Gusti di Pizza Fatta in Casa: Ricette Sfiziose per Tutti i Palati

La pizza fatta in casa è uno dei cibi più amati, un vero e proprio rito settimanale per molti. Che si tratti di una cena tra amici, una serata davanti alla TV o semplicemente la speranza di gustare una fetta avanzata il giorno dopo, la pizza è sempre una scelta vincente. Quando si tratta di preparare una pizza fatta in casa, le opzioni sono infinite. L'impasto può essere preparato seguendo la ricetta tradizionale o, per chi ha fretta, acquistato già pronto. La scelta del lievito, di birra o madre, può influenzare il risultato finale, ma sono soprattutto gli ingredienti a fare la differenza, trasformando una semplice pizza in una creazione sfiziosa e unica.

Il Segreto per una Pizza Perfetta

Qual è il segreto per fare una buona pizza? Sicuramente l’impasto, che può essere preparato in casa seguendo la ricetta tradizionale (o comprato già pronto se avete fretta). Sicuramente il lievito, quello di birra o quello madre, che può cambiare il risultato finale della vostra pizza. Ma sono soprattutto gli ingredienti a fare la differenza.

La pizza diventa ancora più gustosa quando viene preparata con ingredienti eccellenti, impasti ben curati, cottura attenta e precisa e prelibate farciture. Questa pizza è invitante e gustosa! In questa versione di pizza bianca, la base viene insaporita da ingredienti freschi ma saporiti. La pizza con polpo e zucchine è un'ottima ricetta per una pizza bianca particolare, che unisce il sapore gustoso del polpo a quello delle zucchine.

Idee Sfiziose per Farcire la Pizza

Quando a cena arrivano ospiti o se abbiamo voglia di qualcosa di nuovo, ci mettiamo alla ricerca delle idee per farcire la pizza più sfiziose. Ne abbiamo scelta qualcuna per aiutarvi a preparare la cena in tutta allegria, selezionando gli ingredienti più golosi da aggiungere alla vostra pizza.

1. Pizza Gourmet: Un'Esplosione di Sapori e Consistenze

La pizza gourmet è una tipologia di pizza che si è molto affermata negli ultimi anni. In molti dibattono su quali preparazioni possano fare parte della categoria. Per chiarire le idee possiamo dire che, di solito, questa tipologia di pizza presenta una base dal sapore deciso che ben si sposa con ingredienti di stagione della farcia, che vengono presentati in diverse consistenze, che spesso sono cotti separatamente o lasciati crudi. Sono pizze che necessitano di preparazioni preliminari e che permettono al pizzaiolo di giocare con ingredienti che non avrebbe potuto inserire in una pizza tradizionale.

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Qualche esempio? La pizza gourmet fatta in casa può stimolare la vostra fantasia e stupire i vostri commensali. In estate potete portare su un disco di pizza abbinamenti semplici che giocano sui contrasti. È l’esempio della pizza con Prosciutto crudo e fichi. Sulla Base per pizza con solo olio d'oliva stendete uno strato non troppo generoso di mozzarella, cuocetela in forno per 10 minuti e poi, una volta tiepida, completatela con il prosciutto, gli spicchi di fichi e qualche foglia di basilico. Se amate questo genere di pizza potete anche provare l’abbinamento con il melone o, se proprio vi sentite ispirati, tentare l’abbinamento prugne e bacon. In questo caso scegliete una Pizza con farina ai 5 cereali stendetela sulla teglia, conditela con scamorza, qualche fetta di bacon e prugne secche denocciolate rinvenute per 10 minuti nel rum. Fate cuocere per 15 minuti a 200°C in forno e una volta sfornato decorate con timo limone: rimarrete colpiti dal contrasto di sapori. Se invece amate i sapori orientali, non potete perdere la Pizza con crema di carote al curry. Scegliete un curry dalla piccantezza modesta che però dia un contrasto ben bilanciato alla dolcezza delle carote, poi completate con funghi porcini saltati in padella e mozzarella che diventerà filante in pochi minuti di forno.

Una delle caratteristiche della Pizza gourmet è quella di giocare con le temperature, una base calda si sposa a topping freddi per un contrasto al palato davvero stimolante che esalta le note erbacee e balsamiche.

