Gli hamburger sono un secondo piatto di carne molto appetitoso, amato da grandi e piccoli. Si tratta di un medaglione a base di un impasto di carne macinata, solitamente di manzo, simile alle polpette. Questo medaglione viene cotto alla piastra, alla griglia, in padella oppure al forno e, infine, servito caldo, accompagnato da una fresca insalata, patatine fritte, patate al forno, oppure disposto dentro ad un panino da burger, insieme a formaggio filante e verdure di stagione! Di solito si gusta al pub o si acquista in tutti i supermercati! Ma perché non prepararli in casa, più sani e genuini?
Hamburger Fatti in Casa: Un Piacere Genuino
Un bel panino con hamburger mette tutti d’accordo, soprattutto se si tratta di hamburger fatti in casa, quindi con ingredienti sicuramente genuini e scelti in base ai gusti personali. Quando diciamo “hamburger”, davvero si apre un mondo: ci sono quelli al manzo, al pollo, al tacchino, e quelli vegetariani, che possiamo realizzare in mille modi diversi.
Ricetta Base per Hamburger Fatti in Casa
Per preparare degli hamburger fatti in casa, ecco una ricetta base:
Ingredienti:
- 480 g carne macinata di manzo (o altro tipo, a piacere)
- 40 g parmigiano Reggiano DOP (o Grana Padano)
- q.b. sale fino
- pepe nero (facoltativo)
- prezzemolo (o altre spezie, se preferite)
Preparazione:
- Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola (carne macinata, formaggio grattugiato, sale, pepe e prezzemolo o altre spezie, se preferite) ed amalgamare bene.
- Dopo aver amalgamato il composto, dividere in 4 parti uguali (120 grammi circa di sola carne per ogni hamburger).
- Con i palmi delle mani schiacciare ogni pallina formando un medaglione, che si chiama “patty”.
Si possono arricchire, a piacere, con quello che vi piace, per renderli ancora più gustosi. Ad esempio, potete unire delle spezie, aglio, o anche scamorza a dadini o salumi come speck o pancetta a dadini piccoli. Se non avete lo stampo per hamburger, potete utilizzare un bicchiere o un tagliapasta del diametro di circa 10 cm; potete anche realizzare dei mini hamburger, ad esempio per i bambini, utilizzando una tazzina o un tagliapasta da 5-6 cm di diametro.
La Scelta della Carne: Il Fondamento di un Buon Hamburger
La qualità della carne è il pilastro su cui si erge un hamburger eccellente. Non tutte le carni sono uguali e la scelta del taglio, del rapporto tra carne magra e grasso, e della macinatura influenza enormemente il risultato finale. Generalmente, un rapporto 80/20 (80% carne magra, 20% grasso) è considerato ideale per un hamburger succoso e saporito. Il grasso non solo contribuisce al sapore, ma anche alla tenerezza, impedendo all'hamburger di diventare secco e stopposo durante la cottura.
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Tra i tagli più adatti, troviamo:
- Manzo: La spalla (chuck), il petto (brisket) e la lombata (sirloin) sono ottime opzioni, spesso combinate per creare un mix di sapori e consistenze. La spalla apporta sapore robusto, il petto offre una ricchezza intensa e la lombata aggiunge un tocco di tenerezza.
- Vitello: Il vitello, più delicato rispetto al manzo, richiede una cottura più attenta per evitare che si asciughi. Si abbina bene a condimenti saporiti che ne esaltino il gusto.
- Maiale: L'utilizzo di carne di maiale macinata, spesso mescolata con manzo, conferisce un sapore dolce e una consistenza morbida all'hamburger. Possiamo offrirti un panorama completo sulle nostre carni a partire dal più richiesto hamburger di maiale.
- Agnello: L'agnello, dal sapore deciso e aromatico, è perfetto per chi cerca un'alternativa più audace e saporita. Si sposa bene con spezie mediorientali e salse a base di yogurt.
- Pollo o Tacchino: Opzioni più leggere, ideali per chi preferisce una scelta meno calorica. Tuttavia, richiedono particolare attenzione alla cottura per evitare che diventino secchi. L'aggiunta di un po' di grasso (come pelle di pollo macinata) può aiutare a mantenere la succosità.
