Ti sei mai chiesto che gusto abbiano i biscottini per cui il tuo cane sembra letteralmente andare pazzo? Lui sembra davvero adorarli, ma qual è il loro ingrediente segreto? In realtà non esiste nessun ingrediente segreto, ma solo biscotti fatti con ingredienti buoni e funzionali. I cani hanno esigenze nutrizionali diverse rispetto agli esseri umani e il loro sistema digestivo potrebbe non gestire al meglio alcuni ingredienti. Invece di condividere i vostri biscotti digestive, prendete in considerazione l'idea di offrire al vostro cane dei bocconcini appositamente formulati, sicuri e adeguati dal punto di vista nutrizionale.
Ingredienti Comuni nei Biscotti per Cani: Cosa Contengono Realmente?
Come riconoscerli? Ovviamente, la risposta è nell’etichetta, che dovrebbe essere breve e soprattutto chiara. Una buona ricetta deve essere semplice e salutare, proprio come quella che sceglieresti per te stesso! I biscotti per cani che si trovano in commercio sono tutti quanti sicuri al 100% per il tuo amico a quattro zampe (ovviamente escludendo allergie o intolleranze specifiche), ma è importante che tu scelga per lui solo ed esclusivamente prodotti formulati per lui.
Rischi Potenziali: Ingredienti Nocivi da Evitare nei Biscotti per Cani
Per mettere al primo posto la salute del tuo cane è importante conoscere i cibi da cui stare alla larga. Molti dei dolci natalizi, come il panettone, hanno al loro interno l’immancabile uvetta. Vediamo quindi quali sono le categorie di alimenti che i cani non possono mangiare.
- Cioccolato: Uno degli alimenti più amati dagli uomini, può essere particolarmente pericoloso per i cani: durante il periodo delle feste meglio non lasciare cioccolatini a portata di “zampa”. Infatti, bastano 25 grammi di cioccolato per avvelenare un cane di 20 kg. Il cioccolato e il cacao non sono salutari per gli animali. Questi alimenti, infatti, contengono alcaloidi che vengono difficilmente metabolizzati dall’organismo del cane. Inoltre, il cioccolato fondente è ricco di teobromina, sostanza che non viene metabolizzata dal cane, e che può causare i seguenti sintomi: ipertensione, tremori, iperattività e, nei casi più complicati, insufficienza cardiaca. Parenti strette della teobromina, sono la caffeina, presente nel caffè, e la teofillina, presente nel the. Entrambe hanno un effetto simile alla teobromina, irritando il sistema nervoso centrale e stomaco ed intestino. Quindi per un cane di 10 chili, basteranno 10 grammi di cacao amaro per procurargli un ricovero d’urgenza in terapia intensiva.
- Xilitolo: Si tratta di un dolcificante artificiale presente in molti alimenti come gomme, caramelle o torte. Se ingerito dal cane anche in piccole quantità, può risultare nocivo, in quanto rilascia insulina che può causare ipoglicemia (un abbassamento dei livelli di zucchero nel sangue). Molti proprietari pensano di proteggere la salute del proprio cane utilizzando prodotti per diabetici che spesso sono già presenti in casa perché la nonna-lo zio-un genitore mangia biscotti o caramelle senza zucchero “che non fanno male”. Ed è proprio lì che nasce l’equivoco: il tuo cane non è un essere umano diabetico, ma un carnivoro con la glicemia normale. Per questo alcuni dolcificanti possono indurre un crollo della glicemia ed effetti di tossicità sul fegato, che possono avere rapidamente esiti fatali.
- Zucchero: Lo zucchero è alla base di dolci come biscotti e merendine e in generale deve essere assunto con moderazione anche dagli uomini. Per i cani, invece, non va proprio preso in considerazione perché potrebbe provocare malattie come il diabete. I biscotti digestive hanno in genere un elevato contenuto di zucchero, che può contribuire all'obesità, ai problemi dentali dei cani e ad altre problematiche di salute nei cani. Un'eccessiva assunzione di zucchero può anche causare disturbi allo stomaco, con conseguenti malesseri e problemi digestivi per l'animale.