Esempi di Pizze Gourmet

  • Pizza con Prosciutto Crudo e Fichi: Base con olio d'oliva, mozzarella, prosciutto crudo, fichi e basilico.
  • Pizza con Prugne e Bacon: Base con farina ai 5 cereali, scamorza, bacon, prugne secche denocciolate rinvenute nel rum e timo limone.
  • Pizza con Crema di Carote al Curry: Base con crema di carote al curry, funghi porcini saltati in padella e mozzarella.

2. Pizze Leggere: Gusto Senza Appesantire

Le pizze leggere sono quelle che appagano il palato senza appesantirci. Quelle che uniscono gusti delicati a una quantità di ingredienti ragionevole e ben dosata. Una pizza leggera può essere con o senza mozzarella, può avere ingredienti crudi, predilige di solito verdure di stagione e non abbonda con salumi e formaggi. Nella pizza leggera gli ingredienti sono semplici: ce ne è uno principale al quale se ne abbinano un paio che ne esaltano il gusto.

Per una pizza in cui il pomodoro sia il protagonista scegliete quella con pomodori olive e rosmarino, è pronta in 10 minuti e, utilizzando ingredienti di qualità come una passata fatta in casa, olive polpose e saporite e un olio dal fruttato delicato, si ottiene una cena perfetta per rimanere leggeri con gusto. Se invece non volete rinunciare ai formaggi senza avere una pizza troppo farcita, potete provare l’abbinamento tra la provola e il limone. Una base di Pizza con farina ai 5 cereali è condita con poca salsa di pomodoro e completata da fette di provola fresca. Scegliete un limone molto profumato e prestate molta attenzione ad aggiungere alla pizza la parte più esterna evitando di includere l’albedo (la parte bianca) che è amaro e spugnoso.

In primavera o all’inizio dell’estate sfruttate la croccantezza delle zucchine piccole e polpose in una pizza con bufala, pomodorini. In questa ricetta le verdure vengono cotte in forno diventando appena morbide, ma se preferite una variante ancora più fresca tagliatele con una mandolina e lasciatele marinare con olio, basilico e menta in frigo per 45 minuti e aggiungetele a crudo sulla pizza filante. In autunno invece potete realizzare una base bianca con la Pizza con solo olio di oliva stendendo l’impasto su una teglia e condendolo con fette sottili di mozzarella, cuocetela in forno a 200°C per 15 minuti. Nel frattempo, tagliate a julienne 3 funghi champignon e un porcino, marinateli con poco olio, origano fresco, sale e qualche foglia di salvia. Una volta cotta la pizza, farcitela con i fughi che, con il calore, appassiranno leggermente e completate con una grattugiata di pecorino fresco e un trito di nocciole.

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Esempi di Pizze Leggere

  • Pizza con Pomodori, Olive e Rosmarino: Base con passata di pomodoro fatta in casa, olive polpose e rosmarino.
  • Pizza con Provola e Limone: Base con farina ai 5 cereali, salsa di pomodoro, provola fresca e scorza di limone.
  • Pizza con Bufala e Pomodorini: Base con mozzarella di bufala, pomodorini freschi e zucchine marinate con olio, basilico e menta.
  • Pizza con Funghi, Pecorino e Nocciole: Base bianca con mozzarella, funghi champignon e porcini marinati, pecorino fresco e trito di nocciole.

3. Pizze Vegetariane: Un Tripudio di Sapori Naturali

Se avete scelto di seguire una dieta priva di carne e pesce o semplicemente non volete esagerare con insaccati e salumi sicuramente apprezzerete una di queste pizze vegetariane. Nessuno dica che sono tra le più semplici e meno appetibili, gli abbinamenti sono infiniti e il risultato è gustoso e delicato.

