffeina può avere effetti collaterali, tra cui ansia, mal di testa, insonnia e irrequietezza, ma di solito sono associati all'assunzione di troppa caffeina. La Food and Drug Administration dichiara che 400 mg al giorno sono una quantità non associata a effetti collaterali, ma tutti gli individui sono diversi, il che significa che alcune persone potrebbero avere limiti inferiori di effetti collaterali. È possibile assumere una quantità di caffeina tale da perdere qualsiasi beneficio sulle prestazioni. Ad alte dosi, la caffeina è stata associata ad ansia, irrequietezza e difficoltà del sonno, aumento della minzione, tremori, irritabilità, agitazione, frequenza cardiaca elevata o irregolare e disturbi gastrointestinali. Pertanto, la caffeina può causare sintomi di astinenza se un utilizzatore abituale ne interrompe bruscamente l’uso. Tuttavia, la tolleranza alla caffeina varia in base all’età, alla genetica, al peso e alla capacità del fegato di elaborare la caffeina.
Chi dovrebbe fare attenzione
- Ipertesi: La caffeina è un vasocostrittore e quindi è altamente sconsigliata a chi soffre di ipertensione.
- Problemi Gastrici, Aritmie e Tachicardia: Si consiglia di non eccedere anche nel caso di problemi gastrici, aritmie e tachicardia.
Miti e Realtà sul Cioccolato Fondente
Proviamo allora a fare luce su alcune affermazioni da sfatare o da considerare con cautela:
- Iperattività nei bambini: Alcuni studiosi ipotizzano che essa possa essere legata alle abitudini alimentari dei più piccoli ed in particolare al consumo di bevande zuccherate e dolciumi in eccesso. Altri, attraverso studi e ricerche, hanno però smentito tale correlazione.
- Colesterolo: Il cioccolato, secondo alcuni studi, non contribuirebbe ad innalzare il colesterolo nel sangue per via della particolare tipologia dei grassi in esso contenuti. In alcune persone esso potrebbe agire addirittura contribuendo ad abbassare i livelli di colesterolo nel sangue.
- Cattivo per i denti?: Per salvaguardare i nostri denti da placca e carie è bene limitare il consumo di zucchero raffinato e di dolciumi, ma per quanto riguarda il cioccolato potrebbero essere ammesse, almeno talvolta, delle eccezioni.
- Fa ingrassare?: Non è sempre vero, in quanto l’aumento di peso dipende dalle abitudini alimentari di ciascuno. Un ampio studio ha rilevato come consumare del cioccolato una volta alla settimana all’interno di un regime alimentare corretto non possa provocare alcun aumento di peso.
- Aumenta lo stress?: Potrebbe non essere così. Anzi, secondo alcuni studi il consumo di cioccolato potrebbe contribuire alla diminuzione del livello di stress individuale.
- Afrodisiaco?: Gli Azteki sono stati probabilmente la prima popolazione a ritenere che il cacao possedesse un potere afrodisiaco, ma pare che tale effetto sull’organismo non sia ancora stato effettivamente provato scientificamente.
- Causa l'acne?: Cioccolato e acne sono correlati?
Altri Alimenti e Bevande con Caffeina
Quando si nomina la caffeina, la prima bevanda che viene in mente è il caffè. Ma molti cibi e bevande contengono tanta caffeina quanta ne trovate nel caffè. Alcuni esempi sono:
- Barrette proteiche ed energetiche: Possono contenere lo stesso quantitativo di caffeina del caffè.
- Bibite energetiche: Possono contenere livelli di caffeina comparabili a quelli del caffè e a volte, anche una quantità maggiore. In media, una lattina da 250 cl contiene dai 50 ai 357 milligrammi di caffeina.
- Tè nero: La vostra tazza preferita di tè nero contiene dai 25 ai 48 milligrammi di caffeina.
- Bevande gassate: C'è chi beve caffè e chi beve bevande gassate: chi rientra in questa seconda categoria a volte arriva a consumarne fino a 4 o 5 lattine al giorno.
- Gelato al caffè: I gelati al caffè possono contenere fino a 29 milligrammi di caffeina a porzione (circa 115 grammi).
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