È importante anche usare carne fresca e non troppo magra, altrimenti l’hamburger potrebbe risultare troppo asciutto. La carne di pollo e tacchino è molto magra, però permette ugualmente di preparare hamburger deliziosi, che piacciono moltissimo anche ai bambini! La carne macinata si mescola con uova, formaggio grattugiato, pangrattato, prezzemolo tritato, sale e pepe. Se vogliamo una versione più leggera, possiamo non mettere il formaggio e usare solo l’albume. Anche in questo caso, sul metodo di cottura c’è massima libertà.
La Macinatura: Un Dettaglio Cruciale
La macinatura della carne influisce sulla consistenza dell'hamburger. Una macinatura grossa (circa 8 mm) conferisce all'hamburger una consistenza più rustica e un sapore più intenso, mentre una macinatura fine (circa 3 mm) produce un hamburger più compatto e omogeneo. Molti macellai offrono la possibilità di personalizzare la macinatura, permettendo di ottenere il risultato desiderato.
Preparazione dell'Hamburger: Oltre la Semplice Macinatura
Una volta scelta la carne, è fondamentale prepararla correttamente per ottenere un hamburger perfetto. È importante non lavorare troppo la carne, altrimenti risulterà dura e compatta. Mescolare delicatamente la carne con gli aromi desiderati (sale, pepe, erbe aromatiche, spezie) e formare le polpette senza pressarle eccessivamente. Se sarai tu a fare gli hamburger a partire dal macinato evita di comprimere eccessivamente la carne mentre la formi, non renderla troppo compatta.
Aromatizzazione: Il Tocco Personale
L'aromatizzazione è un'opportunità per personalizzare il proprio hamburger. Oltre al classico sale e pepe, è possibile aggiungere:
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- Erbe aromatiche: Rosmarino, timo, origano, prezzemolo, erba cipollina.
- Spezie: Paprika, cumino, coriandolo, aglio in polvere, cipolla in polvere.
- Salse: Salsa Worcestershire, salsa di soia, senape.
- Ingredienti freschi: Cipolla tritata finemente, aglio tritato, peperoncino.
È importante non esagerare con gli aromi, per non coprire il sapore della carne. Un buon hamburger dovrebbe esaltare il gusto naturale della carne, non mascherarlo.
La Forma Perfetta: Spessore e Diametro
Lo spessore e il diametro dell'hamburger influenzano i tempi di cottura e la succosità. Un hamburger troppo sottile si cuocerà troppo velocemente e risulterà secco, mentre un hamburger troppo spesso potrebbe rimanere crudo all'interno. Generalmente, uno spessore di circa 2-2,5 cm e un diametro leggermente superiore a quello del panino sono ideali.
Un trucco per evitare che l'hamburger si gonfi durante la cottura è quello di praticare una leggera depressione al centro della polpetta. Questo aiuterà a mantenere la forma piatta e a cuocere in modo uniforme.
Cottura alla Piastra, in Padella, nella Friggitrice ad Aria o al Forno
Gli hamburger, di solito, si cuociono sulla piastra o griglia, ma se non l’avete, potete utilizzare una semplice padella; io prediligo la cottura con la friggitrice ad aria, perché restano morbidi e succosi.
- Piastra: Tradizione vuole che gli hamburger di carne si cuociano sulla piastra, meglio se antiaderente. Un’operazione semplicissima: basta ungere la piastra (attenzione a non esagerare con la quantità di olio), farla riscaldare bene e poi aggiungere gli hamburger. Per una cottura media, lasciamoli in tutto 5 minuti e giriamoli, quindi 2 minuti e mezzo per lato.
- Padella: Anche usando una padella possiamo ottenere un risultato perfetto. Innanzitutto, vale quanto detto per la piastra: è importante che la padella sia ben calda, quindi bisogna prima tenerla sul fuoco alto per qualche minuto. Se preferiamo la cottura media, calcoliamo 3-4 minuti per lato; se vogliamo l’hamburger ben cotto, consideriamo un paio di minuti in più.
- Friggitrice ad Aria: Sono deliziosi e insieme si possono preparare anche le patatine! L’importante è non sovrapporre i cibi. Contiamo 8 minuti circa, poi giriamo l’hamburger e mescoliamo le patatine; quindi lasciamo tutto in cottura per altri 8 minuti.
- Forno: Si cuociono al forno e hanno bisogno di un po’ di tempo in più, ma nulla di che: stiamo parlando di 15-20 minuti a una temperatura di 180 °C.