Qualche esempio? Il pesto è un valido alleato per una pizza sostanziosa ma vegetariana. Potete scegliere quello classico al basilico per una pizza di sicuro successo: quella alla Sanremo unisce il gusto inconfondibile di una Margherita alla croccantezza dei pinoli e alla cremosità del pesto che viene distribuito a piccole noci sulla pizza, due minuti prima che completi la sua cottura. Se state preparando l’aperitivo e volete offrire agli amici una pizza con verdure la pizza del contadino è quella che fa per voi: il gusto intenso ma dolce del porro ben si abbina alle olive sapide e persistenti, le zucchine bilanciano il formaggio per una pizza rettangolare da tagliare in tanti pratici quadratini e da mangiare senza troppi sensi di colpa. Perfetta per chi ama la croccantezza è invece la Pizza Margherita Bella Napoli con insalatina alle noci al profumo di menta e basilico. Alla pizza ben calda andrà aggiunta una insalata di indivia, radicchio, rucola con pomodorini e peperoni verdi, condita con qualche goccia di miele, olio menta e basilico. Ogni boccone rivelerà una esplosione di sapore. I più tradizionalisti invece andranno matti per la pizza fior di latte e pachino: su una base di passata di pomodoro vengono aggiunti mozzarella e pomodorini, scegliete di spezzare con le mani il fior di latte per avere una consistenza disomogenea che rende ogni morso diverso dal successivo.

Esempi di Pizze Vegetariane

  • Pizza alla Sanremo: Pizza Margherita con pesto, pinoli e mozzarella.
  • Pizza del Contadino: Pizza con porri, olive, zucchine e formaggio.
  • Pizza Margherita Bella Napoli con Insalatina: Pizza Margherita con insalata di indivia, radicchio, rucola, pomodorini e peperoni verdi condita con miele, olio, menta e basilico.
  • Pizza Fior di Latte e Pachino: Base di passata di pomodoro con fior di latte e pomodorini.

4. Pizze con il Pesce: Un'Opzione che Divide ma Conquista

La pizza con il pesce è più di tutte quelle che divide gli amanti della pizza. C’è chi la adora e chi ne farebbe volentieri a meno. E poi ci sono quelle ricette che invece mettono tutti d’accordo.

Un esempio? La pizza Margherita con alici e basilico. Semplice nella sua squisita bontà diventa un capolavoro quando le alici sono di qualità. Come si prepara? Prendete una Pizza Bella Napoli Margherita, accendete il forno, e nel frattempo ricavate dei filetti perfetti di acciuga sott’olio eliminando la coda e le lische, tamponateli con un foglio di carta da cucina qualora ci sia un eccesso di olio di conservazione. Quando la pizza è quasi pronta distribuire 6 o 8 filetti a raggiera e completate la cottura. Sfornate e aggiungete abbondante basilico. Se invece preferite una pizza con le acciughe ma senza pomodoro, procuratevi una confezione di Gran Pizza, stendetela sulla teglia e farcitela con mozzarella a cubetti e fette sottilissime di patate crude. Irrorate con abbondante olio e fate cuocere per 17 minuti a 200°C. Tirate fuori dal forno e completate con una insalatina ottenuta tagliando a julienne la catalogna e condendola con un battuto di aglio e acciughe. Ne andrete pazzi.

Di certo più tradizionale è la Pizza con i fiori di zucca, classica farcitura della pizza romana, preparatela in casa e abbondate con la farcia con le alici, potrete ottenere una pizza perfetta per l’aperitivo in famiglia. Per ultima, ma non in quanto a importanza, la pizza con tonno e cipolla perfetta da preparare in poco tempo nella variante bianca o anche senza mozzarella, sceglietela anche se avete ospiti che mangiano la pizza senza glutine e senza lattosio. Durante l’inverno o se ne avete fatto scorta e le tenete ben serbate nel freezer, usate le cime di rapa per una pizza alle verdure in stile pugliese. La pizza con stracciatella e rape è un concentrato dei sapori di questa terra, l’amaro leggero della verdura è esaltato dalle alici con le quali è saltata in padella, una volta tirata fuori la base bianca di pizza dal forno basterà disporre su ogni spicchio una generosa forchettata di stracciatella e cime di rapa ripassate.

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Esempi di Pizze con il Pesce

  • Pizza Margherita con Alici e Basilico: Pizza Margherita con filetti di alici sott'olio e basilico fresco.
  • Pizza Bianca con Patate, Alici e Catalogna: Base di pizza bianca con mozzarella, patate a fette sottili, insalata di catalogna con aglio e alici.
  • Pizza con Fiori di Zucca e Alici: Pizza romana con fiori di zucca e alici.
  • Pizza con Tonno e Cipolla: Pizza con tonno e cipolla (variante bianca o senza mozzarella).
  • Pizza con Stracciatella e Rape: Pizza bianca con stracciatella e cime di rapa saltate con alici.

