Il gin e lo sciroppo di menta rappresentano un connubio perfetto per creare bevande rinfrescanti e aromatiche, adatte a diverse occasioni e palati. Dalla preparazione di cocktail analcolici a varianti più elaborate con altri distillati, questa combinazione offre un'ampia gamma di possibilità. Questo articolo esplorerà diverse ricette e consigli per sfruttare al meglio il potenziale di questi due ingredienti.
La Limonata: Un Classico Rinfrescante
Un modo semplice e delizioso per utilizzare lo sciroppo di menta è nella preparazione della limonata. In una caraffa da 1,5 litri piena di ghiaccio, mescola un cucchiaio di succo di limone e lo sciroppo di menta. Colma con acqua e decora con fette di limone e cetriolo. Per un risultato ottimale, fai raffreddare bene in frigo prima di servire.
Variazioni Gustose
La limonata si presta a diverse varianti, utilizzando sciroppi come Amarena Fabbri, Arancia e curcuma, Lime, Limone e zenzero, Lampone o Mirtillo.
Conservazione Ottimale
Idealmente, la limonata andrebbe consumata in giornata. Tuttavia, se ne avanza, si può conservare in frigorifero ben chiusa in bottiglia o caraffa per 2-3 giorni per mantenere freschezza e gusto ottimali. Utilizzare contenitori di vetro con chiusura ermetica e tenerla sempre in frigo. L'aggiunta di dolcificanti o sciroppi può leggermente aumentare la durata grazie alla loro conservabilità, ma è sempre meglio consumarla entro 3 giorni. Per una conservazione più lunga, si può congelare in cubetti da usare all’occorrenza.
Limonata senza Zucchero
È possibile preparare una limonata senza zucchero utilizzando la Linea Fabbri Zero, che offre un sapore intenso e rinfrescante senza zuccheri aggiunti. Basta mescolare acqua, succo di limone fresco e un po’ di sciroppo Fabbri Zero per ottenere una limonata leggera e adatta anche a chi segue una dieta a basso contenuto di zuccheri.
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Come Servire la Limonata
La limonata classica si può gustare con ghiaccio e menta fresca, offrendo un'esperienza semplice e rigenerante.
Il Gin Gin Mule: Un Cocktail Contemporaneo
Il Gin Gin Mule è un cocktail aromatico e fresco, appartenente alla famiglia dei Buck, drink a base di succo di lime, ginger beer o ale e un distillato. Nato nel ventunesimo secolo grazie alla bartender Audrey Saunders, questo drink si distingue per la sua semplicità e il suo sapore unico.
Preparazione del Gin Gin Mule
In uno shaker, versa gli ingredienti, le foglie di menta e il ghiaccio. Shakera vigorosamente e filtra il drink in una coppetta precedentemente raffreddata. La particolarità di questo drink risiede proprio nelle foglie di menta che vanno shakerate insieme agli altri ingredienti, senza essere pestate.
Variazioni del Gin Gin Mule
Le varianti della ricetta del Gin Gin Mule sono tantissime, grazie anche all’alto numero di gin disponibili. Si possono sostituire altre erbe aromatiche alla menta, come ad esempio il rosmarino per un profumo più mediterraneo. Anche l’aggiunta delle spezie può essere considerata un’ottima variante. Per quanto riguarda il gin, si può utilizzare quello che si preferisce e che, secondo il proprio gusto, rende al meglio in questo drink. Anche la scelta della menta è fondamentale: deve essere fresca e profumata.
Servizio
Il Gin Gin Mule andrebbe servito in un tumbler (basso o alto a discrezione personale) e guarnito con qualche fogliolina di menta fresca.
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Gin Analcolico con Menta: Un'Alternativa Leggera e Fresca
Il gin analcolico con la menta è una soluzione leggera e molto fresca, perfetta per chi vuole concedersi un drink aromatico senza introdurre alcol.
Cos'è il Gin Analcolico?
Il gin analcolico è una variante senza alcol del gin tradizionale. Il sapore è simile all’originale visto che è realizzato con gli stessi ingredienti, ma senza i processi che determinano la fermentazione alcolica. Al palato si avvertono delle interessanti note floreali e i sentori degli agrumi. Si ottiene tramite una distillazione particolare che non prevede alcol finale, pur utilizzando un procedimento simile a quelle del gin tradizionale. Gli aromi vengono estratti da spezie, erbe e agrumi, e successivamente miscelati con acqua purificata. Alcuni produttori ricorrono alla distillazione a vapore, altri all’infusione a freddo, così da preservare la fragranza del ginepro, del cardamomo, del limone e del coriandolo.
Ingredienti Chiave
La lista degli ingredienti del gin analcolico con la menta comprende anche il limone, pestato insieme alle foglie di menta per creare una base aromatica. È consigliabile utilizzare solo limoni biologici per evitare residui chimici. La buccia del limone ospita gli stessi principi nutritivi del frutto in sé, ma in una misura più elevata, tra cui la vitamina C e il potassio. La menta gioca un ruolo fondamentale, sia durante la preparazione della base che durante la guarnizione, contribuendo all'aspetto estetico e al sapore.
Benefici della Menta
La menta fa bene alla salute grazie al suo bagaglio di vitamine e sali minerali, e al carico di antiossidanti. Contiene anche il mentolo, una sostanza responsabile dell’aroma e in grado di diminuire le probabilità di comparsa del cancro. Inoltre, la menta aiuta la digestione e a risolvere i piccoli episodi di nausea.