La Cottura alla Piastra: Tecnica e Tempi
La cottura alla piastra è un metodo rapido ed efficace per cuocere gli hamburger. È importante utilizzare una piastra ben calda, preferibilmente in ghisa, per garantire una cottura uniforme e una crosticina saporita.
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Temperatura della Piastra: Il Segreto di una Cottura Perfetta
La temperatura della piastra è fondamentale per ottenere un hamburger cotto a puntino. Una piastra troppo fredda farà bollire la carne anziché grigliarla, mentre una piastra troppo calda la brucerà all'esterno lasciandola cruda all'interno. La temperatura ideale si aggira intorno ai 180-230°C. Un modo per verificare se la piastra è sufficientemente calda è quello di spruzzarvi sopra qualche goccia d'acqua: se sfrigolano immediatamente, la piastra è pronta. Una temperatura ideale è intorno ai 180-200°C. Questo aiuterà a sigillare i succhi e a ottenere una crosticina dorata. Per la più corretta cottura hamburger alla piastra questo è un passaggio determinante.
Tempi di Cottura: Guida Pratica
I tempi di cottura dipendono dallo spessore dell'hamburger e dal grado di cottura desiderato. Ecco una guida generale:
- Al sangue: 2-3 minuti per lato. Temperatura interna di 52-55°C.
- Media al sangue: 3-4 minuti per lato. Temperatura interna di 57-60°C.
- Media: 4-5 minuti per lato. Temperatura interna di 62-65°C.
- Ben cotta: 5-6 minuti per lato. Temperatura interna di 68-71°C.
È consigliabile utilizzare un termometro per alimenti per verificare la temperatura interna dell'hamburger e assicurarsi che sia cotto al punto giusto. Inserire il termometro lateralmente, al centro dell'hamburger, evitando di toccare la piastra.
La Tecnica di Cottura: Consigli Utili
- Non pressare l'hamburger con la spatola: Premere l'hamburger con la spatola durante la cottura fa fuoriuscire i succhi, rendendolo secco e stopposo. Evita di schiacciare gli hamburger con il cucchiaio durante la cottura. Questo farebbe fuoriuscire i succhi e potrebbe rendere la carne secca. Lascia che cuociano tranquillamente per ottenere una consistenza succosa all’interno.
- Girare l'hamburger solo una volta: Girare l'hamburger troppe volte interrompe il processo di sigillatura e può compromettere la cottura.
- Non salare l'hamburger prima della cottura: Il sale attira l'umidità, rendendo l'hamburger secco. Salare l'hamburger subito dopo averlo girato.
- Lasciare riposare l'hamburger per qualche minuto: Dopo la cottura, lasciare riposare l'hamburger per 5-10 minuti prima di servirlo. Questo permette ai succhi di ridistribuirsi, rendendolo più succoso. Una volta cotti, togli gli hamburger dalla piastra e lasciali riposare per alcuni minuti sotto un foglio di alluminio: questo permetterà ai succhi di redistribuirsi nella carne.
Cottura Hamburger Piastra con Olio Extravergine di Oliva
Spennella leggermente gli hamburger con un po’ di olio d’oliva o olio vegetale prima di metterli sulla piastra. Questo aiuterà a prevenire che si attacchino e contribuirà a creare una bella crosticina.
Cottura alla Griglia: Un Sapore Affumicato Inconfondibile
Utilizzare la griglia in modo ottimale richiede attenzione ai dettagli e una comprensione delle tecniche di base. Quando si tratta di cuocere hamburger alla griglia, la scelta della griglia è cruciale per ottenere il risultato perfetto.
- Griglie a Carbonella: Le griglie a carbonella richiedono circa 45 minuti per far arroventare la brace.
- Griglie a Legna: Non tutti i tipi di legno sono adatti per la brace. È importante evitare legni con molta resina come il pino e il larice, mentre sono consigliati legni come frassino, ulivo e quercia.
- Griglie a Gas: Le griglie a gas, molto comuni negli USA e in crescita anche in Italia, offrono tempi di cottura rapidi e permettono di controllare la temperatura con precisione.
Pinze: Utili per mettere la carne sulla brace e girarla.
Preparazione alla Grigliatura
Prima di iniziare a grigliare, è fondamentale preparare adeguatamente la griglia per garantire una cottura uniforme e prevenire che gli hamburger si attacchino.