- Uvetta: Molti dei dolci natalizi, come il panettone, hanno al loro interno l’immancabile uvetta. Un altro alimento che il cane non deve mangiare è l’uva sultanina, che può causare insufficienza renale, dolori addominali e perdita dell’appetito. Ancora non si conosce il meccanismo d’azione, ma è certo che dopo qualche giorno dall’ingestione di uva, il cane sviluppa una gravissima insufficienza renale. La conclusione è che l’uva ha la dose efficace e quella tossica molto, troppo vicine per poter essere data con tranquillità al tuo amico.
- Cipolla, aglio ed erba cipollina: Questi tre ingredienti sono onnipresenti nella cucina italiana e, in alcuni casi, risultano difficili da digerire per gli uomini e non assimilabili dai cani. Questi ultimi, infatti, non hanno gli enzimi necessari per assorbirli, quindi è importante non dare al pet avanzi di cibo che contengono cipolla o aglio perché sono in grado di danneggiarne i globuli rossi. Indipendentemente dal fatto che siano cotti o crudi, grosse quantità di aglio e cipolla sono nocive per i nostri cani, per via di effetti negativi sui globuli rossi. La tossina che è responsabile dell’effetto tossico, il “N-propil-disolfuro”, è presente anche nei porri, nei cavolfiori e nei broccoli, ma nella cipolla è in dose tale da provocare facilmente danni. Dal momento che è presente anche nell’aglio, io preferisco non utilizzarlo nella dieta del mio cane, anche se alcune persone lo consigliano come antiparassitario naturale. Cani e gatti non dispongono dell’enzima per la loro digestione.
- Sale e snack salati: Questi possono facilmente ingolosire gli animali. Anche se il loro musetto può intenerire, è importante non eccedere con questi prodotti o con altri cibi salati perché un’assunzione eccessiva di sale potrebbe avere come conseguenza attacchi epilettici soprattutto se i pet soffrono di malattie cardiocircolatorie. Proprio come per gli esseri umani, anche per gli animali il consumo eccessivo di sale o di alimenti che ne contengono molto come insaccati, prodotti essiccati e carni troppo salate può risultare dannoso, soprattutto se il nostro piccolo amico soffrisse di una malattia cardiocircolatoria. Nel caso in cui il cane ingerisca un alimento di questo tipo, come delle patatine, assicuratevi che abbia abbondante acqua da bere a disposizione, in modo che possa idratarsi, altrimenti questi cibi tossici possono provocare malesseri anche gravi, come convulsioni. Bhe, in questo caso, di sale ne assume decisamente troppo!
- Insaccati: Gli insaccati hanno notoriamente una grande quantità di sale al loro interno; ma non è solo questo il motivo per cui non devono essere dati agli animali.
- Pomodori e melanzane: Questi alimenti sono accomunati dalla presenza della solanina, impossibile da digerire per il cane. La sostanza è presente in grande quantità in queste verdure, soprattutto se sono crude. Tutti ortaggi che appartengono alla famiglia delle Solanacee, dal nome della sostanza che contengono: la solanina, che i nostri amici animali non sono in grado di digerire e può provocare loro tachicardia e affanno. E’ assolutamente da evitare l’utilizzo della patata cruda, in quanto ricchissima di “Solanina”, che i cani non possono metabolizzare, e se ne intossicano di conseguenza.
- Avocado: L’avocado ha al suo interno una tossina fungicida, la persina, che può rivelarsi tossica per il cane. Tutta la pianta per il tuo amico a quattrozampe è velenosa, per colpa della tossina contenuta, il “Persin”.
