L'allergia e l'intolleranza al nichel sono problematiche sempre più diffuse, manifestandosi sia a livello cutaneo che alimentare. Per chi è fortemente allergico o intollerante, è fondamentale conoscere quali alimenti preferire, limitare o escludere dalla propria dieta per salvaguardare la propria salute.
Nichel: un Metallo Ubiquitario
Il nichel è un metallo ubiquitario, presente ovunque: nel terreno, nell'aria, nell'acqua e, di conseguenza, in numerosi alimenti. È utilizzato anche nella produzione di acciaio inossidabile per utensili da cucina e in coloranti per oggetti in vetro usati come contenitori alimentari. Questa onnipresenza rende difficile evitare completamente l'esposizione al nichel.
Cioccolato e Nichel: Un Binomio da Considerare
Il cioccolato è spesso citato come una delle fonti di nichel più concentrate. Il contenuto di nichel in 100g di cioccolato varia notevolmente:
- Cioccolato al latte: circa 92 microgrammi
- Cioccolato fondente nero (oltre il 70% di cacao): fino a 412 microgrammi
A causa di questi valori elevati, il cioccolato è comunemente escluso dai piani alimentari per persone con allergia al nichel.
Cioccolato Bianco: Un'Alternativa?
Il cioccolato bianco, a differenza del cioccolato fondente o al latte, non contiene pasta di cacao, ma è fatto con burro di cacao. Questo lo rende potenzialmente più tollerabile per chi è intollerante al cacao e, in teoria, dovrebbe contenere meno nichel. Tuttavia, è importante considerare che:
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- Il burro di cacao può comunque contenere tracce di nichel.
- Non esistono alimenti completamente privi di nichel a causa dell'elevata contaminazione ambientale.
Pertanto, anche il consumo di cioccolato bianco dovrebbe essere valutato con cautela, tenendo conto della propria soglia di tolleranza individuale e preferendo prodotti di alta qualità con pochi ingredienti.
Alimenti Ricchi di Nichel: Cosa Evitare o Limitare
Oltre al cioccolato, molti altri alimenti contengono nichel in quantità variabili. Ecco una panoramica degli alimenti da limitare o evitare, a seconda della gravità dell'allergia:
- Legumi: lenticchie, ceci, soia, fagioli, piselli
- Frutta secca: noci, nocciole, mandorle, anacardi (questi ultimi contengono 5,1 microgrammi di nichel per grammo)
- Cereali integrali: avena, mais, miglio, grano saraceno, pane e pasta integrali
- Verdure: pomodori, asparagi, broccoli, carote, cavoli, cavolfiori, fagiolini, finocchi, lattuga, sedano, radicchio
- Frutta essiccata: in generale, contiene più nichel rispetto alla frutta fresca
- Cibi in scatola: tonno, carne, legumi, frutta e verdure conservati in lattine o scatolette (evitare l'alluminio)
- Altri: lievito chimico e cibi che lo contengono, margarina, alcuni tipi di frutta fresca (pere, albicocche, ananas, kiwi), grassi vegetali idrogenati, dado da brodo, patatine fritte, gallette di mais o di avena, marzapane, liquirizia
Alimenti a Basso Contenuto di Nichel: Cosa Preferire
Fortunatamente, esistono anche molti alimenti con un basso contenuto di nichel che possono essere inclusi in una dieta equilibrata per chi soffre di allergia. Tra questi:
- Frutta: angurie, meloni, fragole, banane, uva, pesche, agrumi in generale
- Pesce e carni rosse: con alcune eccezioni come platessa e aringhe
È importante ricordare che la tolleranza al nichel varia da persona a persona. Alcuni individui potrebbero essere sensibili a determinati alimenti, ma tollerarne bene altri, anche se contengono nichel.
Consigli Utili per Gestire l'Allergia al Nichel
Oltre a scegliere gli alimenti giusti, ci sono altri accorgimenti che possono aiutare a gestire l'allergia al nichel:
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- Cottura e conservazione: evitare teglie d'acciaio, fogli e recipienti di alluminio. Preferire alternative in vetro pirex.
- Qualità degli alimenti: scegliere alimenti biologici e provenienti da coltivazioni etiche e responsabili, per ridurre il rischio di contaminazione da metalli pesanti.
- Valutare la soglia di tolleranza: monitorare la propria reazione a diversi alimenti e individuare la quantità di nichel che si può tollerare senza manifestare sintomi.
- Consultare un professionista: farsi seguire da un nutrizionista o allergologo per elaborare una dieta personalizzata e adatta alle proprie esigenze.
Sintomi dell'Allergia al Nichel
Riconoscere i sintomi dell'allergia al nichel è fondamentale per una diagnosi precoce e una gestione efficace. Le manifestazioni più comuni includono:
- Dermatite allergica da contatto: arrossamenti, prurito, gonfiore e vescicole sulla pelle, che possono estendersi oltre il contatto diretto.
- Disturbi gastrointestinali: nausea, vomito, dolori addominali e diarrea.
- Sistema nervoso: cefalea intensa, vertigini e sensazione di stordimento.
- Sindrome da Reazione Sistemica al Nichel (SNAS): reazioni sistemiche e generali sulla pelle e nell'intero organismo.
La diagnosi si basa sulla valutazione dei sintomi e su test specifici, come il patch test.
Nichel e Altri Metalli Pesanti: Un Legame da Considerare
Recenti studi suggeriscono che la reattività al nichel può essere influenzata dalla presenza di altri metalli pesanti nell'organismo, come cadmio e cromo. Questi metalli possono essere indicatori di contaminazione dei terreni o di un eccessivo sfruttamento degli stessi con fertilizzanti chimici. Pertanto, una coltivazione etica e responsabile può contribuire a ridurre il rischio di reazioni avverse.
Il Ruolo dei Grassi nella Reattività al Nichel
La reattività al nichel può dipendere anche dal tipo di grasso presente negli alimenti. Ad esempio, uno studio ha dimostrato che la reazione allergica alla noce brasiliana si verifica solo se insieme alla proteina della noce sono presenti dei particolari grassi. Analogamente, i grassi industriali cotti, come quelli utilizzati in passato nelle preparazioni alimentari, possono scatenare reazioni immunitarie.
Disintossicazione dal Nichel: È Possibile?
Sebbene sia impossibile eliminare completamente il nichel dalla dieta, è possibile adottare strategie per disintossicarsi e ridurre la reattività. Alcuni medici suggeriscono di evitare determinati alimenti per un certo periodo, per poi reintrodurli gradualmente valutando la risposta dell'organismo. Un programma di detossificazione può essere utile per ridurre il carico di nichel e migliorare la tolleranza.
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Innovazione nel Packaging e nella Produzione del Cioccolato
Alcune aziende stanno adottando approcci innovativi per ridurre il contenuto di nichel nel cioccolato e migliorare la sua tollerabilità. Ad esempio, il marchio Menakao in Madagascar sta lavorando per innovare il packaging e l'identità visiva del prodotto, promuovendo valori sostenibili e una coltivazione etica del cacao.
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