- Pulizia della griglia: Utilizzare una spazzola metallica per rimuovere eventuali residui di cibo dalle griglie.
- Riscaldamento: Riscaldare la griglia ad alta temperatura per almeno 10-15 minuti.
- Oliare le griglie: Dopo aver riscaldato la griglia, usare un panno imbevuto di olio vegetale per ungere leggermente le griglie.
Metodi di Grigliatura: Diretta e Indiretta
- Grigliatura Diretta: La grigliatura diretta implica la cottura degli hamburger direttamente sopra le fiamme. Questo metodo è ideale per ottenere una crosta caramellizzata e un sapore affumicato caratteristico.
- Posizionamento e tempo di cottura: Disporre gli hamburger sulla griglia calda e chiudere il coperchio. Cuocere per 3-4 minuti per lato per ottenere una cottura media.
- Controllo della temperatura: Utilizzare un termometro per carne per monitorare la temperatura interna. Un hamburger medio dovrebbe raggiungere circa 70°C (160°F).
- Grigliatura Indiretta: La grigliatura indiretta prevede la cottura degli hamburger lontano dalla fonte di calore diretta, sfruttando il calore circolante all’interno della griglia chiusa.
- Setup della griglia: Disporre i bricchetti di carbone solo su un lato della griglia (o accendere solo uno dei bruciatori laterali nel caso di una griglia a gas).
- Tempo di cottura e controllo del calore: Chiudere il coperchio e cuocere gli hamburger per 6-7 minuti per lato, mantenendo una temperatura interna della griglia tra i 160°C e i 180°C (320°F e 356°F).
Marinatura: Un Tocco di Sapore Extra
La marinatura può migliorare notevolmente il sapore degli hamburger. Per gli hamburger di manzo, lasciare la carne a marinare per circa 4 ore in frigorifero con vino rosso, timo, prezzemolo e pepe nero può esaltare i sapori.
Cottura al Forno: Un Metodo Alternativo
- Portare gli Hamburger a Temperatura Ambiente: Prima di infornare, lasciare i patty a temperatura ambiente per almeno 10 minuti.
- Preparazione della Teglia: Foderare una teglia con carta forno e posizionare gli hamburger senza aggiungere olio o condimenti.
- Tempo di Cottura: Cuocere gli hamburger fino a quando non raggiungono una temperatura interna di circa 10 gradi inferiore a quella desiderata.
- Scottatura in Padella: Dopo la cottura preliminare in forno, trasferire gli hamburger in una padella preriscaldata ad alta temperatura.
Cottura a Bassa Temperatura (Sous Vide): Precisione e Succosità
La cottura a bassa temperatura, conosciuta anche come cottura sous vide, è una tecnica che sta guadagnando sempre più popolarità nelle cucine professionali per la sua capacità di garantire risultati costanti e di alta qualità. Questo metodo consente di cuocere gli alimenti, inclusi gli hamburger, in modo preciso, mantenendo la succosità e la tenerezza della carne. Gli alimenti vengono sigillati in sacchetti sottovuoto e immersi in un bagno d’acqua riscaldato da un dispositivo chiamato roner, che mantiene una temperatura costante e precisa.
Sicurezza Alimentare
La sicurezza alimentare è un aspetto cruciale, soprattutto quando si parla di carne macinata, più suscettibile alla contaminazione rispetto ai tagli interi. Per ridurre al minimo il rischio di agenti patogeni come l’escherichia coli, la carne deve essere cotta a 54,4°C per almeno 21 ore o a 60°C per 12 minuti.
Temperature e Gradi di Cottura Sous Vide
- Hamburger al Sangue: Cuocere a circa 50°C.
- Hamburger Medio: Cuocere a 54,4°C.
- Hamburger Ben Cotto: Cuocere sopra i 60°C.
Passaggio in Padella o Griglia: Scottare gli hamburger a temperatura alta per 30-45 secondi per lato per ottenere una crosta croccante e saporita.
Cottura in Padella: Croccantezza e Sapore
Questa tecnica offre un controllo preciso della temperatura e consente di ottenere una crosta saporita e croccante. Prima di iniziare, è fondamentale preparare adeguatamente sia la padella che la carne. Utilizzare una padella di ghisa o antiaderente di alta qualità è preferibile, poiché garantisce una distribuzione uniforme del calore.
- Riscaldamento della Padella: Portare la padella a una temperatura elevata prima di aggiungere l’hamburger.