5. Pizze con la Carne: Ricche e Sazianti

Le pizze con la carne, o con i salumi in generale sono chiaramente le più ricche e farcite. In base agli ingredienti scelti necessitano di più o meno cottura, di un doppio passaggio in forno o di essere condite una volta cotte. Ad esempio, è bene non cuocere il prosciutto crudo o lo speck per evitare che si secchino e diventino troppo salati, il salame e il prosciutto cotto invece tollerano cotture non troppo lunghe, la salsiccia cruda invece ha bisogno anche di 15 minuti per essere pronta.

Durante la stagione fredda potete provare la pizza con provola speck e mela, le mele giungono a maturazione a fine estate e in autunno sono succose e profumate. Tagliate sia le mele che la provola con una mandolina in modo da avere fette sottili che pur sovrapposte fra loro si cuociano alla perfezione. Sempre in inverno, ma quando le temperature si fanno più rigide, utilizzate la verdura di stagione per realizzare pizze sane ma golose. Preparate la pizza con cavolo nero, ricotta e prosciutto crudo e anche in questo caso sfruttate il calore del forno per cuocere il cavolo e ammorbidire la ricotta e, solo una volta fuori dal forno, aggiungete abbondante prosciutto crudo.

Decisamente più estiva la pizza con rucola e crudo, sul fondo della base per pizza disponete la scamorza che in cottura diventerà filante, fuori dal fuoco unite una insalatina di rucola e fette di prosciutto. Per renderla ancora più gustosa potete aggiungere in cottura cipolla tagliata sottilmente e fuori dal fuoco olive, capperi dissalati e cucunci. Quando invece avete bisogno di qualcosa di piccante nulla è meglio della pizza con il salame, in questo caso potete scegliere voi il grado di piccantezza cuocendo o meno l’insaccato o comprando una ventricina o una spianata. Se volete una pizza diavola da leccarsi i baffi provate ad aggiungere olive nere o, se avete molta fame, anche qualche filetto di peperone arrosto.

Esempi di Pizze con la Carne

  • Pizza con Provola, Speck e Mela: Pizza con provola, speck e mela tagliati a fette sottili.
  • Pizza con Cavolo Nero, Ricotta e Prosciutto Crudo: Pizza con cavolo nero, ricotta e prosciutto crudo.
  • Pizza con Rucola e Crudo: Pizza con scamorza, rucola, prosciutto crudo, cipolla, olive, capperi dissalati e cucunci.
  • Pizza Diavola: Pizza con pomodoro, peperoncino, salame piccante e pecorino.

6. Pizze Senza Mozzarella: Alternative Saporite e Creative

Una richiesta sempre più comune è quella di preparare la pizza senza mozzarella. Se tra i vostri commensali c’è qualcuno che non la gradisce avete molti modi per ottenere una pizza buona e saporita pur omettendo questo ingrediente: scegliete di sostituire la mozzarella con un formaggio fresco o puntate su un contrasto di sapori che renda superfluo l’uso di latticini.

La pizza con cicoria e pomodorini ad esempio è squisita perché bilancia l’amarognolo della verdura con il dolce dei pomodori, un pizzico di peperoncino poi rende ancora più appagante l’assaggio. La ricotta è un valido alleato in preparazioni come la pizza con i fiori di zucca in cui questi ultimi sono messi sulla pizza a crudo e si intiepidiscono man mano che mangiate la pizza fetta dopo fetta. Se invece siete amanti del pomodoro e, pur non mangiando la mozzarella, apprezzate l’abbinamento con i latticini potete provare la pizza con pomodorini e ricotta: a renderla indimenticabile è l’utilizzo dei pomodori secchi. Se invece state pensando a una cena di pesce ma non volete far mancare un assaggio di pizza, procuratevi una confezione di Base per focaccia la Soffice, cuocetela in forno con poco olio e un pizzico di sale e lasciatela raffreddare.

Esempi di Pizze Senza Mozzarella

  • Pizza con Cicoria e Pomodorini: Pizza con cicoria, pomodorini e peperoncino.
  • Pizza con Fiori di Zucca e Ricotta: Pizza con fiori di zucca e ricotta.
  • Pizza con Pomodorini e Ricotta: Pizza con pomodorini freschi, pomodori secchi e ricotta.