Sciroppo di Menta: Dolcezza e Aroma
Lo sciroppo di menta dolcifica, aromatizza e migliora la texture del gin analcolico, conferendo alla bevanda un piacevole verde acceso. Per prepararlo, basta creare un trito di succo di limone, menta e acqua, utilizzando un semplice mixer. A questo punto si prepara uno sciroppo di acqua e zucchero, a cui viene aggiunto il mix appena preparato. Terminata questa fase si filtra il tutto con un colino a maglie strette prima di utilizzare lo sciroppo. Per un ottimo sciroppo, utilizzare una parte di acqua e una di zucchero.
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Alternative e Variazioni
Una delle alternative più semplici consiste nel realizzare una variante del Mojito. Invece di usare solo foglie di menta fresca si aggiunge una piccola quantità di sciroppo di menta: il risultato è un cocktail più corposo, in cui la dolcezza dello sciroppo bilancia l’acidità del lime e sostiene l’aroma del rum bianco. Lo sciroppo di menta funziona bene anche in abbinamento alla vodka, mescolandola con acqua tonica o soda, ghiaccio e una spruzzata di succo di limone. Per qualcosa di più strutturato, si può preparare un “Mint Martini”, ovvero una variante aromatizzata del classico Martini. Un’altra possibilità è lo sciroppo di menta con il whisky, in particolare nelle varianti più morbide come il bourbon, per ottenere una versione semplificata del Mint Julep. Infine, lo sciroppo di menta può arricchire cocktail con “bollicine”.
Il Bicchiere Giusto
Il bicchiere influisce sul modo in cui un cocktail viene percepito. Il gin analcolico con menta trova il suo contenitore ideale nel tumbler alto, noto anche come highball tra i barman. Chi vuole enfatizzare l’aspetto estetico può scegliere un bicchiere leggermente sfaccettato, che valorizza il colore verde tenue del drink e l’eventuale guarnizione con foglie di menta fresca o fettine di lime. Un’alternativa altrettanto valida è il balloon, un calice ampio e tondeggiante spesso usato per il gin tonic. Chi preferisce una presentazione ancora più elegante può utilizzare una coppa da cocktail, ma solo nel caso di una versione “short” del drink, senza parte frizzante.
Preparazione Casalinga dello Sciroppo di Menta
La procedura per preparare lo sciroppo di menta in casa è molto semplice. Basta far bollire acqua e zucchero, aggiungere foglie di menta fresca e lasciare in infusione. Una volta filtrato si conserva in frigorifero per alcuni giorni. È una soluzione economica e naturale, utile per cocktail, granite e bevande estive.
Abbinamenti con Altri Distillati
La scelta del distillato da abbinare allo sciroppo di menta dipende dal risultato che si vuole ottenere. Il rum crea cocktail freschi e tropicali, mentre la vodka garantisce un gusto neutro che valorizza la menta, infine il bourbon genera drink più caldi e strutturati. Se usato in quantità eccessive, lo sciroppo di menta può coprire il sapore dei distillati, in quanto è aromatico e tende a prevalere. Per questo nei cocktail alcolici se ne utilizza una dose minima, ossia quanto basta per profumare il drink senza alterare il carattere del distillato.
Differenze tra Gin e Gin Analcolico con Menta
Il gin analcolico con menta ha un profilo aromatico simile al gin tradizionale, ma non identico. Mancando la base alcolica, gli aromi risaltano in maniera più delicata.
Utilizzo dello Sciroppo di Menta in Bevande Calde
Lo sciroppo di menta funziona anche nelle bevande calde. Può essere aggiunto a tè nero, tisane o cioccolata calda per un effetto balsamico. In inverno viene spesso utilizzato per arricchire grog analcolici o infusi rigeneranti.
Altre Ricette di Cocktail Analcolici con Menta
Oltre alla limonata e al gin analcolico con menta, esistono numerose altre ricette di cocktail analcolici che utilizzano la menta come ingrediente principale. Ad esempio, si può preparare un cocktail pestando e mescolando pezzetti di cetriolo, foglie di menta e sciroppo, poi riempiendo lo shaker di ghiaccio e aggiungendo il succo del lime. Agitare con energia e filtrare in una coppetta martini. Un'altra opzione è pestare pezzi di limone e qualche foglia di menta, riempire di ghiaccio e aggiungere lo sciroppo semplice. Agitare con forza e filtrare in un bicchiere alto pieno di ghiaccio.
Il Southside Cocktail: Un Classico con Gin e Menta
Il Southside cocktail è una bevanda alcolica fresca e aromatica, preparata con gin, menta fresca, succo di limone e sciroppo di zucchero.
Preparazione del Southside Cocktail
Raccogli nello shaker le foglie di menta e il succo di limone. Versa poi il gin e completa con qualche cubetto di ghiaccio. Agita energicamente lo shaker per circa 15-20 secondi, quindi versa il drink in una coppa da champagne, filtrando con un doppio strainer per eliminare i residui di menta.
Consigli e Varianti
Se non hai a disposizione lo sciroppo di zucchero già pronto, puoi confezionarlo in casa: sarà sufficiente raccogliere in un pentolino 7 parti di acqua e 3 di zucchero, quindi far sciogliere quest'ultimo a fuoco lento e cuocere il tutto per 2 minuti a partire dal bollore. A piacere, puoi sostituire il succo di limone con quello di lime, per una nota più esotica. Puoi provare anche il Southside Fizz, una variante molto sfiziosa del classico Southside, aggiungendo agli altri ingredienti un goccino di soda. In alternativa, puoi unire 50 ml di Skinos Mastiha, un liquore profumato di origine greca, ottenuto dalla lavorazione della linfa resinosa del Lentisco, che conferirà al drink un piacevole retrogusto balsamico.