- Preparazione della Carne: Se non si utilizzano dei patty già pronti, formare i patty mantenendo uno spessore uniforme, idealmente tra 1,5 e 2 cm. È importante evitare di pressare eccessivamente la carne per non comprometterne la succosità.
- Cottura dell’Hamburger: Posizionare i patty nella padella e lasciarli cuocere senza muoverli per circa 3-4 minuti per lato, a seconda dello spessore e del grado di cottura desiderato.
- Controllo della Temperatura: Utilizzare un termometro da cucina per monitorare la temperatura interna dell’hamburger.
- Riposo della Carne: Lasciare riposare gli hamburger per 2-3 minuti dopo la cottura.
Il Panino: L'Involucro Perfetto
La scelta del panino è importante quanto la scelta della carne. Un buon panino dovrebbe essere morbido, leggermente dolce e in grado di assorbire i succhi dell'hamburger senza sfaldarsi. Tra le opzioni più comuni troviamo:
- Panino al sesamo: Classico e versatile, si abbina bene a qualsiasi tipo di hamburger.
- Panino brioche: Morbido e leggermente dolce, ideale per hamburger gourmet.
- Panino ai cereali: Più rustico e saporito, perfetto per hamburger con carne di manzo.
- Panino senza glutine: Un'alternativa per chi soffre di intolleranze alimentari.
Tostatura: Un Tocco di Croccantezza
Tostare leggermente il panino prima di assemblare l'hamburger aggiunge un tocco di croccantezza e impedisce al panino di inzupparsi troppo con i succhi della carne e dei condimenti. È possibile tostare il panino sulla piastra, in forno o nel tostapane.
I Condimenti: Un'Esplosione di Sapori
I condimenti sono l'elemento che completa l'hamburger, aggiungendo sapore, texture e colore. Le opzioni sono infinite e dipendono dai gusti personali.
Condimenti Classici: Un Valore Sicuro
- Lattuga: Aggiunge freschezza e croccantezza.
- Pomodoro: Aggiunge succosità e acidità.
- Cipolla: Aggiunge sapore pungente e croccantezza. Può essere utilizzata cruda, caramellata o grigliata.
- Formaggio: Aggiunge sapore e cremosità. Tra i formaggi più utilizzati troviamo il cheddar, il provolone, il gouda e il formaggio svizzero.
- Salse: Ketchup, maionese, senape, salsa barbecue, salsa piccante.
- Sottaceti: Aggiungono acidità e croccantezza. Tra i sottaceti più utilizzati troviamo i cetriolini, i peperoncini e le cipolline.
Condimenti Creativi: Per un Hamburger Indimenticabile
- Avocado: Aggiunge cremosità e un sapore delicato.
- Funghi: Aggiungono sapore terroso e una consistenza carnosa. Possono essere utilizzati saltati in padella o grigliati.
- Uovo fritto: Aggiunge ricchezza e cremosità.
- Bacon: Aggiunge sapore affumicato e croccantezza.
- Cipolle caramellate: Aggiungono dolcezza e un sapore intenso.
- Peperoni arrostiti: Aggiungono dolcezza e un sapore affumicato.
- Salsa guacamole: Aggiunge freschezza e un sapore esotico.
- Salsa chimichurri: Aggiunge sapore erbaceo e piccante.
Per aggiungere un tocco personale e di estro al tuo hamburger alla piastra prepara una selezione di condimenti, come lattuga, pomodoro, cipolla, formaggio, ketchup, maionese e salse speciali, in modo che ognuno possa aggiungere ciò che preferisce al proprio hamburger.
Assemblaggio: Il Tocco Finale
L'assemblaggio dell'hamburger è l'ultimo passo per creare un'esperienza culinaria completa. È importante disporre gli ingredienti in modo armonioso, tenendo conto dei sapori e delle consistenze. Generalmente, si inizia con la salsa sul pane inferiore, seguita dalla lattuga, dal pomodoro, dall'hamburger, dal formaggio e dagli altri condimenti.
Hamburger di Verdure: Un'Alternativa Gustosa e Nutriente
Gli hamburger di verdure sono sfiziosi e nutrienti, non fanno rimpiangere quelli di carne e, anzi, diventano un’alternativa gustosa! Se non avete mai provato quelli di zucchine e patate, oppure quelli con zucchine, carote e cipolle, vi consiglio di dargli una chance.