7. Pizze Bianche: Sapori Arditi e Abbinamenti Inusuali

Le pizze bianche sono quelle che prevedono che alla base non ci sia passata di pomodoro, questo fa sì che spesso vengano condite con creme di verdura e vellutate o abbiano come protagonista la mozzarella. Le pizze senza pomodoro perdono un elemento dolce acidulo ma giocano con abbinamenti più arditi che vanno dall’amaro al piccante, dal fresco allo speziato.

Un ottimo esempio di questi accostamenti è la pizza con funghi, pancetta e provolone piccante. In questo caso utilizzate dei funghi chiodini trifolati, questa tipologia di funghi permette di essere disposta uniformemente sulla pizza grazie alle dimensioni esigue di ogni funghetto. Scegliete una pancetta non troppo grassa e tagliatela a listarelle o a fette sottili, prestando attenzione a tagliare in due parti le fette per rendere più agevole il morso. Solo a fine cottura unite il provolone piccante che si scioglierà leggermente e amalgamerà i sapori. Un’altra pizza con i funghi che non potete perdere è quella con porcini, champignon e taleggio. Potete scegliere di rosolarli in padella come consigliato nella ricetta o utilizzarli crudi dopo averli tagliati con la mandolina, nel primo caso la pizza risulterà super morbida e dai sapori ben amalgamati, nella seconda avrete una pizza più fresca in cui è predominante il sentore di fungo. Se amate le verdure provate quella con carciofi e porri, le verdure vanno stufate prima in padella per qualche minuto per renderle morbide e croccanti allo stesso tempo, nel frattempo potrete cuocere la pizza in forno con la mozzarella, trascorsi 10 minuti disponete le verdure sulla pizza e completate con il formaggio, la vostra cena è pronta! Quando gli asparagi sono in stagione dovete preparare la pizza con zucchine, pesto e naturalmente asparagi. Per questa pizza non occorrerà cucinare le verdure, potrete semplicemente tagliarle sottili e disporle sulla pizza.

Esempi di Pizze Bianche

  • Pizza con Funghi, Pancetta e Provolone Piccante: Pizza con funghi chiodini trifolati, pancetta a listarelle e provolone piccante.
  • Pizza con Porcini, Champignon e Taleggio: Pizza con porcini, champignon e taleggio (funghi cotti o crudi).
  • Pizza con Carciofi e Porri: Pizza con carciofi e porri stufati e mozzarella.
  • Pizza con Zucchine, Pesto e Asparagi: Pizza con zucchine, pesto e asparagi (verdure crude).

8. Pizze Classiche: Un Ritorno ai Sapori di Sempre

Quando abbiamo l’imbarazzo della scelta ma vogliamo una cena confortevole, la nostra scelta ricade sempre sulle pizze classiche. Sono le pizze che mangiavamo da bambini, quelle che non deludono, con un mix di ingredienti di sicuro successo.

Avete mai provato ad aggiungere una manciata di olive alla Pizza Bella Napoli Margherita? Potete scegliere quelle che preferite, noi suggeriamo le taggiasche per un sapore inimitabile. Se amate le pizze farcite preparate invece quella con carciofi e prosciutto cotto, utilizzate dei carciofi sott’olio se non in stagione altrimenti potete scegliere di comprarli freschi e saltarli in padella con un filo d’olio e poca acqua fino a che non diventano teneri, per una ricetta sempre diversa sostituite il cotto con il prosciutto di Praga. La preferita dai più piccoli è di certo la pizza con patate e wurstel, il gusto dolce delle patate contrasta quello sapido dei salsicciotti tedeschi. Ricordate che se dovesse avanzare questa pizza è ottima anche fredda il giorno seguente.

Esempi di Pizze Classiche

  • Pizza Margherita con Olive: Pizza Margherita con olive taggiasche.
  • Pizza con Carciofi e Prosciutto Cotto: Pizza con carciofi (sott'olio o freschi) e prosciutto cotto.
  • Pizza con Patate e Wurstel: Pizza con patate e wurstel.