- Noci e noci di macadamia: Le noci, le noci di macadamia e la frutta secca in generale sono presenti in numerosi snack, ma sono altamente pericolosi per i cani. Anche 4-5 noci per un pet di 10 kg possono avere delle conseguenze negative. Sei, dico S-E-I noci sono più che sufficienti per intossicare un cane, agendo sul suo sistema nervoso e circolatorio.
- Lievito: Il lievito può causare la produzione di gas nell’apparato digerente del cane, che può causare forti dolori e, nei casi estremi, la possibile rottura dello stomaco e dell’intestino.
- Uova crude: le uova contengono la biotina che è responsabile della crescita del pelo, ma l’albume, nella versione cruda, ha una proteina che annulla i suoi effetti. Come per noi umani le uova cruda possono portare rischio di salmonella. Le uova, invece, vanno assolutamente evitate se crude: il rischio di salmonellosi vale anche per gli animali.
- Caffè: La caffeina può essere tossica perché stimola il sistema nervoso e provoca iperattività, battito cardiaco accelerato e respiro affannoso.
- Ossa: Se dopo una grigliata con gli amici sono avanzati degli ossicini e il tuo cane ti gira attorno speranzoso di riceverne qualcuno, ricorda che le ossa di animali cotte sono molto pericolose per il cane, poiché diventano difficili da digerire e potrebbero creargli ostruzioni intestinali. Anche le ossa non trattate, tagliate o rotte sono molto pericolose perché, una volta masticate e ingerite, potrebbero causare danni al suo organismo. Specie se piccole (di pollo o coniglio), peggio ancora se cotte.
- Grasso di carni, fritture, fondi di pentole: Ricchi di olio, burro e spezie, avanzi di pranzi che ingenuamente siamo tentati di concedergli hanno effetti negativi a lungo termine.
- Bevande alcoliche: Potrebbe risultare banale, ma è comunque necessario ricordare che gli alcolici, anche quelli leggeri come il vino e la birra, rappresentano un pericolo per i nostri cani. L’etanolo in essi contenuto, infatti, può provocare nausea, vomito e difficoltà motoria. Spesso le bevande alcoliche sono appetibili per il tuo cane, ma l’alcool contenuto provoca scompensi a livello epatico.
- Cibo per gatti: Molte persone pensano che, in caso di necessità, il cibo per gatti vada bene anche per i cani. Assolutamente no: il cibo per i piccoli felini è ricco di proteine e grassi. I felini, per loro natura, hanno bisogno di molte più proteine e grassi per sopravvivere; se infatti il nostro cane si cibasse di alimenti per gatti, rischierebbe di incorrere in malattie come obesità e difficoltà digestive, a causa di un sovraccarico sui reni dei cani.
Gli effetti dell’ingestione di tutti i cibi sopra citati possono essere differenti in base alle dimensioni del cane e alle quantità e qualità dei prodotti che il cane mangia. Ad esempio, nelle razze di piccola taglia i sintomi si presentano in tempi più brevi rispetto a quelli più grandi.
Cosa Fare in Caso di Ingestione di Sostanze Pericolose
In presenza di segnali sospetti, è essenziale contattare subito il veterinario. Non risponde perché non è reperibile? Far VOMITARE il tuo cane (niente dita in gola, rimedieresti solo un bel morso!), con acqua e sale in soluzione satura o acqua ossigenata. Non ti do le dosi per evitare che ti venga voglia di fare il “fai da te”. NON cercare di dare antidoti fatti in casa come digestivi, latte, o qualunque altro “rimedio della nonna”.
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Alternative più Sane: Cosa Offrire al Tuo Cane Invece dei Biscotti "Proibiti"
Se si vuole gratificare il proprio cane con qualcosa di "dolce", è fondamentale scegliere alimenti formulati appositamente per lui, evitando qualsiasi prodotto destinato al consumo umano. In commercio si trovano biscotti e dolcetti specifici per cani, bilanciati nei nutrienti e privi di ingredienti pericolosi.