L'Origine dell'Hamburger: Un Viaggio nella Storia
L'origine dell'hamburger è un tema dibattuto, ma la sua nascita come lo conosciamo oggi è fortemente legata alla cultura gastronomica americana. Sebbene il nome "hamburger" derivi dalla città di Amburgo in Germania, dove la carne macinata veniva già preparata in forme simili nel XIX secolo, l'hamburger moderno nasce negli Stati Uniti alla fine del XIX secolo, quando gli immigrati tedeschi portarono con sé la tradizione della carne tritata, che veniva poi cotta su un piano caldo o arrostita.
La vera svolta per l’hamburger avviene con l'invenzione del panino, che rende questo piatto facilmente consumabile anche per strada. Nel 1904, durante l’Esposizione Universale di St. Louis, i panini farciti con carne macinata iniziano a diffondersi in tutto il paese, segnando l'inizio della fama dell'hamburger come simbolo della cucina americana.
Preparare l’Impasto per Hamburger All’Americana: Segreti e Consigli
La preparazione dell'impasto per hamburger all’americana è semplice, ma ci sono alcuni passaggi fondamentali per ottenere un risultato perfetto.
- Scegliere la carne giustaLa carne di manzo macinata è l'ingrediente principale per un hamburger succulento. È importante scegliere una carne con un buon contenuto di grasso (circa il 20%), poiché il grasso rende l'hamburger più morbido e saporito. Se possibile, acquistate carne macinata al banco di macelleria, così da avere il controllo sulla qualità e sulla percentuale di grasso. Se si desidera rendere più intenso e corposo il sapore della carne, è possibile aggiungere al macinato delle spezie, degli aromi, oppure insaporitori specifici per carne tra cui le numerose miscele e preparati per hamburger di Alimenta.
- Mescolare gli ingredientiIn una ciotola capiente, mettere la carne macinata e aggiungere il sale, il pepe, preferibilmente pepe nero di qualità il pepe nero macinato di Alimenta, la salsa Worcestershire (se la si usa), l'aglio tritato, la cipolla in polvere o fresca, e la paprika. Se si vuol dare più consistenza all'impasto, si può aggiungere un uovo, ma attenzione a non esagerare con gli ingredienti liquidi, per non compromettere la consistenza dell'impasto.Mescolare bene il tutto con le mani o con una forchetta, facendo attenzione a non lavorare troppo la carne, altrimenti si rischia di ottenere un hamburger troppo compatto e meno morbido. La carne deve rimanere ben mescolata, ma senza perdere la sua texture naturale.
- Formare delle polpetteUna volta mescolato l’impasto, iniziare a formare delle polpette di carne. Generalmente, per ottenere hamburger di dimensioni standard, prendere circa 120-150 g di impasto e forma una pallina, che poi andranno schiacciate delicatamente con le mani per ottenere una forma rotonda e piatta.Fare attenzione a non pressare troppo la carne, altrimenti gli hamburger potrebbero risultare troppo duri.
- Lasciare riposare in frigoPer ottenere hamburger più compatti e facili da cuocere, lasciar riposare le polpette in frigorifero per almeno 30 minuti.
- Cuocere gli hamburgerSi possono cuocere gli hamburger su una griglia, su una piastra o in una padella antiaderente. Assicuratevi che la padella sia ben calda prima di aggiungere gli hamburger. Cuocere ogni lato per circa 4-5 minuti, a seconda dello spessore e della cottura desiderata.
Conclusione
Preparare l’impasto per hamburger all’americana è un'arte che può sembrare semplice, ma che richiede attenzione ai dettagli. La scelta della carne, la giusta combinazione di ingredienti e una cottura accurata sono essenziali per ottenere un hamburger che sia succulento, saporito e perfetto in ogni morso. Sebbene gli hamburger siano nati come cibo da strada negli Stati Uniti, oggi sono amati in tutto il mondo, e la loro preparazione può diventare un vero e proprio rito culinario.
Che si stia organizzando una grigliata con gli amici o semplicemente si voglia gustare un hamburger fatto in casa, seguendo questi consigli si riuscirà a preparare un impasto che soddisferà tutti i palati.
Seguendo questi consigli, riuscirai a preparare degli hamburger alla piastra succulenti e deliziosi anche se sei alle prime esperienze con la cottura alla piastra.