Consigli Utili per una Pizza Fatta in Casa Perfetta

La Scelta della Farina

In commercio ci sono farine di ogni tipo, integrali e raffinate. La farina più raffinata è la 00, poi la 0, la tipo 1, la 2 e infine quella integrale. In generale quando si tratta di pizza non è importante considerare il livello di raffinazione di una farina ma la a sua forza (W), che indica la capacità di assorbimento dei liquidi durante l’impasto e la capacità di trattenere l’anidride carbonica durante la lievitazione. Le farine forti, ossia con W alto, assorbono molta acqua e lievitano anche molto prima rispetto a quelle deboli perché contengono più proteine e il lievito lavora di più. Per la pizza fatta in casa scegliete farine con W medio-alto, dai 180 W in su, meglio se tra 200 e 250 W. Quelle di tipo 0 e 00 che si trovano nei supermercati hanno un W di circa 150; se sono specifiche per pizza si aggirano tra i 200 e i 250 W.

La Scelta del Lievito

Il lievito di birra è utilizzato in cucina come agente lievitante per fare pane, pizza e dolci. Si trova in commercio fresco e secco. Quello fresco è un panetto di colore grigio/beige, che essendo composto da microrganismi unicellulari vivi va conservato in frigo, e prima di essere utilizzato va riportato a temperatura ambiente e poi sciolto in acqua tiepida. Quello secco si trova invece in bustine o barattoli e si conserva a lungo perché non è un lievito attivo e vivo, proprio per questo va riattivato, disciolto in acqua tiepida con un cucchiaino di zucchero, così da rigenerare e riportare in vita il lievito. La scelta di uno o l'altro non modifica il risultato del vostro impasto, l'importante è sapere che il rapporto tra lievito fresco e secco è di circa 3:1. Quindi se usate il lievito secco, ve ne basta circa un terzo (in peso) di quello fresco. Ad esempio, se un impasto prevede 9 g di lievito di birra fresco, il corrispettivo di lievito di birra secco è di 3 g.

L'Impasto e la Tecnica delle Pieghe

Farina, acqua e lievito vanno amalgamati in un impasto omogeneo prima di aggiungere il sale. Questo perché il sale, a stretto contatto con il lievito, può causare la morte dei microrganismi del lievito rendendolo inattivo o rallentarne l'azione lievitante. Una volta ottenuto l'impasto è il momento della prima lievitazione, mettetelo a riposare in una ciotola oliata capiente almeno il doppio dell'impasto e coprite con un canovaccio a temperatura ambiente per 20 minuti. Trascorso il tempo rovesciate la palla d'impasto sulla spianatoia infarinata e procedete con le cosiddette “pieghe”, una tecnica che favorisce la lievitazione e la struttura dell'impasto. Prendete l'impasto, ripiegate le estremità verso il centro ripetendo l'operazione un paio di volte. Lasciate riposare l'impasto per 5-10 minuti, poi ripetete di nuovo le piegature per tre volte. Girate sottosopra l'impasto in modo che le pieghe siano a contatto con la spianatoia. Infine, pirlate l'impasto con le mani per arrotondarlo. A questo punto avviene la lievitazione vera e propria. Lasciate riposare l'impasto per circa 5 o 6 ore a temperatura ambiente ponendolo in una ciotola oliata e coprendolo con un canovaccio. Se avete tempo per una lievitazione lunga, lasciate riposare l'impasto in frigo a 2-4 gradi per 18-24 ore, facendo attenzione di metterlo nel ripiano più basso delle verdure, perché c'è meno umidità e la massa subisce uno shock termico minore.

Come Stendere la Pizza

L'impasto va toccato il meno possibile, dunque se non siete molto abili nello stenderlo con le mani, vi consigliamo l'uso di un mattarello su una spianatoia infarinata. Stendete l'impasto in modo uniforme se volete fare una pizza in teglia, oppure distribuitene un po' di più sul bordo se volete una pizza napoletana con il cornicione. Una volta steso, trasferite l'impasto in una teglia oliata e lasciatelo riposare un'altra ora prima di farcire.

Quanti Ingredienti Mettere sulla Pizza?

Dopo tanta cura e pazienza dedicata all'impasto è arrivato il momento di farcire. Se avete in mente qualcosa di diverso dai gusti classici, osate pure, ma attenti a non strafare. Non sempre i condimenti più arditi sono i più riusciti. Anzi, è più facile trovare un equilibrio dei condimenti se usate massimo quattro o cinque ingredienti.

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