I croccantini per cani sono studiati appositamente per fornire il giusto equilibrio di nutrienti e sono privi di ingredienti che possono essere dannosi per loro. La scelta di croccantini specifici per cani rispetto al cibo umano è essenziale per il benessere generale dei nostri amici, quindi è meglio optare per biscotti appositamente creati per loro. Sebbene possa essere allettante condividere i biscotti digestive con il proprio amico peloso, è importante ricordare che le sue esigenze nutrizionali sono diverse dalle nostre.
Se preferite preparare da soli i croccantini per cani, sappiate che potete facilmente realizzarli con ingredienti sicuri e salutari per i cani, come la zucca o le carote. Anche a casa si possono realizzare dolcetti adatti ai cani, utilizzando ingredienti naturali e facilmente reperibili.
Un consiglio per te: se cerchi dei biscotti naturali per cani che si prendano anche cura dell’igiene orale del tuo cane, prova i biscotti antitartaro alla mela. No, non è importante che i biscottini del tuo cane siano a forma di cuore o ossicino (anche se ciò li rende molto carini) ma quella della loro superficie. Infatti, anche i biscotti per cani possono essere un aiuto per prevenire il tartaro che si accumula con facilità sui loro denti. Come? Scegli biscotti con una superficie irregolare e una consistenza piuttosto dura.
Cibo per Cani vs. Cibo per Umani: Quali Sono le Differenze?
Noi esseri umani siamo onnivori, ma siamo sicuri che possiamo mangiare tutto? Per semplicità ci definiamo così, in grado cioè di mangiare qualsiasi alimento, purché sia commestibile! La domanda sorge quindi spontanea, il cibo per i cani e per i gatti è commestibile per noi? La risposta è ni, nel senso che si possono anche ingerire le crocchette del gatto o i biscotti del cane senza che succeda niente in quanto tali cibi non sono tossici per noi. Tuttavia il nostro organismo non reagisce in maniera repentina a questo tipo di alimenti, i quali vengono prodotti appositamente per gli animali e non per gli umani. Anche se nelle etichette generalmente non viene indicato, il cibo per cani e gatti non è quindi adatto a noi. Ogni specie animale ha bisogno di ingredienti differenti, soprattutto in base all'età ed alla taglia, nel caso del cane. Giusto per fare un piccolo esempio possiamo dire che il mangime per cani è ricco di vitamine, fibre e beta-carotene, mentre quello per gatti contiene soprattutto proteine e grassi. Questo perché le due specie hanno fabbisogni differenti. Un discorso similare vale per noi, che abbiamo un fabbisogno alimentare ed energetico completamente diverso, nonché anche un'assimilazione, digestione ed assorbimento differente delle sostanze. Quindi con un assaggio difficilmente ci può succedere qualcosa, salvo allergie particolari. Inoltre le materie prime usate per preparare il cibo per cani e gatti non sono di prima qualità.
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Tra il cibo per cani e gatti ci sono varie differenze nutrizionali e ingredienti specifici che rispondono ai bisogni di ciascuna specie. Ad esempio, il cibo per gatti contiene di solito un livello più alto di proteine e grassi rispetto al cibo per cani. Se un bambino dovesse mangiare croccantini per cani, in generale, è improbabile che ci siano effetti gravi a meno che non ne consumi in grandi quantità. Tuttavia, il cibo per animali non è preparato con gli stessi standard di qualità e igiene del cibo per umani. Nel caso dei cani che mangiano cibo per gatti, il contenuto più alto di proteine e grassi può portare a problemi di digestione e a lungo termine può causare sovrappeso o altri problemi di salute come il pancreatite. Per quanto riguarda i gatti che mangiano cibo per cani, il problema è ancor più serio. I gatti hanno esigenze nutrizionali molto specifiche che il cibo per cani in genere non soddisfa. Ad esempio, i gatti richiedono nutrienti come la taurina, l'arachidonico e acidi grassi più elevati, che sono spesso presenti in quantità insufficienti nel cibo per cani.
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